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Intervista: con Alessia Cucè




Ciao a tutti!!!
Oggi abbiamo il piacere di intervistare Alessia Cucè!
Partiamo facendole tantissimi complimenti per il suo modo di scrivere. Abbiamo notato che è bravissima in tutti i generi. Andiamo a scoprire cosa ci ha risposto!!!




-Quando hai scritto il tuo primo libro? Che genere era?

 

Il mio primo libro l’ho scritto nel 2013, un fantasy, Tra le braccia di un Sogno, che poi è divenuto una trilogia.

 

 

-Tra tutti i generi letti non abbiamo trovato un M/M, hai intenzione di scriverlo?

 

Non penso. Ho letto solo una volta questo genere e non credo di esserne all’altezza.

 

 

-Hai una tua playlist preferita per quando scrivi?

 

Sempre, per ogni libro le canzoni mi accompagnano per tutta la scrittura. Quelle più suggestive diventano le colonne sonore dei miei booktrailer.

 

 

-Di solito dove ti piace scrivere?

 

Solitamente scrivo a casa, seduta al tavolo, ma spesso mi capita di scrivere anche in auto o mentre sono a letto. Per fortuna esistono le app sul cell.

 

 

-Come ti è venuta in mente la storia di Sean Soul?

 

È da un po’ che volevo scrivere un romanzo simile, ma ho sempre creduto di non essere preparata. Amo i film e i romanzi dello stesso genere, ho cercato di studiare tutti gli aspetti e quando mi sono sentita pronta, è nato Sean.

 

 

-Visto che in “101” hai racchiuso più generi, ti è stato difficile scriverlo?

 

In parte. Ci sono stati aspetti che mi hanno fatto tribolare, ma consultandomi con la mia fidata beta, tutto si è chiarito.

 

 

-Ho letto “Il profumo della pioggia”, cosa ti ha spinto a scrivere un libro che parla di una tematica così forte come il cancro?

 

Il cancro ha fatto parte della mia vita per diversi anni, anche se non ha colpito me direttamente, ma mio padre. Avevo bisogno di liberarmi del peso che questa malattia mi aveva lasciato dentro durante la lotta affrontata da mio padre, una lotta, purtroppo, persa. Avevo bisogno di dare un lieto fine, perché io non ne avevo avuto. Di sperare di nuovo e cogliere l’essenza della vita, seppur difficoltosa con la costante presenza di un nemico simile.

 

 

-C’è stato qualcuno che ti ha aiutata nella stesura del libro? Ho visto che ci sono delle parole molto tecniche e mediche.

 

No. La conoscenza di termini medici purtroppo deriva dalla mia esperienza. Frequentare ospedali per anni, ti porta a sapere nello specifico, ogni caratteristica del nemico che ti appresti a contrastare.

 

 

-Cosa ti senti di dire a chi si trova a dover combattere questa terribile malattia?

 

Di non smettere mai di sorridere, anche quando si è deciso di arrendersi, bisogna continuare a gioire e accettare. Il cancro oramai fa parte della vita di tutti, si è diffuso a macchia d’olio, quindi, ognuno di noi ha qualcuno caro che sta lottando o ha lottato contro questa malattia. È diventata davvero, come scrivo nel libro, uno di famiglia e in quanto tale, va affrontato non facendosi sovrastare dalla paura. Lo so, non è semplice, ma mio padre mi ha insegnato che qualsiasi sia l’evolversi di un percorso tanto difficile e debilitante, se hai accanto le persone che ti supportano e rispettano ogni tua scelta, ma sono in grado anche di scuoterti quando la resa è dietro l’angolo a causa della stanchezza, non bisogna smettere mai di ringraziare e sorridere per tutto quello che abbiamo vissuto. Breve o lungo, poco importa, l’importante è vivere intensamente.

 

 

-Ora, rispondi a una domanda che ancora nessuno ti ha fatto su questo libro, ma che vorresti ti fosse fatta.

 

La domanda: perché amo tanto il profumo della pioggia da usarlo come titolo e renderlo, nella trama, un momento di rinascita.
Risposta: La pioggia spesso suscita nostalgia, malinconia. La prima volta che ho sognato mio padre dopo la sua morte, mi sono svegliata in piena notte e ho aperto la finestra per respirare e calmare le lacrime. Pioveva a dirotto e l’odore mi è salito alle narici. Lo avevo sognato sereno e di nuovo sano, senza i segni di quella malattia che me l’aveva portato via. Quel sogno ha riportato il sorriso e tutte le volte in cui piove e sento l’odore della terra bagnata, ripenso a quel bellissimo sogno.

