RECENSIONE IN ANTEPRIMA: BUCA IN UNO - 18 buche #3 - di Cristina Bruni



Titolo: Buca in uno
Serie: 18 buche #3
Autrice: Cristina Bruni
Collana: Rainbow
Genere: Contemporaneo / sportivo
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 190 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Data di pubblicazione: 27 Dicembre 2018

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“L’amore è la più giusta delle definizioni”.

Dopo Whispering Cliffs, Jordan e Moses hanno intrapreso strade diverse, ma nessuno dei due ha mai veramente dimenticato l’altro.
Al torneo di Dubai, il destino li fa incrociare nuovamente e i due si ritrovano così a riprendere ciò che avevano interrotto.
Ma entrambi hanno i propri demoni da combattere.
Jordan si trascina una serie di problemi fisici e psicologici ereditati dalla madre cocainomane e alcolizzata.
Moses invece è bisessuale e la cosa lo destabilizza da sempre. Si sente infatti indefinito, una massa confusa di istinti sessuali che già in passato lo ha spinto a rifugiarsi nell'alcol.
Riusciranno, assieme, a trovare una propria definizione?









 

L’intensità negli occhi di Jordan era ancora lì, così intensa da bruciargli la pelle.
Fu allora che capì che quell’incastro perfetto che avevano formato non si era esaurito quando avevano lasciato il campo.
Stava continuando, ancora in quel momento.
Lui e Jordan erano legati da un filo sottile e Moses desiderò... oddio, che quel legame diventasse molto di più. Voleva Jordan.


Premetto subito che se non avete letto i primi due volumi di questa meravigliosa serie, a perderci siete solo voi.
Però posso anche assicurarvi che, questo terzo capitolo, può essere letto, indipendentemente dai precedenti.
Ritroviamo anche in “Buca in uno” Reggie e Russel, il loro coinvolgimento è, però, puramente marginale rispetto agli eventi narrati.
Per chi, invece, come me ha letto e amato moltissimo la loro storia avrà il piacere di gustare la loro meritata sintonia.
“Buca in uno” è la storia di Moses, golfista, e Jordan, caddie. Come primissima cosa voglio dire all’autrice, Cristina Bruni, che ha saputo raccontarci una storia dolcissima, però devo anche ammettere che ho odiato Moses profondamente fino al suo, quasi totale, riscatto finale.
Sicuramente il personaggio che ha saputo rubarmi il cuore, colui che ha saputo emozionarmi e commuovermi, tanto da voler poter entrare nella storia e stringerlo tra le braccia, è Jordan.


Non serve a nulla affezionarsi alla gente, baby. Tanto prima o poi ti scarica.


Due anni prima Jordan era convinto di aver trovato qualcosa di speciale con Moses, ma quest’ultimo, dopo averlo usato, lo aveva gettato via con fredda e premeditata cattiveria, umiliandolo e scacciandolo.
Lui sa di non valer nulla, tutti lo trovano inadeguato, lo scartano, lo allontanano infrangendo ogni sua più piccola speranza.
È impossibile non innamorarsi di questo giovane, dolcissimo, remissivo e disilluso.
Ogni volta che parla a se stesso, un piccolo frammento del nostro cuore si spezza per lui.
La sua vita è stata una continua scalata irta di difficoltà, una lotta impari che ha condotto da solo, senza famiglia, senza amici, rinchiuso nel suo dolore e nelle sue oscurità, sogna l’amore, qualcuno che possa tenere a lui, nonostante tutto.
Un angelo custode veglia su di lui, lo sostiene quasi fosse un padre, quel padre che non ha mai avuto, conosciuto.

 

Questo era il vero Moses Fawleton, una verità che non riusciva ad accettare che a volte, quando giungeva la notte e ogni cosa era immobile e silenziosa attorno a lui, si trasformava in disperazione liquida nelle vene.


Moses è un giovane confuso, incapace di accettarsi, il disgusto verso la sua sessualità è un demone feroce che lo divora dall’interno e che potrebbe costargli la felicità.
Sarà capace di accettarsi prima di perdere per sempre Jordan? Sarà in grado di amarlo come merita?
Sinceramente Moses è un personaggio con cui non sono riuscita ad entrare in sintonia, empatia, uno di quelli che ti viene voglia di poter prendere a legnate.
Fossi stata Jordan gli avrei fatto sudare un po’ di più il perdono.

 

“Cazzo, quanto mi sei mancato...” gli sussurrò Moses all’orecchio.
“Solo poche ore, ma ero convinto di averti perso. Ti amo, non andartene più.”


Attraverso i pov alternati e i rimandi ad eventi svoltosi nel passato che si inseriscono con fluidità all’interno del presente, Cristina Bruni riesce ancora una volta a colpirci con la delicatezza e l’intensità emotiva delle sue storie.
Uomini imperfetti, fragili e spaventati, vittime di errori e di loro stessi. Uomini veri, reali.

 

Baciò quegli zigomi, quelle labbra delicate che lo avevano attirato più di quelle di tante donne tanti uomini. Mie.
“Te l’ho detto. Tu sei la mia buca in uno.”


“Buca in uno” è una storia dolcemente commovente, la cui stella più bella e luminosa è sicuramente Jordan, per lui e solo per lui 5⭐ , Moses ha ancora troppo da farsi perdonare da me.
Una piccola postilla finale: una sorpresa e una notizia inaspettata vi faranno sorgere un sospetto...
Quale?
Scopritelo da soli.


















SERIE 18 BUCHE



01 - Sette giorni - Triskell - Amazon
02 - Whispering Cliffs – 18 buche sino all’amore - Triskell - Amazon
03 - Buca in uno - Triskell - Amazon





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