Nuova uscita: 25 Giugno - Trinity. Soul - Trinity Series #3 - di Audrey Carlan




Titolo: Trinity. Soul
Autrice: Audrey Carlan
Serie: Trinity Series Vol. 3
Genere: Erotic suspense
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: eBook € 3,99 - cartaceo 8,41
Pagine: 320
Data di pubblicazione: 25 Giugno 2018

Acquista

AMAZON






Trinity Series

Autrice del bestseller internazionale Calendar Girl
N°1 nelle classifiche italiane

Ho le ore contate. Mi era sembrato finalmente di vedere un miraggio di amore, un bagliore di ammirazione e il tipo di devozione che soltanto un’anima gemella può custodire… Fino a che non sono stata portata via. Rapita. Il mio stalker mi ha sequestrata ma io devo resistere e sopravvivere fino a quando Chase mi troverà. So bene che lui userebbe tutti i suoi soldi e si spingerebbe fino ai confini del mondo, per me… Ma conosco il mostro con cui ho a che fare. Dopo anni passati insieme, ora vedo quanto male c’è in lui e ho una sola certezza su quello che potrebbe accadere: qualcosa di terribile. Se Chase non trova il modo di salvarmi in fretta, sarà la fine.

La serie scandalosa numero 1 del New York Times
Un’autrice da 4 milioni di copie
Tradotta in oltre trenta Paesi



 


Trinity Series

01 - Trinity. Body - Amazon
02 - Trinity. Mind - Amazon
03 - Trinity. Soul - Amazon
04 - Trinity. Life -  26 Luglio 2018
05 - Trinity. Fate - 20 Agosto 2018 







Nuova uscita: 25 Giugno - PROIBITO di Jodi Ellen Malpas



Titolo: Proibito
Autore: Jodi Ellen Malpas
Genere: Contemporary Romance
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: eBook € 6,99 - cartaceo € 8,41
Pagine: 384
Data di pubblicazione: 25 Giugno 2018

Acquista

AMAZON 






«Sorprendente e coinvolgente. Da leggere.»
Autrice bestseller del New York Times

Una notte che non potrà dimenticare. Una tentazione a cui non potrà sfuggire.

Annie non aveva mai provato prima una sensazione simile. Credeva che le farfalle nello stomaco e le ginocchia che tremano fossero luoghi comuni… Fino alla notte in cui si è trovata faccia a faccia con Jack. Un uomo affascinante e misterioso, con degli splendidi occhi grigi, che ha mandato in cortocircuito i suoi sensi. Perché tra loro non è semplicemente scoppiata una scintilla: è stata un’esplosione. Annie però è spaventata da un uomo in grado di avere su di lei un impatto così intenso e, dopo la notte più incredibile della sua vita, sguscia via dalla camera d’albergo che hanno condiviso, decisa a tornare alla quotidianità. Quello che non sa è che il caso o il destino li porteranno di nuovo molto, molto vicini. Questa volta mantenere il controllo sarà indispensabile, per quanto difficile: Jack le ha nascosto un dettaglio sulla propria vita che lo rende proibito. E cosa c’è di più irresistibile di una tentazione pericolosa?

Un’autrice numero 1 in Italia e negli Stati Uniti

Dopo una notte di passione, Annie è convinta che non rivedrà più l’affascinante sconosciuto che le ha fatto perdere la testa 





Recensione in Anteprima: Un passo alla volta - di K.C. Wells



Titolo: Un passo alla volta
Titolo Originale: Step by Step
Autore: K.C. Wells
Traduttrice: Cristina Massaccesi
Cover Artist: Paul Richmond
Genere: Contemporaneo M/M
Casa Editrice: Dreamspinner Press in Italiano
Pagine: 253
Prezzo: $ 6,99 su Dreamspinner
Data di pubblicazione: 26 Giugno 2018

Acquista

DREAMSPINNER

AMAZON






La situazione economica di Jamie è un vero disastro, anche se non è colpa sua, e l’ultima persona che si aspetta d’incontrare per caso in biblioteca è un buon samaritano. Malgrado la sua iniziale diffidenza circa le vere motivazioni di Guy, Jamie capisce in fretta che il suo salvatore è un uomo buono e generoso che, dopo aver avuto fortuna nella vita, non desidera altro che aiutare qualcuno in difficoltà. Il fatto che l’uomo sia gay non è un problema visto che Jamie non è interessato… o almeno così pensa.

Guy è felice di poter aiutare Jamie e i due sembrano andare d’accordo, fino a quando la curiosità del ragazzo non trasforma la loro relazione e Guy si ritrova a guardarlo con occhi diversi. Quella che era iniziata come un’offerta d’aiuto diventa qualcosa di completamente inaspettato…









E Guy si dimenticò di tutto, delle sue paure, del bar, di John, della musica, di tutto tranne che della sensazione delle labbra di Jamie contro le sue, dei loro respiri che si mischiavano, dei loro corpi che si toccavano. Si perde in un bacio che diventava sempre più intenso e si ritrovò a gemere mentre esplorava la bocca del ragazzo con la lingua.


Se avete voglia di leggere una storia dolcissima e senza traumi, questo è il libro che fa per voi.
Un passo alla volta” ci racconta la storia di Jamie e Guy, di come lentamente e teneramente si avvicinano uno all’altro, di come Jamie, appena ventunenne, impari a fidarsi di un uomo disposto ad aiutarlo in un momento di forte difficoltà.
Guy è un uomo buono che vuole ripagare l’aiuto che, anche lui, aveva ricevuto quando era giovanissimo.
La convivenza con Guy porta Jamie a porsi domande su se stesso e sulla sua sessualità, soprattutto sulla sua inesistente vita sessuale, un disinteresse sempre giustificato dai troppi impegni di studio e lavorativi per riuscire a mantenersi all’università e raggiungere il suo sogno, il suo obiettivo di sempre.
È bellissimo assistere al loro lento avvicinamento, all’attrazione sempre più palese e impellente, vederli muoversi nei primi titubanti approcci fatti di sguardi e sorrisi, fino a quando ogni barriera crolla nell’impeto della passione e dell’erotismo.
La curiosità di Jamie e le riserve di Guy, sono il “life motive” di tutta la vicenda narrata.
Guy ha paura di poter essere ancora ferito, teme il divario generazionale e il senso di confusione sessuale di Jamie, teme che un giorno possa rinnegarlo e andare avanti senza di lui, lasciandolo con il cuore, ancora una volta, infranto.