 

 

-Mi piacerebbe sapere se Nadia esiste veramente, se hai tratto ispirazione da qualcuno in particolare?

 

No. Nadia nasce dalla mia vena umoristica. Ogni qualvolta vedo uno strafigo da paura, penso al rovescio della medaglia e partono battute a raffica. Io adoro ridere, adoro la spensieratezza, la leggerezza di trascorrere ore serene in grado di offuscare l’oscurità che spesso mi fa compagnia. Ridere mi fa stare bene come nient’altro e da questo nasce Nadia, dall’esigenza di prendere la vita con leggerezza e portare il buon umore ai miei lettori.

 

 

-Il personaggio di Nadia, con il suo carattere, ti assomiglia? In caso contrario, vorresti essere come lei?

 

A tratti. Nadia in certi aspetti è davvero odiosa. Il suo voler additare ogni aspetto degli altri non rendendosi conto di non essere tanto diversa, non rientra nelle mie caratteristiche. L’autoironia e l’autocritica, invece mi appartengono.

 

 

-Ho riso tantissimo quando c'è stata la descrizione di tutte le "prodezze" di Mattia. Hai mai incontrato un uomo del genere?

 

Aimè sì. Un grande amore adolescenziale tanto bello quanto vuoto, purtroppo.

 

 

-Ho adorato molto i paragoni che adoperi nel libro: Aurora, gamberetto, aragosta etc. ho riso  tantissimo. Usi questi paragoni anche nella vita di ogni giorno?

 

Sì. Sono molto burlona e mi piacciono le similitudini soprattutto se fatte con parti del corpo.


-Hai mai incontrato un uomo come Paolo?

 

Sì, lo ammetto, ma tanti e tanti anni fa, solo che il mio “ispiratore” era anche di bell’aspetto oltre ad avere delle caratteristiche, chiamiamole così, non indifferenti.

 

 



Grazie mille Alessia per aver risposto alle nostre domande!
Aspettiamo il tuo prossimo romanzo.


Romanzi 
 
Recensione:Il profumo della pioggia qui
Recensione: Colpo di fulmine (senza sfumature) qui
Recensione: Un amante nel mio letto qui
Recensione: 101 qui



 

Recensione di: Colpo di fulmine (Senza sfumature) di Alessia Cucè


Titolo: Colpo di fulmine (Senza sfumature)
Autore: Alessia Cucè
Casa Editrice: Delos Digital
Genere: Racconto Erotico
Pagine: 99
Prezzo: 2.99£
Data Uscita: 19 aprile 2016

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Esistono i colpi di fulmine? È quello che si chiede Kate, un po' restia a crederci. Ma quando conosce Tomas Harper, e fra loro nasce un'indomabile passione, tutto sembra essere possibile.



Kate Ford, avvocato in carriera, è sempre stata convinta che l'amore non vada cercato, ma che arrivi all'improvviso. Al contrario, l'amato fratello Flinn è sicuro che l'amore arrivi solo se inseguito e con un colpo di fulmine. Proprio per questo lui la costringe a partecipare a incontri imbarazzanti, e a uno di questi Kate conosce Tomas Harper, un uomo tanto bello quanto silenzioso. Una notte di passione e una causa di aggressione costringeranno Kate a ricredersi sulle proprie idee, mettendola di fronte a un sentimento improvviso che la travolgerà, mandandola in completa confusione. 





