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RECENSIONE: GLI OMICIDI DELLA CITTÀ DEI SOGNI - L’arte del delitto #5 - di Josh Lanyon

 


Titolo: Gli omicidi della città dei sogni
Titolo originale: The Movie-Town Murders
Serie: L’arte del delitto #5
Autrice: Josh Lanyon
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Collana: Rainbow
Genere: romance contemporaneo, poliziesco romance, mystery, crime
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 217 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 15,00
Data di pubblicazione: 2 Gennaio 2023

TRISKELL - AMAZON










Omicidio: dal vivo e in Technicolor!

Un incarico sotto copertura dona a Jason West, agente FBI della squadra Crimini artistici, l’illusione di essere al sicuro dal suo stalker, il dottor Jeremy Kyser. Sebbene la storia del cinema e la conservazione delle pellicole non siano la sua area di competenza, si ritrova intrigato dal caso di un’insegnante della UCLA con legami importanti la cui famiglia pensa sia stata uccisa dopo aver scoperto un leggendario film poliziesco degli anni Cinquanta perduto.
Nel frattempo, dall’altra parte del Paese, il capo della Unità analisi comportamentale Sam Kennedy riceve notizie inquietanti: il Roadside Ripper, il serial killer che lui crede abbia ucciso il suo ragazzo del college, potrebbe non aver agito da solo.






Sam aveva, a modo suo, interceduto a suo favore. Ciò era bastato a sconvolgere Jason. Era come scoprire che il sole, di tanto in tanto, può sorgere a ovest e tramontare a est.


Inconfondibile Josh Lanyon!
Josh Lanyon, indiscussa regina del misteri LGBTQ+, ci regala finalmente il quinto volume della serie “L’arte del delitto”. 
Una serie che ha saputo donarci sprazzi di leggerezza tra ironia e sarcasmo, senza mai allentare la morsa del mistero e della tensione investigativa, del pericolo e dell’incertezza sentimentale che lega i due protagonisti. 
Questo è quinto volume incentrato essenzialmente su un’analisi introspettiva personale, su ciò che appare e ciò che si è veramente. 
Su come tutti meritino, sempre e comunque, di ottenere giustizia e verità.
“Gli omicidi della città dei sogni” ci riallaccia a quel finale del volume quattro, ricco di insicurezza sentimentale e incertezza professionale. 
Una situazione precaria che ha messo a dura prova ogni fedeltà, rispetto e fiducia, correttezza e certezza.
“Gli omicidi della città dei sogni” ha un ritmo più pacato dei precedenti volumi senza nulla perdere del seducente fascino a cui l’autrice ci ha abituato. 
Ci instilla la sensazione di essere uno stacco di quiete prima della tempesta che presto si abbatterà su Jason e Sam. Una tempesta che stravolgerà ogni cosa se gli indizi non sono fuorvianti.

Il problema della morte era che non arrivava mai nel momento più comodo. Lasciava sempre, sempre troppo non finito, non detto. A parte tutto il resto, che conclusione bizzarra sarebbe stata per lui e per Sam.


Tra un dottore pazzo che ha preso di mira Jason, un film perduto dalla tematica proibita e rifacendosi a un libro dell’autrice stessa, il ritorno di un killer psicopatico che era riuscito a fuggire, e un caso che forse non era stato risolto veramente come credutosi, Jason e Sam faticano a consolidare quell’amore che non smettono però di provare. 
Un sentimento intenso e vero che sbriciola implacabilmente ogni loro difesa, un sentimento che fatica ancora a esprimersi completamente, a esporsi senza maschere o paure.
Le loro insicurezze, e le loro incertezze, aggiungono fragilità e pericolo a un periodo in cui Jason si deve destreggiare tra mezze verità e tanto fumo negli occhi.

Il suo cuore ebbe un tuffo, e un’ondata di felicità lo travolse come l’alta marea in una mattinata primaverile.


Josh Lanyon ci colpisce come sempre per il suo stile perfettamente curato, equilibrato e coinvolgente, appassionante e stuzzicante. I suoi personaggi sono sempre ben contestualizzati e inseriti in descrizioni ricche e corpose. 
In questo quinto volume riesce a trasmetterci tutta l’incertezza del futuro, insinuandoci un sospetto feroce, una possibile verità che tutto devasterebbe. Ci lascia con un finale aperto e ricco di possibilità, nessuna delle quali piacevole.
Cosa dovrà ancora accadere? Riusciranno Jason e Sam a crearsi una vita a due stabile? 
Lo scopriremo, spero vivamente, al più presto. Da non perdere.

