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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: LE FREAK - di Runny Magma



Titolo: Le Freak
Autore: Runny Magma
Casa Editrice: Self Publishing

Genere: narrativa contemporanea LGBT
Prezzo ebook: € 2,99 - Disponibile con Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: € 9,90 
Pagine: 221
Data pubblicazione: 8 Febbraio 2019

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AMAZON






Una ragazza scomparsa. Un baracchino da radioamatore. E la disco che li faceva ballare...

Sergio sta per arrendersi a un futuro da operaio, mentre gli amici fricchettoni andranno all’università. Gli anni ’70 sono alla fine, la discomusic incalza, forse i tempi sono maturi per una rivalsa, e lui è intenzionato a trovare il ragazzo dei suoi sogni. Attraverso una trasmissione radioamatoriale, scopre che alla sorella potrebbe essere successo qualcosa di brutto, così comincia a frequentare la comunità di sbandati dove potrebbe essersi consumato il fatto; la bizzarra dimora è persa in un bosco dove i sogni si materializzano come un’allucinazione, e dove la verità può svelarsi come un indovinello senza senso...








 

...fu quel suo essere superiore agli altri che la portò dove finì, proprio perché non riusciva ad identificarsi con l’ambiente in cui era cresciuta, ad adattarsi, a socializzare con chi avrebbe dovuto essere uguale a lei e non lo era, e a cercare la diversità altrove, senza contare che la frustrazione e la disillusione avrebbero potuto farla imbattere in diversità sbagliate. So come mai a me non è successo lo stesso. Un caso. Perché la vita va così.


Una telefonata. Una conversazione riporta Sergio indietro di quasi quarant’anni, a quella lontana estate del 1979.
Alla sua ricerca della verità nel tentativo di scoprire cosa sia veramente successo a sua sorella, un tentativo che potrebbe costargli molto, forse troppo, ma la vita a volte è proprio così, una serie di eventi che si susseguono, una casualità che chiamiamo fato o fortuna.
In quella lontana estate del ‘79, Sergio cercava di dare un senso alla vita, a se stesso e alla sua strada già tracciata dai pochi soldi e da un preconcetto che lo incasellava in un percorso senza scelta.
Capire sé stesso, la sua natura, tenerla nascosta sapendo di non voler vivere una finzione, condannato probabilmente ad una vita di solitudine.

 

Ero quello che ero, come diceva quell’altra canzone di Gloria Gaynor, sì, ed era arrivato il momento di aprire l’armadio e urlare.


Poche parole captate da una radio, in una giornata afosa passata con i suoi due amici, lo catapultano in una serie di eventi, scelte che lo dilaniano.
In un’epoca in cui per i giovani non era più la collettività ad essere il centro della vita i ragazzi si sentivano il fulcro di scelte, un periodo in cui l’individualità era l’obbiettivo primario.
Sergio insieme ai suoi due amici, Virgilio e Flavio, ricercano un senso alla vita, tra filosofia e speranze, sogni e paure.
La ricerca della verità porta Sergio a uscire dalla strada tracciata, scoprire la trasgressione e le pulsioni, una lussuria che è sfogo e rivalsa, un cammino pericoloso da cui viene salvato ma che gli permette di capire finalmente sé stesso.

 

Possibile che mi fossi accorto di quello che avevo perso solo quando lo avevo perso?


“Le freak” è una storia difficile, un percorso di crescita che ci viene raccontato attraverso una narrativa a tratti ermetica. Un tentativo del protagonista di darsi risposte sul senso della vita.
Saprà Sergio scoprire la verità senza perdersi nel tentativo?
Troverà finalmente l’amore e il suo posto nel mondo?
“Le freak” è sicuramente un libro di nicchia, non è il solito romanzo d’amore. È una storia che ci racconta di un’epoca, io c’ero, in cui il tentativo di spezzare le catene era forte e annichilente.
Erano gli anni di Piombo in Italia, anni in cui non c’era comunicazione nelle famiglie, dove difficilmente se non più raramente avevi la possibilità di aprirti, esprimere desideri e sogni, essere sostenuto al di fuori da ciò che era già stato scelto per te.
Forse è un po’ così per tutte le generazioni, la sensazione di non essere capiti, la paura di affacciarsi alla vita, le scelte, i doveri e le aspirazioni.
Ancora una volta, Runny Magma, ci racconta una storia attraverso la musica, canzoni che hanno segnato un’epoca, che hanno fatto sognare e ballare sempre più, se non le conoscete prendetevi un po’ di tempo per ascoltarle, non ve ne pentirete.