Credete nel colpo di fulmine? 
Kate, la nostra protagonista, non ci crede, è scettica e razionale. È un avvocato di successo, si concentra sul lavoro e sulla famiglia. Lei è orfana ed è stata adottata dalla famiglia Ford che la ama e la tratta come fosse davvero sua figlia. Insieme a lei c'è Flinn, che ha conosciuto in una casa famiglia e con il quale ha instaurato un rapporto simbiotico; infatti sono come fratelli e, a distanza di tempo, lo è diventato legalmente. Sono indivisibili, vivono l'uno accanto all'altro e condividono tutto, anche le scelte sessuali! Flinn che, al contrario di Kate, crede nel colpo di fulmine, la convince a partecipare ad una serata in cui per pochi minuti ti ritrovi a parlare con degli sconosciuti e trovare così il tuo lui. Lei, nonostante lo scetticismo, si lascia convincere, ma colleziona flop uno dietro l'altro e, spazientita, sta per andarsene, quando si avvicina un uomo diverso dagli altri, taciturno, introverso, ma con uno sguardo che incanta.
Si sente subito attratta da quest'aura particolare che trasmette.




Preso il coraggio a due mani, gli propone una notte di passione e lui, preso in contropiede, accetta. Il loro sarà un incontro da mozzare il fiato.
Due sconosciuti che si uniscono per pura attrazione fisica e nient'altro.
Ora voi direte, ma come può essere che una tipa si porta a casa uno sconosciuto?
Ho avuto anche io questa sensazione, ma parliamo pur sempre di un romanzo e bisogna imparare a scindere le due cose proprio per apprezzare appieno una storia che, a volte, può essere molto distaccata dalla realtà, ma che ci da comunque la possibilità di staccare dalla routine e sognare ad occhi aperti. Questo accade alla nostra protagonista, la quale, inaspettatamente, si ritrova a pensare a qui due occhi che l'hanno travolta e marchiata. Peccato, però, che il destino non sempre ci aiuta. Infatti è costretta a scontrarsi con lui in una situazione anomala, ma che non impedisce loro di avere incontri, focosi e passionali, tra le lenzuola.  


“Non lo so, è che quell'uomo, in un certo senso, fatica a sgombrare dalla mia mente, e non è per il sesso travolgente o forse si. Sono confusa, Flinn”.


Tomas, il protagonista maschile, ha un carattere un po' burbero e distaccato, non si aprirà facilmente con Kate, anzi, sarà dura per lei decifrarlo. Per fortuna ha un carattere forte che non si lascia abbattere facilmente e saprà tener testa a quest'uomo lunatico, che non ha il coraggio di affrontare ciò che gli sta capitando.
In questa storia emergono due sentimenti fondamentali nella vita di una persona: l'amore fraterno e quello verso il proprio uomo. Flinn sarà parte integrante della storia, è la roccia di Kate, colui che l'ama incondizionatamente e la conforta in ogni situazione. 
È bellissimo il legame che c'è tra loro.
Il romanzo è breve, ma nonostante siano poche le pagine, la scrittrice è riuscita a mettere in evidenza più elementi senza esser troppo veloce e scontata, anzi, arrivi piacevolmente alla fine senza aver avuto la sensazione di aver corso una maratona. È riuscita ad inserire il giusto mix di emozioni senza lasciarti alcun vuoto. È il primo suo libro e mi piace molto lo stile semplice e lineare che usa e sono curiosa di leggere altri suoi romanzi.




Buona lettura!  





Recensione in Anteprima: 101 di Alessia Cucè




Titolo: 101
Autore: Alessia Cucè
Casa editrice: Self publishing
Genere: Romance contemporaneo/ Erotico/ Thriller
 Data d'uscita: 1 Marzo 2017
Prezzo: eBook 1,99

Acquista: 
Amazon 







«Vuoi che continui a fotterti?» sussurrai crudele. Si limitò solo ad annuire e io non mi trattenni più. L’orgasmo ci colse nello stesso istante e lei gridò il mio nome come le avevo ordinato.
All’unisono.
Devastante, spaventoso, vero.
E il mio nome pronunciato dalle sue labbra in quell’attimo esatto, sugellò l’inizio della mia vendetta.


Un giorno libero, quello dopo prigioniero. Logan Reyes si ritrova costretto a cambiare vita. Qualcuno lo ha forzato a relegarsi nell’ombra, a mutare identità e diventare Sean Soul. Mesi di indagini lo hanno portato a un’unica pista dove l’unico mezzo per scoprire la verità, sarà Alice Sotero. Ha inizio così la sua partita a scacchi perversa e peccaminosa, in cui userà il sesso come tacita estorsione di informazioni. Ogni pedina dovrà essere spostata con attenzione. Ogni mossa studiata nel dettaglio. Calcolata. Precisa. Perché il desiderio di vendetta, brucia come il fuoco.