Era la sensazione migliore del mondo, avere di nuovo le braccia di Sam ad avvolgerlo. Sentire il cuore di Sam che batteva contro il suo. Tenere stretto Sam. Non avrebbe mai voluto lasciarlo andare.











SERIE: L' ARTE DEL DELITTO

01 - Gli omicidi della sirena
02 - Gli omicidi di Monet
03 - Gli omicidi del mago - Recensione: QUI
04 - Gli omicidi dei Monuments Men - Recensione: QUI
05 - Gli omicidi della città dei sogni





RECENSIONE IN ANTEPRIMA: COME UNTO THESE YELLOW SANDS - di Josh Lanyon

 


Titolo: Come unto these yellow sands (edizione italiana)
Titolo originale: Come Unto These Yellow Sands
Autore: Josh Lanyon
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Collana: Rainbow
Genere: Mystery
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 206 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 14,00
Data di pubblicazione: 4 Luglio 2022









Un tempo era il cattivo ragazzo del mondo letterario, adesso l’unica droga del professor Sebastian Swift sono le poesie di Browning, Frost e Cummings.

Quando uno studente che ha aiutato a nascondersi viene sospettato di omicidio, Swift corre a cercarlo per convincerlo a consegnarsi prima che Max – suo amante e capo della polizia – capisca che è implicato.

Max ama le menzogne ancora meno dei sonetti. Eppure l’istinto – e il cuore – gli dicono che il suo uomo è stato incastrato, e un pericoloso nemico potrebbe non fermarsi finché Swift non diventerà il capo… di una società dei poeti estinti tutta sua.



Sì, chiaramente era in missione ufficiale. Non che SWIFT avesse sperato altro. A parte il fatto che si spera sempre... fino al momento in cui cala la scure.


Chapeau!
Josh Lanyon è una delle autrici del genere male to male più prolifiche, amate e premiate, una penna unica e indiscussa che spazia tra emozioni e sensazioni.
Amo Josh Lanyon da sempre, ogni sua storia riesce a catturarmi con il suo stile unico e inimitabile.
In “Come unto these yellow sands” ho riscontrato tre possibili chiavi di lettura, tre filoni che ci donano la possibilità di apprezzare ogni parola e atmosfera. 
Sicuramente il mistero è il principale accentratore della nostra attenzione, un giallo che siamo chiamati a scoprire e, perché no, a tentare di dipanare. 
Un omicidio da il via alla nostra avventura e ci conduce tra sospetti, depistaggi e una fuga, regalandoci così attimi di relax ed emozioni per divenire suspense quando colpi di arma da fuoco risuonano troppo vicini, quando una telefonata anonima rischia di distruggere il futuro di Swift.
Durante la lettura mi sono resa conto che, forse, il tema più importante, e accentrante, è il protagonista Swift, non tanto come personaggio involontariamente coinvolto in questa avventura, ma proprio come individuo in mutamento emotivo. 
Swift ha un passato difficile, un’eredità emotiva, e letteraria, legata al suo nome. 
Un uomo cui la vita, fin dalla più tenera età, è stata al centro dell’interesse mediatico, oppressa da attese e aspettative che lo hanno soffocato e sbilanciato. 
La sua fatica a comprendersi, e a capire chi fosse veramente al di là di ciò che appariva, lo ha trascinato lungo una china di autodistruzione e fuga nella droga. 
Oggi è finalmente riuscito a ricostruirsi una parvenza di normalità ma il caso in cui rimane invischiato spezza l’atmosfera ovattata in cui si era rinchiuso.
Durante tutto lo svolgimento avvertiamo la sensazione che, fino a quel momento, la vita di Swift non fosse pienamente sbocciata, come se tutto fosse filtrato e ovattato per impedirgli di ricadere nelle sue debolezze ma, allo stesso tempo, non permettendogli di godere appieno di ciò che lo circonda. 
Ora è costretto a prendere coscienza di ogni emozione e tentazione nel tentativo di aiutare un suo giovane studente, un ragazzo che crede incapace di uccidere.
Lo accompagniamo pertanto lungo un cammino difficile che lo mette a rischio delle sue debolezze, che potrebbe costargli l’uomo di cui si è innamorato e la vita stessa.
Ora deve riprendere in mano la sua intera esistenza, deve affrontare i fantasmi del suo passato e proseguire verso il futuro, qualsiasi esso sia. 
È giunto il momento di uscire dal limbo emotivo in cui si era rinchiuso e che lo aveva cullato con un falso senso di sicurezza e stabilità, una stabilità che si è sciolta come neve al sole.

