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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: UN UOMO BUONO E CORROTTO - Cripple Valley #2 - di Cristina Bruni

 


Titolo: Un uomo buono e corrotto
Serie: Cripple Valley #2
Autrice: Cristina Bruni
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 178 pagine
Prezzo Ebook: € 3,99
Prezzo cartaceo: € 13,00
Data di pubblicazione: 12 Luglio 2022






È un ex colonnello. Un killer su commissione. L’amante di un boss malavitoso. E anche un gigolò.

Sebastian DeMar è tutte queste cose. Ha imparato a convivere con i suoi peccati e pensa che la sua anima è ormai corrotta, che non può più redimersi.

Fino a quando non incontra Jean “John” Fontenot, che riesce a intravedere ciò che di buono è rimasto in lui. L’amore sembra quindi la risposta.

C’è solo un piccolo problema: John è un detective della polizia di New Orleans, e a Sebastian è stato dato l’incarico di ucciderlo.





E poi c’è la morte, che spazza via ogni cosa, come una spugna. Niente più memoria, niente di niente.


Tormentato!
Un uomo buono e corrotto” è il secondo volume della serie “Cripple Valley, una storia che può essere letta indipendentemente dal primo volume o, per chi volesse completarne la lettura, anche prima.
Cristina Bruni riesce come sempre a trasmetterci le emozioni proprie e intense dei suoi protagonisti, uomini chiamati a vivere un percorso introspettivo impegnativo e sconcertante. 
Attraverso la sua narrativa inconfondibilmente attenta alle fragilità umane, ci conquista con una vicenda tormentata, dai toni fumosi fatti di incertezze e dolore, di sensi di colpa e rimpianti.
Questa è la storia di un sentimento che non accetta barriere o confini, un sentimento che nasce e si alimenta da una dicotomia esistenziale inconciliabile, due facce di una realtà che, forse mai, potrà vivere la bellezza di un sentimento che chiede solo di esprimersi, sopravvivere.

“È una sensazione che fa fatica a lasciarti. È la tua vita, ma allo stesso tempo non lo è più.” […] 
“È il fardello di chi resta, di sapere di stare morendo ogni giorno. Poco per volta.”


Un appostamento andato a male e una morte improvvisa che è devastazione e sconcerto. 
Un lutto che spezza l’anima e incubi che soffocano tra sgomento e paure, che destabilizzano nell’incertezza di ciò che si è provato, ciò che forse finalmente si scopre nella paura e nell’ineluttabilità di ciò che si è perduto.
Questa è la storia di John, è la storia del suo risveglio emotivo, una consapevolezza che tutto mette in discussione di ciò che aveva mai creduto o voluto credere.
Questa è la storia di Sebastian, la storia di un uomo buono intrappolato in un baratro di perdizione e scelte sbagliate, una caduta scevra da ogni speranza o assoluzione.
Questa è la storia di due anime spezzate, intrise di cicatrici incancellabili, è la storia di una speranza che forse non ha voce o futuro, di un amore che vive e palpita di ricordi e rimpianti, rimorsi e occasioni perdute.
È la storia di una separazione, di una giustizia che chiede il saldo delle proprie azione, di essere affrancata dagli errori commessi, ma è anche la vicenda di una salvezza, di un’amicizia che regala un futuro a un ragazzo spezzato da odio, ignoranza e rifiuto, un giovane a cui Sebastian regala la possibilità di una nuova vita, di un domani libero.
Per John e Sebastian la vita è diventata solitudine e desolazione, vivono l’illusione di un’esistenza vuota, priva di luce e gioia, priva di riferimenti come un lungo incubo, aspettando solo di morire per non soffrire più.

E allora sforzati, sforzati, perché non puoi lasciare che il tuo cuore dimentichi le sembianze che aveva il tuo amore, che il ricordo del tuo piccolo angolo di Paradiso diventi un luogo buio e freddo.


Ora è giunto anche per loro il momento di ritrovarsi e afferrare quella flebile speranza, affrancarsi da ogni dolore o pendenza per ricostruirsi una vita insieme per sempre.
Cristina Bruni ci spezza il cuore con la leggerezza del suo stile tra dolcezza e struggimento, ci toglie ogni speranza per poi condurci con rispetto al per sempre attraverso una magistrale scaltrezza e plausibilità. 
Ci dona la possibilità di assaporare un dolore vissuto con riserbo e devozione, di un cammino difficile ma, perché no, possibile. Perfetto!

Sebastian ha John, John ha Sebastian e loro due, assieme, hanno l’amore.















SERIE: CRIPPLE VALLEY

01 - La strada per Cripple Valley
02 -
Un uomo buono e corrotto




RECENSIONE IN ANTEPRIMA: IN TEMPI DI GUERRA - Henry Rios #3 - di Michael Nava

 


Titolo: In tempi di guerra
Titolo originale: Lies with Man
Serie: Henry Rios #3
Autore: Michael Nava
Traduttrice: Micol Cerato
Collana: Rainbow
Genere: Mystery, thriller politico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 360 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 15,00
Data di pubblicazione: 8 Luglio 2022






Los Angeles, 1986.

In piena epidemia dell’AIDS, un gruppo di cristiani conservatori ha proposto un’iniziativa legislativa che imporrebbe alle autorità sanitarie di rinchiudere le persone sieropositive in campi di quarantena, e ci sono buone probabilità che venga approvata nel referendum di novembre.

