Visualizzazione post con etichetta Novembre 2016. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Novembre 2016. Mostra tutti i post

Recensione: L'ultima primavera di Kore di Aina Sensi


Titolo: L'ultima primavera di Kore
Autore: Aina Sensi
Casa editrice: Delos Digital
Genere: Erotico
Data d'uscita: 15 Novembre 2016
Pagine: 67
Prezzo: 2,99

Acquista:





Brunilde sa che le Amazzoni si accoppiano due mesi l'anno solo per procreare, che non esistono relazioni fisse con quelli che ai loro occhi sono esseri inferiori. Ma Nihiri, con la sua timida dolcezza, riesce a conquistarla creando un legame speciale. Un legame che va contro tutte le regole sociali del loro mondo.

Brunilde è la nuova giovane regina delle Amazzoni, il popolo di temibili guerriere che abita nella Scizia. Nihiri appartiene a un popolo sottomesso, quello dei Gargarensi, e sa stare al suo posto, nel rispetto della volontà delle semidee. Ma da quando viene scelto da Brunilde per portare a termine il suo rito di iniziazione, l'unico posto in cui accetta di stare è accanto a lei. Schiacciati tra due società monogenere, fra le quali sono ammessi solo incontri sessuali occasionali, Nihiri e Brunilde tentano di portare avanti quella che è la cosa più vicina a una relazione stabile. Due mesi l'anno è l'unico tempo che possono concedersi, a meno di stravolgere del tutto il loro mondo...

Aina Sensi è lo pseudonimo con cui una donna e una mamma scrive senza inibizioni. I suoi racconti spaziano su un arcobaleno di sensazioni, dal rosa, al porpora, al nero, con l'intento di esplorare e condividere quelle esperienze, desideri, traumi che le scatenano un brivido dentro; sensazioni che inesorabilmente la rappresentano, perché anche se ambientate in un genere fantasy, fantascientifico o mitologico, non si può scrivere di qualcosa che non si è mai provato. Aina non è altro che la sintesi di quelle briciole di amore, dolore, frustrazione, desiderio, disseminate in ogni storia; ogni racconto è autobiografico nelle emozioni che trasmette. Di questa autrice potete leggere anche "Quel solo bacio" e "Copacabana" sul blog "La Mia Biblioteca Romantica".










Eccomi qua ancora con voi a raccontarvi della mia nuova lettura, è un breve racconto erotico, “L’ultima primavera di Kore” di Aina Sensi. 

Parto subito col dirvi che Aina Sensi scrive molto bene, il racconto è molto fluido e non ho trovato nessun errore ortografico, e credetemi vuol dire molto! Devo però dire che la storia è bella ma è troppo scarna, ed è un peccato perché scrive veramente bene, avrebbe potuto approfondire di più la storia tra Brunilde e Nihiri parlandoci anche di tutto quello che li circonda in maniera più completa. È successo tutto così velocemente, secondo me, invece di fare una serie di novelle come vorrebbe lei le consiglierei di scrivere un bel libro perché è veramente un peccato aver dato così poco spazio a loro, però ovviamente questo è un mio pensiero, si può condividere o meno. Scriverò poco della trama ovviamente per non svelare troppo.


E’ di  una bellezza ultraterrena, col portamento fiero e la chioma scarlatta che sembra discendere direttamente dalla passione di Ares.

 

Nihiri è un giovane ragazzo che insiemi ad altri si trova a dover affrontare il rito cerimoniale che cambierà la sua vita, dopo di esso lui sarà un uomo. Brunilede  un' amazzone si trova ad affrontare la morte della regina causata da Achille, e grazie alla sua forza di volontà diventa lei regina, ma per esserlo a pieno dovrà affrontare l’iniziazione un rito particolare che si svolge per due mesi, in primavera.
 E’ qui che il destino di Nihiri si intreccerà con quello di Brunilde.

L’ancella mi lascia di fronte alla sua porta. Sì,quella porta: un uscio dorato con intarsi che riproducono scene di combattimento. Me ne andai così di fretta che dimenticai perfino di chiudermela alle spalle.


 Ora non posso dirvi di più, mi fermo quì, se vi va di trascorre qualche ora insieme a loro e a ripassare un po di mitologia vi consiglio di leggerlo.






