Sei un ex poeta, un ex drogato, un ex... Sei... Sei completamente fottuto.


Infine, ma non meno importante, è la melodia narrativa che ci colpisce e diviene, anche lei, protagonista. La musicalità e il ritmo di alcuni passaggi, i rimandi letterari reali e non, i colori e i toni cupi che identificano il tormento del suo narratore, ci portano ad assaporare ogni fraseggio e cadenza regalandoci, così, emozioni intense per quanto sofferte, di una dolcezza struggente e disincantata.
Swift non è un eroe, è un uomo imperfetto pieno di colpe e cicatrici, un uomo fallace e dal cammino incerto e irto di ostacoli ma, sicuramente, è un uomo che tenta con tutto se stesso di sopravvivere e vivere con ogni suo difetto, colpa e rimorso, al meglio delle sue possibilità, forza e speranza.
“Come unto these yellow sands” è una storia bellissima, una di quelle che so rileggerò nuovamente per scoprire e amare emozioni e sensazioni sempre nuove, sensazioni che forse mi sono sfuggite rimanendo imbrigliata nel mistero. 
È una di quelle storie i cui personaggi vorresti poter rincontrare ma che, forse, sono perfetti già così nelle loro imperfezioni, e devi lasciarli andare con nostalgia e malinconia. Indimenticabile!

“Che posizione di yoga è questa?” Chiese Max con voce perfettamente normale. “L’eroe ripiegato.”













Nuova uscita: 4 Luglio - COME UNTO THESE YELLOW SANDS - di Josh Lanyon

 


Titolo: Come unto these yellow sands (edizione italiana)
Titolo originale: Come Unto These Yellow Sands
Autore: Josh Lanyon
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Collana: Rainbow
Genere: Mystery
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 206 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 14,00
Data di pubblicazione: 4 Luglio 2022









Un tempo era il cattivo ragazzo del mondo letterario, adesso l’unica droga del professor Sebastian Swift sono le poesie di Browning, Frost e Cummings.

Quando uno studente che ha aiutato a nascondersi viene sospettato di omicidio, Swift corre a cercarlo per convincerlo a consegnarsi prima che Max – suo amante e capo della polizia – capisca che è implicato.

Max ama le menzogne ancora meno dei sonetti. Eppure l’istinto – e il cuore – gli dicono che il suo uomo è stato incastrato, e un pericoloso nemico potrebbe non fermarsi finché Swift non diventerà il capo… di una società dei poeti estinti tutta sua.




«Su questo credo di poter giudicare meglio io.»
«Non ne sono così sicuro. A volte sei…»
«Sono cosa?»
«Ignaro.»
«Ignaro?»
«Tu vivi praticamente nel tuo mondo, Swift.» Schietto ma non aggressivo. Era una semplice
osservazione.
Swift aggrottò la fronte. «Lo fanno tutti.»
«Non quanto te.»




RECENSIONE IN ANTEPRIMA: IN ALTRE PAROLE... OMICIDIO - Holmes & Moriarity #4 - di Josh Lanyon

 


Titolo: In altre parole… omicidio
Titolo originale: In Other Words… Murder
Serie: Holmes & Moriarity #4
Autore: Josh Lanyon
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Collana: Rainbow
Genere: Mystery
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 230 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 12,00 
Data di pubblicazione: 4 Ottobre 2021

Preorder - in offerta a 3,99 per le prime due settimane






L’autore di gialli (e occasionale investigatore dilettante) Christopher Holmes è felicemente (tutto sommato) fidanzato e a un passo dalle nozze. Sta considerando l’idea di una nuova carriera come autore di true crime quando viene a sapere che nel giardino della sua vecchia casa è stato scoperto un cadavere.

A complicare le cose ricompare dal nulla il suo ex, il quale insinua che il corpo potrebbe essere quello dell’ex assistente personale di Christopher.

A casa Holmes è il solito tran tran. In altre parole… omicidio.




Le sue labbra sfiorarono le mie con un tocco simile a un raggio di luce. La luce nei suoi occhi quando rideva. La luce nei suoi occhi quando si sveglia a al mattino. Quando facevamo l’amore.