La ribellione è un momento della vita, la delusione è qualcosa di già morto, e io sono vivo.

 

 

 

 

 

 









RUNNY MAGMA – Fra il 2015 e il 2016 ha pubblicato i titoli “Mascarado”, “Perfect Strangers”, “Porcahontas & (S)mascarado” e “A qualcuno piace tiepido”, e ha curato la rubrica “Drag Stories - Storie di strascichi” sul blog “Refusi Etc.”, dove ha dato voce alle drag queen italiane. Nel 2017 è uscito “Small Town Boys.”






 

Nuova uscita: 8 Febbraio - LE FREAK - di Runny Magma



Titolo: Le Freak
Autore: Runny Magma
Casa Editrice: Self Publishing
Genere: narrativa contemporanea LGBT
Prezzo ebook: € 2,99 - Disponibile con Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: € 9,90 
Pagine: 221
Data pubblicazione: 8 Febbraio 2019

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Una ragazza scomparsa. Un baracchino da radioamatore. E la disco che li faceva ballare...

Sergio sta per arrendersi a un futuro da operaio, mentre gli amici fricchettoni andranno all’università. Gli anni ’70 sono alla fine, la discomusic incalza, forse i tempi sono maturi per una rivalsa, e lui è intenzionato a trovare il ragazzo dei suoi sogni. Attraverso una trasmissione radioamatoriale, scopre che alla sorella potrebbe essere successo qualcosa di brutto, così comincia a frequentare la comunità di sbandati dove potrebbe essersi consumato il fatto; la bizzarra dimora è persa in un bosco dove i sogni si materializzano come un’allucinazione, e dove la verità può svelarsi come un indovinello senza senso...






RUNNY MAGMA – Fra il 2015 e il 2016 ha pubblicato i titoli “Mascarado”, “Perfect Strangers”, “Porcahontas & (S)mascarado” e “A qualcuno piace tiepido”, e ha curato la rubrica “Drag Stories - Storie di strascichi” sul blog “Refusi Etc.”, dove ha dato voce alle drag queen italiane. Nel 2017 è uscito “Small Town Boys.”






 

Recensione in Anteprima: Small Town Boys di Runny Magma



Titolo: Small Town Boys
Autore: Runny Magma
Casa Editrice: Self Publishing
Genere:  narrativa contemporanea LGBT
Prezzo: € 2,99 (ebook) € 9,90 euro (cartaceo) 
Pagine: 224
Data pubblicazione: 10 Novembre 2017

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Un vecchio diario. Un ragazzo cocciuto. E un mistero da risolvere...

Niccolò sta vivendo l’estate fra la maturità e l’università. Ha una cotta per l’ex Professore di Filosofia, una zia single un po’ sfigata e le idee poco chiare sul suo futuro. Questa monotonia viene interrotta dalla scoperta di una tragedia avvenuta trent’anni addietro a un coetaneo dell’epoca, gettatosi sotto un treno per sfuggire al bullismo e all’omofobia. Niccolò si convince che non si sia trattato di suicidio ed è intenzionato a fare giustizia. Correrà il rischio di mettersi nei guai o quello di trovare la sua strada?







Quello che cerco io è il silenzio. Quel senso di tempo che si è fermato che trasmettono le lapidi, il torpore della morte che da vivo ti rende più vivo.


Questo libro racconta un viaggio, un viaggio alla scoperta di se. Niccolò si è appena diplomato ma ha un dilemma, il suo futuro. Che strada scegliere? È confuso e indeciso.

 Boia deciderei solo per non dover rispondere sempre di no. Un’ansia... mi fanno venire. Come se fossi contento del fatto che vivo in una sala d’attesa in cui non è mai il mio turno.


