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RECENSIONE: SOTTO LA PORTA DEI SUSSURRI - di TJ KLUNE

 


Titolo: Sotto la porta dei sussurri
Titolo originale: Under the Whispering Door
Autore: TJ Klune 
Traduttrice: Benedetta Gallo
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Mondadori 
Lunghezza: 455 pagine
Prezzo ebook: € 9,99
Prezzo cartaceo: € 18,05
Data di pubblicazione: 17 Maggio 2022





Quando un mietitore va a prenderlo al suo stesso funerale, Wallace comincia a sospettare di essere morto.

E quando Hugo, il proprietario di una singolare sala da tè, si offre di aiutarlo ad "attraversare", Wallace capisce che, sì, deve proprio essere morto.

Ma Wallace non si rassegna ad abbandonare una vita che sente di avere a malapena attraversato ed è deciso a vivere fino in fondo anche un piccolo scampolo, anche una breve parentesi di esistenza che, se vissuta pienamente, può farsi intera.




Per la prima volta da quando si era trovato sospeso sopra il proprio corpo subito dopo aver 
esalato l’ultimo respiro, Wallace provò un grande, assoluto, sollievo.
Era un inizio.
Un inizio che lo spaventava a morte.


Struggente!
Sotto la porta dei sussurri” è una storia meravigliosa, una vicenda che ci parla di perdita e dolore. 
Come TJ Klune ci comunica nei ringraziamenti finali, questa è una storia personale e, come tale, il suo percorso di realizzazione è stato emotivamente difficile. 
L’autore ha dovuto esplorare il dolore del lutto, una sofferenza indescrivibile che ha vissuto per la perdita di un amore importante, portandolo a scavare nel profondo di sé e dare vita e corpo a un libro che ha saputo donargli un pizzico di speranza, una speranza dolce amara che ha deciso di condividere con tutti coloro che stanno soffrendo.

A Eric. Spero tu possa risvegliarti in un posto strano.

Il libro si apre con questa dedica che è tutto, che tutto dice e racchiude, che non ha bisogno di spiegazioni o indelicate esplorazioni.
Sotto la porta dei sussurri” è una storia morbida, arricchita da un pizzico di ilare sarcasmo e caparbietà, incredulità e negazione ma, soprattutto, è una storia di speranza e accettazione. 
È la presa di coscienza di Wallace rispetto alla sua vita e alla sua morte, l’elaborazione di ciò che non si può più cambiare. 
Sarà proprio in questa stazione di passaggio che capirà e comprenderà, che farà propria la bellezza della vita e vivrà veramente come non mai prima.
Tutti i personaggi che danno corpo a questo libro sono unici e originalmente imperfetti, meravigliosi e fortemente delicati.
Wallace un moderno Scrooge, senza amore o empatia, amici o speranza, vuoto e freddo, solo nella vita come nella morte.
Mei è una giovane “mietitore” frizzantemente volenterosa, dona attimi di follia protettiva grazie ad un’indole “sadicamente” feroce.
Nelson è la voce di una saggezza che protegge e accudisce, che conforta tra “stramberie” provocanti e presenza, affetto e stabilità emotiva.
Apollo, dolce e giocoso, imbranato e cucciolo troppo cresciuto, affettuoso e fedele oltre la vita ci regala stacchi di delicata giocosità e spensieratezza.
Infine, ultimo ma non ultimo, Hugo, dolce e paziente, meraviglioso e unico, un’anima sofferente che dona all’intero sviluppo un ritmo melodicamente cadenzato, ammaliante e rilassante. 
Che ci trasporta in un mondo affascinante, che ci dona pace e speranza anche nello sconforto e nella disperazione più alienante.

Wallace non si era mai sentito vivo come da morto.


Sotto la porta dei sussurri” è una storia struggente e ammaliante che rende omaggio alla vita, alla speranza e al dopo, qualunque esso sia o in cui si creda. Meraviglioso!