L’impareggiabile Holmes è tornato e ancora una volta vi saprà irretire all’interno di una vicenda surreale ma imperdibile.
Adoro questa serie di Josh Lanyon, il suo stile sempre pulito e impeccabile, la fluidità con cui gli eventi scorrono ammaliandoci e coinvolgendoci tra le sue pagine, rendendoli unici e irresistibili.
Anche in questo quarto volume il nostro teneramente pungente protagonista, Kit, ci trascina in un mistero connaturato da tocchi tragicomici e stacchi di dolcezza che si intensificano di avventura in avventura. 
Holmes resta “vittima” di un indagine di omicidio, un corpo è stato rinvenuto nel giardino della sua vecchia casa. 
Tra un ex fedifrago che ritorna, un assistente volatilizzatosi nel nulla, un cadavere, un quasi nipotino “malefico” e uno stalker nuovamente in libertà, il nostro Kit si ritroverà invischiato in una serie di eventi che lo metteranno in pericolo. 
È impossibile non amarlo, non sorridere per il suo cinismo che maschera un’autostima zoppicante e difensiva. 
L’insofferenza sociale che lo caratterizza, e i disastri in cui si ritrova costantemente coinvolto, gli donano una caratterizzazione unica e simpaticamente indisponente. 
Il suo amore per JX Moriarity diviene sempre più profondo e “spaventosamente” coinvolgente, la stabilità emotiva che riesce a trasmettergli, e la solidità che gli infonde, sono le fondamenta di un rapporto che finalmente comprende e accetta con tutto sé stesso.
Lo scopriamo così finalmente maturare una consapevolezza di coppia che mai aveva creduto possibile e che gli permetterà di afferrare il suo “felici per l’eternità” sempre che riesca a non farsi ammazzare prima.
Tra un’agente letterario “virago”, una carriera in rilancio e un pagliaccio violento e inquietante, il nostro investigatore per caso, e per forza, impara a controllare il suo “caratteraccio” autodistruttivo e sabotante.
“In altre parole...omicidio” è un Cozy Mystery dal quale non riuscirete a staccarvi, un volume per una serie incorreggibile e che da dipendenza. Imperdibile!

Andai verso di lui e mi trovai avvolto tra le sue braccia, con lui che mi baciava e baciava a ripetizione. 
“Gesù Cristo, Kit!” esclamò. Gli tremava la voce. 
“Pensavo... avevo paura... ho creduto...” 
“Dolcetto o scherzetto!” risposi, e chiusi gli occhi.













HOLMES & MORIARITY SERIES

01 - Qualcuno ha ucciso il mio editor - Recensione: QUI
02 -
Cala il sipario - Recensione: QUI
03 -
L’uomo nella cassa fatale - Recensione: QUI 
04 -
In altre parole… omicidio 




Nuova uscita: 4 Ottobre - IN ALTRE PAROLE... OMICIDIO - Holmes & Moriarity #4 - di Josh Lanyon

 


Titolo: In altre parole… omicidio
Titolo originale: In Other Words… Murder
Serie: Holmes & Moriarity #4
Autore: Josh Lanyon
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Collana: Rainbow
Genere: Mystery
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 230 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 12,00 
Data di pubblicazione: 4 Ottobre 2021

Preorder - in offerta a 3,99 per le prime due settimane






L’autore di gialli (e occasionale investigatore dilettante) Christopher Holmes è felicemente (tutto sommato) fidanzato e a un passo dalle nozze. Sta considerando l’idea di una nuova carriera come autore di true crime quando viene a sapere che nel giardino della sua vecchia casa è stato scoperto un cadavere.

A complicare le cose ricompare dal nulla il suo ex, il quale insinua che il corpo potrebbe essere quello dell’ex assistente personale di Christopher.

A casa Holmes è il solito tran tran. In altre parole… omicidio.



HOLMES & MORIARITY SERIES

01 - Qualcuno ha ucciso il mio editor - Recensione: QUI
02 -
Cala il sipario - Recensione: QUI
03 -
L’uomo nella cassa fatale - Recensione: QUI 
04 -
In altre parole… omicidio 




RECENSIONE IN ANTEPRIMA: L' UOMO NELLA CASSA FATALE - Holmes & Moriarity #3 - di Josh Lanyon

 


Titolo: L’uomo nella cassa fatale
Titolo originale: The boy with The Painful Tattoo
Serie: Holmes & Moriarity #3
Autore: Josh Lanyon
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Collana: Rainbow
Genere: Mistery
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 230 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 12,00 
Data di pubblicazione: 1° Giugno 2021

Preorder - in offerta a 3,99 per le prime due settimane









È giorno di trasloco a casa Holmes.