Recensione: Lei era il nome di Marzia Elisabetta Polacco



Titolo: Lei era il nome
Autore: Marzia Elisabetta Polacco
Casa editrice: Gilgamesh Edizioni
Genere: Narrativa
Data d'uscita: 10 Novembre 2016
Pagine: 208
 Prezzo: eBook 4,99 - cartaceo 12,75

Acquisto:







È l'estate del 1979. Sancia ha dieci anni. È un'infanzia complicata la sua, alla continua ricerca di affetto e attenzioni, che invece le sono continuamente negate da una madre nevrotica e da un padre assente. Eppure il suo amore incondizionato si trova spesso a fare i conti con una rabbia e un risentimento che non è in grado di gestire da sola. Perché è così che si sente Sancia. Sola. Ma la sua esistenza scorre ormai su binari collaudati: sa come resistere agli sbalzi di umore della madre e come sopportare l'indifferenza del padre. Degli altri non si preoccupa, può benissimo farne a meno. Sarà una vacanza in Puglia a scombinare le carte: nella casa dei nonni paterni, affollata da parenti egoisti e grotteschi, Sancia assisterà allo sgretolamento di quel castello di certezze in cui si è barricata per sopravvivere all'angoscia. Fra segreti origliati e avvenimenti imprevisti, vedrà trasformarsi in realtà molte delle sue ossessioni. È la stessa Sancia a raccontarci di quell'estate, una Sancia ormai adulta, e lo fa con una voce potente, a tratti ironica, ma mai lontana dalla verità dei sentimenti. Un romanzo di formazione che affida agli occhi dolenti di una bambina la testimonianza delle incoerenze e dell'incomunicabilità che popolano come spettri il mondo degli adulti.








Quando ho iniziato a leggere questo libro, la prima impressione non è stata tanto positiva. Non riuscivo a capire bene dove volesse andare a parare la storia. Proseguendo, mi sono resa conto che il problema era mio, la storia è bellissima, piena di significati e di riflessioni. Mi sono sentita partecipe, in simbiosi quasi con la protagonista, con i suoi dolori e le sue lotte.
Sancia, questo il suo nome, è una bambina di dieci anni, vive a Roma con i suoi genitori, la mamma Leda e il padre Tommaso. Fin qui, nulla di strano, sembra la storia normale di una bambina della sua età. Ma Sancia non ha una vita come le altre, lotta ogni giorno con la sua, che le ha dato due genitori che a stento si accorgono di lei. La madre in particolare, ha un carattere abbastanza discutibile: la tratta male, le dice sempre cattiverie,  inventa dei difetti che non ci sono e le alza anche le mani.


Credi che non senta la vergogna che provi ad andare in giro con me, a dire a tutti che quella bambina pelle e ossa è tua figlia? Si, tua figlia.


Il padre, a sua volta, è assolutamente indifferente, sembra quasi che Sancia non esista, se non qualche volta.


Continuai a sputare anche quando in bocca di saliva non ce n’era più. Volevo che sparisse, che morisse avvelenata dagli sputi, quella stupida, infelice bambina che non mi avrebbe mai abbandonata.


Anche tra i due genitori il rapporto non è idilliaco, non fanno altro che litigare, perché a Leda non va bene nulla, anche una cosa insignificante basta a scatenare l’inferno.
Sancia, nonostante tutto, vuole bene a sua madre, crede che lei abbia ragione a comportarsi così. Ma dentro sa che non è vero, e la odia. Si sente rifiutata, sola, invisibile.

Non era quello che volevo, in fondo? Morire e lasciare questa terra crudele?


