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Nuova Uscita: Il collezionista di Nora Roberts


Titolo: Il collezionista
Autore: Nora Roberts
Casa Editrice: Time Crime
Genere: Thriller
Pagine: 512
Prezzo: ebook 4.99 - cartaceo 14.90
Data Uscita: ebook 13 Aprile - in libreria dal 20 Aprile

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“Nora Roberts è una superstar.”
The New York Times

“Nora Roberts sfrutta al meglio le sue doti narrative. Un mix di suspense e sensualità che renderebbe Hitchcock orgoglioso!”
Booklist

“Coincidenze indecifrabili, connessioni sorprendenti, un artista, antichità russe scomparse... Una storia davvero intrigante.”
Mistery Suspance Reviews

Il lavoro di Lila Emerson consiste nel badare alle case altrui in assenza dei proprietari.
Un’occupazione all’apparenza semplice e senza particolari implicazioni. Questo almeno è quello che ha sempre pensato fino al giorno in cui, guardando fuori dalla finestra, assiste a un omicidio: una giovane donna precipita nel vuoto, da un appartamento in cui verrà poi trovato il cadavere di un uomo, Oliver Archer. Le prove fanno da subito supporre che si tratti di un caso di omicidio-suicidio, ma Ashton Archer, fratello dell’uomo e noto pittore, è convinto dell’innocenza di Oliver, incapace, a suo dire, di commettere una tale atrocità. La sola persona che può aiutarlo nella ricerca della verità è Lila, unica testimone oculare, ma quello che nasce tra i due è qualcosa che va oltre una complicità investigativa. I loro destini si ritrovano così indissolubilmente legati in un gioco più pericoloso di quanto immaginassero, dove le dinamiche criminali s’intrecciano al traffico illegale di oggetti d’arte, in un mondo oscuro in cui la vita può valere meno di un cimelio.

Una storia in cui Eros e Thanatos s’intrecciano nel più sordido degli abbracci, e l’arte cela il crimine più efferato dietro i bagliori della sua bellezza.




Recensione: Il tormento degli altri di Val McDermid



Titolo: Il tormento degli altri
Autore: McDermid
Casa editrice: TimeCrime
Genere: Thriller
Data d'uscita: 9 Marzo 2017
Pagine: 333
Prezzo: eBook 4,99 - cartaceo 12,67

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In una piccola e cupa stanza è stato ritrovato il corpo di una donna con il panico e il dolore ancora impressi sul volto. La scena ricalca in ogni dettaglio una serie di omicidi avvenuti due anni prima, che portarono alla condanna di un giovane profondamente disturbato di nome Derek Tyler, sulla base di prove allora ritenute inconfutabili. Chi ha commesso questi nuovi, efferati delitti? Si tratta dunque di un emulatore? Anni di esperienza e indagini serrate hanno insegnato al dottor Tony Hill che nei casi di omicidio, specialmente quelli più violenti, non c’è nulla che possa essere ritenuto impossibile. Mettere sotto torchio Derek Tyler non basta, per trovare l’assassino c’è bisogno di un’operazione di polizia complicata e pericolosa, sotto copertura, affidata all’ispettore capo Carol Jordan e alla sua squadra. Le maglie della rete della giustizia finiranno inesorabili per stringersi attorno al killer e al mondo in cui si nasconde, ma consegneranno al dottor Hill e agli investigatori una verità che non avrebbero mai voluto scoprire. Una nuova indagine per Tony Hill e Carol Jordan, un viaggio scioccante nella mente di un killer.










Ciao a tutti! Eccomi nuovamente fra voi, questa volta voglio parlarvi del ultimo thriller psicologico pubblicato in Italia della scrittrice Val McDermid, Il tormento degli altri. Questo volume è il 4° della saga "Wire in the blood" (Il canto delle sirene uscito in Italia nel 2012, Connessioni di sangue pubblicato in italiano a marzo 2016, L'ultima tentazione uscito ad agosto 2016 in Italia, Il tormento degli altri appena pubblicato in italiano, Beneath the Bleeding e Fever of the bones in attesa di essere pubblicati nella versione italiana).
Tutti fanno parte di TimeCrime della Fanucci Editori.

Da questa saga è stato tratto il telefilm omonimo Wire in the blood, in Italia la serie ha debuttato nel 2005 su Fox, per passare su FX sempre nel 2006 a novembre, per poi susseguire su Cult che ha mandato in onda le due stagioni precedenti e la prima tv della terza e quarta stagione nel 2009, la quinta e ultima stagione viene trasmessa nuovamente da FX nel gennaio 2011.

E' un racconto complesso, stravolgente dove con estrema maestria l'autrice ci immerge nei meandri più cupi della mente umana dandoci in pasto due indagini parallele.

2 anni fa...