In qualche modo, e contro ogni istinto di Kit, lui e J.X. stanno per andare a vivere insieme. Mentre J.X. si trova a una convention dedicata al giallo, Kit disfa una cassa che dovrebbe contenere vecchi piatti.

Non è così.

In mezzo a un mucchio di fiocchi di polistirolo c’è un corpo morto.

Un benvenuto nel quartiere decisamente nel loro stile.





Mi sentivo un pesce rosso che nuota in una boccia molto grossa sotto lo sguardo di un enorme gatto. Mi tremavano le pinne.


Dolcissimo. 
Anche in questo terzo capitolo della serie Holmes e Moriarity l’autrice riesce a mantenere uno stile spumeggiante, intrigante, avvincente e stuzzicante.
Ritrovare Kit è meraviglioso, le sue spigolosità, il carattere pungente e “scostante”, sono divenute le certezze consolidate che hanno saputo farci affezionare alla sua atipicità.
Decidere di dare una svolta al suo rapporto con J.X., trasferirsi dall’altra parte del paese e andare a vivere insieme, sarà l’inizio di una serie di eventi che catapulteranno ancora una volta Kit al centro del pericolo.
Un trasloco e un cadavere nascosto in una cassa saranno le battute iniziali di un’avventura che si tinge di giallo, un mistero che dà contorno e risalto all’evoluzione caratteriale di Kit.
Lo vediamo coinvolto in una lotta, più o meno inconsapevole, contro la sua dicotomia caratteriale.
Le spigolosità che lo spingono ad essere chiuso e diffidente, asociale e indisponente, si scontrano con il desiderio di fidarsi e affidarsi al suo compagno.
J.X. riesce a sciogliere le sue mura difensive, barriere volte a proteggere un cuore ferito e un’insicurezza profondamente radicata nei confronti di coloro che lo circondano.

“Mi spaventa da morire quanto ti amo.” 
Il suo sorriso parve fermarmi il respiro nel petto. 
“È vero?”
“Vero. Veramente vero.”


Per quanto, ancora una volta, la voce narrante sia di Holmes, riusciamo comunque a percepire l’intensità e la profondità dei sentimenti che Moriarity prova per l’uomo che per dieci anni non aveva saputo dimenticare. 
J.X. ha una personalità solida e decisa, un carattere fermo e paziente che riesce a lenire ogni titubanza del compagno, portandolo così ad ammettere ciò che prova veramente e che lo spaventa per la sua intensità. 
Il suo amore e la dolcezza dei suoi gesti ammaliano Kit e lo fanno sentire protetto e desiderato, amato e accudito. 
I piccoli screzi e le prime liti saranno la spinta ad aprirsi e confessare ogni sentimento d’amore.

“Non devi aver paura, Kit, perché io non ti farò mai del male. Non ti deluderò mai.”


Tra insicurezze e titubanze, inadeguatezze e fatalismo, Kit dovrà destreggiarsi tra persecuzioni e uno stalker, aggressioni e la caccia a un “tesoro” rubato. 
Dovrà districarsi tra ciò che desidera il suo cuore e la paura di soffrire ancora.
Josh Lanyon ci regala un terzo volume più morbido e tenero incentrato sull’evoluzione del rapporto dei nostri amati protagonisti. 
Una vicenda scorrevole e intrigante che sa alternare con fluidità e scorrevolezza l’aspetto puramente romantico all’intrigo.
“L’uomo nella cassa fatale” ci dona alcune ore di piacevole e ironico divertimento, attimi di dolcezza e sensualità che scorrono nella morbidezza di uno stile inconfondibile.
Una bellissima sorpresa si nasconde tra le pagine di questa dolcissima storia e che sa allietare il lettore tra la tenerezza e la malinconia della lontananza. 
Bellissimo ! ! !

“Dicevo sul serio. Sei la cosa migliore che mi sia capitata... be’, da sempre. Mi hai riportato alla vita. È la verità.”