Niccolò vive in un paesino di provincia dove tutti hanno capito che è gay ma è un “qualcosa” di cui non parlare, anche i genitori sanno ma non ne parlano nell'assurda convinzione che possa cambiare. Ha una cotta per Bruno il suo professore di filosofia da poco tempo vedovo e grazie a un incontro “casuale”, che di casuale niente ha, incappa in un mistero. Niccolò vuole e deve assolutamente capire perché Bruno fa visita alla tomba di un ragazzo, Loris, morto suicida nel 1987 a soli 19 anni. Un ragazzo che scopre essere stato gay ed “alternativo”, vittima di bullismo omofobo. Le domande su Loris lo assillano come un tarlo nella mente, perché non c’è nessuna foto sulla tomba? Che rapporto c’era tra Loris e Bruno di alcuni anni più giovane?
A niente valgono le insistenze di chi lo sconsiglia a rivangare eventi accaduti trent’anni prima. Per lui, capire, è un bisogno che non gli dà pace, è convinto che, scoprendo la verità su Loris, scoprirà se stesso, che così facendo gli darà una seconda possibilità di vivere attraverso lui.
Una storia raccontata da Niccolò più come un monologo interiore attraverso un linguaggio arricchito di inflessioni dialettali e colloquiali. Grazie a uno scatolone regalatogli dalla mamma di Loris e contenente i suoi ultimi effetti, tra cui cassette musicali, Niccolò si addentra sempre più nel vissuto del ragazzo. Un racconto che è una comparazione tra due epoche diverse raccontata attraverso la musica. Esprimere un giudizio su questo libro non è semplice perché, più di tanti altri libri, è un giudizio molto personale legato al mio vissuto generazionale avendo un anno in più di Loris e con figli dell’età, più e meno, di Niccolò.
Ho rivissuto la mia giovinezza con molti dei brani musicali citati nel libro pertanto il rimando e, ancor più, il ricordo di essi stessi è stato immediato, quasi tangibile. I ricordi, come dice il protagonista, nel tempo si modificano lasciandoci solo pochi istanti e momenti piacevoli, alterati nel divenire della nostra vita. Un libro che ha riportato alla memoria ricordi belli e brutti ma che mi hanno fatto pensare... pensare a tutti quei ragazzi che, come Loris, hanno tentato, anche soccombendo, di essere se stessi per dare la possibilità a tutti i ragazzi come Niccolò oggi, di poter vivere alla luce del sole: una chance, seppur piccola, per tutti i ragazzi che verranno a non avere più paura ed essere semplicemente se stessi. Una storia toccante fatta di sogni infranti e di possibilità in divenire. Un libro non facile ma che merita di essere letto.


 Dissolte le illusioni, sono uscito dalla caverna del mito di Platone. La realtà era già davanti ai miei occhi, ma l’avevo persa, posseduto dal mio scopo. Si può cambiare il capitolo, il libro, ma la storia rimane la stessa.



















RUNNY MAGMA – Fra il 2015 e il 2016 ha pubblicato i titoli “Mascarado”, “Perfect Strangers”, “Porcahontas & (S)mascarado” e “A qualcuno piace tiepido”, e ha curato la rubrica “Drag Stories - Storie di strascichi” sul blog “Refusi Etc.”, dove ha dato voce alle drag queen italiane. 

CONTATTI:










Nuova uscita: 10 Novembre - Small Town Boys di Runny Magma



Titolo: Small Town Boys
Autore: Runny Magma
Casa Editrice: Self Publishing
Genere:  narrativa contemporanea LGBT
Prezzo: € 2,99 (ebook) € 9,90 euro (cartaceo) 
Pagine: 224
Data pubblicazione: 10 Novembre 2017

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Un vecchio diario. Un ragazzo cocciuto. E un mistero da risolvere...

