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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: 18 FIORI D' ARANCIO - 18 buche #4 - di Cristina Bruni



Titolo: 18 fiori d’arancio
Serie: 18 buche #4
Autrice: Cristina Bruni
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo / sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 140 pagine
Prezzo Ebook: € 3,99
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2019

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Mancano pochi mesi al matrimonio tra Reggie e Russell. Le cose tra loro sembrano volgere al meglio, quando una notizia sconvolge le loro vite.
Danielle, la donna con cui Russell ha vissuto per anni, è incinta, e il figlio che aspetta potrebbe essere suo. Se da una parte Russell vuole prendersi serenamente le proprie responsabilità, dall’altra Reggie precipita nello sconforto al punto di arrivare a fare qualcosa di avventato.
Intanto, Moses e Jordan stanno muovendo i primi passi come coppia, imparando a convivere con il passato e i problemi del giovane caddie.







 

Si sentì come se stesse andando in mille pezzi, come se fosse stato uno specchio gettato a terra dal suo incurante proprietario al solo scopo di frantumarlo. Aveva bisogno dell’abbraccio del suo uomo, Dio quanto lo voleva.


Ultimo capitolo della serie “18 Buche”, ultimo scorcio sulla vita di quattro personaggi che hanno saputo farci innamorare.
Anche se la storia è totalmente incentrata sul matrimonio di Reggie e Russell, l’autrice Cristina Bruni ci regala spaccati sulla vita di Moses e Jordan.
Momenti in cui ci offre la possibilità di vedere il loro cammino verso il futuro e il loro lieto fine.
Attimi in cui finalmente Jordan troverà la sicurezza di una famiglia che lo ama e di un uomo che lo sostiene in ogni suo passo e decisione.
Inizialmente ero un po’ preoccupata nell’affrontare la lettura di questa storia, preoccupazione nata dal finale di “Buca in uno” e dalla sinossi di “18 Fiori d’arancio”.
Temevo di dover soffrire e preoccuparmi per la stabilità del rapporto di due dei personaggi da me molto amati.
Posso assicurarvi che, invece, Cristina Bruni ci conduce lungo un cammino ricco di dolcezza grazie alla sua narrativa pregna di delicatezza e sensibilità.

 

Era come se stesse cadendo, precipitando in un mare delizioso e tranquillo, con Russell che lo attendeva in fondo, a braccia spalancate.


Reggie e Russell, a pochi mesi dal coronare il loro sogno d’amore, sono destabilizzati da una notizia che li obbliga a porsi delle domande sul loro futuro. Il loro amore non è in discussione ma la paura e le insicurezze di Reggie creano un disequilibrio che si trascina per mesi fino alle soglie del loro grande giorno.
Questo evento è una prova, un ostacolo da superare che renderà il loro futuro ancora più stabile e forte.
Nonostante Reggie sia stato sempre il mio preferito della coppia, in questo quarto volume sarà Russell colui che saprà colpirmi maggiormente.
Finalmente si è spogliato di tutte le sue paure e titubanze. Il suo amore è concreto e forte, un sentimento che manifesta con sicurezza senza mai vacillare, ricco di una profondità pacata che percepiamo tra le pagine del libro.
Sarà Reggie, questa volta, a creare una situazione tesa che lentamente si trascina fino a rischiare di non farlo arrivare al fatidico sì.
“18 Fiori d’arancio” è una storia lieve e delicata che ci dona un epilogo perfetto per una serie profonda e indimenticabile, e per quattro uomini meravigliosamente innamorati. Imperdibile.


“Certo che è un sì. Sei il mio super premio, la mia buca in uno.”

 

 

 

 

 









 SERIE 18 BUCHE










Nuova uscita: 17 Settembre - 18 FIORI D' ARANCIO - 18 buche #4 - di Cristina Bruni



Titolo: 18 fiori d’arancio
Serie: 18 buche #4
Autrice: Cristina Bruni
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo / sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 140 pagine
Prezzo Ebook: € 3,99
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2019

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Mancano pochi mesi al matrimonio tra Reggie e Russell. Le cose tra loro sembrano volgere al meglio, quando una notizia sconvolge le loro vite.
Danielle, la donna con cui Russell ha vissuto per anni, è incinta, e il figlio che aspetta potrebbe essere suo. Se da una parte Russell vuole prendersi serenamente le proprie responsabilità, dall’altra Reggie precipita nello sconforto al punto di arrivare a fare qualcosa di avventato.
Intanto, Moses e Jordan stanno muovendo i primi passi come coppia, imparando a convivere con il passato e i problemi del giovane caddie.