Henry Rios, che ormai si è stabilito a Los Angeles, accetta di fornire consulenze legali a QUEER, un gruppo di giovani attivisti in lotta contro la proposta. I suoi membri sostengono di praticare la disobbedienza civile pacifica, ma quando uno di loro resta coinvolto in un attentato a una chiesa evangelica – provocando la morte del pastore – Rios si ritrova con un cliente che rischia la pena capitale.

In un thriller politico che intreccia sapientemente complotti religiosi, lotte politiche e vicende sentimentali, Nava si ispira alle pagine oscure della recente storia californiana per raccontare le tensioni esplosive che scuotevano la comunità LGBT dell’epoca, tratteggiando un mondo di luci e ombre dove il sangue chiama sangue e nessuno può sperare di restare indenne.





Perciò appartenevo a... me stesso. Incluso tra gli esclusi o escluso tra gli inclusi. Appartenevo a un mondo che non era ancora nato ma stava lottando per emergere.


Difficile ma vero!
In tempi di guerra” è un thriller politico mixato a tragiche storie d’amore.
Nella seconda metà degli anni ‘80, nel pieno del flagello dell’AIDS, una comunità lotta per essere vista e ascoltata, lotta per il diritto di vivere e amare.
Michael Nava ci regala una visione acuta e tagliente che percepiamo intima e propria della sua vita, la verità di una generazione scarnificata da odio e omofobia, ghettizzazione, razzismo e un male devastante.
In tempi di guerra” è una storia che parte lenta e riflessiva, che tratteggia e delinea un quadro socio politico difficile e incerto, una realtà che ha condotto a una lotta per la giustizia, per il diritto a essere tutelati dalla legge e dalla sanità. 
Ci parla della lotta per essere umanizzati e non visti come una piaga che deve soccombere sotto al “flagello di Dio”. 
Uomini e donne che muoiono oppressi da un sistema politico che si riveste di ideologia per mascherare un’ipocrisia di cui si ammantano i falsi buonisti, quell’enorme fetta di bianchi privilegiati che vogliono soggiogare, sotto il loro tacco, tutto ciò che non capiscono o accettano.

Vedevo Josh e mi sentivo visto; visto, accettato, e lo accettavo a mia volta […]


Michael Nava ci regala, ancora una volta, personaggi poliedrici che ci accompagnano in un viaggio, uno spaccato della storia moderna in cui una comunità ha deciso di dare voce al loro dolore scevro da ammorbidimenti, spigoloso e dai toni cupi che investe l’anima e la speranza. 
Un cammino caratterizzato da esclusione sociale e soprusi a cui sono spinti a sottostare.
Ritroviamo Henry Rios, un uomo che molto ha sofferto, e che forse troppo ha perso, un uomo che è scivolato lungo una china di autodistruzione nell’inconsapevole certezza di essere sbagliato e pertanto di non poter mai essere amato. 
Ritrovare il rispetto di sé, imparare ad amarsi e comprendere di essere meritevole, lo conduce a Los Angeles, lo incammina a una nuova vita e un nuovo lavoro.
Henry è un uomo buono e compassionevole, un uomo che tenta sempre di porre rimedio alle angherie di cui la sua comunità è vittima. 
Il suo lavoro, il suo essere un avvocato penalista, lo porterà all’incontro con un nuovo amore e un nuovo caso che colpisce la sua comunità, un caso che chiede giustizia ma che miete vittime innocenti. Un caso di omicidio che nasconde manipolazioni politiche e interessi personali.

Era una roulette russa, una lotteria, un gioco di fortuna. Il senso di colpa e la vergogna erano sprechi di energia emotiva.


In tempi di guerra” ha una prima parte prettamente riflessiva, l’autore si prende il suo tempo per delineare tutte le dinamiche, e le sfaccettature, che connaturano un’epoca e un pensiero, una consuetudine sociale, politica e morale. 
Ci accompagna all’interno di un contesto ben preciso, delinea la paura del contagio, il senso di pericolo e la disinformazione, attraverso il terrore serpeggiante e sottile di una condanna a morte certa.
Attraverso un escamotage narrativo delinea una lotta contro coloro che vorrebbero rinchiudere ogni contagiato in “campi” con la scusante di stroncare il diffondersi di un virus che non si conosce appieno. 
Una scusa per colpire e discriminare, estirpare quella che viene definita una malattia deviante, un aberrazione o una malattia mentale.
Una lotta politica per un voto che l’autore ha inventato ma che, come ogni fantasia, poggia le basi in una realtà che spaventa.
All’interno di proteste e manifestazioni, un processo e un’esplosione, viviamo anche la bellezza di un amore che sboccia e l’amore di quelle famiglie che si stringono attorno ai loro cari nel dolore e nella precarietà del domani.
In tempi di guerra” ci narra la storia dello svilimento emotivo e della solitudine, della paura e del desiderio di potersi liberare dalla vergogna. Bellissimo!

Lo guardai negli occhi bellissimi e dissi “Non riesco a immaginare un mondo in cui non vorrei stare con te.”