Quando vede le altre famiglie, trova quasi strano che i componenti non litighino tra di loro, o che le mamme siano gentili con i propri figli.
Tutto comincia a cambiare durante un viaggio che fanno a Giovinazzo, a casa dei nonni paterni, per l’occasione del matrimonio della sorella di suo padre: Rosa. Assisteremo a delle dinamiche familiari tipiche di una grande famiglia legata alle tradizioni. Leda, come ormai credo abbiate capito, non voleva andarci, non è proprio apprezzata dalla famiglia. Non che lei li adori. Accadranno tante cose, oltre al matrimonio, ci saranno liti, e un colpo di scena, anzi due…
Mentre proseguirete con la lettura, capirete anche alcune cose su Leda…
Storia raccontata benissimo, fin nei minimi particolari. Mi sono divertita anche in alcuni momenti un po’ più leggeri, soprattutto quelli legati a zia Apollonia, sorella della nonna di Sancia, che vi assicuro, vi farà divertire. Ma scoprirete anche un suo lato nascosto. Congratulazioni all’autrice, ha saputo trasmettere delle emozioni intense! Vi consiglio assolutamente questo libro! Ora vi saluto, vi auguro buona lettura. A presto.
















Segnalazione: Lei era il nome di Marzia Elisabetta Polacco



Titolo: Lei era il nome
Autore: Marzia Elisabetta Polacco
Casa editrice: Gilgamesh Edizioni
Genere: Narrativa
Data d'uscita: 10 Novembre 2016
Pagine: 208
Prezzo: eBook 4,99 - cartaceo 12,75

Acquisto:










 È l'estate del 1979. Sancia ha dieci anni. È un'infanzia complicata la sua, alla continua ricerca di affetto e attenzioni, che invece le sono continuamente negate da una madre nevrotica e da un padre assente. Eppure il suo amore incondizionato si trova spesso a fare i conti con una rabbia e un risentimento che non è in grado di gestire da sola. Perché è così che si sente Sancia. Sola. Ma la sua esistenza scorre ormai su binari collaudati: sa come resistere agli sbalzi di umore della madre e come sopportare l'indifferenza del padre. Degli altri non si preoccupa, può benissimo farne a meno. Sarà una vacanza in Puglia a scombinare le carte: nella casa dei nonni paterni, affollata da parenti egoisti e grotteschi, Sancia assisterà allo sgretolamento di quel castello di certezze in cui si è barricata per sopravvivere all'angoscia. Fra segreti origliati e avvenimenti imprevisti, vedrà trasformarsi in realtà molte delle sue ossessioni. È la stessa Sancia a raccontarci di quell'estate, una Sancia ormai adulta, e lo fa con una voce potente, a tratti ironica, ma mai lontana dalla verità dei sentimenti. Un romanzo di formazione che affida agli occhi dolenti di una bambina la testimonianza delle incoerenze e dell'incomunicabilità che popolano come spettri il mondo degli adulti.






Recensione: Sei tu la mia alba di P. Aram




Titolo: Sei tu la mia alba 
Autore: P. Aram 
Serie: Fariba's Series #1
Editore: Selfpublishing 
Pagine: 363 
Genere: Romanzo rosa/erotico 
Formato: Ebook 
Prezzo: 0,99€ 
Data uscita: 24 novembre 2016


Acquistalo qui: AMAZON





Sophia, una giovane ventisettenne, ha un sogno sin da piccola, diventare una pasticciera professionista. Mai nella vita si sarebbe aspettata di riuscire in quest’impresa, lavorando per un importante albergo al centro di Roma. Gli imprevisti però sono sempre dietro l’angolo e uno sfortunato incidente, rischia di metterle i bastoni tra le ruote. Una sconsiderata al volante le sfonda letteralmente la macchina, causandole un possibile ritardo per il colloquio, che potrebbe cambiarle la vita. Inveire contro la donna, la fa sentire relativamente meglio, e anche con il presunto fidanzato al telefono, corso in aiuto della propria fidanzata. Ma cosa accadrebbe se presentandosi al famoso colloquio si trovasse a dimostrare le proprie capacità culinarie proprio a loro due? Il futuro di Sophia si annuncia pieno di sorprese e di un bruciante desiderio di voler quell’uomo con tutta se stessa, nonostante tutto e tutti. Sophia sarà pronta a mettersi in gioco, a rischiare tutto, per amore? 





Oggi vi parliamo di una storia dalla trama particolare e accattivante! 
Il pov è alternato, un capitolo a testa, così da entrare nella mente di entrambi. 
Wow che libro! Dobbiamo ancora metabolizzarlo appieno, perché è come entrare in un vortice di situazioni che ti catapultano da una scena all'altra e non sai mai cosa succederà. Sei lì che volti pagina con la speranza che accada quello che pensi... e invece no!