Niccolò sta vivendo l’estate fra la maturità e l’università. Ha una cotta per l’ex Professore di Filosofia, una zia single un po’ sfigata e le idee poco chiare sul suo futuro. Questa monotonia viene interrotta dalla scoperta di una tragedia avvenuta trent’anni addietro a un coetaneo dell’epoca, gettatosi sotto un treno per sfuggire al bullismo e all’omofobia. Niccolò si convince che non si sia trattato di suicidio ed è intenzionato a fare giustizia. Correrà il rischio di mettersi nei guai o quello di trovare la sua strada?





RUNNY MAGMA – Fra il 2015 e il 2016 ha pubblicato i titoli “Mascarado”, “Perfect Strangers”, “Porcahontas & (S)mascarado” e “A qualcuno piace tiepido”, e ha curato la rubrica “Drag Stories - Storie di strascichi” sul blog “Refusi Etc.”, dove ha dato voce alle drag queen italiane. 

CONTATTI:










Intervista a Runny Magma








Buongiorno a tutti!

Oggi siamo in dolce compagnia, si perché abbiamo una scrittrice di libri M.M. che risponderà alle nostre domande. Si sa poco o niente di lei perché vuole tenere segreta la sua identità, ma cercheremo di conoscerla meglio e magari carpirle qualche segreto sulla sua identità. Perciò basta perdere tempo e salutiamo calorosamente Runny Magma!Siamo veramente felici di averti qui con noi e onorate dal fatto che hai voluto concederci del tempo.


Cosa ti ha fatto scattare la voglia di scrivere?

  Vuoi ‘carpire’ segreti su di me? :D Be’, innanzitutto non è un segreto che sono tutto fuorché ‘dolce’, poi non ho mai specificato né il mio genere sessuale, né altre dicotomie per giocare con svariati preconcetti. Per non ripetere idee già dichiarate qua e là, il succo è che se scrivi romance devi essere donna, se scrivi gay fiction devi essere uomo, se sei esordiente non sai scrivere, se sei un professionista sei raccomandato, se sei giovane non sai niente della vita, se sei vecchio sei da rottamare, se sei sconosciuto non hai abbastanza amici, se sei conosciuto hai troppi nemici. Riguardo la voglia di scrivere, la risposta in realtà è banale, perché più o meno per tutti scatta leggendo, per la coscienza di avere qualcosa da dire nel momento in cui non si riesce a trovare quello che vorremmo leggere.



A che età hai iniziato a scrivere?

  Ho sempre scribacchiato, a partire dalle storie di animali parlanti che quasi tutti ideiamo almeno una volta nei primi anni di scuola.



Sei partita subito con il genere M.M. oppure all’inizio hai scritto altro?

No, a sei anni non scrivevo robe sconce. Forse a nove, dieci... dopo aver adocchiato qualche fumetto.



Il genere M.M. sta vendendo sempre di più, sta cadendo lo stupido tabù della lettura di certi libri, cosa ne pensi in merito?

  Dici? Il boom c’è stato intorno a 3/2 anni fa, da un annetto e mezzo circa mi sembra che la curiosità per l’mm romance sia in calo. La gay fiction in generale è comunque molto più sdoganata rispetto a una decina di anni fa, basta guardare la tv.



Da cosa nascono le tue storie? Prendi spunto dalla vita reale o è tutto dettato dalla tua fantasia?

  Le trame e le caratterizzazioni sono inventate, ma le mie storie parlano di vita quotidiana e gente comune, per cui mi è capitato spesso di rifarmi a qualcosa che ho visto o sentito. Se non si vive o non si chiacchiera con la gente, secondo me, si finisce o con lo scopiazzare o con lo scrivere solo fantasticherie. Luoghi, locali o manifestazioni citati in “Perfect Strangers”, per esempio, sono reali; per l’esperienza e la parlata di Nuno di “Mascarado” ho preso ispirazione da un paio di amici; per non dire delle drag...



Ho notato che il filo conduttore dei tuoi libri sono le Drag Queen, come mai ti sei ispirata a loro?
 

  Eccoci. Frequento il mondo delle drag queen da circa quindici anni, grazie alle Drastik Queen, storico trio pisano, ma in Italia non c’erano molti romanzi a tema, così ho pensato di giocare con i lustrini, prima attraverso una rubrica di retrospettive e interviste sul blog “Refusi Etc.”, poi inserendo queste caratterizzazioni nelle mie storie.