HENRY RIOS SERIES

01 - Il cielo protegga gli innocenti - Recensione: QUI
02 -
Scolpito nelle ossa - Recensione: QUI
03 -
In tempi di guerra 
04 -
Howtown 
05 -
The Hidden Law 
06 -
The Death of Friends
07 -
The Burning Plain 
08 -
Rag and Bone




RECENSIONE IN ANTEPRIMA: IL FIGLIO DEL CAOS - Dark Provenance #2 - di Lexi C. Foss

 


Titolo: Il figlio del Caos
Titolo originale: Son of chaos
Serie: Dark Provenance #2
Autrice: Lexi C. Foss
Traduttrice: Chiara Fazzi
Collana: Romance
Genere: Paranormal, dark fantasy romance
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 250 pagine
Prezzo Ebook: € 3,99
Prezzo cartaceo: € 13,00
Data di pubblicazione: 1 Luglio 2022







Un dark fantasy romance dalle atmosfere fatali, un viaggio ultraterreno tra il bene e il male, un destino da portare a compimento e un Oscuro potere che minaccia di distruggere il mondo. Il Figlio del Caos è un angelo tormentato, passionale, seducente, proprio come l’entità a cui è votato. La Figlia della Morte è impalcabile, vendicativa e bellissima. Insieme, sono inarrestabili. Cosa succede quando le ombre si allungano fino al Paradiso? 
Sarà la Luce o il Caos a disperderle?

Note/Disclaimer: Il figlio del caos fa parte di una serie, è necessario aver letto La figlia della morte per capire la storia. L’autrice ha scelto di invertire la pubblicazione del secondo e del terzo volume, privilegiando l’ordine cronologico a livello narrativo a quello di pubblicazione originale.







Quando l’avessi trovata, l’avrei uccisa. E abbracciata per l’eternità, senza mai lasciarla andare.


Caos e Morte, lussuria e amore, intrighi e dolore.
Questo secondo volume della serie “Dark Provenance” ci vede coinvolti in un piano di vendetta e uno slittamento nel potere infernale. 
Tutto ciò che era prestabilito viene stravolto da alleanze improbabili e destabilizzanti, alleanze che però fanno sbocciare un sorriso intrigante e stuzzicano la nostra curiosità. 
Quali? Non posso assolutamente dirvi nulla.
Lexi C. Foss ci trasporta nuovamente nel suo mondo fantastico, un mondo popolato da angeli, diavoli, Nephilim e moltissimi altri personaggi sarcasticamente diabolici e intrigantemente irriverenti. 
Attraverso attimi di leggerezza, suspense e un erotismo sempre molto spiccato e sensualmente travolgente scivoliamo tra un conturbante rapporto unico e ineguagliabile e una lotta per la supremazia.
Il figlio del Caos” ci coinvolge in un rapporto eroticamente adrenalinico, seducente e ricco di azione. 
Ritroviamo Evangeline e Xia coinvolti in una lotta per la sopravvivenza e per il mantenimento dell’equilibrio e del potere. 
I loro battibecchi e le schermaglie mascherano l’immenso amore che provano, un sentimento così totalizzante che una volta spezzato potrebbe separarli per sempre.

La sua voce interiore non mi rispondeva più, la sua vita era appesa a un filo.


Caos, Destino e Morte...
I baluardi che mantengono l’equilibrio stanno soccombendo a nuove forze, e le forze del bene sono chiamate a impegnarsi per ristabilire la salvezza di ogni essere umano o non. 
Sotto la purezza scopriamo l’inganno e ci affezioniamo anche ad alcuni infernali che riescono a farci sorridere nel loro soccombere a un sentimento millenario.
In un susseguirsi di sarcasmo irriverente e pericolo, Xia e Evangeline, devono lottare per non perdersi e, infine, accettare la nuova verità per prepararsi a ciò che deve ancora venire. 
La guerra è iniziata.

“Per l’eternità.” Un giuramento. Un futuro. Un amore che valeva tutto il mondo e anche di più.














DARK PROVENANCE SERIES

01 - La figlia della morte - Recensione: QUI
02 -
Il figlio del Caos




Autrice bestseller USA Today, Lexi C. Foss ama viaggiare e scrivere di mondi soprannaturali. 
Il paranormal romance è il suo genere preferito, ma si diletta nel contemporary romance quando ha bisogno di una pausa dal lato più oscuro della sua mente. 
Il caffè è la sua dipendenza, il nuoto è la sua passione e ha un'adorazione non troppo segreta per la caccia alle eclissi.




RECENSIONE IN ANTEPRIMA: LEZIONI PER L' ATLETA - Nerds VS Jocks #1 - di Eli Easton & Tara Lain

 


Titolo: Lezioni per l’atleta
Titolo originale: Schooling the Jock
Serie: Nerds VS Jocks #1
Autrici: Eli Easton & Tara Lain 
Traduttrice: Elisa Carini
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 268 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 15,00
Data di pubblicazione: 24 Giugno 2022







Solo un universo crudele potrebbe rendere un ragazzo tanto bello così odioso.

Idiota!

Nerd!

Lo spocchioso e super intelligente Dobbs e l’altezzosa stella del football Jesse si fissano dai marciapiedi opposti delle loro confraternite… e dal lato opposto di ogni altra cosa.

L’Alpha Lambda Alpha e la Sigma Mu Tau sono nemiche giurate da decenni. Uno scherzo finito male si rivelerà la goccia che fa traboccare il vaso, e che farà perdere la pazienza al rettore.

Collaborate, oppure perderete entrambe le case.

Ora, la domanda è: Come farà Dobbs a portarsi a casa la tanto ambita vittoria del Quiz Bowl se è costretto ad accettare nella squadra uno stupido atleta?

Risposta: Con un sacco di ripetizioni.

Quando il lavoro insieme si fa intenso, Jesse è tormentato dall’idea di causare alla sua famiglia già stressata ancora più preoccupazioni, e da buon running back, se la dà a gambe.

Dobbs deciderà di lasciarlo perdere o gli dimostrerà che la risposta alla sua domanda esistenziale è

Sì?