Iniziamo con il descrivervi lui, Tarek.
Immaginate un uomo alto un metro e novantacinque, un adone, con gli occhi color della pece, i capelli ribelli, lo sguardo penetrante... insomma chi più ne ha, più ne metta! Diciamo anche da bava alla bocca! 

Ok ok, stiamo andando fuori dalla recensione, scusateci! :-D

"Per niente. E' un figo incredibile, altissimo, sulla trentina, bruno  occhi scuri, indossa capi griffati e di gusto, ha un fisico da paura, ma è un arrogante del cazzo!".


Stavamo descrivendo il protagonista maschile, uomo tutto d'un pezzo, che dietro le spalle si porta un macigno. Qualcuno lo sta minacciando, ma lui vuole far di tutto per smascherarli. 
Ha una (finta) fidanzata, Dalila, rifatta dalla testa ai piedi, superficiale e bella.

La protagonista femminile, Sophia, ha un sogno nel cassetto: diventare pasticciera.
Da piccola la cucina l'ha sempre appassionata, soprattutto quando trascorreva le sue giornate accanto alla nonna, che le mostrava i suoi segreti culinari. 
Ha studiato alberghiero e si è trasferita a Roma per provare a realizzare il suo sogno e fuggire dal suo ex, Luca, uno *** ...meglio non esprimersi a riguardo!

Una mattina, Sophia ha un colloquio importante, in un albergo di lusso: per lei potrebbe essere la svolta. 
Si avvia con la sua Ferrari” la quale non è altro che una Smart. Ha appuntamento con Rebi, la sua migliore amica, ma ha dimenticato il suo porta fortuna quindi decide di ritornare indietro. 
Ma il destino, a volte beffardo, ci mette lo zampino: una pazza (Dalila) non rispetta la precedenza e si schianta contro la sua macchina. 
Lei è inferocita, doveva succedere proprio quella mattina?
Presa dalla rabbia e dallo sconforto, lascia i suoi estremi alla donna e torna a casa per cambiarsi d'abito dopo l'incidente.
Arriva puntuale. 
Marco, l'aiuto chef, la esamina e ne rimane folgorato, tanto da farla tornare per la cena. 
Vuole testare la sua bravura.
Torniamo a Tarek, questo tunisino che ammalia chiunque gli passa accanto. 
È stato incastrato dalla fidanzata per una cena e Marco, il suo migliore amico, lo invita a presentarsi perché ha tra le mani una nuova pasticciera e vuole assolutamente un suo parere!
Insomma, sì, avete capito bene. 
Proprio quella sera, ignari di tutto, Sophia e Tarek si scontreranno letteralmente nella cucina dell'albergo.


"Alzai gli occhi per cedere chi mi aveva afferrata e incontrai due occhi neri come un pozzo di petrolio, che sembravano brillare, come se lo fossero per davvero e la luce del sole la baciasse e quelle ciglia come erano lunghe". 



La corrente che si percepisce al loro primo incontro è ad altissimi Watt, entrambi sentono qualcosa attraversargli il corpo, una scarica elettrica potentissima.
Sanno che devono mettere a tacere questo desiderio, difficile da contenere.
Come faranno?

"Mi vedevo come Bunny di Sailo Moon, la quale ogni volta che vedeva Milord si scioglieva, sbavava - letteralmente - le si facevano le guance rosse e gli occhi a cuoricini che si ingrandivano a dismisura".


Da qui in poi ne succederanno delle belle, entrambi percepiscono questa forte attrazione che li unisce, cercano di combatterla ma non ci riescono, il desiderio è troppo grande; i loro incontri saranno sempre mozzafiato, intensi, passionali e dalla forte carica erotica... insomma da brividi su per il corpo!
Purtroppo le cose non sempre procedono lisce, perché, come già accennato, il passato piomba sulle loro spalle.

Sophia rincontra il suo ex, che farà di tutto per riconquistarla, ma con lo scorrere delle pagine perde parecchi punti fino ad azzerarli totalmente.
Intorno a loro (e soprattutto a Sophia) ruotano figure importanti come Marco, con il quale lei stringerà un legame molto forte – una persona sulla quale potrà contare in ogni momento. Sua sorella (trasferitasi anche lei a Roma), Rebi e una new entry, la collega Susanna, che presto diventerà parte integrante di questo strambo gruppo.