Ciao a tutti! 
Oggi voglio iniziare questa recensione con la stessa citazione con cui inizia questo libro.

Ehi, lo sai che ho perso troppo tempo.
Chissà se tu l’hai ritrovato.
Chi dice marchiato, chi dice macchiato.
Indelebile c’è solo un destino segnato.
Cercavi conforto in un uomo contorto,
ma il fato è beffardo ed il fiato è già corto.
Per noi non c’è cura non c’è medicina,
se poi mi sento solo quando mi sei vicina.

Coscienza lava secco una doccia di sangue freddo.
Sono talmente perso che non trovo più me stesso.
Nulla accade dal nulla ne son certo.
La mia ambizione ha superato di gran lunga il mio talento.

Si potesse cancellare tutto il male lo berrei come assenzio,
stanotte.
E quante volte avrei voluto urlare,
ma sono rimasto in silenzio.
A pensare alle cose che ho perso,
ad immaginare fosse diverso.
Non mi guardo da mesi allo specchio
È da un po’ che sospetto che dentro al riflesso
Ci sia quella maschera che mi hanno messo.


 Una canzone non perfetta, di più.
 Avete presente quella sensazione che vi prende quando finite di leggere una storia? Quando arrivate all’epilogo colmi di gioia? Ecco, è così che mi sento in questo momento! Ho appena finito di leggere questo bellissimo romanzo scritto da una self. Di suo non avevo ancora letto nulla e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta. È riuscita a mettere più generi in un unico romanzo. “101”, è il nuovo romanzo di Alessia Cucé.
 Troviamo il pov alternato tra i due protagonisti, con a volte un salto nel passato visto dalla parte di lui. Iniziando la lettura non ho fatto altro che dire: ”Ancora un capitolo, poi chiudo il Kindle”. Niente da fare! Si parte subito nel vivo della storia, con Sean Soul, che ti fa capire che tre anni prima la sua vita è cambiata e tu non puoi fare altro che continuare a leggere. Le domande aumentano ogni volta che lui pensa a qualcosa che è successa. Qualcuno lo ha rovinato portandogli via tutto quello che lo rendeva felice. Adesso lui vuole solo una cosa “LA VENDETTA”. E forse, dopo ben tre anni, arriva la pista giusta. Ad aiutarlo in tutta la faccenda c’è il suo migliore amico Carter, che fa il poliziotto, ma nel tempo libero è il suo investigatore privato. Mentre Sean cerca di capire come possono servirgli le ultime informazioni che gli ha dato l’amico, sente Barker, il suo prestanome negli affari, tenere un colloquio. Rimane colpito da due occhi che catturano tutta la sua attenzione. Dietro una parete c’è lei: Alice. In un secondo momento conosceremo meglio la storia di Alice, che ha un figlio e un marito, Dick. I due, in un modo particolare, diventano conoscenti poi "diciamo amici".


"Hai ben detto. La odio. Odio il suo sguardo. Il suo sfidarmi costantemente. Il suo parlarmi con innocenza e poi con caparbietà. Odio il non aver avuto nessuna informazione esaustiva. La odio perché ho messo tutto me stesso in questa faccenda e non sono arrivato ancora a nulla. Perché mi distrae, mi tramortisce. Mi fa perdere la concentrazione."


Purtroppo, essendo un romanzo formato da un mix di generi, con in mezzo anche il thriller, non vi posso rivelare nulla. Vi basta sapere che ho odiato Dick per come trattava sua moglie e per tutti i segreti che nascondeva. Ho apprezzato un’Agnese, cognata di Alice, che non ha tratto conclusioni affrettate. Alice, in tutta la storia, aveva dei rimorsi di coscienza per il suo comportamento. Ma, con un marito tanto indifferente, posso solo dire che abbia fatto bene. Complimenti ad Alessia per non avermi fatto capire fino alla fine la soluzione di questo intreccio. Di solito arrivi ad un certo punto della storia che immagini già il finale ma non era questo il caso.



