 




 SERIE 18 BUCHE










RECENSIONE IN ANTEPRIMA: THE NEXT COMPETITOR - di Keira Andrews



Titolo: The next competitor (Edizione italiana)
Titolo originale: The next competitor
Autrice: Keira Andrews
Traduttore: Ciro Di Lella
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo / Sportivo
Lunghezza: 284 pagine
Prezzo: € 5,99
Data di pubblicazione: 13 Giugno 2019

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Come farà Alex a concentrarsi sulle Olimpiadi, se a rischio c’è il suo cuore?

Per arrivare all’oro, il pattinatore Alex Grady deve allenarsi di continuo e con maggior vigore dei suoi avversari. Riuscire a completare un salto quadruplo diventa la sua ossessione e, non avendo filtri tra cervello e bocca, Alex non ha molti amici. Per non parlare di un fidanzato. Cosa importa se è ancora vergine a vent’anni? Le Olimpiadi si tengono solo ogni quattro anni, tutto il resto può aspettare. Le storie d’amore sono sempre troppo complicate e non ha tempo per pensarci.

Il che rende ancora più ridicolo l’interesse che Alex prova per il suo nuovo, noioso compagno di allenamenti, Matt Savelli. Il calmo, razionale “Capitan Cartone” è simpatico, ma, anche se Alex avesse tempo da perdere con l’amore, non è comunque il suo tipo. Eppure, sotto le spoglie da bravo da ragazzo di Matt si nasconde un uomo appassionato e sexy che risveglia in Alex un desiderio che non aveva mai provato prima e che non riesce a rinnegare…









 

“Fai finta che non t’importi di nessuno. Cerchi di fare il gradasso, per nascondere quanto sei spaventato. Ed è vero che dici sempre quello che ti passa per la testa, ma la cosa non mi dispiace.”


Unico e meraviglioso.
Keira Andrews ha dato vita a una storia perfetta, a una “coreografia” ricca di dolcezza e commozione, suspense e adrenalina.
Fin dalle primissime pagine veniamo catturati dal mondo del pattinaggio artistico, dalle sue regole e gare. L’autrice riesce a mantenere il dipanarsi degli eventi, e i suoi personaggi, sul “filo di lama” in un’alternanza di trepidazione e tensione emotiva dal ritmo incalzante.
Viviamo attimi che scivolano fluidi in una dolce melodia, veniamo proiettati in trottole che tolgono il fiato, e poi saltiamo, saltiamo e cadiamo.
Cadiamo e ci rialziamo insieme ad Alex, e con lui continuiamo a provare. 

È questo l’andamento che Keira Andrews trasporta anche all’interno di ogni interazione umana tra i suoi protagonisti, dentro e fuori dal ghiaccio. Una trasposizione che crea un perfetto equilibrio tra i due filoni narrativi.


«Credo che le tue parole esatte siano state “grande stronza.”»
Mi porto le mani al volto.
“Oh Dio. Finirò in un gulag siberiano a scavare fosse nel terreno ghiacciato.”


Alex ha vent’anni, ha dedicato tutta la sua vita per un obiettivo specifico, vincere la medaglia d’oro alle olimpiadi. Da che ha memoria respira ghiaccio, vive totalmente concentrato su arrivare ad essere il migliore.
La sua vita è tutta allenamento e rigore, impegno e solitudine, non ha amici, non riesce a legare con nessuno. Sicuramente la sua mancanza di diplomazia lo ha portato, troppo spesso, ad essere al centro di situazioni spinose e controverse. 

Alex è un ragazzo insicuro, insicurezza che maschera con arroganza, troppo spesso è scostante e pungente nell’incapacità di filtrare le sue parole o pensieri.
Conoscere Matt e desiderarlo lo porteranno lungo un cammino ricco di ostacoli e difficoltà non solo professionali.
Realizziamo, durante tutta la lettura, che Alex vive costantemente in uno stato di tensione e ansia quasi paralizzanti, emozioni che non gli permettono di essere obiettivo e razionale.
L’insicurezza mostrata nei primi approcci, ci permette di scoprire una parte di lui ricca di tenerezza e sensibilità. È impacciato e ingenuo, confuso nella convinzione di non meritarsi le attenzioni del bellissimo, pacato, sempre gentile e sorridente, Matt.
Vediamo il loro rapporto muovere i primi passi incerti, scivolare con fluidità e dolcezza in un crescendo di passione e sentimenti, per poi inciampare e cadere impattando con la realtà di uno sport difficile e totalizzante.
Assistiamo a momenti leggeri di divertita giocosità e situazioni comicamente catastrofiche, assaporiamo la gelosia e la vergogna di un rapporto vissuto nell’ombra e nella paura.