Sorrise dolcemente.
“Un passo alla volta, amore. Sei d’accordo?”


“Un passo alla volta” è una storia tenera e piccante con anche un pizzico di ilarità, una storia in cui l’amore, il rispetto e la fiducia sono le fondamenta del rapporto costruito da Jamie e Guy; una storia d’amore che saprà regalarvi momenti di dolce rilassatezza.
In ultimo spero che K.C. Wells ci regali al più presto la storia di Cole e Ryan.





















Recensione in Anteprima: Folco sotto il letto - Gemini #1 - di Micol Mian & Sabrina Romiti



Titolo: Folco sotto il letto
Serie: Gemini, Libro 1
Autrici: Micol Mian & Sabrina Romiti
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 256 pagine
Prezzo Ebook: € 5,99
Data di pubblicazione: 21 Giugno 2018

Acquista

TRISKELL - AMAZON






Si dice che ogni cane assomigli al proprietario: Folco, un cucciolo di chihuahua insicuro e diffidente, vive rintanato sotto il letto per scongiurare qualsiasi incontro ravvicinato con il mondo esterno.
Per lo stesso motivo Mattia, il suo padrone, evita accuratamente di lasciarsi coinvolgere in possibili rapporti sentimentali e si veste di nero nella speranza di apparire il più scostante possibile: ha vent’anni, nessuna idea di cosa fare della sua vita e una storia d’amore travagliata alle spalle, che ha minato la sua autostima.
Ogni estraneo è un potenziale pericolo, per Folco e Mattia.
Riuscirà Bruno, l’estroverso fotografo trentenne che abita nell’appartamento di fronte, a guadagnarsi la fiducia di entrambi e a far breccia nelle barriere che il ragazzo ha eretto a difesa della propria esistenza?
Con la testardaggine che da sempre lo caratterizza, con una buona dose di sfacciataggine e con la pazienza di chi è abituato a non arrendersi, Bruno prende per mano Mattia e lentamente guarisce le sue ferite.
Dall’alto dei suoi dieci centimetri d’altezza, il piccolo chihuahua assisterà a questa progressiva educazione alla fiducia, sullo sfondo una Torino un po’ magica e un po’ misteriosa dove nulla è come sembra e tutto appare possibile. Perfino innamorarsi davvero.









Cammina piano- fasciato in un nero che è notte, ed è inchiostro - e a Bruno sembra di sentirselo muovere sulla pelle. Potrebbe essere ispirazione, o eccitazione, o ancora altro; il ricordo di un profumo impresso nella mente, la curva imbronciata della sua bocca. Quegli occhi misteriosi, selvaggi.


Bellissimo. È sempre meraviglioso leggere un libro che sappia affascinarti e irretirti tra le sue pagine, parole, emozioni, ma lo è ancor di più quando ti da la possibilità di scoprire autori nuovi e nuovi stili narrativi come è capitato a me leggendo “Folco sotto il letto”.
Se avete letto la citazione sopra vi sarete già fatti un’idea della particolarità e della peculiarità delle autrici Micol Mian e Sabrina Romiti a cui faccio un caloroso e sentito applauso perché hanno saputo farmi innamorare di tutti i loro personaggi, ognuno di loro ha una personalità ben connaturata e inserita nella vicenda narrata.



Bruno l’ha toccato sulla pelle nuda fin dal primo giorno, e adesso che non sono più soltanto i suoi occhi a baciarlo - adesso che ci sono le sue mani e le sue labbra e la sua lingua - non si tratta neanche più di carne e pelle. Non c’è più la stoffa. Lui è solo cera. Metallo disciolto. Il serpente coniato nell’argento.


Bruno, trent’anni, fotografo e musicista ha, alle spalle, una decennale relazione fallita, è un uomo che pensa e vive attraverso immagini, sensazioni, emozioni, colori e musicalità, una fiamma che si è smorzata nel senso di vuoto, solitudine e rabbia che scandiscono le sue giornata da quando il suo compagno è andato via, abbandonandolo.


E chiuderla nel palmo della mano, la fragilità di quel ragazzino. Tenerla per sé. Non gli è capitato spesso, nella vita, di scorgere tanta bellezza dentro un’immagine. Né di scoprire l’attrazione fisica così strettamente legata alla tenerezza, alla commozione.


Mattia, vent’anni, cameriere e musicista, vive da poco nell’appartamento di fronte a Bruno con il fratello gemello e tre cani. Ha un carattere chiuso, asociale, spinoso che lo porta a fuggire e rifuggire emozioni e sentimenti, intrappolato in una gabbia che si è costruito con le sue mani nell’incapacità di crescere e gestire le ferite del passato.


Non saprebbe dire chi ha iniziato il contatto, quando finalmente le labbra si sfiorano: c’è un senso di commozione struggente, nel respirare nella sua bocca, un sentore di completezza ritrovata. E quell’eccitazione che sale al cervello, un ginocchio chiuso fra le sue gambe e il cuore che batte contro il petto, rumore sordo. Brusio soffuso.


Attrazione e paura, emozioni e sgomento, spingono Bruno e Mattia a cercarsi, respingerai e ferirsi, intrappolati in sensazioni, vibrazioni, che non sanno spiegarsi e gestire, una lotta fatta di sguardi e tocchi, una battaglia che entrambi vogliono vincere. Chi vincerà? Chi capitolerà definitivamente?
O la più totale resa sarà la vera vincitrice?



“È che devo imparare,”
dice all’ora la voce dell’altro, solo un bisbiglio.
“Toccare te è diverso dal toccare chiunque altro, come con le foto.”
Silenzio.
“A volte fa paura.”


All’inizio del libro la storia è principalmente focalizzata su Bruno, sulla sua solitudine, sugli amici e le sue ansie, per poi scivolare in dissolvenza sempre più verso Mattia, ponendolo al centro degli eventi e diventando, così, l’attore principale della storia.
Folco sotto il letto” è un libro che riesce a farti trattenere il respiro per le emozioni, la sensualità e l’erotismo che si scatenano tra Mattia e Bruno, lasciandoti lì a boccheggiare, avvinto completamente nel l’intensità e nella bellezza del loro amore.



Era un ragazzino insicuro e confuso, quando l’ha conosciuto; adesso sembra sbocciato, come se in qualche modo avesse ripreso in mano le redini della propria vita. Bruno non avrebbe mai creduto che veder crescere qualcuno potesse essere così emozionante.