Recensione: Un amante nel mio letto di Alessia Cucè


Titolo: Un amante nel mio letto
Autore: Alessia Cucè
Casa editrice: Self Publishing
Data d'uscita: 24 Gennaio 2016
Genere: Contemporaneo
Pagine: 222
Prezzo: eBook 0,99 - cartaceo 10,40

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Sono sempre stata convinta che l’aspetto esteriore troppo curato e in bella vista, lasciasse trasparire un intelletto alquanto insoddisfacente. Non voglio assolutamente fare di tutta l’erba un fascio, ma come si dice: provare per credere? E io ho provato!
Non svelo particolari assurdi ma posso tranquillamente affermare che il mio compagno ha dato conferma a queste ipotesi.

Una commedia divertente al limite dell’esasperazione. Nadia si trova a fare i conti con i tanti aspetti negativi della relazione con Mattia, tanto bello quanto infantile. Sempre più convinta di essere nella ragione, ma codarda a tal punto da non riuscire a lasciarlo, prova a trovare soluzioni alternative per interrompere la relazione. Tra battute pungenti, paragoni irriverenti e situazioni imbarazzanti, incontrerà un uomo che la travolgerà e si troverà faccia a faccia con la cruda realtà.








Ciaoooo!!! Ho appena terminato la lettura di questo libro,  ho ancora il sorriso sulle labbra. Non so come descrivervelo, è stato uno spasso, ho riso di gusto per tutta la durata della lettura.  È stato bellissimo immergermi in queste pagine, che mi hanno fatto sentire leggera, e staccare un po’ dalla solita quotidianità. Ci sono anche dei momenti di riflessione, ma senza pesantezza. Ho sperato che non finisse mai. Il modo in cui è scritto, i temi trattati, tutto perfetto!!!

Il libro è scritto in prima persona, dal punto di vista della protagonista: Nadia. Una ragazza alla quale vi affezionerete tantissimo. E secondo me vi riconoscerete in alcuni tratti. Lavora in un ufficio postale, ha un carattere molto particolare; è ironica e anche sarcastica, vi farà ridere tantissimo. Convive da più di un anno con Mattia, ragazzo di ventinove anni, conosciuto ad una festa. Mattia è un ragazzo bellissimo, muscoli al punto giusto, capelli perfetti, insomma un adone. Ma purtroppo, come si dice, “l’apparenza inganna”, perché Mattia, oltre all’involucro perfetto non ha nulla di più.



Ciò di cui lui però non è cosciente, è che dentro quelle mutande farebbe invidia solo ai Bronzi di Riace e credo che abbiate capito a cosa mi riferisco.


È immaturo, non ha un lavoro, e neanche lo cerca, sta tutto il giorno a poltrire a casa e cambia interesse ogni due per tre. Per non parlare delle  sue performance sotto le lenzuola.



È vero, nella vita il sesso non è tutto, ci sono cose ben più importanti di copulare, ma quando nel tuo compagno oltre a tutto il resto manca anche quello, non resta che piangere!


Nadia vorrebbe troncare questa storia, ma non ce la fa, non vuol far soffrire Mattia. Lo so è contorto come ragionamento, ma leggendo capirete di più, vi elencherà lei il tutto, e vi assicuro sarà esilarante.

Tutto prosegue come sempre, fino a che un giorno nell’ufficio postale dove lei lavora, arriva Paolo Valle, un commercialista che ha bisogno di alcune delucidazioni. Tra i due c’è subito una certa elettricità.



La sua voce è uguale a quella di migliaia di altri uomini, non ha particolari caratteristiche, eppure qualcosa fa accelerare il mio respiro.



Nadia comincia a pensare a Paolo, in modi particolari. Ma non va oltre. C’è pur sempre Mattia. Una sera, un incontro inaspettato tra i due, fa si che inizi una relazione infuocata. Nadia riscopre finalmente i piaceri della vita (ci siamo capiti!). Tra i due c’è una grande intesa. E anche se ha un po’ di senso di colpa per aver tradito Mattia, svanisce ogni volta che si trova davanti al suo commercialista.

I colpi di scena non finiscono qui, perché la relazione tra Paolo e Nadia prende risvolti inaspettati, soprattutto per lei. E poi Mattia, farà qualcosa di sorprendente, che all’inizio del libro non vi aspettate da uno come lui.

Incontrerete durante la lettura, altri personaggi simpatici e divertenti, come i genitori di Mattia,  Monica, l’amica di Nadia, e Laura, che avrà un ruolo chiave.