Ottenere quel che volevo non mi ha mai fatto così male.


Quando tutto sembra destinato a incamminarsi verso successo, fama e amore, un attacco di panico farà implodere ogni traguardo conquistato.
“The next competitor” è una storia fantastica e coinvolgente fino alla sua parola fine.



















Nuova uscita: 13 Giugno - THE NEXT COMPETITOR - di Keira Andrews



Titolo: The next competitor (Edizione italiana)
Titolo originale: The next competitor
Autrice: Keira Andrews
Traduttore: Ciro Di Lella
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo / Sportivo
Lunghezza: 284 pagine
Prezzo: € 5,99
Data di pubblicazione: 13 Giugno 2019

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Come farà Alex a concentrarsi sulle Olimpiadi, se a rischio c’è il suo cuore?

Per arrivare all’oro, il pattinatore Alex Grady deve allenarsi di continuo e con maggior vigore dei suoi avversari. Riuscire a completare un salto quadruplo diventa la sua ossessione e, non avendo filtri tra cervello e bocca, Alex non ha molti amici. Per non parlare di un fidanzato. Cosa importa se è ancora vergine a vent’anni? Le Olimpiadi si tengono solo ogni quattro anni, tutto il resto può aspettare. Le storie d’amore sono sempre troppo complicate e non ha tempo per pensarci.

Il che rende ancora più ridicolo l’interesse che Alex prova per il suo nuovo, noioso compagno di allenamenti, Matt Savelli. Il calmo, razionale “Capitan Cartone” è simpatico, ma, anche se Alex avesse tempo da perdere con l’amore, non è comunque il suo tipo. Eppure, sotto le spoglie da bravo da ragazzo di Matt si nasconde un uomo appassionato e sexy che risveglia in Alex un desiderio che non aveva mai provato prima e che non riesce a rinnegare…





RECENSIONE IN ANTEPRIMA: TAKEDOWN - Bannon’s Gym #2 - di Cat Grant



Titolo: Takedown – Edizione italiana
Titolo originale: Takedown
Serie: Bannon’s Gym #2
Autrice: Cat Grant
Traduttrice: Stefania Brignoli
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 230 pagine
Prezzo Ebook: € 4,49
Data di pubblicazione: 4 Aprile 2019

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Il padre violento ha allontanato Tom Delaney da Lincoln Beach. Ora che Tom è tornato per sistemare gli affari di famiglia, scopre che nemmeno le cose buone che si era lasciato alle spalle sono rimaste le stesse. Il vecchio quartiere è diventato un ghetto pericoloso. Il ristorante di Eddie sta in piedi a malapena. Gloria, che si è occupata di lui come una madre, è gravemente malata.

Il suo unico rifugio è la Bannon’s Gym, dove Danny Bannon ha fatto sì che coltivasse il suo talento per le arti marziali miste. Bannon però dà asilo anche a Travis, il suo ex compagno di allenamento ed ex avventura di una notte. L’uomo che, l’ultima volta che si sono affrontati sul ring, l’ha lasciato con la mascella rotta e una commozione cerebrale.

La scintilla è ancora viva e vegeta, sia sul ring sia al di fuori. Ma quando i problemi di Travis esplodono in modo piuttosto letterale, la loro unica possibilità di costruire qualcosa di solido sui resti del loro passato rischia di andare in fumo.








 

E adesso avevo di nuovo quel dolore al petto, proprio in mezzo alle costole, come l’ultima volta.
Non riuscivo a respirare. Non riuscivo a pensare ad altro che al bisogno di scappare.