Alle autrici voglio dire grazie per la bellissima storia dai richiami esoterici e artistici, non penserete di cavarvela così, vero? Spero vivamente abbiate in programma di raccontarci anche le storie di Tiziano e “lo smilzo”, Chris e Alessio, e perché no, anche di Valentino, l’unico fra tutti che non ho amato, lasciandomi un senso di delusione e amaro nel cuore con le sue azioni. 
Consigliatissimo.





















Recensione in Anteprima: Un adorabile bugiardo di Lauren Rowe



Titolo: Un adorabile bugiardo
Serie: Morgan Brothers 
Autrice: Lauren Rowe
Genere: New Adult
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: eBook € 5,99 - cartaceo 8,42
Pagine: 416
Data di pubblicazione: 21 Giugno 2018

Acquista

AMAZON






Odio e amore sono più simili di quanto si possa pensare

Dall'autrice di The Club Series

Non è andata proprio come mi aspettavo. Di solito il colpo di fulmine non si trasforma subito in odio. Ma è proprio quello che è successo quando l’uomo affascinante e sexy che ho conosciuto in un locale si è rivelato un bugiardo senza un briciolo di buonsenso. Mi ha persino chiamato sociopatica… Adesso, tre mesi dopo, per una serie di eventi assurdi che non avrei mai potuto prevedere, vengo a sapere che il mio capo sta per sposare la sorella di quel cretino, alle Hawaii, e io dovrò fare buon viso a cattivo gioco per un’intera settimana, se non voglio rischiare di perdere il lavoro. Dovrò fingere di non averlo mai conosciuto. Anche se lo odio. Vorrei solo che il cervello spiegasse al mio corpo che è un bastardo. Perché, ogni volta che mi lancia uno di quei sorrisi irresistibili, devo fare appello a tutto il mio autocontrollo per non saltargli letteralmente addosso…

Un’autrice bestseller di USA Today
Tradotta in tutto il mondo







Oggi vi parlo di questa nuova uscita della Newton, un libro frizzante, molto hot e molto divertente. La famiglia Morgan è decisamente uno spasso.
Come ormai capita sempre più spesso in queste nostre CE italiane, partiamo dal secondo libro della serie… il libro sul fratello maggiore Colby… beh, non ci deve interessare, ok? Ne faremo a meno perché a quanto pare è troppo COMUNE importare una serie e partire dal principio… vabbè, lasciamo perdere va…
Comunque… un familiare Morgan l’avevamo già conosciuto, ovvero la sorellina Kat, che l’autrice aveva inserito nella serie precedente e legata a questa nuova… vi ricordate i fratelli Faraday della serie “The Club”? E vi ricordate Kat?
Ebbene, il libro di oggi parla proprio del matrimonio di Kat e Josh alle Hawaii e la nostra protagonista, Tessa, è l’assistente personale di Josh.
Ryan è il fratello maggiore di Kat, e i nostri protagonisti si incontrano qualche mese prima del matrimonio.
Ryan si è lasciato qualche ora prima con la psicopatica Olivia, sta aspettando Josh al bancone di un bar per chiacchierare tra futuri cognati, quando vede apparire due assistenti di volo in divisa. Una delle ragazze lo folgora sul posto: pelle ambrata, capelli scuri, curve mozzafiato…
Tessa è in un periodo di rifiuto per l’altro sesso: dopo l’ultima amara delusione d’amore ha deciso di prendersi una pausa di riflessione con se stessa ma la sua migliore amica Charlotte ne ha le scatole piene del suo pessimismo, così la trascina in questo locale nuovo e le propone di giocare un po’: le presta una sua divisa da lavoro e decidono che quella sera Tessa si chiamerà Samantha.
L’incontro tra Ryan e Tessa/Samantha è subito fuoco e fiamme… si piacciono, flirtano e tra loro due scatta subito qualcosa di maledettamente eccitante. Eppure l’arrivo di una certa persona rovinerà tutto facendoli dividere bruscamente.
Dopo questo incontro, Tessa si convince che pure il bel faccino di Ryan sia da mettere tra i bastardi, nonostante sia veramente veramente bello, con tutti quei muscoli, i tatuaggi e quegli occhi che ti risucchiano… e Ryan si ritrova a voler rintracciare una certa hostess di nome Samantha…
E quando si rivedranno al matrimonio… beh preparatevi perché ne vedremo delle belle.



Il libro scivola molto bene, la storia è ritmata e molto sensuale. La famiglia Morgan, che è, secondo mio modesto parere, fantastica, terrà banco per tutto il libro trasportandoci in scaramucce tra fratelli che vi faranno piegare in due dalle risate. E in più potremmo godere un po’ dell’ambientazione scelta dall’autrice… Hawaii… e buttale via.
La storia tra i due protagonisti è il punto focale ma intorno a loro si incrociano le vite di tutti gli altri, conosceremo i fratelli che (spero) leggeremo nei prossimi libri della serie (a parte Colby, ovviamente).
A essere onesta con voi, avevo veramente paura di leggere questo libro della Rowe. La serie “The Club” mi era piaciuta molto… all’inizio… poi il delirio più totale. Il ribrezzo per alcune scene proprio… insomma, con questo nuovo libro ci sono andata con i piedi di piombo e invece sono stata piacevolmente sorpresa, tanto da convincermi che questa autrice dovrebbe sempre scrivere stand alone… per non perdersi nei meandri della follia letteraria.
Detto questo: ottimo libro, scorrevole, divertente e decisamente passionale. Adesso aspettiamo e speriamo di leggere degli altri fratelli Morgan.
Alla prossima!













Nuova uscita: 19 Giugno - È qui che volevo stare - di Monica Brizzi



Titolo: È qui che volevo stare
Autore: Monica Brizzi
Editore: Butterfly Edizioni
Collana: Love self
Genere: Romance
Pagine: 150 

Prezzo: 2,99 € [Per tutto il mese di giugno in offerta a 0,99 €]
Disponibile in ebook: su Amazon e Kindle Unlimited
Data di uscita: 19 Giugno 2018






Una promessa fatta dieci anni prima. Tornare in Grecia, ancora una volta, tutti insieme. È questa l'idea che spinge un gruppo di trentenni a ripetere la gita dell'ultimo anno di scuola. Peccato che Sofia, così rossa e piena di lentiggini da essersi meritata il soprannome di Gnomo, non sia pronta a ritrovare tutti, soprattutto Michele, l'ex da cui cerca di scappare. Ma anche Tommaso, l'amico di sempre, per cui prova una segreta attrazione. I sentimenti taciuti da anni rischiano di scoppiare da un momento all'altro e di rovinare la loro amicizia, ma i due sono legati da uno strano rapporto per cui non riescono a stare lontani a lungo. In una notte stellata, tra la spensieratezza del viaggio e le risate degli amici, ci scappa un bacio e la situazione diventa più complicata del previsto... 