Vengono ritrovati i corpi di quattro prostitute uccise brutalmente, c'è un reo confesso che viene rinchiuso in un istituto psichiatrico e dal momento in cui viene emessa la sentenza si è chiuso in un mutismo assoluto.
Per gli inquirenti il caso è chiuso.

Oggi...

Due bambini spariscono senza lasciare traccia, esiste il sospetto che siano stati rapiti e più passa il tempo meno possibilità ci sono di trovarli ancora in vita.
 

 Vengono rinvenuti i cadaveri di due prostitute e il modo in cui si presentano i corpi è agghiacciante...

Questo è il quadro che si presenta davanti al Ispettore Capo Carol Jordan, di rientro alle sue mansioni dopo che è stata costretta a una lunga pausa dal lavoro perché vittima di uno stupro mentre svolgeva l'indagini sotto copertura in un caso precedente a Berlino, e che viene nominata a comandare la nuova Task Force dei crimini maggiori.
Ad affiancarla non solo un gruppo di agenti specializzati, c'è anche il Dottore psicologo Tony Hill, suo carissimo amico che dovrà con la perizia di cui è capace, cercare di tracciare il profilo dell'assassino intraprendendo un viaggio scioccante nella mente del criminale e nel contempo aiutare l'Ispettore Capo a superare il trauma subito.

Dall'inizio si capisce che c'è qualcosa che non va, che gli omicidi di due anni fa e questi di adesso hanno in comune lo stesso modus operandi, cosa alquanto  impossibile, il che fa barcollare nel buio più totale, visto che non esistono tracce ne testimoni, tutti gli addetti al caso.

Dunque, la domanda sorge spontanea...

E' mai possibile che il reo confesso sia innocente?



"Solo perché senti le voci, non vuol dire che tu sia pazzo. Non bisogna essere dei geni per capirlo"



Se la risposta che vi state dando è un si, vuol dire che il "vero" colpevole è ancora a piede libero, libero di continuare con la sua opera...


"Sono la Voce. Sono la tua Voce. Qualsiasi cosa ti dico di fare è per il tuo meglio. Sono la tua Voce. Questo è il piano. Ascolta con attenzione"


In vece se come riposta mi date un no, perché il reo confesso è colpevole e le prove lo incastrano senza ombra di dubbio, allora chi muove i fili dietro questi efferati omicidi?

La riposta la dovrete trovare voi, leggendo questo coinvolgente libro scritto da una delle regine indiscusse del genere thriller, perdendovi nel labirinto oscuro e malato della psiche criminale, vivendo nel vortice dell'angoscia e nella spirale del terrore di cui fanno parte le vittime, sentendovi presi in giro come si sono sentiti gli investigatori perché l'assassino è sempre un passo avanti, perché l'assassino è insieme a voi e voi non lo vedete, perché l'assassino è indiscutibile e sopratutto cercate di arrivare alla fine ancora "sani di mente".























Nuova Uscita: La canzone delle ombre di John Connolly  



Titolo: La canzone delle ombre
Autore: John Connolly
Casa Editrice: Time Crime
Genere: Thriller
Prezzo: ebook €4,99 - cartaceo €14,90
Data Uscita: ebook 6 Aprile - cartaceo 20 Aprile


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“Nei suoi romanzi, John Connolly unisce thriller e soprannaturale soddisfacendo gli amanti di entrambi i generi. Ma sono i personaggi senza tempo e la scrittura impeccabile
il motivo principale per cui vale la pena leggerli.”
Kirkus Review

In convalescenza in una cittadina del Maine in seguito alle ferite provocate da un colpo d’arma da fuoco che stava per costargli la vita, il detective Charlie Parker fatica a superare le angosce legate all’esperienza drammatica recentemente vissuta. La clinica in cui è ricoverato ospita una vedova di nome Ruth e la giovane figlia di lei, Amanda, donne tormentate e sfuggenti, testimoni e vittime di un passato tragico che risale agli anni della Seconda guerra mondiale e a una città polacca, Lubsko, dove sorgeva un campo di concentramento nazista. Indagare sul loro trascorso per Parker significa dissotterrare segreti atroci e rievocare crimini inauditi e lontani. Ruth e Amanda sono in pericolo, minacciate da qualcuno che non ha sopportato l’affronto della loro sopravvivenza e che, come un’ombra, è tornato dalle tenebre del passato per reclamare il proprio tributo di sangue. Ferito nel corpo e nell’anima, il detective dovrà fare appello alla determinazione e all’acume che gli restano e che, sebbene messi a dura prova, rappresentano la sola possibilità di salvezza delle due donne.

Una nuova indagine per il detective Charlie Parker, la dolorosa discesa negli abissi più tormentati della psiche umana.