Quattro anni sono passati dal processo e l’incarcerazione del padre. Quattro anni a fuggire lontano da una città che per lui è solo dolore.
Tornare, dopo la morte del padre, riporta prepotentemente in superficie tutto quello che credeva di essersi lasciato alle spalle, tutto il dolore e la rabbia che ne hanno determinato ogni passo, pensiero, azione.
Tornare e affrontare le persone che lo avevano salvato, sostenuto e amato, riaprirà cicatrici profonde, generando un’inquietudine che lo porterà a ferirli, scatenando una serie di eventi che lo convinceranno, erroneamente, a credere di essere condannato a distruggere tutto, a rovinare le vite di chi vorrebbe poterlo solo amare.
Tom ha paura, una paura strisciante che lo accompagna da sempre, una paura che è fuoco che arde e trova il suo naturale sfogo nella gabbia.
Tra liti e delusioni, fughe e passioni, Tom dovrà imparare a perdonare sé stesso, dovrà lasciare andare il passato e imparare ad amarsi per non rischiare di perdere ciò che di più bello ha nella vita.
“Takedown” è una storia corale ricca di eventi che ci parla di una famiglia per scelta che, lentamente ma inesorabilmente, si ritroverà ad affrontare difficoltà sempre più angoscianti e pericolose.
Quando tutto sembra destinato a correre verso il caos, quando le tensioni saranno spinte al limite, ogni cosa deflagrerà in una palla di fuoco, e non solo in senso metaforico.
Curiosi?
Sarà capace Tom di dare una possibilità a sé stesso e all’amore di Travis per trovare finalmente pace e uno scopo nella vita?
Riusciranno Danny e Eddie a trovare finalmente un equilibrio per vivere il loro amore serenamente?
Leggetelo.

 

Sono un maledetto casino. Sono danneggiato, spaventato e arrabbiato con tutto il cazzo di mondo.
Nessuno sano di mente mi vorrebbe mai.
Quindi, perché tu sì?


“Takedown” è sicuramente un capitolo più articolato del precedente, un proseguo che mantiene lo stesso stile di oscurità e dolore, violenza e riscatti.
È un volume più incentrato sull’indagine psicologica dei personaggi che la animano, regalandoci così una profondità maggiore e risposte alle domande rimaste in sospeso nel primo volume. 

In attesa del terzo volume vi auguro buona lettura.





















SERIE: BANNON'S GYM



 01 - Black Dog
02 - Takedown
03 - Tap Out 







Nuova uscita: 4 Aprile - TAKEDOWN - Bannon’s Gym #2 - di Cat Grant



Titolo: Takedown – Edizione italiana
Titolo originale: Takedown
Serie: Bannon’s Gym #2
Autrice: Cat Grant
Traduttrice: Stefania Brignoli
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 230 pagine
Prezzo Ebook: € 4,49
Data di pubblicazione: 4 Aprile 2019

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Il padre violento ha allontanato Tom Delaney da Lincoln Beach. Ora che Tom è tornato per sistemare gli affari di famiglia, scopre che nemmeno le cose buone che si era lasciato alle spalle sono rimaste le stesse. Il vecchio quartiere è diventato un ghetto pericoloso. Il ristorante di Eddie sta in piedi a malapena. Gloria, che si è occupata di lui come una madre, è gravemente malata.

Il suo unico rifugio è la Bannon’s Gym, dove Danny Bannon ha fatto sì che coltivasse il suo talento per le arti marziali miste. Bannon però dà asilo anche a Travis, il suo ex compagno di allenamento ed ex avventura di una notte. L’uomo che, l’ultima volta che si sono affrontati sul ring, l’ha lasciato con la mascella rotta e una commozione cerebrale.

La scintilla è ancora viva e vegeta, sia sul ring sia al di fuori. Ma quando i problemi di Travis esplodono in modo piuttosto letterale, la loro unica possibilità di costruire qualcosa di solido sui resti del loro passato rischia di andare in fumo.




SERIE: BANNON'S GYM





 01 - Black Dog
02 - Takedown
03 - Tap Out 







RECENSIONE IN ANTEPRIMA: BUCA IN UNO - 18 buche #3 - di Cristina Bruni



Titolo: Buca in uno
Serie: 18 buche #3
Autrice: Cristina Bruni
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo / sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 190 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Data di pubblicazione: 27 Dicembre 2018

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“L’amore è la più giusta delle definizioni”.