Chissà come andrà a finire tutto? Nadia si pentirà?

Una lettura travolgente, le battute di Nadia, taglienti, i paragoni e le descrizioni, sono troppo divertenti. E poi che dire di Aurora? Non vi dico chi è, ma sono sicura che le risate saranno tante quando leggerete di lei. Io rido al solo pensiero.

Ora però basta, ho detto troppo, non voglio rovinarvi la lettura. Vi consiglio di leggerlo al più presto, sono sicura che non ve ne pentirete assolutamente. Faccio i complimenti all’autrice per la maestria nella scrittura. Grazie per avermi fatto evadere dalla realtà, e avermi fatto ridere, tanto. 
Buona lettura a tutti. A presto! 














Recensione: Il profumo della pioggia di Alessia Cucè




Titolo: Il profumo della pioggia
Autore: Alessia Cucè
Genere: Romance Contemporaneo
Data d'uscita: 11 Luglio 2016
Casa editrice: Self publishing
Pagine: 322
Prezzo: eBook 0,99 - cartaceo 14,57

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"E non importa se l’amore nasce in una bellissima giornata di sole mentre sei al mare allegro e spensierato o in una corsia del reparto oncologico, dopo un intervento che ti ha terrorizzato e debilitato, durante una giornata tempestosa dove l’unica cosa che ti fa stare bene è il profumo della pioggia. Importa solo che nasca, che l’amore non si dimentichi di te e venga a bussare al tuo cuore e lo riempia, talmente tanto da credere di non avere spazio per contenerlo tutto."

Isabel, un chirurgo oncologico. Set, un paziente oncologico. Lei solare e con tanta voglia di vivere, lui insicuro e solitario. Due caratteri opposti che si contrasteranno e la piacevole consapevolezza di voler amare, nonostante tutto. La voglia di sconfiggere la paura, di voler vivere ogni giorno senza pensare a cosa possa riservare il futuro.








Buongiorno a tutte gentili donzelle, un abbraccio anche a voi uomini, scusate ma sono un po’ di parte.
Oggi vi voglio parlare di questa mia nuova lettura, devo dire che mi trovo un po’ in difficoltà a scrivere questa recensione, non perché il libro non mi sia piaciuto, al contrario, ma è l’argomento trattato che è molto forte: il cancro.
Sto parlando del libro di Alessia Cucè, “Il profumo della pioggia”.
Parto con il dirvi che ho pianto molto, forse perché ho perso persone a me molto care per colpa di questa malattia, mi sono trovata a rivivere delle situazioni e  degli avvenimenti che mi hanno scosso nel profondo.
Ma ora parliamo un po’ dei personaggi del libro.
Isabel Life Allende ha 30 anni, lavora presso il "Puget Sound Hospital & Medical Center" di Seattle. Dottoressa  specializzata in chirurgia oncologica. E’ speciale, riesce sempre a portare conforto ai suoi pazienti, la sua non è compassione, lei ci mette proprio il cuore. Come sta facendo con la piccola Ailen, malata di leucemia, trova sempre un po’ di tempo da passare con lei e la sua mamma Jess. Capisce che per loro è dura, e che se c’è un briciolo di speranza bisogna afferrarla al volo o si può cadere nello sconforto più totale.
In più, nella nursery la aspetta un piccolo fagottino di nome Joy, una bellissima bimba appena nata, ma che è stata lasciata in ospedale. Isabel trova serenità tenendola in braccio, con lei riesce a ricaricarsi, è il suo piccolo paradiso. Appena ha un briciolo di tempo, anche a fine lavoro corre da lei. Con lei ha uno strano legame, la culla e le da il biberon, ma presto verrà portata all’orfanotrofio. A questo distacco molto doloroso, lei non è pronta.
Nel suo reparto la vita è sempre molto frenetica, piena di interventi e di visite ai malati. Proprio mentre controlla dei pazienti, si imbatte nel signor Berker Set. Entrata piano piano nella camera per non svegliarlo, si trova ad essere aggredita verbalmente da lui.


“ Ecco la nuova specializzanda che curiosa nei fatti miei.”


“Non è il mio chirurgo, che ci fa in camera mia?.”