“Vi amo. Vi amo tutti. Avete reso la mia morte degna di essere vissuta. Grazie per avermi aiutato a vivere.”














RECENSIONE: LA CASA SUL MARE CELESTE - di TJ KLUNE

 


Titolo: La casa sul mare celeste
Titolo originale: The House in the Cerulean Sea
Autore: TJ Klune 
Traduttrice: Benedetta Gallo
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Mondadori 
Lunghezza: 396 pagine
Prezzo ebook: € 9,99
Prezzo cartaceo: € 17,10
Data di pubblicazione: 13 Luglio 2021





Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli "normali", siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile.

Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell'ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un'isola remota, Marsyas, e stabilire se l'orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto.

Appena mette piede sull'isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto.

Un'incantevole storia d'amore ambientata in una realtà fantastica, meravigliosamente narrata, su cosa significhi accorgersi che, a volte, si può scegliere la vita che si vuole. E, se si è abbastanza fortunati, magari quella vita ci sceglie a sua volta.




I cambiamenti spesso prendono avvio dal più flebile dei sussurri. Sta alle persone che ci si riconoscono trasformarlo in un ruggito.


Meraviglioso. Splendido e unico.
Potrei sciorinare una lunga lista di aggettivi per esprimervi come questa storia abbia saputo riempirmi il cuore di meraviglia e commozione.
Seguo da sempre TJ Klune, ho letto tutti i suoi libri tradotti in italiano, e ne ho assaporato ogni storia così come l’evoluzione stilistica.  
Ho seguito il suo percorso di maturazione narrativa con sempre maggior stupore per la magia che riesce ad intessere nelle sue parole e nei suoi personaggi, unici e indimenticabili.
Da sempre TJ Klune pone l’accento sulle diversità, sulla scoperta di sé e sull’accettazione di ogni più piccola sfumatura che denota unicità, sfumature che il mondo ha saputo donarci e che l’uomo deve imparare a rispettare con consapevolezza e orgoglio.

“L’ho detto e lo ripeto: il mondo è un posto strano e meraviglioso, ma non significa che non abbia le zanne. Può morderti quando meno te l’aspetti.”


“La casa sul mare celeste” è un libro che va assolutamente letto, una storia che ti entra sotto pelle regalandoti la visione di un mondo unico, ricco di colori vivi e vividi, di sfaccettature vibranti e avvolgenti.
Inizialmente impattiamo con una realtà che ci incute inquietudine, caratterizzata da una società che ci appare come una sorta di dittatura, una società basata sulla manipolazione del pensiero e del comportamento delle masse. 
Ho avuto come l’impressione di un certo parallelismo, voluto, con il libro “1984” di George Orwell. 
Il grigiore emotivo e di pensiero, l’appiattimento dell’individualità e di tutto ciò che possa caratterizzare una diversità, reale o presunta. 
Un mondo in cui le regole condannano il diverso e in cui si “invita” a denunciare ogni sgarro o infrazione.
Questa è una storia incentrata sul “diverso” e di come diverso non sia sinonimo di pericoloso. 
Ci parla di come l’odio nasca dalla paura che segue l’ignoranza. 
Ci parla di pregiudizi e ottusità, ma anche di vera e propria irrazionale cattiveria. 
Una cattiveria che troppo spesso scaturisce da egoismo e interesse.

“L’odio fa molto rumore, ma ti accorgerai che è solo perché le persone che gridano sono poche e vogliono disperatamente farsi sentire. Magari non riuscirai a fargli cambiare idea, ma se tieni a mente che non sei solo, vincerai tu.”