Dopo Whispering Cliffs, Jordan e Moses hanno intrapreso strade diverse, ma nessuno dei due ha mai veramente dimenticato l’altro.
Al torneo di Dubai, il destino li fa incrociare nuovamente e i due si ritrovano così a riprendere ciò che avevano interrotto.
Ma entrambi hanno i propri demoni da combattere.
Jordan si trascina una serie di problemi fisici e psicologici ereditati dalla madre cocainomane e alcolizzata.
Moses invece è bisessuale e la cosa lo destabilizza da sempre. Si sente infatti indefinito, una massa confusa di istinti sessuali che già in passato lo ha spinto a rifugiarsi nell'alcol.
Riusciranno, assieme, a trovare una propria definizione?









 

L’intensità negli occhi di Jordan era ancora lì, così intensa da bruciargli la pelle.
Fu allora che capì che quell’incastro perfetto che avevano formato non si era esaurito quando avevano lasciato il campo.
Stava continuando, ancora in quel momento.
Lui e Jordan erano legati da un filo sottile e Moses desiderò... oddio, che quel legame diventasse molto di più. Voleva Jordan.


Premetto subito che se non avete letto i primi due volumi di questa meravigliosa serie, a perderci siete solo voi.
Però posso anche assicurarvi che, questo terzo capitolo, può essere letto, indipendentemente dai precedenti.
Ritroviamo anche in “Buca in uno” Reggie e Russel, il loro coinvolgimento è, però, puramente marginale rispetto agli eventi narrati.
Per chi, invece, come me ha letto e amato moltissimo la loro storia avrà il piacere di gustare la loro meritata sintonia.
“Buca in uno” è la storia di Moses, golfista, e Jordan, caddie. Come primissima cosa voglio dire all’autrice, Cristina Bruni, che ha saputo raccontarci una storia dolcissima, però devo anche ammettere che ho odiato Moses profondamente fino al suo, quasi totale, riscatto finale.
Sicuramente il personaggio che ha saputo rubarmi il cuore, colui che ha saputo emozionarmi e commuovermi, tanto da voler poter entrare nella storia e stringerlo tra le braccia, è Jordan.


Non serve a nulla affezionarsi alla gente, baby. Tanto prima o poi ti scarica.


Due anni prima Jordan era convinto di aver trovato qualcosa di speciale con Moses, ma quest’ultimo, dopo averlo usato, lo aveva gettato via con fredda e premeditata cattiveria, umiliandolo e scacciandolo.
Lui sa di non valer nulla, tutti lo trovano inadeguato, lo scartano, lo allontanano infrangendo ogni sua più piccola speranza.
È impossibile non innamorarsi di questo giovane, dolcissimo, remissivo e disilluso.
Ogni volta che parla a se stesso, un piccolo frammento del nostro cuore si spezza per lui.
La sua vita è stata una continua scalata irta di difficoltà, una lotta impari che ha condotto da solo, senza famiglia, senza amici, rinchiuso nel suo dolore e nelle sue oscurità, sogna l’amore, qualcuno che possa tenere a lui, nonostante tutto.
Un angelo custode veglia su di lui, lo sostiene quasi fosse un padre, quel padre che non ha mai avuto, conosciuto.

 

Questo era il vero Moses Fawleton, una verità che non riusciva ad accettare che a volte, quando giungeva la notte e ogni cosa era immobile e silenziosa attorno a lui, si trasformava in disperazione liquida nelle vene.


Moses è un giovane confuso, incapace di accettarsi, il disgusto verso la sua sessualità è un demone feroce che lo divora dall’interno e che potrebbe costargli la felicità.
Sarà capace di accettarsi prima di perdere per sempre Jordan? Sarà in grado di amarlo come merita?
Sinceramente Moses è un personaggio con cui non sono riuscita ad entrare in sintonia, empatia, uno di quelli che ti viene voglia di poter prendere a legnate.
Fossi stata Jordan gli avrei fatto sudare un po’ di più il perdono.

 

“Cazzo, quanto mi sei mancato...” gli sussurrò Moses all’orecchio.
“Solo poche ore, ma ero convinto di averti perso. Ti amo, non andartene più.”


Attraverso i pov alternati e i rimandi ad eventi svoltosi nel passato che si inseriscono con fluidità all’interno del presente, Cristina Bruni riesce ancora una volta a colpirci con la delicatezza e l’intensità emotiva delle sue storie.
Uomini imperfetti, fragili e spaventati, vittime di errori e di loro stessi. Uomini veri, reali.