Nuova uscita: DIVE di Aura Conte



Titolo: Dive
Autrice: Aura Conte
POV: Alternato F/M
Genere: Sport Romance, Narrativa contemporanea
Editore: Self Publishing
Prezzo eBook: Disponibile a 0.99cents su Amazon e Kindle Unlimited
Pagine: (reali) 233
Data di pubblicazione: 16 Giugno 2018

Acquista

AMAZON






Cosa saresti disposto a rischiare pur di sentirti vivo?
Kevin Davidson è conosciuto da tutti come Darko, una star degli sport estremi in grado di sfidare la morte senza mai provare paura.
Non tanto diverso da lui è Goliath (Ian Gordon), un daredevil pieno di soldi con il quale si trova spesso in competizione.
Quando a entrambi viene proposto di partecipare al Dive, una competizione all’interno della quale potranno sfidarsi in sette prove mortali con altri appassionati del settore, né Kevin né Goliath si tirano indietro.
Tuttavia, per partecipare all’evento, sono necessari degli sponsor e un team adeguato in grado di seguire i partecipanti, filmare ogni prova e alimentare la loro fama online.
Goliath si fida soltanto di una persona a questo mondo, sua sorella Kimberly. Lei è tutto fuorché un’appassionata di certe cose, però è l’unica che può aiutarlo.
Differentemente da Ian, Kimberly odia la ricerca continua della morte, è qualcosa che non sopporta da quando lei e il fratello hanno perso entrambi i genitori. Tuttavia, per diverse ragioni che vanno oltre il semplice sostegno, la ragazza decide di accettare la sua proposta.
Kimberly è pronta a seguire il fratello in capo al mondo ma non a conoscere Darko, il suo nemico giurato. Soprattutto, quando qualcuno ha deciso di approfittare dell’evento per giocare con le vite altrui.
Darko rappresenta tutto ciò dal quale Kimberly fugge: il rischio, l’amore, la paura, la sofferenza, la morte… un uomo che con il suo aspetto e carattere potrebbe distruggere il castello di carta dove si è rifugiata negli ultimi anni.

Otto team, sette prove mortali, quattro continenti.
Orgoglio. Follia. Odio. Amore. Adrenalina.
Sei pronto a sfidare la Morte?

Dive è un romanzo autoconclusivo in volume unico, scritto con POV alternato.
Genere: Sport Romance (estremo), Azione & Avventura.

Nota autrice: a causa di alcuni contenuti questo libro è consigliato a un pubblico adulto e consapevole.  



https://www.facebook.com/auraconte/videos/10156455388733851/


 Aura Conte è nata a Messina nel 1983. Laureata in Scienze della Formazione, scrive libri multi-genere sia in italiano che in inglese, spaziando dai romanzi storici a quelli fantasy. Non è sposata, non ha figli ma è dipendente da internet, social media e letture in lingua originale. Ha pubblicato il suo primo libro nel 2009 con Edizioni Il Pavone (“Purpureo Re-Birth”). Da Maggio 2017 è disponibile in seconda edizione un suo romanzo storico “La sposa del capitano” edito da Libro/mania (progetto editoriale di De Agostini e Newton Compton). Ha all’attivo una ventina di pubblicazioni tra libri, racconti e short stories. Dal 2004 è vice presidente di un’associazione artistico culturale “Iside ONLUS”, inoltre, collabora con diverse CE da circa dieci anni, è articolista sia in Italia che all’estero, nel 2015 ha fondato il progetto letterario Bookoria e nel 2018 ha dato via al progetto di design/moda Wild/Queen.


CONTATTI AUTRICE:

Sito internet: http://auraconte.com
Twitter - Facebook - Goodreads - Instagram






 

Recensione In Anteprima: Il più fortunato - Lucky Moon #2, di M.J. O’Shea & Piper Vaughn




Titolo: Il più fortunato
Titolo originale: The luckiest
Serie: Lucky Moon #2
Autori: M.J. O’Shea & Piper Vaughn
Traduttrice: Daniela Righi
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 290 pagine
Prezzo Ebook: € 5,99
Data di pubblicazione: 18 Giugno 2018

Acquista

TRISKELL - AMAZON






La rockstar Nick Ventura ha toccato il fondo. Geloso del nuovo amore di suo fratello, inizia ad abusare dei propri vizi e, annebbiato dai fumi dell’alcol, finisce per schiantarsi contro un negozio con la propria auto. Umiliato pubblicamente e a un passo dalla galera, per ordine del tribunale entra in un programma di riabilitazione.
Il nutrizionista Luka Novak è appariscente, effeminato, il genere di gay che Nick, bisessuale, normalmente schernirebbe. Il carattere solare dell’uomo nasconde, però, un profondo dolore causato da una precedente relazione. Luka sa che dovrebbe diffidare della reputazione di Nick, ma ne è attratto suo malgrado e la loro amicizia, inizialmente incerta, si trasforma in passione. Ben presto Luka si renderà conto che la paura di Nick di perdere l’immagine da cattivo ragazzo sicuramente implicherà il non rendere mai pubblica la loro relazione.
Nick aveva sempre creduto di non avere bisogno di nessuno, finché Luka Novak non entra nella sua vita. Adesso deve conciliare il passato, libero da ogni preoccupazione, con il futuro che all’improvviso desidera più di ogni altra cosa. E la prima lezione che deve imparare è come diventare l’uomo di cui sia lui che Luka hanno bisogno, piuttosto che rimanere il ragazzo che è sempre stato. Solo.










C’era qualcosa di confortante nella sua sola presenza, qualcosa che lo rassicurava sul fatto che il suo mondo non sarebbe andato in pezzi. Sì. Anche Shane ti faceva sentire così, e guarda che bel casino è saltato fuori.