È un mondo sconosciuto quello delle Drag Queen, perché sono ancora molti i pregiudizi che aleggiano intorno a loro, come i pregiudizi verso l’omosessualità. Credi che arriverà finalmente il giorno dove non ci saranno più pregiudizi o la strada è ancora lontana?
 

  Il mondo delle drag queen non è così sconosciuto. In tv sono ovunque e ormai hanno repertori specifici pure per i matrimoni, per giocare con i bambini. Il fatto di sdrammatizzare i pregiudizi stessi le rende rassicuranti anche agli occhi di chi ci si approccia con perplessità, per questo da Ru Paul a Platinette non ci sono mai stati grandissimi problemi di accettazione. I pregiudizi sull’omosessualità in generale poi vanno da persona a persona e da ambiente ad ambiente; in quello scolastico, per esempio, ci sono ancora tantissimi problemi, per non parlare di quello ecclesiastico.



In quale ambiente ti piace scrivere e in che momento della giornata?
 

  Non ci sono luoghi o momenti precisi, anche perché tutto dipende dagli impegni quotidiani e dai periodi più o meno produttivi.



Hai persone che ti consigliano mentre scrivi oppure fai tutto da sola e poi fai leggere?
 

  Mi è capitato spesso di chiedere consigli su dettagli e particolari secondari, per renderli più verosimili. Riguardo invece le tecniche di scrittura le ho studiate prima di pubblicare, come penso che si dovrebbe fare.



In tutti i tuoi libri parli di Filippo in arte Duchessa, fondamentale in certe storie, come mai non gli hai dedicato un intero libro?
 

  Perché il finale della sua storia era già chiaro a partire dal primo libro, non avrebbe avuto senso costruire di nuovo un’impalcatura per lui, così come non avrebbe avuto senso creare un personaggio ex novo nel momento in cui avrei avuto bisogno di un secondario identico a lui. Di conseguenza ho pensato che sarebbe stato divertente farlo apparire ogni tanto come attore non protagonista e rivelare di volta in volta qualcosa in più su di lui e sul suo gruppo di drag.



La coppia che mi è piaciuta di più è stata quella di Sasha e Ivan, una storia particolare, sembra quasi incesto anche se loro sono fratelli, ma non lo sono. Ti va di parlarcene un po’?
 

  Ero a una cena spettacolo della mia amica Ivana Tram (Miss Drag Queen Toscana 2014 e 2016), delle Drag Dynasty, e a fine serata ci mettemmo a parlare di uno show che avrebbe dovuto imbastire di lì a breve. Prima di reinventarsi come drag, era uno stripman, e ogni tanto rispolvera le ‘vesti’ per la festa della donna. Era indeciso fra 007 (che però aveva fatto già negli anni precedenti) e il faraone di Stargate, così io gli consigliai l’egizio spaziale. Mentre si spogliava e si struccava, gli scappò un lamento del tipo: “Speriamo d’un sbaglia’ valigia...” E come non avrei potuto dire: “Ripeti! Ripeti!”? :D Alla fine fece il faraone spaziale, ma in un romanzo pensai che sarebbe stata più immediata la visualizzazione di 007, per uno spogliarello. Ovviamente lui non è né Sasha né Ivan e i personaggi sono come al solito inventati di sana pianta partendo da questo spunto e da un altro relativo a una coppia di amici che stava adottando due bambini. Dissero loro che dovevano essere fratello e sorella veri, altrimenti in futuro avrebbero potuto innamorarsi. Io rimasi un po’... così, rimuginando: “E perché mai non potrebbe succedere fra due bambini dello stesso sesso?” Il titolo allude ovviamente a Billy Wilder. Tutti abbiamo ben presente l’equivoco iniziale e il travestimento di “A qualcuno piace caldo”, ma mi preme sempre ricordare la battuta finale perché, trattandosi degli anni ‘50, è strepitosa (chi non se la ricorda, lo riguardi!).



Eros e Nuno anche loro sono stati una coppia tosta. Scriverai qualcosa ancora di loro o con l’epilogo di (s)mascarado hai messo la parola fine?