 

Baciò quegli zigomi, quelle labbra delicate che lo avevano attirato più di quelle di tante donne tanti uomini. Mie.
“Te l’ho detto. Tu sei la mia buca in uno.”


“Buca in uno” è una storia dolcemente commovente, la cui stella più bella e luminosa è sicuramente Jordan, per lui e solo per lui 5⭐ , Moses ha ancora troppo da farsi perdonare da me.
Una piccola postilla finale: una sorpresa e una notizia inaspettata vi faranno sorgere un sospetto...
Quale?
Scopritelo da soli.


















SERIE 18 BUCHE



01 - Sette giorni - Triskell - Amazon
02 - Whispering Cliffs – 18 buche sino all’amore - Triskell - Amazon
03 - Buca in uno - Triskell - Amazon





Nuova uscita: 27 Dicembre - BUCA IN UNO - 18 buche #3 - di Cristina Bruni



Titolo: Buca in uno
Serie: 18 buche #3
Autrice: Cristina Bruni
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo / sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 190 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Data di pubblicazione: 27 Dicembre 2018

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“L’amore è la più giusta delle definizioni”.

Dopo Whispering Cliffs, Jordan e Moses hanno intrapreso strade diverse, ma nessuno dei due ha mai veramente dimenticato l’altro.
Al torneo di Dubai, il destino li fa incrociare nuovamente e i due si ritrovano così a riprendere ciò che avevano interrotto.
Ma entrambi hanno i propri demoni da combattere.
Jordan si trascina una serie di problemi fisici e psicologici ereditati dalla madre cocainomane e alcolizzata.
Moses invece è bisessuale e la cosa lo destabilizza da sempre. Si sente infatti indefinito, una massa confusa di istinti sessuali che già in passato lo ha spinto a rifugiarsi nell'alcol.
Riusciranno, assieme, a trovare una propria definizione?




SERIE 18 BUCHE



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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: QUEL MALEDETTO GIOCO CHIAMATO AMORE di CRISTINA BRUNI



Titolo: Quel maledetto gioco chiamato amore
Serie: Maledetto amore #1
Autrice: Cristina Bruni
Collana: Rainbow
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Genere: Contemporaneo, Sportivo
Lunghezza: 353 pagine
Prezzo Ebook: 5,99 €
Data di pubblicazione: 30 Luglio 2018

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Se saprai tenere duro quando in te non c’è più nulla, allora sarai un uomo.
Alejandro Santiago, studente senior alla Oak River Tech in Arizona e quarterback della squadra di college football, sogna da sempre un futuro nella NFL. Ma la sua esistenza è oscurata da un’ombra pesante: a sedici anni ha assistito alla morte violenta del padre e ancora si incolpa per non essere riuscito a salvarlo.

Anche Max Mankiewicz, 36 anni, aspira a una carriera nella lega nazionale, come head coach. Si ritrova invece bloccato nel campionato universitario, in una piccola cittadina dell'Arizona, ad allenare una delle peggiori squadre della conference. L’ultima cosa che vorrebbe.
Così come perdere la testa per il suo giovane quarterback.
Ma non può farci nulla: l'attrazione è così forte da spingere l'uno nelle braccia dell'altro.
Solo che Max, abituato da sempre a vivere nascosto, ha alle spalle un passato che vorrebbe dimenticare, fatto di tradimento e umiliazione. Ha perso tutto già una volta per colpa di un ragazzino che giocava a football. Non vuole ripetere l'esperienza.

Quando viene lasciato da Max, Alejandro sente franare tutto il suo mondo: Max è la cosa più bella che gli sia capitata dopo tanti anni di sacrifici. Ma dopotutto è il destino che merita per aver lasciato morire suo padre.
Perciò, quando si ritrova tra le mani la possibilità concreta di poter realizzare il sogno di Max, non ci pensa due volte a rischiare tutto ciò che ha. Il suo futuro, la sua salute.
E la sua vita.
 










“È stata colpa di quel maledetto gioco chiamato amore”


Avendo letto e amato tutti i libri di Cristina Bruni ero preparata alla sua capacità di introspezione umana, al suo stile narrativo fluido, ricco di sentimenti ed emozioni intrappolate nei suoi personaggi così veri e fragili che, inevitabilmente, riescono sempre a commuovermi profondamente.