 

Siamo giunti al capitolo due della serie “Luky Moon”, per chi non avesse letto il precedente volume, “Come il chiaro di luna”, ne consiglio la lettura, l’ho amato moltissimo, ho amato i suoi protagonisti che si destreggiavano in una storia di rimpianti e dolori, amore e speranza, vendetta e rivalsa, raccontandoci una storia dolcemente sofferta ma coronata dal loro meritato lieto fine.
In “Il più fortunato” la vicenda è totalmente focalizzata su Nick, fratello di Shane (1vol.), un uomo che sta percorrendo una strada volta all’ottundimento dei sensi, un percorso lanciato in discesa verso un’autodistruzione di cui ha, oramai, perso il più labile controllo.
Nick è profondamente infastidito dalla felicità del fratello, quasi disgustato dall’amore che prova per il marito, sentimenti ed emozioni fuori controllo, scatenati da un’irrazionale gelosia. Si sente abbandonato, solo al mondo, e i traumi non risolti del passato lo spingono sempre più a ricercare l’ottenebrazione dalle emozioni tra alcool e droghe.
Conosce Luka al centro riabilitativo, una conoscenza che è anche una folgorazione, un colpo di fulmine che non vuole accettare, riconoscere. Lentamente imparano a conoscersi ad instaurare una sorta di amicizia volta a mascherare la reciproca attrazione.



“Scusami. Scusami per averti ferito. Scusami se mando sempre tutto a puttane. Ho bisogno di te. Ho bisogno di ogni singola cosa di te. Del tuo sorriso, dei tuoi occhi, della tua risata, dei tuoi baci... tutto. E questo mi mette addosso una fottuta paura, okay? Mi spaventa da morire.”


Terminato il periodo al centro di recupero Nick deve rientrare nel mondo reale, un mondo che, oramai, gli scatena attacchi di panico, una realtà che non sente più sua quasi fosse un alieno nella sua stessa vita, solo la presenza di Luka riesce a dargli stabilità e tranquillità, la sua voce, il suo sorriso e la sua personalità lo calmano e gli fanno desiderare cose che mai avrebbe immaginato.
Nick non sa cosa sia un rapporto amoroso, come ci si comporti, è sempre fuggito da tutto ciò che potesse essere considerato sdolcinato, romantico, sentimentale, da tutto ciò che potesse invadere il suo spazio personale, vitale, fisicamente e sentimentalmente.


“Non posso. Non mi sono mai nascosto in tutta la mia vita. Vedi come sono adesso? Sono sempre stato così, fin dalla scuola materna. Questo sono io. Puoi nasconderti, se vuoi, quella è una tua scelta, ma io non starò lì con te.”
La voce di Luka si spezzò sull’ultima parola.


Luka è un personaggio dolcissimo, solare, pieno di vita, arricchito da un carattere determinato a non nascondere se stesso e la sua natura, un uomo disposto a lottare per il suo amore, ma non disposto ad essere un segreto, una vergogna.
Come potete ben immaginare Nick riuscirà a ferire profondamente e più volte Luka, a spezzargli il cuore e ad allontanarlo definitivamente.



“Ti amo, Nicky. Davvero, davvero tanto.”
Fece una pausa e si sfregò gli occhi con il dorso della mano.
“Ma io... io non posso più stare con te. Continuerai inesorabilmente a spezzarmi il cuore.”


Quando l’amore provato e dichiarato da solo non basta come potrà, Nick, riconquistare la fiducia dell’uomo che ama? Sarà capace di superare tutte le sue paure e farsi perdonare?


“Che me ne fossi reso conto o meno, il mio cuore non è più stato mio dal giorno in cui ho posato lo sguardo su di te.”


Il più fortunato” è la storia di un percorso per ritrovare se stesso che Nick deve compiere, una storia dolcissima condita da una forte sensualità e dalla natura eroticamente lasciva di Luka nei momenti di intimità.
Questo secondo volume sa alternare scene divertenti e dolci ad altre più sofferte e commoventi senza tralasciare una forte componente erotica scatenata da Nick e Luka.


















 SERIE LUCKY MOON:


0.05 ~ More than Moonlight ~ (Inedito)
01 ~ Come il chiaro di luna
02 ~ Il più fortunato
02.5 ~ Two Times Lucky ~ (Inedito)
03 ~ Moonstruck ~ (Inedito) 





Blogtour + Giveaway + Recensione: Da Nemici ad Amanti – La serie completa di Anyta Sunday

Ultima tappa del Blogtour dedicato all'uscita del box set, quattro libri in un unico volume, 
"Da Nemici ad Amanti – La serie completa" di Anyta Sunday.
Vi invitiamo inoltre ad iscrivervi alla newsletter dell'autrice QUI per poter leggere in anteprima il primo capitolo de "Lo Scorpione odia la Vergine", secondo volume della serie "Segni d'Amore". 





Titolo: Da nemici ad amanti: La serie completa
Serie: Da nemici ad amanti #1-#2-#3-#4
Autore: Anyta Sunday
Casa Editrice: Autopubblicato
Genere: M/M (Contemporaneo)
Prezzo ebook: € 9.99
Pagine: 1034
Data pubblicazione: 12 Giugno 2018

Acquista

AMAZON






Ottieni quattro romanzi gay divertenti e sexy in questo set! Storie romantiche con un cuore leggero e dolce su ragazzi che si trasformano da nemici in amanti.

Libro 1: Quello che non sai
 
Shane si sente un po’ fregato. Ha appena iniziato il college e ha scoperto di dover condividere la stanza con quel bastardo di Trey.
Il ragazzo di sua sorella. Il bellissimo ragazzo di sua sorella.
Oh-oh. No, non può succedere.
Ma per quanto si sforzi, c’è qualcosa tra loro che è troppo difficile da ignorare…

Libro 2: Quello che non dici
 
A parte la sua preziosa Lamborghini, Karl Andrews non possiede niente. La fortuna non gira dalla sua parte, il denaro sta finendo e il suo sogno di diventare un cuoco professionista sembra sempre più irraggiungibile. Soprattutto quando i ristoranti non lo vogliono assumere nemmeno come cameriere. Ma non prenderà mai in considerazione di vendere l’unica cosa che possiede. Non importa quanto potrebbe guadagnarci. Non succederà mai.
Piuttosto… Piuttosto…
Piuttosto risponde a un annuncio per un lavoro come ragazza alla pari.

A parte la definizione in sé, il lavoro gli sembra buono. Dovrà cucinare un po’, pulire, niente che non possa gestire.
Davvero.
Fin quando non si reca al colloquio e scopre che l’uomo che dovrebbe assumerlo è lo stesso che ha bullizzato, deriso e terrorizzato da bambino. Ma Paul Hyte è ovviamente un uomo migliore di lui, gentile e clemente. E si fida di lui, visto che la parte principale del suo lavoro sarà prendersi cura di suo figlio.