“La casa sul mare celeste” è una storia dolce amara, una vicenda che ci parla di speranza e fiducia, di accettazione e amore. 
Ci racconta dell’unicità di ognuno dei piccoli ospiti della casa, bambini che impariamo a conoscere e amare al di là di ciò che sono o rappresentano. 
È impossibile non affezionarcisi, scoprire e apprezzare come ogni loro aspetto peculiare sia meraviglioso e degno di rispetto e amore perché è ciò che li rende ciò che sono. 
Ci accompagnano tra sorrisi e commozione lungo un percorso di crescita emotiva, ci aprono gli occhi su un mondo pieno di colori, vita, possibilità e amore.
Questa, però, è anche la storia di Linus, un uomo dedito alle regole, rinchiuso in una schematizzazione grigia e sterile, un incanalamento che ne ha spento ogni scintilla di luce e spontaneità. 
È un uomo buono, un uomo che tenta, con il suo lavoro, di salvaguardare piccole vite innocenti indipendentemente da ciò che sono.
Linus imparerà, dalla sua permanenza sull’isola, che forse è giunto il momento di spezzare quelle catene invisibili, ma soffocanti, che lo imprigionano e lo rendono complice di un sistema che, fondamentalmente, ghettizza i diversi, opprimendoli ed emarginandoli.
Riuscirà a salvare i suoi piccoli tesori e l’uomo di cui si è innamorato? 
Troverà la forza di opporsi ad un sistema ingiusto per aiutare moltissime giovani vite? 
E, ancora più importante, sarà capace di tornare sull’isola e vivere finalmente con intensità e sentimento ogni emozione vibrante e magica che ha imparato a conoscere e apprezzare nella loro unicità?
Non sarò di certo io a svelarvi il mistero, posso solo dirvi di prepararvi ad un’avventura unica e indimenticabile che vi riempirà il cuore di emozione e speranza. 
Imperdibile!

A volte, pensò dentro la casa sul mare celeste, si può scegliere la vita che si vuole.
E, se si è abbastanza fortunati, magari quella vita ci sceglie a sua volta.












RECENSIONE: QUELLO CHE NON SIAMO DIVENTATI - di Tommaso Fusari


Titolo: Quello che non siamo diventati
Autore: Tommaso Fusari
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine: 262
Prezzo: eBook € 9,99 - cartaceo € 14,45
Data di pubblicazione: 9 Luglio 2019

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«Andrà tutto bene, Michael.» «E come fai a dirlo, Sara? Prevedi il futuro?» «Non prevedo il futuro, ma siamo insieme, no?» Mi volto verso il campo di cocomeri e le vigne, che avevamo attraversato per arrivare alla recinzione. Non c'è nessuno all'orizzonte.

«E se andasse tutto male?» «Be', restiamo insieme.» «Sempre?» «Per tutta la vita.» Una promessa fatta da bambini, calda e rassicurante come una carezza, come un abbraccio quando fuori fa tanto, tanto freddo. Un fratello e una sorella, Michael e Sara, che una volta erano inseparabili e ora sono quasi due estranei, due che, pur abitando sotto lo stesso tetto, si sfiorano appena. E, nel mezzo, la vita, fatta di momenti belli ma anche brutti, momenti in cui tutto può andare avanti, oppure può interrompersi bruscamente. Momenti che arrivano inaspettati per dirti che tutto deve cambiare. Anche se non vuoi, anche se non sei pronto. E a quel punto, poco importa come, tu devi trovare un modo per andare avanti. E questo hanno fatto Sara e Michael. Ognuno per conto proprio, però. Lei attenta a non far trapelare il dolore che le si appiccica alle ossa, agli occhi, ai battiti cardiaci e che le fa mancare l'aria, e a controllare sempre tutto, a non lasciarsi sfuggire niente, in un ingenuo tentativo di tenere ogni cosa in equilibrio. Lui in balia di ciò che accade, senza trovare mai la forza di avere un orientamento, col cuore imbottito di hashish e la testa di sogni infranti. Entrambi sempre più estranei, e lontani l'uno dal cuore dell'altra.