LEZIONI PER L’ATLETA, che esplora la dinamica “da nemici a innamorati”, è una storia d’amore ambientata in un campus universitario dove gli opposti si attraggono e i colpi di fulmine sono dietro l’angolo.






Feci un altro passo indietro e mi precipitai verso il tavolo, recuperai lo zaino e corsi fuori dalla biblioteca come inseguito da qualcosa. Quel qualcosa era la verità.


Dolcissimo!
Eli Easton e Tara Lain si confrontano per la prima volta in assoluto con una collaborazione a quattro mani. 
Entrambe uniscono le loro capacità, e lo stile narrativo che le distingue, per raccontarci una storia dolcemente struggente, una vicenda lievemente delicata e romantica, senza tralasciare attimi di trepidazione e sensualità.
I toni con cui ci narrano questa storia sono morbidi e romantici, attimi che scivolano con fluidità tra ansia e una rivalità che trascinerà i suoi protagonisti a superare i propri limiti e preconcetti, ad afferrare la verità che si cela al mondo, e a se stessi, per conquistare la felicità.
Lezioni per l’atleta” è una storia lievemente struggente che scorre con immediatezza e semplicità ma che nasconde anche traumi emotivi e insicurezze, fragilità sentimentali ed esistenziali che vengono presentate con riserbo, attenzione e rispetto.

Forse era per quello che mi sentivo così. Come nelle fiabe quando il protagonista indovina il vero nome di un elfo, di un nano, o di qualsiasi altra creatura ed è a quel punto che ha potere su di lui. L’aveva detto ad alta voce, e sentivo il cuore dolente e tenero come se qualcuno avesse inserito una chiave dimenticata da tempo in una serratura arrugginita. Clic.


Due confraternite in guerra, scherzi e dispetti che divengono sempre più audaci e pericolosi finiscono per sfociare in una punizione che li vedrà confrontarsi nei rispettivi ambiti. 
Una rivalità che otterrà risoluzione solo nel momento in cui impareranno a capire i propri limiti e preconcetti e accettare la diversità che li contraddistingue. 
Impareranno a conoscersi e apprezzarsi emotivamente, scopriranno un’attrazione che celavano con disprezzo e sussiego, vedranno nascere sentimenti confusi e incancellabili.
Un incendio vedrà atleti e nerds coinvolti in una sfida, vedrà Dobbs e Jesse stuzzicarsi e giudicarsi. 
Tra una battuta sarcastica e uno sguardo altezzoso, impareranno ad abbandonare la chiusura emotiva che li vuole nemici a ogni costo, scopriranno cosa si nasconde dietro a difese e riserbo. 
Apprenderanno la verità oltre l’apparenza, forgiando così un legame fisico ed emotivo.
Tra sarcasmo e ironia, piccoli passi e grandi paure, un insulto e una fuga, saranno gli ostacoli che potrebbero compromettere la loro felicità. 
Saranno capaci di scusarsi e perdonare? 
Dovrete leggerlo per scoprirlo.
Dobbs e Jesse, Nerds vs Jocks, una sfida all’ultima scintilla di erotismo e amore. Ora non mi resta che aspettare il prossimo volume della serie che si prospetta emotivamente coinvolgente e commovente. Da non perdere.

Già. Era bello cazzeggiare, certo finché uno dei due non ci rimette a il cuore.













RECENSIONE IN ANTEPRIMA: MOMENT OF TRUTH - Moments in Time #2 - di Karen Stivali

 


Titolo: Moment of Truth – Edizione italiana 
Titolo originale: Moment of Truth 
Serie: Moments in Time #2
Autrice: Karen Stivali
Traduttore: Ciro Di Lella
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 150 pagine 
Prezzo Ebook: € 3,99
Prezzo cartaceo: € 13,00
Data di pubblicazione: 28 Febbraio 2022






Collin si aspettava di passare un’altra estate a riparare macchine e a lavorare nella pizzeria del college. Invece si ritrova a vivere in una casa sulla spiaggia a Fire Island, a servire ai tavoli come cameriere in un elegante ristorante di mare e a poter finalmente vivere la sua storia con Tanner apertamente, per la prima volta da quando si sono messi insieme. Bisogna abituarsi a vivere così allo scoperto, ma grazie al supporto di vecchi e nuovi amici, Collin non si è mai sentito tanto felice. Né così innamorato.

La libertà però porta con sé qualche sfida, specialmente quando vecchi amici iniziano a essere un po’ troppo affettuosi tra loro, scatenando insicurezze che sembravano superate da tempo. Collin e Tanner saranno costretti a confrontarsi con la verità o a rischiare di perdere tutto, quando momenti di dubbio e gelosia minacciano la loro felicità.





Lo amavo più di quel che potessi esprimere. Più di quanto avessi mai amato qualcuno. Cosa che mi spaventava a morte.


Prosegue in “Momenth of Truth”, secondo volume della serie “Moments in Time”, la storia d’amore di Collin e Tanner, una vicenda fresca e sensuale, connaturata da un erotismo decisamente preponderante sugli eventi narrati.
Il punto di vista unico, raccontatoci da Collin, manifesta tutte le incertezze che questo giovane deve affrontare nel rapporto con Tanner, e nell’essere onesto sulla sua sessualità che ha tentato di nascondere, e sopprimere, da sempre.
Li ritroviamo ancora insieme e innamorati più che mai, decisi a restare uniti, e avvinti alla loro passione, a dispetto di tutto e tutti.
Dopo il coming-out disastroso con la sua famiglia estremamente religiosa, Collin si ritrova allontanato da tutti gli affetti che lo hanno cresciuto. 
Perdere la madre, e i fratelli, destabilizza il suo equilibrio emotivo, dando così alla sua vita, e alla sua autostima, fragilità e insicurezze. 
Non è più disposto a nascondersi o a rinunciare al suo amato, ma il suo cammino di crescita caratteriale ed emotiva è ancora lungo e pieno di ostacoli.