Nonostante il perdono da parte di Paul, le cose tra loro sono incerte, ed entrambi devono riconciliarsi con il loro passato se vogliono lasciarselo alle spalle. Mentre i due uomini imparano a conoscersi, un’innegabile attrazione cresce tra loro. Ma riusciranno a forgiare il loro futuro su un passato così difficile e un presente così complicato?

Libro 3: Quello che non vuoi
 
William deve imparare a pensare prima di aprire bocca.

Dopo aver inavvertitamente svelato l’omosessualità del suo ultimo ragazzo davanti alla sua famiglia di bigotti, vuole ripartire da zero, così fugge nel posto più lontano che gli viene in mente: la Nuova Zelanda. Lì è ospite di una madre e di suo figlio, Heath, che è fin troppo sexy per essere vero.

Ma Heath e il suo amico omofobo, Rory, vogliono che William si levi di torno prima che vada tutto “in malora”, qualsiasi cosa significhi.

Sfortunatamente, a William non è bastato viaggiare fino in capo al mondo per lasciarsi alle spalle la sua boccaccia inopportuna. Sarà sufficiente per lasciarsi alle spalle la solitudine?

Libro 4: Quello che non ami
 
Rory A. Phillips è stanco di essere tormentato dai fantasmi del passato. Stanco di soffrire come un cane. Stanco di sentirsi sperduto. Ogni volta che “vede” William, il suo migliore amico, fa i bagagli e fugge via in sella alla sua moto. Esisterà un posto in cui scappare per essere libero da lui? Un posto in cui potrà imparare ad amare? Un posto da poter chiamare casa?

Dopo aver perso l’ultimo parente rimastogli, Eric Graham si trasferisce a Wellington per cominciare un nuovo lavoro e una nuova vita. È solo, se si escludono le ceneri di suo nonno che non si convince a disperdere in mare. L’unica persona che conosce in città è uno stronzo omofobo con cui preferirebbe non avere nulla a che fare, ma non fa altro che imbattersi in lui.

Rory ed Eric, entrambi soli e in lutto, cercano la maniera di andare avanti.

Forse il modo migliore è farlo insieme 


L'autrice ha messo in palio due copie ebook di un suo romanzo a scelta tra quelli tradotti in Italia. 

GIVEAWAY




  












 Estratto#1  “Quello che non sai”

Parcheggiai dall’altra parte della strada davanti a casa sua. Sapevo dove viveva perché ci avevo lasciato June un paio di volte. Mi sembrava strano essere lì senza mia sorella, però. Ma era stata lei a suggerirmi di andare lì e scoprire – e pregavo Dio che non fosse quello il caso – se lui avesse ricevuto una lettera con il mio nome.
Visto che non avevo l’aria condizionata, mi ero assicurato di tenere abbassati i finestrini. Faceva decisamente troppo caldo, e anche con la lieve brezza che entrava nell’abitacolo stavo sudando. Tenevo il volante con talmente tanta forza che i miei palmi erano caldi e scivolosi.
Assottigliai lo sguardo sulla sua casa così perfetta con le sue aiuole perfette, e poi su Trey, che stava falciando l’erba. Cazzo, mi sentivo uno stalker seduto nella mia auto a guardarlo. Ma non riuscivo a scendere. Cosa diavolo stavo pensando quando mi ero deciso ad andare lì? Lui mi aveva sentito fare coming out. E se avesse voluto picchiarmi? Davvero mi interessava scoprirlo? Diavolo, no. Ma del resto, se fosse stato il mio compagno di stanza – deglutii – avrei dovuto vivere spaventato a morte dai suoi pugni per tutto il semestre. Meglio farsi crescere subito un bel paio di palle. Questa poteva essere considerata una sorta di preparazione mentale. Avrei valutato la sua reazione e avrei capito come rapportarmi con lui al meglio prima di andare al college. Quindi avanti, cosa stai aspettando? Esci da questa cazzo di macchina.
Afferrai la maniglia e sganciai la cintura di sicurezza. Poi mi bloccai di nuovo quando Trey spense il tagliaerba. Si passò il dorso della mano sulla fronte madida di sudore e poi si passò le dita nei capelli scuri.
Si avviò verso il patio e mentre lo faceva il sole creò un piccolo miracolo giocando con la lucentezza del sudore, facendo sembrare che brillasse. Era così ingiusto. Era davvero meglio che non fosse il mio coinquilino. Insomma, sì, un figo come lui sarebbe stata un’ottima cosa, ma cacchio, datemi uno che soffre di flatulenza cronica piuttosto che un Trey così.
Lasciai andare la maniglia. Oh, merda. Ero un pappamolle. Non volevo parlargli. No. Non l’avrei fatto. June me l’avrebbe sempre potuto dire dopo. E così poi mi sarei iscritto in una palestra per arrivare al suo livello. Okay, forse solo a malapena. Ma sarebbe stato qualcosa.
Gemetti e battei la testa contro il volante. «Caaaaazzo.»
«Hai intenzione di uscire prima o poi?»
La mia testa scattò verso l’alto. Ora, in una maglietta attillata bianca, Trey stava arrivando nella mia direzione. Il suo sguardo mi penetrò e mi causò un brivido. «Mmmm.» Sì? No? Forse? Col cazzo?
Sollevò leggermente le sopracciglia, poi camminò attorno all’auto e si lasciò cadere sul sedile del passeggero.
Cercai di determinare cosa avrei fatto se avesse iniziato a prendermi a pugni. Sarei potuto scappare. Probabilmente avrei avuto forza sufficiente per spingerlo fuori dall’auto. E poi dare gas. Stavo pensando troppo? Sì, probabilmente. In fin dei conti questo tizio era il ragazzo di mia sorella. Se il suo amore per lei si avvicinava a quello che lei provava per lui, non mi avrebbe fatto poi tanto male.
«Non mi ero reso conto che mi avessi visto,» dissi infine.
«La tua auto è rossa, amico. L’ho notata.»
Che grande stalker sarei stato.
Trey prese un respiro e lo fece sibilare tra i denti. «Allora, come va?» Si appoggiò allo schienale e guardò fuori dal parabrezza. In qualche modo quel gesto calmò di parecchio i miei nervi.
Mi schiarii la gola. Dovevo partire con: Tutto okay, tu? Oppure arrivare al punto? Buffo come mia sorella fosse uscita con questo tipo per sei mesi e avessi avuto con lui solo una manciata di conversazioni. E non erano state propriamente rivelatrici. Tipo, sapevo che aveva un fratello, ed era stra-strabravo a giocare a basket, ma quelle erano parole di mia sorella.
«Mmm,» finii con uno schiocco. Con tutti i miei mmm e uhm nessuno avrebbe creduto che stavo per studiare logopedia. Lanciai un’occhiata a Trey, che mi sorprese con un sorriso. «Sai chi sarà il tuo compagno di stanza al college?» buttai fuori.
«Shane?» Il mio nome unito alla sua voce profonda… dannazione, era… sexy? Whoa! Distolsi lo sguardo, sentendo il calore salirmi alle guance. E quella da dove mi era venuta? «Saremo coinquilini,» disse lui.