“Che ne sa lei dei sogni, coach?”
“Molto, Jandro, soprattutto di quelli infranti”


Facciamo un passo indietro, se avete letto la trama sapete che i personaggi si muovono nel mondo del football, pertanto muscoli, testosterone e chi più ne ha più ne metta.
Avrete anche capito che il bagaglio emotivo di Alejandro e Max li incatena ad un percorso volto a difendersi nella paura di spezzarsi definitivamente, di cadere e non sapersi più rialzare.
Alejandro è una testa calda, un giovane in cui dolore e rabbia ribollono sotto la superficie, un’anima in cui rimpianto e rimorso sono sempre pronti a soffocarlo in una colpa che si imputa senza motivo.
La morte del padre, le difficoltà economiche della famiglia e l’amore viscerale per il football sono la spinta che lo portano a dare tutto se stesso, a dare ogni briciola di energia per combattere per i suoi sogni e speranze.
È un diamante grezzo, un giovane in cui arde il fuoco della passione, una futura stella dell’NLF perché non è solo un fuoriclasse nel gioco ma è anche una mente dotata di una capacità unica e rara, la capacità di leggere ed anticipare ogni mossa avversaria che ne fanno uno stratega prezioso.



Ciò che capiva di provare nei confronti di quel ragazzo era totalizzante e spaventoso. Non riusciva a pensare a nulla di più pericoloso. Aveva bisogno di Alejandro, totalmente. Dei suoi occhi, della sua bocca, del suo corpo... Tutto.


Max è un uomo distrutto, un uomo che ha perso molto, forse troppo, vivendo ora di rimpianti e rimorsi, solo, abbandonato e tradito.
L’attrazione tra Alejandro e Max è dirompente, un solo bacio è come droga, un bisogno viscerale di perdersi uno nell’altro, nel sesso, nascondendo le loro fragilità, ferite e sentimenti che provano nella paura e nell’incertezza.
Nascondono nell’erotismo l’amore provato, lo seppelliscono profondamente nella convinzione di non poterselo meritare.



Sufficientemente vicini per riprendere da dove si erano interrotti, se Max non si fosse sentito così spaventato.
Sufficientemente vicini per essere una cosa sola, oppure niente del tutto.


La paura di Max è troppo forte e radicata in lui, è un sentimento accecante che lo spinge a rifuggire dall’amore per non rischiare ancora vergogna, paura e umiliazione.
Un sentimento così annichilente che lo porta ad allontanare e far soffrire profondamente Alejandro.



Il respiro di Alejandro si arrestò nell’aria. [...] La luce e l’ombra. L’oro e il nero. Proprio come i colori dei Rays. Dio, lo amava da morire. E sì, per renderlo felice sarebbe stato disposto anche a quello: a morire.


Tristezza, dolore e separazione lasciano ad Alejandro solo un sogno, il football, ma quando la vita lo pone davanti ad una scelta, sacrificherà tutto, anche la sua vita per l’uomo che ama.
A questo punto penserete che la storia sia praticamente giunta alla fine, mi dispiace disilludervi ma è solamente la prima metà del libro, la seconda parte la lascio vivere a voi, sappiate solo che le emozioni si faranno molto più intense, amerete e odierete vari personaggi ma certamente vi ritroverete, come me, a leggere con la vista appannata dalle lacrime di dolore e disperazione, di sconfitta e delusione.
Vivrete e proverete, insieme ad Alejandro, la sua caduta nel buio, il suo sentirsi perso e solo senza più niente per cui combattere, niente più sogni, speranza e amore.
Lotterete, insieme a lui, per risalire a forza in superficie tra dolore e rabbia per scivolare ed aggrapparsi con le unghie e con i denti alla vita, per combattere e, perché no, ritrovare l’amore.



“Perché mi sono innamorato di te. La risposta a tutte le tue domande è: perché mi sono innamorato di te.”


“Quel maledetto gioco chiamato amore” è una storia dolce e commovente, un percorso fatto di dolore, paure e amore, fiducia e sostegno, rinuncia e sacrifici. E voi cosa sareste disposti a sacrificare per il vostro amore?
All’autrice dico: bellissimo! Mi sono commossa ancora scrivendo questa recensione nel ricordo di ogni gesto, emozione e dolore. Spero vivamente che nel prossimo capitolo di questa serie ci sia anche un posticino per ritrovare e amare ancora Alejandro e Max.






















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