“Il giorno più bello della mia vita.” 

“Perché?” Dovevo sapere perché lo ritenesse così importante. Mi scostò i capelli dal viso e li trattenne con entrambe le mani. 

“Perché è il giorno che tu e io siamo diventati noi.”


Una vacanza estiva lavorativa, una casa con coinquilini e situazioni potenzialmente fastidiose, nocive ed esplosive, metteranno alla prova i due giovani innamorati. 
Tra l’imbarazzo emotivo di essere uscito allo scoperto, una vipera subdola e “stronza”, un ragazzo snob egoista, una ex, e un nuovo amico, Collin e Tanner verranno messi alla prova. 
Cadranno tra gelosie, sospetti e segreti, rischiando di perdersi l’un l’altro.
Il percorso di accettazione e stima di se stesso per Collin, a volte, è incerto e tentennante, tra paura e speranza la gelosia è una consigliera malevola che spezza ogni fiducia e porta a scelte disastrose.
Saranno capaci di aprirsi il cuore e parlarsi con onestà?
Ancora una volta viviamo le loro interazioni tra dolcezza e sensualità attraverso scene hot frequenti e intense che si inseriscono tra gli eventi e le difficoltà narrate.
Karen Stivali ci accompagna con semplicità, e immediatezza, lungo il percorso che Collin e Tanner devono intraprendere, un cammino che li vede affrontare molte difficoltà, ma anche vivendo un amore intenso, totalizzante, unico e, speriamo, indistruttibile.
Moment of Truth” è un proseguo che mantiene il ritmo e lo stile narrativo con cui abbiamo impattato fin dal primo volume, uno stile decisamente giovanile, leggero anche nei momenti di tensione e decisamente erotico. Da non perdere.

Solo noi. Io e Tanner. Era quello che volevo. L’unica cosa che volevo. Ora. E per sempre.












MOMENTS IN TIME SERIES:

01 - Moment of impact – Edizione italiana - Recensione: QUI
02 -
Moment of Truth – Edizione italiana 




RECENSIONE IN ANTEPRIMA: LA RAGIONE PER RISCHIARE - Time #4 - di Diana D.P.

 


Titolo: La ragione per rischiare
Serie: Time #4
Autrice: Diana D.P.
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 300 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: 15,00 €
Data di pubblicazione: 18 Febbraio 2022









Russell Mills è un manager di successo che ha lasciato l’Europa e si è trasferito a Los Angeles per continuare a vivere la sua esistenza ricca e priva di legami. Non vuole relazioni stabili e il suo essere sessualmente libero e apparentemente cinico lo ha aiutato a sopravvivere. Non si aspetta certo di ritrovarsi a lavorare di nuovo con Patrick Foley, l’ingenuo grafico della Contea di Cork che due anni prima ha rischiato di farlo ricadere nella trappola dei sentimenti. Non può cambiare la sua vita per lui.

Patrick, del resto, si sente molto sicuro di se stesso. È maturato, ha smesso di soffrire per l’uomo del quale si era innamorato a senso unico due anni prima e non ha alcun problema ad andare a Los Angeles per formare un team di giovani grafici, anche se questo vuol dire rivedere Russell ed essere costretto a collaborare con lui. Più facile a dirsi che a farsi, però: lavorare con l’uomo che lo ha trattato come uno dei tanti, non sarà semplice. Soprattutto se l’attrazione per lui è ancora fortissima e se Russell si dimostra molto meno cinico di come lo ricordasse.





“Anche negare a noi stessi un anelito di felicità può procurarci una sofferenza insopportabile e, talvolta, persino più forte di quella della perdita.”


Morbidamente romantici!
Diana DP riesce, ancora una volta, a stupirmi, è capace di ammaliarmi e farmi innamorare dei suoi personaggi che siano protagonisti o non.
In questo quarto volume della serie “Time” il suo stile si ammorbidisce senza nulla perdere della bellezza che lo contraddistingue fin dal suo esordio.
Diana DP ci cattura tra le maglie di una storia dai toni più romantici delle precedenti, un romanticismo intrecciato a stacchi di leggerezza e tanta sensualità, di delicata commozione e struggente tenerezza.
La sua narrativa è sempre perfettamente curata e calibrata, grazie anche ai cambi temporali che si dispiegano fluidi e bilanciati, contestualizzati all’interno degli eventi che si dipanano nel presente, donando così all’intero sviluppo una ricchezza emotiva a tutto tondo.
Ogni volume di questa bellissima serie si unisce e differenzia sostanzialmente dagli altri capitoli per i suoi protagonisti sempre originali e per gli eventi emotivi che sono chiamati a vivere, subire e/o imporre.
Apprezzo e amo da sempre la capacità di un autore/autrice di saper creare storie sempre diverse e poliedriche, perché ritengo denoti una notevole capacità di evoluzione e creatività, un modo per mettersi in gioco nel tentativo di superare i propri limiti senza perdere la capacità di mantenere l’attenzione ai dettagli e al contesto emotivo che si vuole trasmettere.