Estratto #2  “Quello che non dici”

Mai più. Perché si dimenticava sempre come fossero pessimi i dopo sbornia? La stanza vorticava e il suo stomaco si contorceva mentre lui si trascinava in bagno. Si sedette sul water perché in effetti era troppo stordito per mirare la tazza. Ridacchiò e ripensò alla piccola ironia riguardo al fatto che Will non era mai riuscito a obbligarlo a farlo. Oh, ma lui ovviamente non aveva cercato di farlo ubriacare fino a ridurlo in quello stato.
Si lavò le mani e guardò il proprio riflesso nello specchio. Il bere aveva lasciato i segni. Pelle pallida con segni verdastri sotto gli occhi e rughe di preoccupazione che ora sembravano molto più profonde. Non aveva ancora ventotto anni ma il suo riflesso avrebbe potuto trarlo in inganno. Per fortuna si teneva in forma. Beh, attorno a Natale forse diventava un po’ più… morbido. Stupida torta di pecan. Mmm, torta di pecan. L’avrebbe fatta con la cannella e un pizzico di peperoncino.
Il suo stomaco si contorse di nuovo. Meglio non pensare al cibo. Appoggiò i palmi sul ripiano di marmo, in attesa che la nausea passasse. Al di là della porta proveniva il russare di Paul. Cavolo, era rumoroso. L’alcol non aveva fatto bene nemmeno a lui. Tranne che gli aveva fatto perdere le inibizioni. Quello era stato bello. Karl si toccò le labbra, dove si erano soffermate quelle di Paul. Proprio molto bello.
E poi c’era stato il sogno. Non si era sentito così eccitato da mesi. Karl lanciò un’occhiata alla sua scottatura. Quella cosa non era mai stata sexy prima di quel momento, ma ora, guardandola, beh, cavolo. I dettagli del sogno gli tornarono in mente, e il suo sangue scese in picchiata. Karl esitò solo un attimo, poi si tolse la maglietta e i boxer e saltò nella doccia.
Erano passati quasi sei mesi da Will. Un piccolo cenno di senso di perdita si agitò nel suo stomaco già in subbuglio. C’era ancora tanta rabbia in lui ogni volta che pensava a quel ragazzo, ma c’erano anche stati dei bei tempi. Tempi eccitanti. Anche teneri. Come quella zuppa tremendamente buona che gli aveva preparato quando Karl era rimasto a letto con l’influenza.
Karl si riempì le mani di shampoo. Le sue spalle si afflosciarono in avanti al primo tocco piacevole. I suoi pensieri schizzarono a Will sopra il tavolo della cucina, con indosso il cappello di Babbo Natale e i calzini (perché lui si lamentava sempre di avere i piedi freddi), e poi a quel momento in cui aveva incontrato lo sguardo di Paul al bar. Era stato solo uno sguardo, ma l’effetto era stato più erotico di qualsiasi altra cosa a cui potesse pensare. Ne scaturì un orgasmo potente e la sua testa e le sue spalle colpirono il muro dietro di lui mentre l’acqua gli spruzzava in faccia.
Quei pensieri erano totalmente inappropriati per la relazione impiegato/datore di lavoro che si presumeva dovesse esserci tra loro. Ma lui non era un santo e Paul era sexy. E curioso. Di quello ne era certo. E se Paul avesse voluto, ehm, sperimentare, a lui sarebbe andato più che bene.
Karl uscì dalla doccia e afferrò un asciugamano, percependo le proprie sopracciglia unirsi in un cipiglio. Non era da lui. Di solito non cercava niente di casuale, aveva sempre e solo frequentato le persone con cui andava a letto. In effetti non aveva mai fatto niente di casuale. Se non si considerava quella pomiciata con chissà chi quando aveva circa diciotto anni. A parte quello era sempre stato piuttosto pignolo riguardo ai ragazzi con cui usciva. Forse era perché era un maniaco della sicurezza e gli piaceva conoscere il passato di un ragazzo prima di infilarsi in un letto con lui. Chiunque gli si lanciasse addosso la prima volta che uscivano beh, lui lo rifiutava.
Quindi cosa c’era di diverso questa volta all’idea di toccare, baciare, (si sperava) scopare Paul senza impegno, che gli faceva battere il cuore più forte? Forse soffriva di una prematura crisi di mezza età. Stava diventando più vecchio, faceva il babysitter per vivere e non era nemmeno un po’ più vicino al suo sogno di diventare chef. La sua famiglia lo odiava e, a parte Paul, il ragazzo che lui aveva bullizzato, non aveva nemmeno una vita sociale.
Cristo. Era patetico.
Però certo, qualcosa di casuale con Paul non l’avrebbe turbato poi così tanto, perché in fondo un po’ lo conosceva.
Karl indossò rapidamente un paio di jeans scoloriti e una maglia marrone a maniche lunghe che si abbinava bene ai suoi occhi. Will gli aveva detto che stava bene con quel colore. Perché il suo ex continuava a tornargli in mente? E perché si sentiva un po’ in colpa quando succedeva?
Si passò furiosamente l’asciugamano sui capelli. La verità era che sapeva cos’era che lo infastidiva. Era Paul. Il suo modo di essere così retto e onesto. Era bastato un attimo e aveva perdonato Karl e gli aveva dato un’opportunità. Quando Will si era scusato, d’altro canto, Karl gli aveva rifilato un pugno e una sfilza di parole offensive.
Avrebbe forse dovuto prendere esempio da Paul? Karl assottigliò lo sguardo sul cellulare sul cassettone. Lo prese. L’orario segnava le 9:17. Sbloccò lo schermo. Si fermò. Lo ribloccò. Non oggi. Non si sentiva per niente generoso come Paul.
Però poteva fare un frullato per aiutare entrambi i loro dopo sbornia. Karl fece un giretto in cucina dove miscelò un po’ di frutta mista e del ghiaccio. Poi bussò alla porta di Paul.
Un mormorio arrivò dall’altro lato. Abbastanza accomodante. Entrò nella stanza con il bicchierone, che poi posò sul comodino. Paul, steso in modo da coprire la maggior parte del letto, sollevò il capo e poi lo lasciò subito ricadere sul cuscino.
«Bevi questo.» Karl indicò il bicchiere, e gli occhi di Paul seguirono malvolentieri l’indicazione. «Ti aiuterà.»
«Preferisco non vedere cose color rosa vomito, grazie.»
«Sei messo così male?»