Recensione: Quando cala la nebbia rossa di Derek Raymond



Titolo: Quando cala la nebbia rossa
Autore: Derek Raymond
Serie: Factory 6
Genere: Thriller
Pagine: 256
Prezzo: ebook € 4,99 cartaceo € 16,90
Editore: TimeCrime - Fanucci
Data uscita: 12 Gennaio ebook - 19 Gennaio cartaceo

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L’esistenza che Gust ha scelto per sé è quella del criminali solitario, indurito dalla strada ma non estraneo a una propria regola morale, che gli impone di cercare la linea sottile che separa il bene dal male. Proprio come il sergente della sezione Delitti irrisolti, ma dall’altra parte della barricata. Ora è in libertà vigilata, ma il richiamo di un lavoro all’apparenza semplice e con parecchi soldi in ballo è troppo forte: quella è la sua vita e quello il suo destino. Stavolta, però, dietro a quello che sembrava un semplice furto di passaporti si nascondono affari con cui è molto più facile scottarsi. Alcuni missili a testata nucleare sono scomparsi dai depositi dell’esercito sovietico, mettendo in allarme i servizi segreti di mezzo mondo, la criminalità organizzata e gli ambienti deviati all’interno delle forze dell’ordine di Sua Maestà. In questo azzardo pericoloso, da cui non si esce se non dopo aver fatto saltare il banco, Gus dovrà imparare in fretta a calibrare le proprie mosse e a capire chi bluffa, perché la posta in palio è più ben alta di quella che è abituato a scommettere.





Ciao a tutti! Voglio raccontarvi qualcosa del sesto e ultimo libro della serie “Factory” di Derek Raymond. Prima di iniziare a leggerlo, non credevo potesse risultare migliore del precedente, poiché già quello mi aveva lasciata a bocca aperta.
Mi sono dovuta ricredere! Un capolavoro! Un sacco di colpi di scena, intrighi, che all’inizio sembrano difficili da capire ma diventano chiari man mano che la lettura prosegue. Non manca nulla in questo libro, c’è anche quel pizzico d’amore che non guasta mai.
Il protagonista principale è Gust, un uomo con una passato difficile e un presente che se fosse possibile lo sarebbe di più. Ha un carattere abbastanza forte e temprato ma in alcuni momenti si scoprirà anche fragile.
Gust è uscito dal carcere sulla parola, non ha ancora scontato tutta la sua pena, gli mancano ancora cinque anni. Se per caso dovesse venir meno ad alcuni comportamenti, rischia di tornare dentro.
Siccome l’indole da delinquente è difficile da reprimere si trova immischiato in un affare che, all’apparenza, non dovrebbe portare guai, di “normale amministrazione”, diciamo. Però a questo affare sembrano interessate molte persone, che chiedono a Gust sempre di più, come se si trovassero ad un’asta.
Si tratta di passaporti falsi (solo?). Deve rubarli. Con lui ci sono Manny Farb e Hanry Ford, due suoi compari che, non esiteranno a mostrare le loro vere intenzioni e chissà come andrà a finire per loro… Lui, prima di prendere i passaporti, si trova a dover affrontare delle minacce fattegli da un certo Sladden: un uomo disgustoso, che non ha alcun problema a prendere ciò che vuole e in modi molto discutibili.
Insieme a lui lavorano Ricky e Draper. Fanno parte della polizia anche se, i loro modi vi faranno avere molti dubbi, sin dall’inizio. Sladden gli chiede di lavorare per lui, di portare a lui i passaporti.
Gust si ritroverà all'improvviso in un vicolo cieco pensava che, uscendo dal carcere, sarebbe andata diversamente. Invece è costretto a tutto questo: tutti lo inseguono, sembra che abbia quasi una calamita e tutto ciò che fa è sotto la lente d’ingrandimento.



Andò con la mente a un compagno di cella, un direttore di banca arrestato per truffa, che parlando del suo corso di arte spiegava quanto sia soggettivo il presente. Come in pittura, dove tutto ciò che si vede è presente dentro la cornice, non accanto o dietro, e non esiste altro se non un futuro allusivo, e in certi quadri neppure quello.



Anche la polizia, quella normale lo segue, per cercare di capire se alcuni avvenimenti siano legati a lui. Perché da quando è tornato in libertà, stanno succedendo molte cose “particolari”.


Era un giocatore professionista stanco di giocare. Che avesse vinto o perso, il futuro non avrebbe cambiato niente.




Si trova a chiedere aiuto a molte persone, tra le quali Petal, la sua ex. Lui ne è ancora innamorato, nonostante siano trascorsi anni dall'ultima volta che si sono incontrati, per lui non è cambiato nulla.


Quello che sentivo per te non l’ho mai sentito per nessun’altra.