Ma a un certo punto però qualcosa, o meglio qualcuno, irrompe nella loro vita facendo vacillare il loro piccolo mondo cristallizzato, fatto di giorni sempre uguali, silenzi, muti rimproveri, possibilità sospese, distanze che diventano siderali e ricordi sbiaditi. Di nuovo, Michael e Sara sono di fronte a qualcosa che potrebbe stravolgere la loro esistenza. E se soltanto smettessero di vivere ogni cambiamento come una crepa dalla quale possono entrare solo cose brutte, forse potrebbero riprendere il cammino interrotto tanti anni prima, trovare il modo di tornare a respirare, a credere nel futuro, e, magari, infine, ritrovarsi. 






 

Quanto è assordante il silenzio tra due cuori, quando cominciano a urlarsi addosso?
Sara aveva sempre creduto che le cose importanti, le cose belle, fossero quelle che diciamo a bassa voce, sussurrando, per paura che qualcosa possa romperle.


Secondo romanzo di Tommaso Fusari, con il primo "Tempi duri per i romantici" ci aveva fatto innamorare e piangere con Stefano e Alice, i due protagonisti. Ora tocca ad un tipo di amore diverso, ma non per questo meno forte: l'amore fraterno che lega Sara e Michael.
Attaccatissimi da bambini, un evento tragico li ha allontanati aprendo una voragine tra loro. 


Ci sono tanti modi per andarsene. Si può andare via anche restando esattamente dove siamo , perché le distanze non sono tra le persone, ma tra i cuori.


Sara porta tutti i dolori e i pianti dentro di sé, costruendosi un'armatura, andando avanti a testa bassa nel suo lavoro. Cercando di tirare avanti per lei e suo fratello.
Michael è troppo alle prese con il suo di dolore che non riesce a percepire o a comprendere quello che ha dentro sua sorella.
E poi c'è Alex, il capo viscido di Sara che giocherà, malauguratamente, un ruolo fondamentale nella storia. E Lola la ragazza di Michael.  Lola è come un lampo, arriva incendia e scompare. Alle prese con i suoi personalissimi problemi, lei prende tutto di petto e volta pagina, senza pensarci troppo.
Il romanzo è un susseguirsi di emozioni, siamo nella mente di Sara, siamo nella mente di Michael e abbiamo i flashback, tra una pagina e l'altra che ci aiutano, insieme ai personaggi, a risalire in superficie, a guarire, a capire il loro dolore.
Non posso descrivere altro della storia perché non voglio dare spoiler e perché credo che questo libro vada veramente scoperto e vissuto a poco a poco. Pagina dopo pagina.
Posso dire però che c'è tanta, veramente tanta roba. Dai luoghi di Roma, in cui è ambientata la storia, luoghi belli e luoghi brutti, quelli poetici e quelli più malfamati. C'è la dipendenza, dipendenza dalle persone, dalle droghe, dai ricordi. C'è la violenza fisica e mentale. Fusari trova il modo di affrontare un tema, quanto mai difficile e attuale come quello della violenza sulle donne.
C'è talmente tanto in questo libro che va semplicemente letto, aprendo il cuore alle emozioni che riga dopo riga ti tira fuori.
E' una delle storie che più mi ha presa, che più mi ha fatto comprendere quanto sia importante rispettare i dolori delle altre persone. Quel bagaglio che, in qualche modo, ci portiamo dietro.
Buona lettura!



È così sottile il confine tra silenzio e vuoto.
Quando intorno a te nulla fa rumore, eppure senti qualcosa che ti opprime, che ti piega su te stessa, quando cominci a parlare ad alta voce per rompere quella spessa lastra di niente che occupa tutta la stanza.
È lì che il silenzio diventa solitudine.
 È lì che il silenzio si trasforma in assenza.
In cose che non ci sono e che occupano più spazio di quando ci sono.