I capelli scompigliati di Paul e la sua pelle umidiccia erano una risposta sufficiente. Karl aprì una finestra per lasciar entrare un po’ d’aria fresca. Paul si mosse lentamente per mettersi in posizione seduta. «Oh, potrebbe essere peggio. Forse berrò quella cosa.» Fece un gesto verso il bicchiere. Era chiaro che non si sarebbe mosso più di così per prenderlo.
Karl glielo passò con un sorriso. «Vuoi una cannuccia?»
Paul gli lanciò un’occhiataccia e bevve con lunghi sorsi.
«Bene.» Karl recuperò il bicchiere e il suo sorriso si fece ancora più ampio. «Pronto per andare a comprare il regalo di compleanno?»

Estratto #3  “Quello che non vuoi”

«Hai portato a casa una ragazza,» replicò Heath.
«Sì, esatto. È di sopra. Non posso portare persone a casa? C’è qualcos’altro che non posso fare? Ti prego, sono tutt’orecchi.»
«No…» Heath scosse il capo. «Intendevo dire: hai portato a casa una ragazza.» L’intonazione era piuttosto chiara. «Credevo che tu…» Heath, sempre più accigliato, si interruppe a metà e inclinò la testa di lato per studiarlo meglio. Scese l’ultimo gradino e si fermò in un quadrato di luce, che parve danzare sul biondo dei suoi capelli.
La voce di Will suonò più ansiosa di quanto avrebbe voluto. «Credevi cosa?» domandò, sforzandosi di sostenere lo sguardo di Heath. Aveva i pugni stretti lungo i fianchi, come a volersi preparare a qualsiasi stronzata Heath gli avesse vomitato addosso. Come l’avrebbe chiamato? Un finocchio o un frocio come aveva fatto il suo amico? O qualcosa di ugualmente patetico, tipo checca?
O sarebbe tornato a essere il Ragazzo in Attesa?
Quando Heath mancò di rispondere o di spostarsi per farlo passare, Will decise che era arrivato il momento di farla finita. «Credevi cosa?» ripeté. «Forza, sputa il rospo, tanto lo so benissimo quello che pensi, tiralo fuori così ti sfoghi e…»
Heath gli piantò le mani sul petto e l’impatto contro la parete lo zittì del tutto. Un istante dopo, Heath era lì, su di lui, a premergli addosso con tutto il peso e ad aggredirgli la bocca con la sua.
Will rimase appiccicato al muro per lo shock e, quando la lingua di Heath accarezzò il suo labbro inferiore, il suo corpo lo tradì facendogli sfuggire un gemito di sorpresa.
Avrebbe dovuto spingerlo via, chiedergli cosa diavolo significasse, ma settimane intere passate a immaginare come sarebbe stato baciarlo lo spinsero ad afferrargli le spalle e attirarlo di più a sé per rendere il bacio più profondo.
Che cavolo stava facendo? Avrebbe tanto voluto poter dare la colpa all’alcol.
In una manciata di secondi, fu tutto finito e Will rimase lì contro la parete, con il fiato corto e le ginocchia molli, mentre Heath si scostava da lui.
«Questo,» gli disse, passandosi un dito sulle labbra, «era questo che credevo.»
Poi se ne andò. Non aggiunse altro, neppure uno sguardo. Se ne andò e basta.
Quando Will si riprese abbastanza da essere pronto a sparare domande a raffica ed esigere spiegazioni, Heath era già in fondo al giardino con Murky alle calcagna.

Estratto #4  “Quello che non ami”

«Sei… interessato a lui?»
«Mi sa che non ti ho sentito bene.»
«Sei…»

«No!» Di sicuro non in quel senso.
«Oh, meno male, perché se posso permettermi di condividere un po’ di quello che ho imparato sulla mia stessa pelle: non uscire con uomini che fanno finta di essere etero. Finirai solo per farti del male.»
«Grazie, però non sono alla ricerca di un ragazzo. E, se mai lo sarò, farò in modo di seguire il tuo consiglio. Passiamo a un altro argomento. Abbiamo chiacchierato abbastanza, che succede tra te e Heath?»
Will strinse le labbra in una piega severa. «Non lo so. È… cambia atteggiamento da un momento all’altro. Non ne voglio parlare.»
Lui annuì. «D’accordo. Mi dispiace.»
Will fece spallucce e gli rivolse un sorriso tirato. «Ho del lavoro da fare, ma ti chiamerò il prossimo fine settimana. Passa un buon compleanno, okay?»
Si salutarono e chiusero la chiamata. Il silenzio pervase la stanza per qualche istante, finché la finestra del bagno non sbatté con un altro sbam!
Eric spense il computer con un gemito e si gettò a faccia in giù sul materasso. Il gattino si lamentò a sua volta, poi si avvicinò sempre di più e lui lasciò che si accoccolasse sulla sua nuca e che gli facesse le fusa in un orecchio.
Era caldo, morbido e rassicurante ed Eric non poté fare a meno di domandarsi come sarebbe stato ricevere lo stesso affetto da un uomo che significava qualcosa per lui… un naso che si strusciava contro il lobo… un respiro bollente che gli prometteva in un sussurro una splendida giornata…

Sono una grande, GRANDISSIMA fan dei romance a “cottura lenta”. Amo leggere storie dove i personaggi si innamorano pian piano.
Alcune delle situazioni di cui preferisco leggere e scrivere sono: da nemici ad amanti, da amici ad amanti, ragazzi che proprio non vogliono saperne di cogliere i segnali, bisessuali, pansessuali, demisessuali, tutti (gli altri) se ne sono accorti, l’amore non ha confini.
Scrivo storie di vario genere: romance contemporanei con una buona cucchiaiata di angst, romance contemporanei spensierati e, a volte, persino storie con una spruzzata di fantasy.
Se volete saperne di più sui miei libri, visitate il mio sito: www.anytasunday.it.
 CONTATTI AUTRICE:

 



Bookinkblog. Powered by Blogger.