  No, a dire la verità neppure “(S)mascarado” era previsto, perché per me la storia di Nuno ed Eros si era conclusa in “Mascarado.” Solo che me lo chiesero in tanti e allora inserii il mini-sequel in un ebook contenente anche una rivisitazione ampliata e rivista del mio precedente racconto “Porcahontas”, pubblicato in origine dal blog RFS.



Hai mai pensato di scrivere qualcosa di totalmente diverso, un altro genere?

  Come ti ho detto sopra, ho scribacchiato sempre un po’ di tutto, ma non tutto va oltre la sinossi, se l’idea non mi convince.



Rispondi a una domanda che nessuno ti ha mai fatto, ma che vorresti ti avessero fatto.

  “Sì” a: “Mi tieni un attimo questo milione di dollari?”



Hai già qualche altra storia nel cassetto o già pronta da pubblicare?

No, per il momento tutto tace, anche se ogni tanto in testa ci sono personaggi che si dibattono. Purtroppo il tempo è quello che è, e al momento ho altre priorità, ma non è detto che prima o poi Filippo non mi prenda a zeppate per riprendersi un po’ di scena.



Grazie mille per essere stata con noi e aver risposto alle nostre domande. Siamo state felicissime di averti qui, speriamo di sentirci ancora in merito a un tuo nuovo libro.

  Grazie a voi per lo spazio, e buone letture!





Recensione: Mascarado
Recensione: Perfect Strangers



 




 

Recensione: A qualcuno piace tiepido di Runny Magma


Titolo: A qualcuno piace tiepido
Autore: Runny Magma
Casa Editrice: Self Pubblishing
Genere: gay fiction, narrativa LGBTQ, mm romance
Pagine: 258
Prezzo: 1,99 ebook disponibile con KU - 9,00 cartaceo
Data Uscita: 22 Gennaio 2016

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Uno stripman. Una drag queen. E uno scambio di valigie che costringe al confronto col passato…

Sasha è un furioso cosacco della steppa, Ivan un candido Principe delle nevi. Sasha è uno stripman, Ivan una drag queen. In comune hanno solo il paese di origine e una famiglia adottiva, che si è fatta scappare il primo e non ha mai compreso il secondo. Questa sorta di fratellanza imposta non ha impedito loro di avvicinarsi negli anni più spensierati; l’amore non è riuscito a tenerli uniti in quelli più turbolenti. Ma, lasciando raffreddare una minestra riscaldata, il fumo che si sfalda rende più nitidi i ricordi, e forse mettersi l’uno nei panni dell’altro, a distanza di tempo, può rivelarsi metafora risolutiva, più che scherzo da canaglie...








Ciao a tutti, oggi vi parlerò dell’ultimo libro della serie di Runny Magma “ A qualcuno piace tiepido”. Devo proprio farle i complimenti perché questo è quello che mi è piaciuto più di tutti, una storia diversa dalle altre e più emozionante.
Ivan e Sasha sono due fratelli (oddio non proprio fratelli, neanche fratellastri) che sono stati adottati intorno ai dieci anni da una famiglia italiana.
Due persone differenti sia per l’aspetto fisico sia per quello caratteriale, la loro vita prima dell’adozione era totalmente differente, uno circondato da gente pericolosa e l’altro l’opposto. Le loro strade si incroceranno dopo tanti anni, trascorsi nell’astio senza che nessuno sapesse che fine avesse fatto l’altro. Anche in questa storia ci sarà Filippo, in arte Duchessa, la Drag Queen che abbiamo conosciuto in questi libri e che come sempre ci metterà lo zampino. In un parcheggio Ivan e Sasha si incontreranno per caso, ma quell’incontro non sarà piacevole per nessuno dei due. Dopo tanti anni l’unica cosa che li accomuna sono i loro borsoni (donati loro molti anni prima dal padre) identici con solo il nome a distinguerli. E per destino, per sfiga, o per lo zampino di qualcuno, le due borse vengono scambiate e i protagonisti lo scopriranno solo quando arriveranno sul loro posto di lavoro. La cosa divertente è che Ivan, in arte Miss Piumetta e collega di Duchessa (perciò anche lei Drag Queen) si troverà di fronte a un abbigliamento da  Agente 007 usato dal fratello Sasha per il suo lavoro da spogliarellista. Cosa faranno i due? Si riscambieranno le borse oppure proveranno ad entrare ognuno nei panni dell’altro? Beh non vi resta che scoprirlo. Di questo libro mi piace come ha alternato la storia dei due quando erano ragazzini, e spiegato cosa era successo.




