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Recensione: La notte della pantera di Diana J. Stewheart



Titolo: La notte della pantera
Autore: Diana J. Stewheart
Genere: Thriller
Casa editrice: Self publishing
Data d'uscita: 16 Dicembre 2016
Pagine: 217
Prezzo: eBook 0,99

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Sensuale come la carezza di un'esperta amante; avvolgente come un buon whisky invecchiato e selvaggia come la giungla. Chi è la Pantera, la misteriosa spogliarellista che sta facendo impazzire tutti coloro che seguono i suoi show? Per scoprirlo, bisogna addentrarsi nei meandri dei locali a luci rosse, tempi degli snuff movies e peep show.

Dusseldorf, Germania, giorni nostri. Il cielo che sovrasta la città, è testimone silenzioso dei delitti che avvengono al Papillon, equivoco locale di spogliarelli. A gestirlo è un certo Hans Schumann, un losco individuo colluso con la malavita internazionale. Per anni è riuscito a mantenere segreti i festini e le orge a base di droga e sesso estremo che si svolgevano al suo interno, ma una notte qualcuno getta nel cortile adiacente il locale il corpo brutalmente straziato di Andrea Moser aspirante ballerina. Da quel momento, Eva Bosch, brillante detective della Squadra Omicidi, dovrà percorrere il tunnel della perdizione che la porterà a conoscere se stessa e a sfoderare armi che non sospettava di avere.











Ciao a tutti!
Oggi vi parlo di un thriller, una storia che mi ha colpito per i temi trattati e per il modo in cui sono stati raccontati. L’autrice è riuscita a rapirmi con le sue parole e a farmi entrare in contatto con la storia e i suoi protagonisti.
Ci troviamo a Düsseldorf, Germania, Hans Schumann è il proprietario di un night, il Papillon. Uomo subdolo e trasandato, legatissimo al denaro, tanto da passare sopra a degli avvenimenti molto gravi che succedono nel suo locale. È già noto alla polizia per reati che riguardano la pornografia e lo sfruttamento della prostituzione, ma nonostante tutto continua a infrangere le regole. Aiuta uomini facoltosi, come politici e di chiesa, e insospettabili a soddisfare le loro fantasie più orrende su ragazze ignare di quello che le aspetta.
Schumann, se vuole avere i loro soldi deve organizzare feste private nel suo locale, altrimenti non vedrà il becco di un quattrino e soprattutto rischierà la sua vita.
Durante una di queste feste, Andrea, la ragazza che si era presentata pensando di andare lì solo per ballare, viene violentata da tutti quegli “uomini” e abbandonata quasi in fin di vita per strada da un complice di Hans. Schumann non partecipa alle violenze, ma non ha di certo la coscienza pulita.



In fondo, lui non le obbligava di sicuro: erano loro a scegliere il Papillon.


La mattina seguente alla festa, però, Andrea viene trovata morta nel cortile adiacente al Papillon.
Sarà la detective Eva Bosch ad indagare sull’accaduto. È una donna bellissima, difficilmente passa inosservata, coraggiosa e dal carattere forte. Ha un modo tutto suo di fare anche nelle indagini, diciamo che non usa sempre dei metodi da protocollo, ma porta a casa il risultato. Ha già avuto a che fare con Hans, lo odia profondamente per quello che ha fatto e che continua a fare. Sogna di catturarlo una volta per tutte e fargliela pagare e forse il ritrovamento del cadavere di Andrea sarà l’inizio per riuscirci. Ha un fratello, Max, bellissimo, con un fisico statuario, al quale è molto legata e che le sarà d’aiuto nei momenti difficili anche legati a questa storia.



“Ti ricordi cosa diceva sempre nostra madre? Più conosco le persone, più amo gli animali. Ed io sono perfettamente d’accordo con questa massima.”


Ma siamo davvero sicuri che Hans sia collegato alla morte di Andrea? È possibile che ci sia qualcun altro che ce l’abbia con lui?




Sai, adesso ho capito che si può essere cadaveri pur continuando ad avere un cuore che batte… perciò mi limiterò solo a distruggerli e li priverò delle cose più care che hanno.