 Chissà se anche per lei il sentimento è invariato.
Il suo ex cognato Johnny, nonché grande amico, lo aiuterà in una situazione molto delicata. Gust sa che può fidarsi di lui, che qualunque cosa succeda lui non lo tradirà.
Altri personaggi danno alla storia quel ritmo concatenante che mi è piaciuto: uno su tutti, l’ispettore Spaulding che, nonostante i diversi ostacoli, continua la sua indagine a testa alta.
Non voglio aggiungere altro, un'ultima cosa: è stata davvero una lettura piacevole, nonostante gli argomenti trattati. Ho trovato la scrittura perfetta e, sapere che, questo è stato l’ultimo libro scritto dall’autore, prima che morisse, mi ha lasciato un senso di tristezza.
Consiglio agli amanti del genere di leggerlo, non ne rimarrete delusi. Ma anche chi non legge frequentemente thriller, secondo me ci potrebbe dare un’occhiata.
Vi auguro una buonissima lettura.
Alla prossima.
















 

Nuova uscita: Il museo dell'inferno di Derek Raymond



Titolo: Il museo dell'inferno
Autore: Derek Raymond
Serie: Factory 5
Genere: Thriller
Pagine: 224
Prezzo: ebook € 4,99 cartaceo € 16,90
Editore: TimeCrime - Fanucci
Data uscita: 5 Gennaio ebook - 25 Gennaio cartaceo

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“In un genere che si suppone di evasione, Derek Raymond scrive in un modo che esclude ogni speranza di fuga.” - Scott Phillips


Quali abissi deve aver attraversato l’anima di un uomo capace di fare a pezzi i corpi delle proprie vittime per ricomporli poi con dedizione maniacale, estatica, come un artista che plasmi la sua materia per l’allestimento di una galleria degli orrori? È la domanda che il sergente della sezione Delitti irrisolti dovrà porsi se vorrà venire a capo di un’indagine in cui si ritrova quasi per caso ma che con i sui lacci logori rischia di intrappolarlo. Donne che scompaiono, sospetti che il più delle volte sembrano infondati, strani e indecifrabili comportamenti, identità improbabili, destinate a rivelarsi false: sono questi gli elementi in mano al sergente. A lui e ai suoi uomini spetta addentrarsi nel mondo che ha nutrito il serial killer, tra le nebbie di un’apparente normalità che invece cela tra le sue pieghe l’orrore, e dove la violenza trova il suo compimento più aberrante. Un viaggio angosciante e pericoloso, percorso tra i corridoi bui di un museo labirintico in cui mai saremmo voluti entrare, e dove le uniche luci sono quelle che illuminano la violenza più cieca.


Il quinto volume della serie Factory, una guida nel Museo dell’inferno, attraverso i corridoi più oscuri di una mente omicida.



dal 5 gennaio in eBook, € 4.99
dal 19 gennaio in libreria, € 16.90 








Recensione : Aprile è il più crudele dei mesi di Derek Raymond

Violet ha letto e recensito per noi " Aprile è il più crudele dei mesi di " Derek Raymond.
Un grande Thriller edito da Timecrime - Fanucci


Titolo: Aprile è il più crudele dei mesi
Autore: Derek Raymond
Editore: Timecrime - Fanucci
Pagine: 247
Genere: Thriller 
Data di pubblicazione: 1 Settembre 2016

Acquistalo qui :



Il secondo volume della serie Factory, un caposaldo della letteratura noir.

Londra. In un magazzino sulle rive del Tamigi viene rinvenuto il cadavere di un uomo orrendamente mutilato. I dettagli della scena del crimine fanno pensare a un’esecuzione, il lavoro di un killer prezzolato che però, chissà per quale ragione, ha deciso di lasciare dietro di sé un’orribile traccia. L’indagine è affidata alla squadra della sezione Delitti irrisolti e al sergente che la guida, un uomo duro e disilluso ma che conosce il senso più profondo del proprio mestiere. In una Londra grigia, sconvolta dalla recrudescenza del crimine, il sergente e i suoi uomini si ritrovano invischiati in una partita sottile e pericolosa, in cui il killer gioca con chi gli dà la caccia come il gatto con il topo, protetto dalla propria inafferrabilità e dagli ambienti corrotti all’interno delle alte cariche della polizia e del governo. Un lavoro sporco, rischioso, perché scoprire l’autore del delitto questa volta significa scoperchiare un vaso di Pandora di crimini e impunità.

Un nuovo caso per il sergente e gli uomini della sezione Delitti irrisolti. Un crimine che è solo la punta di un iceberg che affonda nei rapporti di potere e smuove le acque torbide della società.