Come dicevamo, procedendo con la lettura, ne vedrete delle belle. 
Entrambi hanno un carattere forte che spesso li farà scontrare. Lei saprà tenergli sempre testa cosa che, con lui, non è mai riuscito a fare nessuno. 
Si scontreranno, si baceranno, si strapperanno i vestiti di dosso e combatteranno, a volte insieme, a volte separati.
Insomma in questo libro c'è un cocktail letale che vi darà alla testa, non manca nulla, gli ingredienti ci sono tutti.

Vi consigliamo vivamente la lettura di questo libro che vi procurerà un turbinio di emozioni intense.
Vi diciamo un'ultima cosa, ricordatevi l'80%.
Bene, da questo punto in poi... wow! 
Curiose, vero?









Recensione: Inciso sulla pelle di Elena Russiello



Titolo: Inciso sulla pelle
Autore: Elena Russiello
Casa Editrice: Self Publishing
Serie: Fighters #2
Pagine: 401
Prezzo: 0.99£ ebook - cartaceo 10.40
Data Uscita: 26 novembre 2016


Disponibile qui: AMAZON






Un ragazzo meraviglioso e forte incontra una giovane donna spaventata...”



Alyson studia economia al college di Seattle e lavora alla caffetteria vicino il campus. Sembrerebbe una ragazza normale, un po' schiva, con la puzza sotto al naso, ma è tutta apparenza. Sotto la sua aria da dura nasconde un segreto, delle mancanze, un passato che continua a tormentarla.

Jason McGive è il suo opposto. Sicuro di sé, studente di legge, e giocatore di football. Le donne non gli mancano ma solo una è in grado di innervosirlo, confonderlo e fargli battere il cuore.

Alyson e Jason.

Baci appassionati e fughe improvvise. Giornate passate ad odiarsi, mettendo le distanze e notti buie che li faranno incontrare. E una domanda aleggia nei loro cuori. 

Può bastare una notte per cambiare due vite?





Ciao a tutti!!!
Oggi vi proponiamo un libro che attendevamo con ansia!
“Inciso sulla pelle” scritto da Elena Russiello, di cui abbiamo conosciuto i protagonisti nel libro precedente, il primo della Serie Fighters, ci parla di una storia particolare.
All'inizio, i protagonisti Allyson e Jason si odiano, fanno di tutto per ignorarsi ma nessuno può niente contro la forza del destino.
Una sera può cambiare tutto ed anche i cuori più duri possono essere scalfiti, non possiamo sfuggire alle emozioni. Allyson da quella notte si chiude ancora di più, sa che non può lasciarsi andare e che il passato può ritornare in qualsiasi momento a bussare alla sua porta.
Ritroviamo gli amici di sempre, tra cui la neo coppia Nick-Kaley che abbiamo adorato nell'altra storia; è bello vederli di nuovo, sempre con la passione che li ha uniti e l'amore che provano l'uno per l'altra e qui li ritroviamo conviventi ma, nonostante tutto, sempre concentrati sui loro migliori amici.
Entrambi percepiscono qualcosa che aleggia nell'aria ma le vacanze di primavera si avvicinano e con queste la partenza di entrambi.
Allyson e Jason restano soli a combattere l'odio e l'amarezza che li accomuna ma lui, con il suo senso di protezione, fa di tutto per poterle stare vicino. Lei farà di tutto per allontanarlo, anche insultandolo, ma l'arrivo inaspettato della mamma inizierà a scalfire il muro che si è costruita nel tempo.
Chi è l'unica e l'ultima persona a cui lei può chiedere aiuto?
Jason, il protagonista maschile, è diverso dal solito prototipo: bello ma dolce, prepotente ma sensibile, insomma il classico dongiovanni che lo fa per piacere e non per motivi nascosti. Infatti di ragazze ne ha frequentate tante, senza impegno, e tutte molto simili tra loro: alte e more, con cui non puoi andare oltre la frequentazione di una notte.