HOLMES & MORIARITY SERIES

01 - Qualcuno ha ucciso il mio editor - Recensione: QUI
02 - Cala il sipario - Recensione: QUI
03 - L’uomo nella cassa fatale 
04 - In Other Words...Murder 
05 - The 12.2-Per-Cent Solution 





Nuova uscita: 1° Giugno - L' UOMO NELLA CASSA FATALE - Holmes & Moriarity #3 - di Josh Lanyon

 


Titolo: L’uomo nella cassa fatale
Titolo originale: The boy with The Painful Tattoo
Serie: Holmes & Moriarity #3
Autore: Josh Lanyon
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Collana: Rainbow
Genere: Mistery
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 230 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 12,00 
Data di pubblicazione: 1° Giugno 2021

Preorder - in offerta a 3,99 per le prime due settimane









È giorno di trasloco a casa Holmes.

In qualche modo, e contro ogni istinto di Kit, lui e J.X. stanno per andare a vivere insieme. Mentre J.X. si trova a una convention dedicata al giallo, Kit disfa una cassa che dovrebbe contenere vecchi piatti.

Non è così.

In mezzo a un mucchio di fiocchi di polistirolo c’è un corpo morto.

Un benvenuto nel quartiere decisamente nel loro stile.



HOLMES & MORIARITY SERIES

01 - Qualcuno ha ucciso il mio editor - Recensione: QUI
02 - Cala il sipario - Recensione: QUI
03 - L’uomo nella cassa fatale 
04 - In Other Words...Murder 
05 - The 12.2-Per-Cent Solution 





RECENSIONE IN ANTEPRIMA: CALA IL SIPARIO - Holmes & Moriarity #2 - di Josh Lanyon

 


Titolo: Cala il sipario
Titolo originale: All she wrote
Serie: Holmes & Moriarity #2
Autore: Josh Lanyon
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Collana: Rainbow
Genere: Mistery
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 274 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 12,00 
Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2020

PREORDER SITO TRISKELL (10% di sconto)





Una micidiale caduta da scale ghiacciate rischia di rivelarsi la scena finale per Anna Hitchcock, l’“Agatha Christie americana”.

La richiesta d’aiuto dell’anziana mentore interrompe il week-end romantico che lo scrittore di gialli Kit Holmes sta passando insieme al nuovo compagno, J.X. Moriarity, procurandogli un incarico da detective dilettante in un’elegante dimora di montagna isolata dalla neve.

Sfortunatamente, un astuto killer è di nuovo un passo avanti a Kit…




«Se le cose fossero andate diversamente…» Stavo annuendo a conferma delle sue parole. «Sarebbe calato il sipario su tutta la sua produzione.»


Proseguono le avventure di Christopher Holmes in un secondo volume più ricco di note introspettive e dolce amare. 
Tre mesi dopo gli eventi che lo hanno visto protagonista, e sospettato, in un week end all’insegna del pericolo, e vittima di eventi surreali, lo ritroviamo al centro di un intreccio di sospetti e incertezze. 
Tentare di aiutare la sua mentore, scoprire chi sta impunemente attentando alla sua vita, lo porterà a riflettere su se stesso e le sue paure, sul suo rapporto con JX e il suo futuro.

“Ricordi un cavolo di disastro ferroviario.” Sembrava senza fiato. “E dovresti vedere l’altro treno.”


Anche in “Cala il sipario” l’unica voce narrante è Christopher, una voce che non perde la sua peculiare nota scostante e bizzosa. 
La sua titubanza e le sue incertezze, che maschera attraverso un tono sarcastico, o che mitiga attraverso un atteggiamento burbero, ci parlano di una chiusura emotiva dettata dalla timidezza e dalle insicurezze. 
I suoi toni acidi, spesso fuori contesto, sono un muro a difesa e protezione, del suo cuore infranto. 
La sua vita spezzata dall’abbandono e dal tradimento, oltre una carriera letteraria in declino, lo convincono di non meritare JX, di non poter essere abbastanza. 
Non riesce a vedersi con gli occhi di colui che per anni non lo ha mai dimenticato e non è più disposto a lasciarselo scivolare tra le maglie della vita, non permetterà più che gli sfugga tra i dubbi che lo assillano, ma ancor più non è disposto ad abbandonarlo da solo ad affrontare il pericolo.

Gli umani sono così fragili.