 

 

Recensione: Tempi duri per i romantici di Tommaso Fusari



Titolo: Tempi duri per i romantici
Autore: Tommaso Fusari
Editore: Mondadori
Genere: narrativa – new adult
Prezzo: ebook € 6,99 - cartaceo € 13,60
Pagine: 203
Data di pubblicazione: 2 Maggio 2017

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Stefano ha ventidue anni e una vita tranquilla. Simpatico, belloccio e con la battuta sempre pronta, divide il suo tempo tra le serate a Trastevere con gli amici, il lavoro che non ama particolarmente ma che gli permette di avere una casa tutta per sé, le polpette piene d'amore di mamma e la storia con Michela. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto eppure a Stefano qualcosa non torna. Non può fare a meno di sentirsi incompleto, fuori posto, fuori cuore. Stare con Michela gli ha fatto capire che "con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte, prenderci il caffè insieme e correre comunque il rischio di non amarla". Perché l'amore vero è un'altra cosa. E sta da un'altra parte.

Allora succede che ritrovare un dischetto di cartone con sopra disegnato un pettirosso dia uno strattone alla sua vita costringendolo a ripensare a quando, dieci anni prima, era poco più che un bambino. E a ricordare quegli occhi scuri e profondi, quelle lentiggini che diventavano una costellazione, quel modo goffo e particolarissimo di tirarsi da parte i capelli rosso fuoco. Da quel momento niente ha più senso se non andare a cercarla, ovunque sia, rischiando di perdere tutto pur di ritrovarla. Lei, Alice, il pezzo mancante, la ragazzina che ti guardava in un modo che non sai spiegare, in un modo che ti sentivi subito a casa. Perché, davvero, certe volte perdersi diventa l'occasione unica e imperdibile per ritrovarsi. Perché "si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene". 








Siete dei romantici inguaribili ma un po' metropolitani? Quelli che al ristorantino francese preferiscono la pizza mangiata insieme alle due di notte? Leggete questo libro.
Tommaso Fusari è un giovane autore romano che ho scoperto un po' per caso, grazie a Instagram. 
Il suo romanticismo fa venire la pelle d'oca, riesce a essere dolcissimo ma mai e dico mai smielato.
"Tempi duri per i romantici" racconta la storia d'amore dei due giovani Alice e Stefano. 
Potrei descrivervi tutto il libro ma non lo farò perché va letto. Posso solo dirvi che i due ragazzi si conoscono da bambini, innamorati già da piccoli, vengono separati da un destino particolarmente avverso, soprattutto per la povera Alice, che da bambina è costretta a trasferirsi in un'altra città con la madre.
Passano gli anni e i due non sono più in contatto ma nel cuore di Stefano c'è sempre il famoso pezzo mancante.
Riuscirà a ritrovare Alice e a capire che differenza c'è tra il vero amore e quello che a volte si finge di provare. 

"Sei bella" le dissi.
"Bella come?"
"Sei bella come un ritorno a casa"


Fusari scrive con uno stile unico, che personalmente non ho mai trovato nei tanti autori italiani usciti di recente. Sono sicura che se già non avete letto il libro vorrete farlo. Anche perché è uscito pure "Ci vediamo tra poco" che questa volta racconterà la storia con gli occhi di Alice.
Non perdeteveli.
 





















Recensione: La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano




         Titolo: La solitudine dei numeri primi
Autore: Paolo Giordano
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 304
Prezzo: eBook 7,99 
cartaceo 10,50(copertina rigida)
6,75 (copertina flessibile)
  Uscita: Gennaio 2008