Beh, solo da queste due frasi potete capire che tipo è, ma la dottoressa non si spaventa davanti a tanta aggressività, vuole capire perché la tratta così e cosa si nasconde veramente dietro a tutta questa cattiveria.
Berker Set ha qualche anno in più di lei, da troppi anni combatte contro questa malattia, è appena stato operato e lo aspetta un ciclo di chemioterapia.
Isabel gli parla della chemio, lui è preoccupato perché quando aveva affrontato questi cicli da giovane era stato malissimo.  Isabel si trova spiazzata quando lui le chiede di seguire la sua terapia e di stargli vicino per tutte e dieci le sedute, alla fine lei accetta.
Inizieranno questi incontri una volta alla settimana, dove si instaurerà una strana amicizia fatta di alti e bassi e di continue sfide: Set dovrà cercare di affrontare le sue paure e Isabel sarà un raggio di luce che illumina il suo cammino. Ben presto però l’attrazione si fa sentire, ma il muro che Set ha eretto sarà duro da abbattere.



“Dal primo momento in cui ho incrociato il suo sguardo, non sono riuscita a domare il desiderio di entrare nella sua vita.”



Come andrà a finire tra Set e Isabel?
Ailen  e la sua mamma saranno molto presenti in questa storia, come la piccola Joy, che futuro avranno?
Non posso dirvi più niente perché non voglio anticiparvi troppo. È una lettura che fa riflettere e che inevitabilmente crea sofferenza, ma la speranza c’è sempre, nonostante tutto il dolore.
Alla fine della lettura vi troverete  a pensare, so già che l’eco di questo libro mi accompagnerà ancora per molti giorni.





Brava Alessia, hai saputo descrivere tutto perfettamente, io ero li con Isabel nei corridoi del reparto oncologico, soffrivo con Set, ho sentito sulla mia pelle tutta la disperazione di Jess, ed ero lì accoccolata tra braccia di Isabel  capendo cosa provava Joy.
Libro consigliatissimo, molto emozionante.























Nuova uscita: 101 di Alessia Cucè






Titolo: 101
Autore: Alessia Cucè
Casa editrice: Self publishing
Genere: Romance contemporaneo/ Erotico/ Thriller
 Data d'uscita: 1 Marzo 2017
Prezzo: eBook 1,99








«Vuoi che continui a fotterti?» sussurrai crudele. Si limitò solo ad annuire e io non mi trattenni più. L’orgasmo ci colse nello stesso istante e lei gridò il mio nome come le avevo ordinato.
All’unisono.
Devastante, spaventoso, vero.
E il mio nome pronunciato dalle sue labbra in quell’attimo esatto, sugellò l’inizio della mia vendetta.


Un giorno libero, quello dopo prigioniero. Logan Reyes si ritrova costretto a cambiare vita. Qualcuno lo ha forzato a relegarsi nell’ombra, a mutare identità e diventare Sean Soul. Mesi di indagini lo hanno portato a un’unica pista dove l’unico mezzo per scoprire la verità, sarà Alice Sotero. Ha inizio così la sua partita a scacchi perversa e peccaminosa, in cui userà il sesso come tacita estorsione di informazioni. Ogni pedina dovrà essere spostata con attenzione. Ogni mossa studiata nel dettaglio. Calcolata. Precisa. Perché il desiderio di vendetta, brucia come il fuoco.












Alessia Cucè è nata nel giugno del 1980. Vive in un piccolo paesino del Viterbese insieme a suo marito, due figlie, due gatti e un cane. Nel 2014 dà vita al suo primo romanzo, un fantasy “Tra le braccia di un Sogno-vol1” pubblicandolo in self su varie piattaforme. Altre sue opere: “Il ritorno del Sigillo Bianco-vol2” (Novembre 2014). “Seguimi nel Buio” (Aprile 2015). “Emozioni sulla pelle” (Maggio 2015).  “Cercami tra i Ciliegi in fiore” (Novembre 2015). “Un amante nel mio letto” (Gennaio 2016). “L’esercito dei dannati-vol3” (Marzo 2016). “Colpo di Fulmine-DelosDigital” (Aprile 2016). “Il Profumo della Pioggia” (Luglio 2016). Ha partecipato alle antologie benefiche “Un Natale Speziato” e “Gocce d’amore”. Ha inoltre vinto un concorso di scrittura creativa con il racconto “Io sono Polvere” (settembre 2015).








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