Sulla scia di un rapporto neonato, fragile e imperfetto, incerto e delicato, Josh Lanyon da vita a un giallo dalle note classiche della letteratura di genere. 
Una storia più pacata della precedente ma decisamente più ricca di amarezza e sfiducia.
Tra dubbi e sospetti un incidente d’auto mieterà la prima vittima e ferirà Christopher. 
Sarà tra dolore e sbigottimento che capirà la dolcezza di un sentimento che inconsapevolmente tentava di soffocare, percepirà la tenerezza di un uomo che desidera solo poterlo amare e proteggere...proteggere dalla crudeltà del mondo e da se stesso.

Sentii un groppo in gola. Non ero abituato al fatto che... qualcuno tenesse così tanto a me. Mi toccava in un modo che non mi sarei mai aspettato.


Tra la ritrosia di Christopher, la tenerezza di JX, un avvelenamento e un nuovo cadavere, i sospetti tingono ogni certezza in dubbi e diffidenza fino al suo epilogo.
 “Cala il sipario” è decisamente una storia intrigante e dal ritmo suadente, arricchita dalla tenerezza di JX e l’originalità caratteriale di Holmes.
Ho amato moltissimo lasciarmi catturare tra le sue pagine immergendomi nello stile inconfondibile che la penna di Josh Lanyon dona ai suoi libri. 
Anche se fin da subito ho avuto il sospetto su chi fosse il colpevole, ho dovuto aspettare alcuni capitoli per rintracciare il motivo scatenante di tanta malvagità. 
L’autrice è stata molto attenta e accorta a fornirci piste fuorvianti che hanno generato dubbi e illazioni, e come disse Conan Doyle: “Dopo aver eliminato l’impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.”
“Cala il sipario” è un giallo dai toni sfumati, che accentra la sua attenzione sul percorso emotivo di Holmes. 
Una storia che si tinge di tradimento e sconfitta, che ci lascia un retrogusto amaro anche nella sua soluzione.

Era come ondeggiare nella vasta notte punteggiata di luci. Le stelle piovevano tutt’intorno a me. Mi lascia andare e caddi insieme a loro.









HOLMES & MORIARITY SERIES


01 -
Qualcuno ha ucciso il mio editor - Recensione: QUI
02 -
Cala il sipario
03 -
The Boy with the Painful Tattoo 
04 -
In Other Words...Murder 

05 - The 12.2-Per-Cent Solution 



Nuova uscita: 3 Dicembre - CALA IL SIPARIO - Holmes & Moriarity #2 - di Josh Lanyon

 


Titolo: Cala il sipario
Titolo originale: All she wrote
Serie: Holmes & Moriarity #2
Autore: Josh Lanyon
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Collana: Rainbow
Genere: Mistery
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 274 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Prezzo cartaceo: € 12,00 
Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2020

PREORDER SITO TRISKELL (10% di sconto)





Una micidiale caduta da scale ghiacciate rischia di rivelarsi la scena finale per Anna Hitchcock, l’“Agatha Christie americana”.

La richiesta d’aiuto dell’anziana mentore interrompe il week-end romantico che lo scrittore di gialli Kit Holmes sta passando insieme al nuovo compagno, J.X. Moriarity, procurandogli un incarico da detective dilettante in un’elegante dimora di montagna isolata dalla neve.

Sfortunatamente, un astuto killer è di nuovo un passo avanti a Kit…



HOLMES & MORIARITY SERIES


01 -
Qualcuno ha ucciso il mio editor - Recensione: QUI
02 -
Cala il sipario
03 -
The Boy with the Painful Tattoo 
04 -
In Other Words...Murder 

05 - The 12.2-Per-Cent Solution 

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: QUALCUNO HA UCCISO IL MIO EDITOR - Holmes & Moriarity #1 - di Josh Lanyon



Titolo: Qualcuno ha ucciso il mio editor
Titolo originale: Somebody Killed His Editor
Serie: Holmes & Moriarity #1
Autore: Josh Lanyon
Traduttrice: Raffaella Arnaldi
Collana: Rainbow
Genere: Mistery
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 280 pagine
Prezzo Ebook: € 3,99
Prezzo cartaceo: € 12,00 
Data di pubblicazione: 11 Settembre 2020