Da un maestro del noir un romanzo che cattura, diverte, fa riflettere e tiene con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Sublimemente scritto soprattutto nei dialoghi, serrati e sagaci quelli del Sergente, intimistici e narrativi quelli dell’antagonista, McGruder, il libro risulta proprio un’ottima lettura. 
Senza un aggettivo o una parola di troppo o fuori posto. 
Una lezione di stile, si potrebbe dire.
La storia è narrata in prima persona dal Sergente, un poliziotto della sezione delitti irrisolti o A14, la sezione che si occupa di quei casi ritenuti trascurabili da Scotland Yard e le cui vittime non riscuotono l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica. 
E tale sembra di primo acchito anche l’omicidio che si trova a gestire questa volta il protagonista: un uomo ucciso,
tagliato a pezzi, bollito e racchiuso in sacchetti di plastica. All’apparenza un delitto senza sbavature.
Ma partendo dai dettagli e dalla mancanza di sbavature si dipanerà una storia che in un crescendo di colpi di scena e scoperte a incastro arriverà ad interessare i servizi segreti e
addirittura un Ministro dello Stato.
Questa escalation non cambia però di una virgola il modus operandi del Sergente, travagliato da una infelice vita privata e dedito unicamente alla ricerca della giustizia.
Con lui analizziamo nel profondo il modo di ragionare dell’assassino ma anche l’ambiente in cui si sviluppa il crimine con tutte le sue sfaccettature, con lui andiamo a cercare il malaffare e vi entriamo in casa. 
E vi discutiamo tramite lui, in continue partite a scacchi fatte di affermazioni, di detto e non detto. 
Afferma infatti il Sergente: “… Faccio tutto a modo mio, andando a cercare la persona con cui voglio parlare sul suo terreno, il più delle volte a casa sua, altrimenti al pub del suo 
quartiere o anche tramite informatore”.
Noi lo seguiamo affascinati e catturati e impariamo a muoverci all’interno del suo mondo e di una Londra ormai lontana (quella degli anni Ottanta) ma sempre affascinante.


By Violet



Uscita del libro Verde di Marte di Kim Stanley Robinson edito dalla Fannucci TimeCrime

Eccoci qua
Vi segnaliamo l'uscita del secondo romanzo della Trilogia di Marte vincitore del premio Hugo, dal titolo Verde di Marte di Kim Stanley Robinson edito dalla Fannucci TimeCrime



Titolo: Verde di Marte

Autore: Kim Stanley Robinson

Genere: Fantascientifico

Serie: Trilogia di Marte

Case editrice: Fannucci TimeCrime

Data d'uscita: da giovedì 15 settembre in ebook, €4.99
da giovedì 29 settembre in libreria, €16.90






Una generazione è passata da quando i pionieri misero piede sulla superficie di Marte. Il processo di trasformazione che dovrebbe portare il pianeta rosso a essere in tutto e per tutto simile alla Terra continua. Eppure, nonostante la colonizzazione sia una conquista inimmaginabile per l’umanità fino a pochi decenni prima, c’è chi è pronto a tutto per scongiurare che quel processo si concluda. Dopo la fallimentare rivoluzione del 2061, che ha costretto i ribelli a vivere in rifugi sotterranei, l’idea di un nuovo tipo di società, opposta a quella imposta dai colonizzatori, continua a farsi strada. Tocca ora alla prima generazione di nati su Marte, a cui si unisce un manipolo dei primi coloni, combattere in difesa del pianeta, determinati a preservarne la splendida quanto ostile bellezza.
Uno scenario spettacolare e dai forti tratti cinematografici fa da sfondo a una storia senza tempo e irripetibile, l’incarnazione di uno dei sogni che da sempre popolano il nostro immaginario fantascientifico: la conquista dei mondi lontani.

Uscita del libro Triplice Omicidio di Tim Weaver edito dalla Fannucci TimeCrime

Ciao a tutti
eccoci ad un'altra uscita per la collana TimeCrime della Fannucci, il libro Triplice Omicidio di Tim Weaver, scopriamo insieme di cosa si tratta......

  
 Titolo: Triplice Omicidio

Autore: Tim Weaver

Genere: Thriller

Collana: TimeCrime

Editore: Fannucci TimeCrime

Data d'uscita: 15 settembre versione Ebook 4,99€
                       29 settembre versione Cartacea 14,90€













“Un’indagine lacerante che porta i lettori ai confini più remoti di un’ossessione. Una lettura oscura, complessa e viscerale.” - Financial Times
Il lavoro del detective David Raker consiste nel seguire tracce nascoste, evanescenti. La sua specialità è vedere dove gli altri non vedono, scovare dove chiunque altro non avrebbe neanche cercato. Colm Healy era tra i migliori detective in circolazione, fino a quando un caso di omicidio irrisolto – una donna uccisa insieme alle sue due figlie – non gli ha sconvolto la vita. L’incapacità di reagire al fallimento delle indagini o anche solo di comprendere le motivazioni di un crimine tanto efferato ha distrutto la sua carriera, la sua famiglia, la sua esistenza. Riaprire il caso significa per Healy rimestare nell’incubo da cui non si è mai risvegliato, per Raker ingaggiare una sfida impari con un puzzle ossessivo i cui pezzi non vogliono combaciare. Nessuno dei due però può immaginare che, in fondo a quel tunnel tragico e oscuro, ad aspettarli al varco c’è un killer sfuggente, che ha seguito le loro mosse, e che è disposto a tutto pur di seppellire per sempre la verità.
Un’indagine serrata, pericolosa, sullo sfondo di una storia intensa e lacerante. Un nuovo caso per David Raker.