“Mi ritrovo a fissarlo e anche se non vorrei, sorrido. I capelli biondi sono scompigliati, ciuffi ribelli gli cadono sulla fronte e l'accenno di barba lo rende ancora più maschio di quanto non dimostri”.



Si stupisce anche lui della strana attrazione mista a odio verso la biondina, bassa e poco formosa, che lo allontana con tutti i mezzi a disposizione. Lui però, preso dal suo senso di protezione, non si farà scalfire dai suoi atteggiamenti e decide di non lasciarla andare, anzi, inizia a starle vicino.
Cercherà di confortarla, di capire cosa nasconde, poiché ha intuito che si è costruita una corazza per far allontanare tutte le persone perché convinta di non meritare amore.


La notte ci salverà”
Guardo il suo corpo bagnato.
Da questa sera c'è un'altra cosa che amo: la pioggia. 
Mi ha portato da te allora, come questa notte. 
È fresca, pura, in grado di lavare via i nostri problemi”.


La storia che vi ritroverete a leggere è romantica ma al punto giusto, senza troppe smielature, anzi con una punta di pepe, perché entrambi hanno un carattere forte e combattivo. Si contrasteranno, si attaccheranno, litigheranno, si ignoreranno ma nulla può contro l'amore, contro i sentimenti profondi che legano due persone molto diverse tra loro.
Percepirete la dolcezza e la sensibilità di Jason nei confronti di Allyson e della sua famiglia e la profonda lealtà nei confronti dei suoi grandi amici di sempre. Conoscerete anche una Allyson diversa da come l'avete conosciuta nel primo libro, vi lascerà di sasso scoprire il suo vero essere. Anche lei è molto legata ai suoi veri amici, soprattutto Kaley, che le starà sempre vicino.
Conosceremo nuovi personaggi che siamo sicure adorerete e non vedrete l'ora di conoscere.
Sappiamo che la scrittrice sta scrivendo il resto della serie e siamo super curiose di conoscere le storie degli altri protagonisti.
Ricordatevi questo nome: Aston, musicista. E non vi diciamo altro :-D!
Complimenti a Elena per averci regalato questa bellissima storia!




Alla prossima!










Recensione: Tra le dune di Dawn Blackridge



TITOLO: Tra le dune
AUTRICE: Dawn Blackridge
CASA EDITRICE: Self Publishing
GENERE: Romance Contemporaneo M/M
LUNGHEZZA STAMPA: 129
PREZZO: € 2,99
 DATA PUBBLICAZIONE: 29 Novembre 2016










 Un evento irreparabile spinge il trentaduenne Colin Harris, scrittore, a trasferirsi dall’altra parte del paese, per dare un nuovo inizio alla propria vita. I fantasmi del passato lo inseguono comunque e sembrano non volergli lasciare alcuna possibilità.
Nathan, trentaquattrenne fisioterapista nell’ospedale cittadino, vive a Orepuki, Isola del Sud, Nuova Zelanda, con suo figlio Hemi, da qualche anno. Un buco nella recinzione che divide casa sua dalla spiaggia demaniale, gli fa incontrare il suo nuovo vicino, scoprendo così di abitare al fianco del suo autore preferito.
I due lentamente inizieranno a conoscersi, fino a instaurare un rapporto che va ben oltre l’amicizia. Colin proverà, riuscendoci, ad aprirsi con Nathan, rivelandogli segreti mai confessati e problemi familiari mai risolti.
La vita sembra accanirsi contro Colin e un imprevisto li porterà sull’orlo della separazione. Tutto verrà nuovamente messo in discussione. Riusciranno a superare anche questa prova e a costruire una vita insieme? 