“Non siete degni nemmeno di leccargli le scarpe”
“Lui è la persona migliore del mondo e voi moscerini da spiaccicare.”



Ho scelto questa frase perché mi è piaciuta molto, ha dato un senso a tutto, è stata come una rivelazione, basta, non vado oltre.
Spero che Runny scriva un libro dedicato a Filippo, perché direi che se lo sia meritato.



“ Ehi, ballerina”
“Mi sono preso il tuo futuro”
“ E io il tuo”
“Però è tutta la sera che rivango il passato”




Libro consigliato
























Recensione: Porcahontas & (S)mascarado di Runny Magma




Titolo: Porcahontas & (S)mascarado
Autore: Runny Magma
Casa Editrice: Self Pubblishing
Genere: gay fiction, narrativa LGBTQ, mm romance
Pagine: 140
Prezzo: 0,99 ebook - 6,00 cartaceo
Data Uscita: 20 Novembre 2015

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PORCAHONTAS (racconto) - Una giovane drag queen che si ispira al celebre personaggio storico e disneyano ha una cotta per il parruccaio di fiducia, nonché vicino di casa, ma l’articolo di interesse è una scorbutica velata…

(S)MASCARADO (racconto) - La popstar misteriosa del momento si è da poco smascherata per salvare il suo amante da un’aggressione omofoba, ma a qualcuno il fatto non è andato a genio...

«Questo ebook nasce dall’esigenza di raccogliere le storie di alcuni personaggi ricorrenti dei romanzi “Mascarado” e “Perfect Strangers”, per quanto i due racconti possano essere letti anche singolarmente. “Porcahontas” è la versione rivista, corretta e ampliata di un testo apparso per la prima volta nel marzo 2015 su RFS. “(S)mascarado” è invece un inedito che segue le vicende di due comprimari di “Mascarado”, Nuno ed Eros, per i quali alcune porte erano rimaste aperte...»







Ciao a tutti. Oggi sono qui a parlarvi ancora di Runny e del terzo libro della sua serie, anche se in questo “Porcahontas & (s)mascardado” contiene un racconto e l’epilogo di una coppia che avevamo incontrato nel primo libro, Nuno ed Eros. Non capisco la scelta dell’autrice, secondo me la storia di Nuno ed Eros si meritavano molto più di un epilogo però rispetto la sua scelta.
Parliamo allora del racconto. Tobia e sua sorella stanno gestendo il negozio di parrucche, lasciatogli dai genitori oggi in pensione. Sopra il negozio ci sono due appartamenti, uno di Tobia e l’altro della sorella, ora però lei non abita più li e l’ha affittato a Luca. Il filo conduttore di ogni libro sono le Drag Queen capitanate da Filippo, in arte Duchessa, e ora Luca vuole imparare tutto quello che può su questa arte: come truccarsi, come muoversi e molto altro. Una sera alza troppo il gomito e si iscrive ad un concorso di Drag Queen, ma è ancora insicuro e ha una paura tremenda. Tobia è un po’ intimorito dalla presenza di Luca, che è molto espansivo e ha l'abitudine di gesticolare in modo troppo eccessivo rendendolo esageratamente appariscente. Ovviamente Luca non nasconde le sue serate e le sue preferenze sul lato sessuale, per lui solo uomini, mentre per Tobia per l’apparenza vanno bene le donne ma poi nella solitudine della sua casa intrattiene, tramite pc rapporti con uomini. Cosa potrà unire queste due personalità così diverse? Non vi resta che leggere questo racconto.
Mi dispiace che ci siano state delle scene già descritte nel suo altro libro, un po’ ripetitivo, ma comunque una piacevole lettura.