“Perché ti piace così tanto stare solo, Russell?” […] “Perché è meno doloroso. Se sei da solo, non perdi nessuno.”


In “La ragione per rischiare” scopriamo, nella sua più totale interezza, la persona di Russell. 
Una figura controversa che ha attraversato i precedenti volumi divenendo, di volume in volume, più consistente e degno di essere raccontato. 
Lo abbiamo odiato e disprezzato, considerato una figura creata come contrappunto agli amori travagliati che stavano tentando di sbocciare.
Un uomo difficile che però impariamo a conoscere e ad amare quando scopriamo il dolore che porta inciso nel cuore.
Russ non riesce ad andare avanti, a superare il suo dolore che seppellisce con la rabbia e la cinica promiscuità che vive di anno in anno. 
Abbarbicato alla sofferenza della perdita subita, vive celato dietro a una maschera e una vita fatta di finzione e ipocrisia. 
Fuggire è il suo unico mantra o regola, fuggire dai sentimenti e dall’amore, perché quando ami, tutto ti viene strappato via, lasciandoti indietro sanguinante e con il cuore in frantumi.

“Il cuore è un pessimo nemico con cui scegliere di battersi. Arrenditi, tanto vince sempre lui. Ed è pessima anche la scelta di ignorarlo, perché prima o poi viene a bussarti alla porta e sei costretto a lasciarlo entrare. Meglio allearcisi.”


La ragione per rischiare” è incentrato sulla paura, paura di amare, paura di soffrire e, come dice l’autrice stessa, paura di essere felice.
Sarà Patrick che con la la sua ingenua dolcezza riuscirà a sciogliere il ghiaccio che un uomo spezzato porta nel cuore. 
Saprà donargli speranza e, nonostante Russ tenti di fuggire lontano, saprà convincerlo a lasciarsi amare ancora una volta. 
Non importa il tempo passato lontani, i chilometri a dividerli, basterà guardarsi ancora una volta negli occhi per riscoprire tutta la potenza di quel sentimento che atterrisce, di quei desideri mai dimenticati o sopiti.
La ragione per rischiare” è una storia dolcissima, melodica e delicatamente romantica che sa regalarci due new entry speciali. 
Ora tocca a voi lasciarvi ammaliare. Bellissimo.

[…] ormai, non desideravo più dimenticare. Volevo solo vivere.













 

SERIE: TIME

01 - Ancora noi - Recensione: QUI
02 - Fino ad arrivare a te - Recensione: QUI
03 - Confini - Recensione: QUI
04 - La ragione per rischiare





RECENSIONE IN ANTEPRIMA: DOLCEZZA TRA LE RIGHE - AA.VV.

 




Titolo: Dolcezza tra le righe
Autori: AA.VV.
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 191 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99 
Prezzo cartaceo:  € 15,00 
Data di pubblicazione: 14 Febbraio 2022







Dieci racconti, un unico filo comune: i dolci. Lasciatevi ingolosire da questo mix scoppiettante di
romance mm e mf. Perché alla fine, cosa c’è di più dolce dell’amore?




[…] gli si formò un nodo allo stomaco al pensiero che qualcuno stringesse, dormisse con lui.


Dolcezza tra le righe” è una raccolta di racconti vari e variegati, ognuno di essi è una porta su un mondo di dolcezza e amore con, però, un particolare che li accomuna tutti... una ricetta.
Ogni storia ha come coprotagonista un dolce tradizionale, ricette importanti che determinano le fondamenta su cui si dipanano gli amori che i protagonisti sono chiamati a trovare, ammettere e provare. 
Ogni dolce è un messaggio, una comunicazione intima che ci parla di ricordi o comunione, che ispirano e spronano, che chiedono pace e amore.
Molti sono gli autori/autrici che si sono prestati a questo bellissimo progetto, narratori che amo da sempre e che sanno emozionarmi tra sorrisi e lacrime di tenerezza, e altri che ho avuto la possibilità di scoprire e apprezzare infinitamente, tanto da volerne leggere ancora.

Sono un uomo che non ha mai capito cos’è l’amore e, adesso che l’ha provato, ne ha paura.


Dolcezza tra le righe” è il volume giusto per tutti i gusti o “palati” amanti della dolcezza, che sia racchiusa tra le pagine di una storia o nel morso di una prelibatezza culinaria.
Scivoliamo, di storia in storia, tra la commovente tenerezza di una nuova vita che nasce e l’introspezione di desideri ed emozioni mai provate, di rimpianti per tutto ciò che era e la guerra ha spazzato via. 
Ci perdiamo nel profumo di nostalgia e amarezza per i dieci anni perduti di un amore che spaventa ed è stato rinnegato, per aver vissuto nel timore di un coming-out a lungo rimandato nella paura del rifiuto.
Conosciamo due uomini che ci regalano una storia delicatamente dolce fatta di insicurezze e amore, un sentimento racchiuso nella condivisione di un sacchetto di dolci che porto nei miei ricordi di bambina.
Ci perdiamo in moltissime emozioni e sentimenti di storie che si destreggiano tra bizzarria e dolci imprevisti che trasmettono anche un pizzico di soave piccantezza, per finire avvinti ad alcune vicende più dolorose o malinconicamente struggenti, ma sempre ricche di emozioni, amore e speranza.

[…] casa non è dove nasci, ma dove viene custodito il tuo cuore.