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 Alice ha sette anni e odia la scuola di sci, ma suo padre la obbliga ad andarci. È una mattina di nebbia fitta, lei ha freddo e il latte della colazione le pesa sullo stomaco. In cima alla seggiovia si separa dai compagni e, nascosta nella nebbia, se la fa addosso. Per la vergogna decide di scendere a valle da sola, ma finisce fuori pista, spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canalone innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno.
Mattia è un ragazzino intelligente con una gemella ritardata, Michela. La presenza costante della sorella umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei. Per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia decide di lasciare Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei.
Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e di Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze, così profondamente segnate, si incroceranno e i due protagonisti si scopriranno strettamente uniti eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano primi gemelli: due numeri primi separati da un solo numero pari, vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero.
Questo romanzo è la storia dolorosa e commovente di Alice e di Mattia, e dei personaggi che li affiancano nel loro percorso. Paolo Giordano tocca con sguardo lucido e profondo, con una scrittura di sorprendente fermezza e maturità, una materia che brucia per le sue implicazioni emotive. E regala ai lettori un romanzo capace di scuotere per come alterna momenti di durezza e di spietata tensione a scene più rarefatte e di trattenuta emozione, piene di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.








 Rieccomi qui. Ciao a tutti, oggi provo a parlarvi di un libro che secondo me è un capolavoro. La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, edito da Mondadori.
Mi è piaciuto tanto leggerlo, anche se il finale non mi ha convinto molto, nonostante tutto  è stato molto bello. Le tematiche affrontate sono particolari ma importanti e grazie all'abile scrittura dell'autore riusciamo a condividere i pensieri, le sensazioni e ciò che accade ai protagonisti.

Inizialmente si racconta la storia di Alice partendo dai suoi sette anni, dando particolare rilievo ad un evento che segnerà tutta la sua esistenza. Ha un rapporto molto difficile con suo padre e con la vita in generale. Tutto ciò la porterà ad avere determinati atteggiamenti pur di sentirsi al pari con gli altri.
Poi abbiamo Mattia, bambino intelligentissimo, con una sorella gemella che, al contrario, soffre di un grave ritardo mentale. Una sera accadrà qualcosa che cambierà per sempre la vita di Mattia.
La storia continuerà narrandoci il periodo della loro adolescenza e l'incontro che avverrà al liceo in cui instaurano un particolare rapporto d'amicizia, che li porterà spesso a cercarsi.
 




Anche dopo il liceo la loro amicizia continuerà, nel frattempo però molti eventi cambieranno le loro vite.
Da un lato c'è Alice che è andata avanti con la sua vita, ha incontrato Fabio, un giovane medico che incrocerà la sua strada in un momento drammatico, mentre dall'altro c'è Mattia  che troverà un lavoro molto importante, dove incontrerà Alberto.
Ci saranno altri personaggi che faranno da contorno ai nostri protagonisti, alcuni simpatici, altri meno, ma che renderanno la storia importante.
Cosa capiterà alla loro amicizia? Si trasformerà?
 



Non vi aggiungo altro perché dovete scoprirlo da voi immergendovi in questo particolare romanzo dal retrogusto drammatico. Alla prossima.
Dopo aver chiuso il libro e messo nero su bianco le mie impressioni ho deciso di dargli 4 stelle.    
 















Recensione : Conquistare un highlander di Mary Wine - Serie: Highlander #1

Milly torna a trovarci per condividere con noi i suoi pensieri sul libro : 
"Conquistare un highlander "di Mary Wine - Serie: Highlander #1


Titolo: Conquistare un highlander 
Autore: Mary Wine
Serie: Highlander #1
Editore: Mondadori(Extra Passion)
Genere: History Romance
Data pubblicazione: 3 Settembre 2016

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Quando Torin McLeren scopre il tradimento che il capo del clan McBoyd ha ordito ai danni del re di Scozia, decide di rapire sua figlia. Ma tenere con sé una ragazza come Shannon provoca in Torin qualche turbamento, e non solo perché lei è la figlia del nemico… Desiderosa di scoprire i piaceri della carne, Shannon decide infatti di sfruttare la situazione a suo vantaggio, ma dopo aver attirato Torin nel suo letto capisce che non può in alcun modo ferire l'unico uomo che, finalmente, sembra darle un valore e comprendere la sua condizione. Nemmeno se suo padre vorrebbe ucciderlo, insieme a lei, dopo aver scoperto quello che hanno fatto…