  <<Hai da fare?>>

<< Sì>>

<<Ah! L’avevo intuito dalla velocità della scopata.>>


























Recensione: Perfect Strangers di Runny Magma



Titolo: Perfect Strangers
Autore: Runny Magma
Genere: Gay romance
Editore: Self publishing
Data d'uscita: 7 Settembre 2015
Pagine: 318
Prezzo: eBook 2,99 - cartaceo 10,00

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Un gay musical. Una metal band. E due uomini più simili di quello che pensano…

Una compagnia teatrale sta allestendo uno spettacolo che racconta in musica una storia d’amore tra due ragazzi. Andrea, in qualità di regista e interprete, ci sta mettendo tutto se stesso, anche perché potrebbe trattarsi dell’occasione giusta per continuare a fantasticare su Samuele, il rocker piovuto nella compagnia solo per migliorare l’interpretazione e la presenza sul palco. I due mondi appaiono lontanissimi. Samuele non solo è rozzo e scontroso, ma pure sciupafemmine. E questo dovrebbe togliere ogni speranza ad Andrea, se non fosse che Samuele comincia a provare un certo gusto nello studiarsi la parte...










Buongiorno a tutte meravigliose creature.
 Ho appena finito di leggere il secondo libro di Runny Magma dal titolo “Perfect Stranger”, e devo ammettere che mi è piaciuto più del primo perché la storia è molto più dinamica e coinvolgente.
Tutto ha inizio con uno spettacolo teatrale al quale si aggiunge anche un gruppo musicale, capitanato dall’affascinante e magnetico Samuele. 
Questa rock band si aggrega perché ha bisogno di racimolare dei soldi e solo le serate che fa non bastano. 
Samuele, capellone con tatuaggi vari sul corpo, ha anche un altro lavoro – fa filmini di matrimoni, battesimi e cerimonie varie, ma non è ancora abbastanza. 
È sempre circondato da molte donne, e alcune si alternano nella sua camera da letto, ma lui non è soddisfatto, perché è tutta una cosa molto meccanica, nessun sentimento, nessuna coccola, nessun legame, solo ed esclusivamente sesso.
Andrea e Samuele sono i due protagonisti della rappresentazione teatrale. Andrea è dichiaratamente gay, e anche lui ha un fisico notevole (ma diciamo che il suo lato B è quello che tutti, maschi e femmine, guardano con interesse).

Letizia, la direttrice/coreografa/scenografa e amica di Andrea decide che nello spettacolo, che parla di un amore omosessuale, sia opportuno inserire un bacio tra i due protagonisti. 
Ora, Andrea l’ha presa molto bene (anche perché è infatuato del bellissimo Samuele) però è titubante sulla reazione dell'altro, che ha dichiaratamente espresso la sua eterosessualità. Come potete ben intuire Samuele sarà combattuto da mille pensieri e da dubbi che non lo lasciano riflettere. Qual bacio lo avrebbero visto tutti, i suoi amici della band e poi tutto il paese, ma allo stesso tempo la sua curiosità verso Andrea e il suo essere lo stava mandando fuori di testa.
 Beh, Corinna, la fantastica nonna di Samuele, ha le idee più chiare di lui e in toscano gli risponde a tono.


“Ma sai quanto gl’è meglio lui delle tu’ ganze tutte ‘nfilate e colorate?”
“ Proprio un bel figliolo, sì. Fossi ‘n te me lo tromberei, altro che bacino.”
“Figurati se uno ‘osì guarda  un debosciato ‘ome te …”



La paura di Samuele si unisce a quella di Andrea che teme le conseguenze.


“La curiosità non è un bel movente.”
“ Tutto nel mondo parte sempre da una curiosità. Dalla curiosità  può nascere il desiderio e da desiderio il bisogno.”



Tra i due protagonisti iniziano battibecchi, risate e tanto altro. 
Io ho adorato Wild Thunder, amico di Samuele che all’inizio sembra uno stronzo arrogante, ma alla fine proprio lui… 
E certo, vorrete mica che vi dica tutto.
 Vi consiglio la lettura.























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