Ora tocca a voi non lasciarvi sfuggire questo volume delicatamente tenero, romantico e ricco di speranza nel domani.
Ringrazio tutte le autrici, e gli autori, per avermi regalato un pizzico della loro anima meravigliosa che si rispecchia nei loro protagonisti e nelle ricette che ora devo assolutamente provare.
Dolcezza tra le righe” è romanticamente unico e imperdibile.

Ethan rise. “È decisamente amore.” Levi sorrise. Lo era davvero.














Elenco dei racconti:


Quattro luglio – Erika Pomella, collana Romance

Maamoul – Eva Milani, collana Rainbow

Gli zaeti dell’Adelina – Nuel, collana Rainbow

Coricheddos – Nykyo, collana Rainbow

Cioccolato & Alchermes – Sara Santinato, collana Rainbow

Il fantasma dell’amore passato – Maria Claudia Sarritzu, collana Romance

Amori eterni come l’acqua alle fontane – Roberta Marcaccio, collana Romance

Di pastiere, leggende e ammor’ – Antonella Pellegrino, collana Rainbow

È decisamente amore – Autumn Saper, collana Rainbow

Cacao amaro – Paolo Capponi, collana Rainbow





RECENSIONE IN ANTEPRIMA: LA BAITA - di Dawn Blackridge / Donata N. Ferrari

 


Titolo: La Baita
Autrice: Dawn Blackridge/Donata N. Ferrari
Editore: self publishing
Genere: Contemporaneo m/m
Formato: ebook, mobi, pdf
Parole: 45000
Prezzo: € 2,99
Data di pubblicazione: 12 Febbraio 2022





Dylan Robinson è un giovane scrittore che ha rapidamente scalato le classifiche arrivando al top con i suoi libri che raccontano di una società distopica. La sua immagine è avvolta nel mistero dato che nessuno sa nulla né di lui né della sua vita privata. Qualcosa nel suo passato lo ha segnato e gli ha fatto perdere la fiducia nel genere umano e per questo Dylan vive tra le montagne del Colorado in una località segreta, lontano da tutto e da tutti, rifiutando categoricamente ogni tentativo di essere intervistato, nonostante la casa editrice lo pressi in quel senso.

Isaac Sharett è un giornalista caduto in disgrazia presso la rivista dove lavora. Gli viene offerta un’ultima possibilità per tenersi l’impiego: riuscire a intervistare Dylan Robinson. Con una serie di sotterfugi Isaac farà breccia nel mistero che è l’enigmatico scrittore ma si sa che le menzogne hanno vita breve e che spesso e volentieri portano al disastro.

Tra le montagne del Colorado nascerà qualcosa che potrà prendere due strade: la felicità o la tragedia.
Quale delle due?




Era al sicuro, nessuno sapeva chi fosse e nessuno lo avrebbe trovato lì. Il mostro era dietro le sbarre da tempo e lui doveva solo ricominciare a vivere.


Teneramente commovente!
È così che riassumerei in due parole “La baita” di Dawn Blackridge, una storia dolcissima che ci regala una maturità di stile raggiunta dell’autrice che diviene, di libro in libro, sempre più consolidata.
Dawn Blackridge si distingue da sempre per la sua narrativa dalla morbida intensità e dalla delicatezza che indaga le ombre, e i traumi, dei suoi protagonisti. 
Il rispetto e il riserbo, che connatura l’introspezione dei suoi personaggi, nulla tolgono alle emozioni struggenti degli eventi che sono chiamati a vivere, anzi ne amplificano le sensazioni in un gioco di luci e ombre che riescono a tratteggiare l’orrore del loro passato.
L’attenzione e la cura che trasmette con la sua narrativa, riescono sempre a colpirci nel profondo del cuore, facendoci così irrimediabilmente innamorare di quegli uomini che impariamo a scoprire tra le sue pagine.

“Sì, mi fido di te.” Mi fido di te. Quattro parole che furono come una pugnalata nel petto di Isaac.


Questa è la storia di Dylan e di come Isaac è riuscito a riportarlo a vivere. 
Di come entrambi abbiano imparato cosa sia l’amore vero e di come le bugie possano minare le fondamenta di un rapporto, sgretolandone ogni certezza.
Questa è la storia di un bambino, prima, e di un uomo, poi, rimasto intrappolato in un orrore devastante. 
Di come non sia mai stato in grado di vivere veramente la sua vita, nascondendosi dal mondo perché i veri mostri non sono, purtroppo, parti della fantasia ma uomini fatti di carne e ossa, mostri crudeli e dalle azioni imperdonabili.

“Ti prego, non fare un passo avanti, fallo indietro, verso di me.”


Questa è la storia di un trauma e di una bugia. 
Di una tormenta di neve, di una buca non vista e una vicinanza forzata. 
È la storia di un’attrazione che porta a sentimenti profondi e incancellabili, ma si sa le bugie sono un ostacolo per la felicità, la verità trova sempre la strada per risalire in superficie e distruggere ogni certezza e/o speranza. 
L’amore da solo non sempre può bastare per superare gli ostacoli che la vita pone sul cammino verso la felicità. 
Non sempre si è capaci di perdonare e donare una seconda occasione per afferrare il tanto meritato lieto fine.
Sarà questa la volta che tutto si spezzerà e naufragherà per Dylan e Isaac?
Non vi resta che calarvi tra le sue pagine per scoprirlo. Per svelare se sapranno trovare la forza di affrontare ogni ferita e combattere per ciò che fa palpitare il loro cuore. Dolcissimo!

Esisteva il tradimento, l’inganno, esistevano le bugie, la crudeltà, la malvagità e aveva sperimentato tutto ciò su se stesso.
