Uscita del libro Sei ore e ventitrè minuti di Domitilla Shaula Di Pietro edito Fannucci TimeCrime

Ciao a tutti
oggi vi segnaliamo una nuova uscita nella collana TimeCrime della casa editrice Fannucci TimeCrime, il libro Sei ore e ventitrè minuti di Domitilla Shaula Di Pietro...


Titolo: Sei ore e ventitrè minuti

Autore: Domitilla Shaula Di Pietro

Genere: Thriller

Collana: TimeCrime

Editore: Fannucci TimeCrime

Data d'uscita: 29 settembre 2016

Ebook: 4,99

Cartaceo: 14,90










Un romanzo che racconta la violenza sulle donne, un libro che denuncia l’inadeguatezza sociale, la lentezza e i limiti della giustizia. E come sia facile spezzare la vita delle famiglie. Perché non sempre quello che sembra destinato a essere più rassicurante, è ciò che ci rende più forti e profondi. E perché bisogna avere il coraggio di denunciare, sempre.
Con l'abile tecnica narrativa dello sliding door, Domitilla Shaula Di Pietro racconta la sua drammatica storia, una violenza subita anni fa per una notte intera, per sei ore e ventitré minuti.



Settembre, è notte nella campagna toscana.
Frida è irrequieta e ha voglia di camminare. Si sente sicura, conosce quei luoghi e non ha paura. Afferra uno scialle mentre il cellulare le sta squillando, non se ne accorge ed esce. Pochi passi, un rumore di foglie calpestate, e Frida viene afferrata da dietro, trascinata in un casolare, legata a un letto per sei ore e ventitré minuti. Se urla, l’ammazza, se non fa come dice lui, aumenta il dolore. L’unico modo per sopravvivere è isolare la mente e volare lontano dove non c’è traccia di tutto quel sangue... Cosa sarebbe successo se avesse risposto al telefono? Quale destino le avrebbe riservato il futuro? Avrebbe evitato l’orrore di quella notte che l’ha segnata per sempre?

Un romanzo che racconta il dolore fisico e la profanazione mentale, la morte del cuore e la sua resurrezione, ipotizzando anche un’altra vita, fatta di sogni e problemi quotidiani; perché non sempre quello che sembra destinato a essere più rassicurante, è ciò che ci rende più forti e profondi.

Perché bisogna avere il coraggio di denunciare, sempre.


 
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Domitilla Shaula Di Pietro è nata e cresciuta a Roma. Si sposa poco più che ventenne e dedica la sua vita ai figli. A quarant’anni diventa pittrice quasi per caso, riscuotendo fin da subito un buon successo. Dopo due sceneggiature scritte per il cinema, Sei ore e ventitré minuti è il suo primo romanzo.






Recensione : In Fondo al Tunnel di John Skipp e Craig Spector

Ciao a tutti
la nostra Violet ha letto e recensito per voi il libro In Fondo al Tunnel di John Skipp e Craig Spector per  la Fannucci Editore TimeCrime, se vi piace il genere Thriller vi consiglio di non perdervelo...





Titolo: In Fondo al Tunnel

Autori: John Skipp - Craig Spector

Genere: Thriller

Casa Editrice: Fannucci Editore TimeCrime

Link acquisto: amazon


















Una serie di omicidi tinge di rosso i tunnel della metropolitana di New York. Crimini efferati, che sfuggono a ogni tentativo di comprensione: nessun movente, nessuna logica, nessuna pista da seguire. I giornali, impegnati a diffondere il terrore nella città con i loro titoli tetri e altisonanti, parlano di un feroce serial killer. La polizia, al lavoro per scongiurare altre morti, non può permettere che la città cada in preda a un isterismo di massa. 
Sono in pochi a conoscere la verità, una storia di terrore e morte scritta con il sangue. Rudy, un artista punk, svanisce nei tunnel della metropolitana, in una notte in cui qualcuno – o qualcosa – lo trascina nelle tenebre. Ora è tornato, ma qualcosa in lui è cambiato. A guidarlo e una rabbia inestinguibile e un desiderio di sangue e vendetta che nessuno sembra in grado di fermare, e che si diffonde come un’epidemia. Chi avrà il coraggio di scendere in quell’oscurità senza ritorno, in quella dimora avvolta dalle tenebre senza fine, dove tutto ciò che è umano sembra non avere più possibilità di esistere?
Un viaggio inquietante e adrenalinico, che attraversa i cunicoli del terrore più oscuro, per rivelare la faccia antica e ancestrale delle nostre paure.