Care amiche, sono tornata per parlarvi di un nuovo libro, ma stavolta non si tratta del classico romance contemporaneo, bensì di uno storico: "Conquistare un Highlander” di Mary Wine.
Io adoro gli storici e, sebbene solitamente legga quelli ambientati nel periodo regency, la trama di questo libro mi ha incuriosito molto ed ho voluto iniziare questa nuova avventura. 
Sono contenta di averci provato perché, a volte, partiamo prevenute per un genere diverso da quello che leggiamo di solito e lo evitiamo; invece sono rimasta piacevolmente sorpresa.
La storia, narrata in terza persona con il pov alternato, ci parla delle vicende legate ai clan scozzesi delle Highlands, nel 1437, dove i McLeren sono costretti a vedere con i propri occhi la furia omicida di un altro clan, i McBoyd che, volendosi alleare con gli Atholl, hanno deciso di radere al suolo una parte delle loro terre. Il laird Torin non resta indifferente davanti a questa tragedia e promette vendetta, ma non di sangue perché, a differenza dei suoi nemici, non vuole mietere altre vittime  innocenti solo per allearsi con chi prenderà il posto del nuovo sovrano.


Dall'altra parte conosciamo Shannon, figlia di Randal McBoyd, una ragazza forte che cerca con tutta se stessa di non farsi sottomettere da suo padre e i suoi fratelli, nonostante all'epoca le donne dovessero sottostare al potere degli uomini. Dovrà presentarsi al cospetto del padre perché costretta, ma cercherà in tutti i modi di contrastare il suo volere, cioè darla in sposa al nipote del conte di Atholl, convinto sia il prossimo sovrano della Scozia.
Lei all'inizio rifiuterà questa imposizione, ma nulla potrà contro il volere del laird; così sarà costretta ad affrontare un viaggio da sola per le strade innevate della Scozia, ma durante il suo tragitto tante saranno le asperità che le si frapporranno dinanzi.
Una volta fermatasi nel campo dove i seguaci di Atholl la stanno aspettando, non immagina che in realtà qualcuno stia tramando alle sue spalle e che proprio quel qualcuno stia attendendo il momento giusto per portarla con sé. Questa sarà la vendetta di Torin verso i McBoyd: rapire sua figlia, in modo da evitare l'unione con gli Atholl. 
Il loro primo  incontro non sarà semplice perché lei cercherà con tutta se stessa di sfuggirgli e ci vorrà l' unione di quattro guardie per riuscire a catturarla. Lui la isserà sul suo stallone per portarla nelle terre dei McLerren.
Una volta arrivati, lei sarà trattata con freddezza da tutti perché sanno che si tratta della figlia di colui che ha ucciso dei compagni. Ma, nonostante l'odio che riceve, lei non si piegherà, anzi, contro ogni aspettativa delle donne del posto, si occuperà anch'essa delle faccende domestiche.
La prima notte la trascorrerà su un giaciglio improvvisato, ma prima sarà costretta a scontrarsi con l'attrazione verso Torin, che al chiarore della luna, insieme ai suoi compagni, deciderà di immergersi nudo nel lago sottostante nel preciso istante in cui lei si troverà per caso a passare per una finestra della torre e potrà, così, ammirarne il suo corpo statuario. Ebbene si ragazze, ci troviamo dinanzi ad un maschio tipico dell'epoca, grosso, massiccio dagli occhi scuri e penetranti che ti trapassano il cuore con un solo sguardo e sarà questo l'effetto che farà a Shannon. 