RECENSIONE IN ANTEPRIMA: SCOLPITO NELLE OSSA - Henry Rios #2 - di Michael Nava

 


Titolo: Scolpito nelle ossa
Titolo originale: Carved in Bone
Serie: Henry Rios #2
Autore: Michael Nava
Traduttrice: Micol Cerato
Collana: Rainbow
Genere: Noir, giallo giudiziario
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 300 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 15,00
Data di pubblicazione: 12 Febbraio 2022










Novembre, 1984. L’avvocato penalista Henry Rios, appena uscito da un centro di riabilitazione e determinato a rimettere insieme i pezzi della sua vita, accetta controvoglia un posto da investigatore in una compagnia assicurativa ed è subito incaricato di indagare sulla morte apparentemente accidentale di Bill Ryan. Ryan, arrivato a San Francisco durante la grande migrazione gay degli anni Settanta, è morto nel sonno per un avvelenamento da monossido di carbonio causato da una tubatura del gas difettosa, a cui il suo amante è sopravvissuto per un soffio. L’indagine sulla sua morte – che Rios è convinto non sia stata un incidente – si trasforma ben presto nella ricerca del significato della sua vita: dall’arrivo a San Francisco come diciottenne terrorizzato alla trasformazione in uomo d’affari di successo, lungo una traiettoria che interseca i luoghi e i momenti più importanti della comunità omosessuale cittadina. Tra parallelismi segreti e paure comuni, Rios si troverà coinvolto in un’indagine dal tono sempre più personale fino a dover affrontare la domanda più scomoda di tutte: è davvero sempre opportuno che la verità venga alla luce?

Un mystery struggente e magistralmente strutturato, vincitore dell’edizione 2020 del Lambda Literary Award, che intreccia le vicende di due uomini gay nella San Francisco degli anni Ottanta mentre, sullo sfondo, lo tsunami dell’AIDS si abbatte sulla città.






“Andartene,” […] “Dovresti andartene.”


Ancora una volta l’autore, Michael Nava, ci tratteggia un mondo di intimo dolore, di dubbi e incertezze, disperazione e solitudine infinita che attanaglia l’anima di coloro che sono stati spezzati. 
Di quelle anime che, nonostante le amicizie e l’amore, hanno perso una parte di sé, una ferita che ne ha destabilizzato ogni futuro o percezione.
Ci accompagna per mano in una realtà storica non così lontana da noi, vissuta tra vergogna ed emarginazione da un’infinità di uomini strappati alle loro radici e persi in un mondo che, troppo spesso, non capiscono ma soprattutto dal quale non sono capiti e accettati.
Impattiamo con la solitudine di Bill, un cancro che lentamente, ma inesorabilmente, lo distruggerà dall’interno, consumandolo nella paura di ciò che forse, in fondo in fondo, non aveva saputo accettare e “perdonarsi”.
La solitudine di Bill la vediamo rispecchiarsi in quella di Rios, camminando per le stesse strade, respirando gli stessi odori e vivendo la stessa battaglia tra vergogna e dolore.
È doloroso assistere a come Bill, nonostante il successo professionale, sia rimasto quel ragazzino traumatizzato e rifiutato... SCACCIATO.
Attraverso i cambi prospettici e temporali della narrazione, accompagniamo Bill e Rios lungo un cammino che inizialmente sembra condurli verso lo stesso destino ma, improvvisamente, ci accorgiamo che lentamente iniziano a divergere per incamminarsi uno verso il buio e la distruzione, mentre l’altro troverà la forza di proseguire con il suo percorso di rinascita e accettazione.

Il tuo problema non è quello che provi, ma il fatto che non sai come provarlo.


In “Scolpito nelle ossa” realizziamo che è la “vergogna” la protagonista principale degli eventi. 
Vergogna di essere ciò che si è e che non si può cambiare. Vergogna nel doversi nascondere per paura. 
Vergogna per la colpevolizzazione di un male che ha condotto a una ghettizzazione feroce, umiliante e violenta di anime che chiedevano solo di poter amare.
In questo periodo storico dalle tinte cupe e fosche con cui l’autore tratteggia i suoi personaggi e le ambientazioni, un uomo imperfetto, ferito e perso, lotta con tutto se stesso per la giustizia, per la libertà di essere e amare, e per sopravvivere a quel dolore che lo ha trascinato in un baratro oscuro, la morte di quel giovane che aveva imparato ad amare e che troppo presto gli hanno strappato. 
Una morte che non ha trovato giustizia.
In “Scolpito nelle ossa” il confine tra giusto e sbagliato è una linea sottile e confusa che si dissolve in rimorsi e sbagli, dolore e amore.
Michael Nava ci regala un secondo volume della serie “Henry Rios” ricco di introspezione e riflessione, ineluttabilità e speranza nel futuro senza dimenticarsi di vivere nel presente, un passo dopo l’altro. Meraviglioso.

[…] perché le giornate potevano essere ed erano piene di obblighi e distrazioni, ma non si trattava che di ballare sull’orlo di un abisso che, se si fosse fermato abbastanza a lungo da guardarvi dentro, sarebbe stato senza fondo e buio.













HENRY RIOS SERIES

01 - Il cielo protegga gli innocenti - Recensione: QUI
02 - Scolpito nelle ossa
03 - Lies with Man 
04 - Howtown 
05 - The Hidden Law 
06 - The Death of Friends
07 - The Burning Plain 
08 - Rag and Bone 






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