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Per sedici anni il solitario scrittore di gialli Christopher Holmes ha goduto di una carriera di grande successo, grazie alla popolarità dell’anziana investigatrice Miss Butterwith e del suo geniale gatto Mr. Pinkerton. Ma le vendite di libri sono calate a parte che nella narrativa femminile, e al nuovo editor di Christopher non piacciono i detective attempati. È un mondo tutto rosa quello in cui Holmes si ritrova catapultato.
Su esortazione della sua agente, Christopher accetta con riluttanza di partecipare a un convegno di scrittori presso una remota tenuta vinicola del Nord della California. Ma non fa in tempo ad arrivare che già scopre il cadavere di una donna in pigiama in mezzo al bosco. Se quasi due decenni passati a scrivere gialli gli hanno insegnato qualcosa, di sicuro la donna non dev’essere morta per cause naturali.
Con una tempesta nel pieno della sua potenza e un ponte allagato che rende impossibile ricevere soccorso, sembra di stare in uno dei gialli ambientati in isolati manieri di campagna di Christopher! Se solo ci fosse Miss Butterwith nei paraggi. O persino Mr. Pinkerton…





No, la paura incespica, fugge goffamente, si schianta nei cespugli, scivola sugli aghi di pino, sguazza dentro pozzanghere più profonde del previsto.


Stupendo. Josh Lanyon da il via a una nuova serie spumeggiante e intrigante, avvincente e stuzzicante.
“Qualcuno ha ucciso il mio editor” ha un’impronta narrativa che oscilla tra la commedia e la suspense, arricchita da tocchi tragicomici e stacchi noir che vengono enfatizzati dal carattere paranoico, asociale e imbranato di Christopher Holmes.
Il mistero scorre fluidamente su uno sviluppo classico del genere giallo, non affrontiamo scene truculente o terrificanti in quanto l’autrice, anche nei momenti più pericolosi, spezza l’intensità con pungente sarcasmo o sprazzi di surreale e macabra ilarità.

“Resta e facciamoci un drink.” 

“Forse non è una buona idea,” dissi quasi riuscendo a sorridere.

“Potrei avere la tentazione di avvelenare il tuo.”


Il personaggio di Christopher è particolare, originale, mostra molte sfaccettature, alcune delle quali un pizzico fastidiose per scivolare, poi, in assurde e pungenti. 
È sicuramente un uomo impacciato, autoironico e lievemente indisponente. 
L’essere catapultato in un fine settimana all’insegna dell’umiliazione e del pericolo non smorza in alcun modo alcuni spigoli vivi del suo carattere, anzi, in alcuni momenti li enfatizza portandoli quasi all’esasperazione, un aspetto che però non ne limita l’arguzia supponente e l’imprevedibile simpatia che riesce a suscitarci..
Attraverso gli occhi di Christopher, Josh Lanyon ci racconta uno spaccato irriverente e caricaturato del mondo dell’editoria, più precisamente degli autori, connaturandoli di una certa superficialità e schematizzazione riducendoli, in alcuni momenti, in sfaccettature fastidiose o più propriamente ce li fa apparire come oche starnazzanti dedite a seguire la corrente.
Incappare nella sua nemesi JX Moriarity darà il via a rivalità e punzecchiamenti che hanno origine da un passato in comune, un evento lontano nel tempo che li pone in conflitto, una tensione caratteriale che diviene emotiva e sensuale. 
JX in alcuni momenti è difficile decifrarlo, il suo sorriso supponente e il successo dirompente che gettano ombra sulla carriera decennale di Holmes sono motivo di scontri e incontri, recriminazioni e sospetti. 
È sicuramente una figura stabile all’interno della follia che si scatena lungo tutta la narrazione, tra rivalità, ricatti e odio, alcune morti rischiano di gettare Christopher in prigione. 
Il sospetto dilaga e ogni indizio sembra avere come epicentro proprio Holmes che nulla fa o può per rendersi più simpatico agli occhi di chi, come lui, è rimasto intrappolato dagli eventi. 
Tra omicidi, gelosie e sospetti sarà capace di salvarsi la vita e la carriera o finirà per soccombere? Riuscirà a farsi perdonare da JX o per loro non c’è più nessuna speranza?

La cera si era sciolta dalle mie ali, e stavo precipitando verso l’oblio. E lo scaffale dei remainder.


Josh Lanyon ci pennella una storia difficile da catalogare e proprio per questa stupenda. Le atmosfere cupe, sublimiate da un paesaggio cupo, accentuano le note mistery che inevitabilmente si infrangono tra peculiarità più leggere e, a volte, leggermente dissacranti. 

“Chi ha ucciso il mio editor” ha saputo colpirmi proprio per la sua originalità e le fastidiose “idiosincrasie” del suo narratore, per le peculiarità dello sviluppo e le fastidiose accentuazioni di tutti i personaggi che animano la storia. Imperdibile.















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