 Spente le sue mille luci, incontriamo in questo libro la New York del buio, dei reietti, della rabbia e dell’abbandono. Ma anche della voglia di riscatto. Nonostante tutto.
Con una narrazione fluida, in continui passaggi da un personaggio all’altro, da una storia di emarginazione all’altra, pian piano si compone il puzzle e la suspense sale portandoci a chiederci ad ogni pagina. E ora? 
Rudy Pasko scompare su un treno della metropolitana in piena notte. Sullo stesso treno avviene uno strano massacro. 

D’un tratto la metropolitana non è più un luogo sicuro. La notte non è più un luogo sicuro. I sogni non sono più un luogo sicuro.

D’un tratto Rudy Pasko ricompare. Ma qualcosa in lui è cambiato, non solo nell’aspetto emaciato e putrescente. Una forza sconosciuta lo sembra controllare. E i delitti cominciano ad aumentare di numero e di ferocia.
La polizia brancola nel buio. Solo pochi ‘illuminati’ sembrano intuire il reale pericolo che incombe sulla città e guidati dalla caparbietà di Joseph Hunter decidono di contrastare le ombre e uccidere il ‘mostro della metropolitana’.
Non è semplice. 
Ognuno ha la sua storia, le sue paure, i suoi incubi interiori e la ‘caccia può essere compromessa ad ogni momento. Rendendo le cose ancora più complicate. Mentre gli omicidi continuano e si fanno sempre più truci.
Riuscirà la luce a sconfiggere il buio? Ci sarà il sole in fondo all’ultimo tunnel?


Massacri in metropolitana. Cadaveri, o racconti di cadaveri che emergevano dalle gallerie. Un amico misteriosamente scomparso, solo per tornare nei panni di uno zombie dagli occhi rossi che succhiava fazzoletti insanguinati e faceva misteriose, spaventevoli telefonate in piena notte.
E che, sembrava, poteva inviarti sogni che ti uccidevano.
Era un rompicapo che non sarebbe mai stato ricomposto… impossibile da comporre. Perché non aveva avuto alcun senso.
O sì. Chi sa come improvvisamente ne aveva.

Un libro che si legge piacevolmente (pur non essendo io una lettrice di questo genere), in un crescendo di colpi di scena, l’analisi delle varie sfaccettature psicologiche è approfondita e coerente alla narrazione e ai personaggi, che si mostrano in tutta la loro umanità e debolezza. Che può anche però diventare la loro migliore arma e la loro forza.
Lo stesso vale per l’ambientazione: si percorrono i cunicoli della metropolitana, si percepisce il fruscio degli animali, l’odore del sangue e della paura, si attraversano le strade dei sobborghi di New York, si entra nelle case dei protagonisti, se ne vedono gli arredi spogli e segnati dal dolore, se ne sentono gli odori, i rumori. 
In una lotta incessante tra bene e male. Tra ombre e luce.


By Violet






Recensione 2001 Odissea nello Spazio di Arthur C. Clarke

Ciao a tutti
Oggi il nostro Federico ha letto e recensito per voi il libro 2001 Odissea nello Spazio di Arthur C. Clarke per la Fannucci TimeCrime scopritene di più  continuando a leggere





Titolo : 2001 Odissea nello Spazio

Autore: Arthur  C. Clarke 

Genere: Fantascienza 

Casa Editrice: Fannucci TimeCrime 

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Quando un enigmatico monolite viene trovato sotto la superficie lunare, gli scienziati non immaginano che quell’antico e straordinario manufatto abbia più di tre milioni di anni né che, una volta riportato alla luce, cominciasse a inviare un potente segnale indirizzato verso l’orbita di Saturno. Che cos’è veramente quel monolite? A chi è rivolto quel segnale? Per scoprirlo, la nave spazialeDiscovery parte alla volta di Giapeto, satellite di Saturno. I membri dell’equipaggio, scelti tra i migliori cosmonauti, sono assistiti nella loro missione da HAL 9000, cervello e sistema nervoso dell’astronave, un computer potentissimo capace di riprodurre i meccanismi della mente e dotato di una propria coscienza. Una macchina perfetta, fin troppo umana, tanto da essere soggetta a nevrosi e impulsi omicidi. Starà ai membri dell’equipaggio far sì che HAL 9000 non li coinvolga nella sua follia digitale: in gioco c’è la possibilità di entrare in contatto con le entità sconosciute e insondabili, a cui il monolite appartiene e che potrebbero essere all’origine della civiltà stessa.
Uno dei romanzi più significativi del Novecento, che ha delineato luoghi e tempi prima sconosciuti, divenendo la pietra miliare della fantascienza.