Ciao a tutti, oggi vi parlo di un breve racconto scritto da Dawn, dal titolo “Tra le dune”, un M/M. Ultimamente è un genere che sto apprezzando tanto. Leggendoli ho notato come l’amore tra due uomini scritto nei libri, sia più diretto, più veloce, non come tra uomo e donna che, solitamente, è sempre un po’ contorto.   
Ora dedichiamoci alla descrizione di questo libro e dei suoi personaggi. 
 L’inizio è drammatico, la sofferenza di Colin ti entra dentro e ti distrugge emotivamente. Questo peggiorerà scoprendo la causa che ha innescato il tutto, ovviamente non posso dirvelo lo scoprirete solo leggendo, addentrandovi in questa storia.  
 L’autrice non snocciola tutto subito ma con calma, amalgamando il passato con il presente, in maniera armonica.  
Si può superare la perdita della persona amata? 
Come si fa a convivere con il dolore che ti dilania l’anima?  Peter era stato tutto per lui, la sua vita, ora non c'è più. Sono passati ormai due anni dalla morte improvvisa di Peter e Colin deve riprendere in mano la sua vita, ricominciare da zero. Decide di cambiare casa e paese.  
Da una cittadina si trasferisce in una casa sulla spiaggia, lontano dal traffico, lontano da tutto quello che è caos, lui esce dalla sua veranda e vede l’oceano.   
Tutte le case che si trovano su questo "paradiso" sono distanti una dall’altra e lui può vivere così con il suo cane Ares e la sua scrittura. Lui è un autore di libri gialli, è anche molto famoso e per ora nella sia vita ci sono solo Ares e il suo editor Joe.  
La storia inizia quando, passeggiando sulla spiaggia, si trova davanti ad una casa e, a causa del suo cane, è costretto a dover parlare con il proprietario, Nathan.   
Scatta subito qualcosa tra di loro ma, l’arrivo inaspettato di Hemi, il figlio di 4 anni, riporta Colin con i piedi per terra e guarda in faccia la realtà: se Nathan ha un figlio sicuramente sarà eterosessuale. 
A volte, però, la vita è imprevedibile. Non sempre può essere tutto o bianco o nero, in alcuni casi il destino ci gioca brutti scherzi che, possono cambiare la prospettiva e la visione della vita, le nostre certezze capovolte.   
La storia di Nathan ed Hemi direi che è proprio imprevedibile.  
Siccome il racconto è breve, non mi sento di aggiungere altro, posso solo spiegarvi cosa ho provato, le sensazioni che mi ha trasmesso.   
Mi sono infuriata tantissimo con i genitori di Colin, soprattutto con il padre, amo perdutamente Nathan e suo figlio Hemi che hanno aiutato Colin nel suo cammino, Joe che è stato un padre per lui e Ares che, gli è sempre stato vicino, non l’ha mai abbandonato e gli ha dato quell’amore  come solo un cane sa dare.  
La storia è stata molto intensa, la scrittura scorrevole, i protagonisti descritti molto bene anche i loro sentimenti sono autentici, ti fanno immedesimarti in loro, sofferenza, paura, amore e famiglia. 
Perché, anche se si tratta di due uomini, un bambino e un cane, sono a tutti gli effetti una famiglia meravigliosa. L’autrice descrive bene anche i personaggi vicini a loro, amalgamandoli bene nella storia.   
Cosa dire di più, direi niente, leggetelo e fermatevi qualche momento per assaporare questa storia d’amore.   
Libro consigliato.
















 

Segnalazione: Sei tu la mia alba di P. Aram



Titolo: Sei tu la mia alba
Autore: P. Aram
Genere: Romance Rosa/ Erotico
Casa editrice: Self publishing
Data d'uscita: 24 Novembre 2016
Pagine: 363
Prezzo: eBook 0,99

Acquisto:







Sophia, una giovane ventisettenne, ha un sogno sin da piccola, diventare una pasticciera professionista.
Mai nella vita si sarebbe aspettata di riuscire in quest’impresa, lavorando per un importante albergo al centro di Roma.
Gli imprevisti però sono sempre dietro l’angolo e uno sfortunato incidente, rischia di metterle i bastoni tra le ruote.
Una sconsiderata al volante le sfonda letteralmente la macchina, causandole un possibile ritardo per il colloquio, che potrebbe cambiarle la vita.
Inveire contro la donna, la fa sentire relativamente meglio, e anche con il presunto fidanzato al telefono, corso in aiuto della propria fidanzata.
Ma cosa accadrebbe se presentandosi al famoso colloquio si trovasse a dimostrare le proprie capacità culinarie proprio a loro due?
Il futuro di Sophia si annuncia pieno di sorprese e di un bruciante desiderio di voler quell’uomo con tutta se stessa, nonostante tutto e tutti.
Sophia sarà pronta a mettersi in gioco, a rischiare tutto, per amore?