Dopo il loro primo bacio ne succederanno delle belle. Lei cercherà in tutti i modi di andare contro questa potente attrazione che investirà anche lui, ma non sarà facile. E alla fine il fuoco della loro ardente  passione divamperà nonostante la sua paura, perché è consapevole che da un momento all'altro la potrebbero portar via e uccidere, come avverrà per i componenti della famiglia di Shannon. Ma lui farà di tutto per farle capire che la proteggerà ad ogni costo. 
Come andrà a finire? Che sorte le toccherà? Torin saprà proteggerla da tutta la situazione venutasi a creare? 
Questi e altri ancora sono i quesiti che vi ritroverete a scoprire pagina per pagina. Il libro è avvincente e vi terrà incollate perché ad ogni capitolo vorrete sapere cosa accadrà e se il loro sarà amore o semplice attrazione fisica. Vi lascio a questo storico. Io ne sono rimasta particolarmente colpita e sicuramente ne leggerò altri ambientati in quest'epoca.




By Milly






Uscite di oggi 7 giugno

Titolo: P.S. Ti Amo Ancora
Autrice: Jenny Han
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Pagine: 336
Prezzo: euro 16,00
Data di uscita: 7 Giugno 2016
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Lara Jean non si aspettava di innamorarsi davvero di Peter. All'inizio era solo una recita per far ingelosire qualcun altro. E invece, alla fine, quello che fingevano di provare si è trasformato in una storia d'amore. Una storia vera, di quelle che possono spezzare il cuore. Naturalmente Lara Jean pensa che sarà lei a farsi male, che un giorno Peter tornerà con la sua ex. Poi però un ragazzo proveniente dal passato arriva a scombussolare le sue certezze. Una ragazza può amare due ragazzi? A volte innamorarsi è la parte più semplice dell'amore.
 
 
 
 
 
 
 
 Titolo: Il ragazzo del libro accanto
Serie: Lovestruck Librarians #1
Autore: Olivia Dade
Genere: Romanzo Contemporaneo
Editore: Newton Compton
Pagine: 320
Prezzo: € 4.99
Uscita: 7 Giugno 2016
 
 
 
 
 
 
 
 
 Angela Burrowes lavora nella deliziosa biblioteca della contea di Nice. Sebbene sia brillante e amata dai lettori, una bella mattina di sole viene informata dalla sua superiore, Tina, che è sul punto di perdere il lavoro. Il motivo? Nonostante i continui richiami, la sezione erotica continua a essere un problema con le copertine troppo esplicite così in bella vista. Per non parlare delle libertà che Angie si è presa nell’organizzare la festa di Capodanno per single, o il concorso di scrittura di San Valentino, dove gli aspiranti scrittori si misurano con un racconto hot! E così, con l’umore sotto i piedi e una valanga di pensieri in testa, Angie si avvia verso casa. Ma il fato, si sa, può essere davvero dispettoso e l’incontro fortuito e travolgente con uno sconosciuto alto e sexy certo non l’aiuta a schiarirsi le idee. Lui è Grant Peterson, e l’attrazione tra i due è qualcosa di molto, molto simile a un colpo di fulmine. La mattina seguente, però, arriva una sorpresa come una doccia fredda: Grant è il nuovo direttore della biblioteca, intenzionato a riportare ordine e rigore nel regno di Angie! Come andrà a finire?
 
 
 
 
 
 
 Titolo: Calendar Girl
Serie: Calendar Girl Series
Genere: Narrativa Contemporanea
Autore: Audrey Carlan
Editore: Mondadori
Pagine: 78
Prezzo: € 1,99
Uscita: 7 giugno 2016
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Mi hanno chiesto di recitare il ruolo della fidanzata per 12 mesi.
12 uomini inarrivabili, 12 città sorprendenti, 12 ambienti esclusivi, 12 guardaroba diversi.
È l'unico modo che ho per guadagnare un milione di dollari e salvare la vita di mio padre.
Un anno così forse è il sogno che ogni donna vorrebbe vivere.
Ma tu lo faresti?
 
 
 
 
 
 

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