“Il più grande romanzo di fantascienza del nostro tempo e di tutti i tempi. Stupefacente.” - Time

“Arthur C. Clarke attira il lettore dentro strane e magnifiche forme di pensiero sul tempo, la dimensione, l’esistenza.” - The New York Times


Nel 1968 l’umanità aveva poggiato il piede esclusivamente sulla superficie del proprio Pianeta, si potevano solamente supporre, immaginare e forse ricostruire artificialmente gli effetti di una gravità diversa da quella della Terra.
Non esistevano schermi piatti, non esistevano apparecchi in grado di effettuare videochiamate o servizi di messaggistica istantanea, né computer con cui interagire con il semplice comando vocale.
I calcolatori occupavano stanze intere e possedevano capacità di elaborazione ben al di sotto di quella di un Nokia 3330, l’opportunità di comandare un apparecchio toccandone semplicemente la superficie probabilmente era in essere, ma certamente non ancora commercializzata.
Solamente nove anni dopo sarebbero state lanciate le sonde spaziali Voyager 1 e Voyager 2 che, decenni più tardi, avrebbero spedito le prime fotografie dei pianeti componenti il sistema solare esterno (Giove, Saturno, Urano e Nettuno) e l’umanità avrebbe dovuto attendere sino al 2015 per poter finalmente vedere un’immagine del più remoto fra tutti, Plutone.

Nonostante tutto questo il 1968 è stato l’anno di uscita del film e del romanzo omonimo 2001: Odissea nello spazio.
Il film, diversamente da quanto si crede, non è tratto dal romanzo; né quest’ultimo è stato ispirato dalla pellicola.
Semplicemente sono stati sviluppati in contemporanea, Clarke e Kubrick hanno lavorato fianco a fianco per più di tre anni, gestando e partorendo in simultanea i due capolavori.
Caso forse più unico che raro: film e libro sono indissolubili, entrambi stupendi.
Il classico: “Bello il film, ma il libro è meglio” qui non vale, è fuorigioco.

Clarke, dimostrando una estrema padronanza delle leggi fisiche che governano l’Universo ed una fantasia sconfinata, narra la storia di un’Umanità indissolubilmente fragile, sul bordo del baratro fra la sopravvivenza e l’annientamento.
In bilico tra l’estinzione del progenitore uomo-scimmia, milioni di anni fa, e l’auto distruzione nucleare che, nel 1968, era da considerarsi pericolo reale.

Le pagine scorrono veloci, filano a velocità luce sotto gli occhi del lettore e alla fine si scontrano con quello che vorrebbe essere una sorta di consolazione, tremenda e inconscia, ma pur sempre consolazione.

L’autore suppone che esistiamo ed esisteremo non solamente grazie a Noi, al nostro ingegno, ai meriti delle nostre sinapsi.
Ma che possiamo tutto anche (e forse soprattutto) per merito di un aiuto esterno, grazie a dei coltivatori di lumi intergalattici, che ci hanno dissociato dalla gretta esistenza bestiale e primitiva: spingendo i nostri antenati a raccattare un sasso che divenne così il nostro primo strumento, la nostra prima cosa.
Garantendo quindi la sopravvivenza ad una specie altrimenti condannata all’estinzione per inedia, a scapito dell’inimmaginabile presenza di potenziale cibo all’interno del proprio ecosistema: l’uomo-scimmia, unendosi in comunità e armandosi di sassi e bastoni, che moltiplicarono la potenza offensiva del braccio, riuscì così ad eliminare il felino predatore e ad abbattere prede, frollandone la carne e rendendola digeribile, anche se cruda.
Lo stesso aiuto esterno che, intere ere dopo, riesce a svincolare l’astronauta David Bowman dai limiti imposti dal corpo fisico, evolvendolo e permettendogli di salvare un’umanità certamente condannata all’estinzione artificiale.

2001: Odissea nello spazio è un libro che và letto, e così come tutte le grandi opere possiede diverse chiavi di lettura: ognuna delle quali, se intercettata, apre a mondi e visioni completamente differenti.
È in primis un libro di fantascienza, che narra di viaggi interstellari ed entità aliene, un libro su un evoluzionismo che forse cruccerebbe Darwin. È un’opera sui limiti delle macchine e un trattato sulla coscienza artificiale, scritto prima che Siri fosse anche solamente immaginato.
Un libro che racconta la grandezza e la miseria dell’Uomo, fino a prova contraria assoluto dominatore e custode del Pianta Terra e del Sistema Solare.
Infine potrebbe anche essere un libro sulla spiritualità, su Dio.
O, come crede chi sta scrivendo questa recensione, sulla speranza di Qualcuno. 
Comunque sia, una pietra miliare che và assolutamente letta.

A cura di Federico Martignon 



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