ESTRATTI



1.
«Sai, con i capelli sciolti sei molto più seducente», mi bisbigliò vicino all’orecchio.
Il suo fiato caldo mi accarezzò, provocandomi un brivido lungo tutta la schiena.
Non sapevo cosa rispondere, ero semplicemente rapita.
Il suo odore mi solleticava i sensi, il calore del suo corpo accanto al mio, mi incendiava.
Sentivo sulla mia pelle il suo sguardo, che seguiva il profilo del mio corpo.
La luna che splendeva alta in cielo, sembrava una candela accesa, il rumore del mare fungeva da
musica in sottofondo, mentre l’aria attorno a noi si caricava di elettricità.
«Ti desidero Sophia».
Vidi la disperazione e la bramosia nei suoi occhi.
Sentii i miei capezzoli tendersi e il fuoco accendersi tra le mie gambe.
Anche io lo desideravo .
Mi baciò, e io non opposi resistenza, era quello che avrei dovuto fare, ma non era quello che volevo,
e così il mare smise di suonare per noi.
Il mio cuore si fermò e il tempo si arrestò.
Le sue labbra catturarono le mie e avvertii il loro sapore dolce.
Il suo bacio cominciò timidamente, ma quando si rese conto che lo stavo assecondando, si fece più
passionale.
Infilò le sue dita tra i miei capelli, attirandomi più vicino alla sua bocca, al suo corpo e fui travolta da
uno tsunami.
La sua lingua si fece strada all’interno della mia bocca e cominciò una danza con la mia. 

2.
«Sophia?», mi chiese socchiudendo gli occhi.
«Si?», non mi ricordavo nemmeno la domanda.
«Come te ne torni a casa?», mi interrogò tenendomi ancora il polso.
«Con un taxi», gli replicai.
«Ti accompagno io», affermò.
«No, non devi preoccuparti».
«Ti accompagno io!», asserì duro.
«No, grazie!», risposi strattonando il polso per liberarmi dalla sua presa.
Non funzionò, anzi mi strinse ancora di più la mano attorno al polso, senza farmi male.
«Ma che...?».
«Ho detto ti accompagno io, fine della storia».
Ma chi si credeva di essere? Quell’arrogante e impertinente che non era altro.
«Fine della storia? Ma come ti permet...», non mi diede modo di terminare perché mi trascinò fuori
di peso.
Mi caricò in spalla come un sacco di patate.
Vedevo tutto sotto sopra, ma vedevo benissimo il suo fondo schiena muoversi, oddio che visione
splendida. 

3.
«Sei bellissima», esclamò affascinato dal mio corpo nudo.
«Ora tocca a me», lo punzecchiai.
«Accomodati», mi fece aprendo le braccia.
Cominciai dalla camicia, sbottonandogliela molto lentamente, godendomi ogni porzione di pelle che
scoprivo.
«Sophia», mi disse con voce roca e supplichevole.
«Mmm?», gli risposi.
Lo vidi mordersi il labbro inferiore, eccitato, mentre io imperterrita lo provocavo rallentando sempre
di più.
All’improvviso si strappò la camicia, facendo volare i bottoni, mi spinse sopra il letto, mentre io
ridevo.
«Tentatrice».
«Chi io?», gli chiesi fintamente ingenua.
«Si, ora ti meriti questo...». 

4.
La strinsi forte, accarezzandole la schiena con una mano e con l’altra i capelli.
La sentii rilassarsi, tra le mie braccia.
Mi staccai per posarle un bacio delicato sulle labbra che mi accese dal profondo, mi sentivo rinato al
suo fianco.
Le nostre lingue si cercavano, si trovavano, si univano come se volessero abbracciarsi.
Poi le mie mani, incapaci di accontentarsi dei suoi capelli o del suo viso, si infilarono sotto il suo top,
iniziai a disegnare piccoli cerchi con le dita, arrivai al suo reggiseno che sganciai con facilità e che
cadde per terra, dato che non aveva spalline.
Cominciai a massaggiarle i seni, mentre con le labbra scendevo verso il basso, baciando, mordendo e
leccando il collo e poi più giù, la clavicola.







Bookinkblog. Powered by Blogger.