Basta, non scrivo più nulla per non rovinarvi la sorpresa finale, perché sarà veramente tale… Posso assicurarvi che rimarrete a bocca aperta anche voi.
Un libro che mi è piaciuto tanto, non vedevo l’ora di capire quali sarebbero stati i risvolti. Faccio i complimenti alla scrittrice, mi piace molto il modo in cui scrivi, poteva sembrare una storia banale, ma non lo è stata assolutamente. Brava!
Vi saluto! Alla prossima lettura!  

























Recensione: Come per la luna il sole di Manuela Stangoni


Titolo: Come per la luna il sole
Autore: Manuela Stangoni
Casa editrice: Lettere Animate
Genere: Romance
Data d'uscita: 13 Dicembre 2016
Prezzo: eBook 2,99 - cartaceo 14,45

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Luna, nasce e cresce a Genova, ma trascorre ogni estate a Badesi (Sardegna), dove, una tenera passione, la lega a Leonardo. Questa si rinnova anni dopo, ma le premesse sono di tutt'altro genere: Leonardo è impegnato con un'altra ragazza; Luna diventa preda delle attenzioni di uno sconosciuto; e in questo scompiglio, fa il suo ingresso Gianni, amico d'infanzia di Luna. Ci vorrà  tempo e determinazione, da parte di ognuno di loro, per mettere un po' d'ordine nelle loro vite. Per farlo dovranno affrontare quel dolore taciuto: fatto di sogni infranti, perdite inconsolabili, lontananza forzata; per tramutarlo in desiderio di rinascita e desiderio di vivere. Gli odori e i colori di Badesi sono stati le spezie.









Buongiorno splendori, riemergo ora da una nuova lettura, scritta da un’autrice self, Manuela Stangoni, dal titolo “Come per la luna il sole”.
Parto subito con una premessa, siamo nel duemila e mi viene difficile credere come dei ragazzi giovani che si trovano in regioni diverse non riescano a comunicare per sei anni, infatti all’inizio ero un po’ perplessa, ma poi mi sono ricreduta perché ci stava in questa storia. Il bello di non fermarsi alle apparenze, ma di arrivare fino alla fine di una lettura che mi ha piacevolmente colpita.
Parliamo subito di Luna e Leonardo.
Il libro parte con un ricordo di Luna, la sua ultima vacanza a Badesi, Sardegna, in una villa in mezzo al verde con il vigneto, che papà Carlo aveva tanto desiderato. La mamma sempre al suo fianco e gli amici del posto che per i tre mesi estivi trascorrono i loro pomeriggi con lei nella spiaggetta poco distante da casa. La cotta per Leonardo, ragazzo più grande di lei di quattro anni, un ragazzo che ama giocare con lei e che ha quel lato tenero che esprimeva solo in sua presenza. Un pomeriggio, rimasti soli in spiaggia, decidono di giocare come hanno sempre fatto, ma un piccolo incidente fa sì che le loro anime si uniscano per sempre.






No non vi preoccupate, non stanno parlando di qualcosa successa dopo il sesso, perché di sesso in questo racconto non ce n’è, solo baci appassionati. Devo però dire che a mio parere, almeno una scena nella parte finale, dopo tutto quello che hanno patito, ci stava.
Ma continuiamo con il racconto. Purtroppo, dopo questa dichiarazione, Luna e i suoi genitori partono e ritornano a Genova, dove vivono e dove il padre lavora.



Mi fermai a metà del viale di casa mie e nascosta da alcuni ginepri terminai le lacrime. Leonardo, di spalle si allontanava in fretta. Anche lui fuggiva dallo stesso dolore.



Un evento traumatico però, terrà bloccata Luna a Genova e purtroppo per lei quell’amore rimasto a Badesi la dilanierà, ma sarà l’unica cosa che la farà andare avanti con la speranza di poter rincontrare Leonardo. In fondo si erano fatti una promessa: lui l’avrebbe aspettata. Non posso parlarvi o accennarvi niente di questi sei anni che trascorrono perché farei spoiler, perciò ora ci troviamo con lei diciannovenne diplomata, imbarcata su un traghetto con la sua auto direzione Badesi.
Arrivata a destinazione, riesce solo a pensare di incontrare Leonardo, ma il primo incontro casuale che ha con lui la lascia basita, lo trova insieme alla propria ragazza, ma la cosa che la farà stare ancora più male, sarà l’odio che vedrà in quei bellissimi occhi neri. Un odio rivolto a lei, così come anche il disprezzo. Tutto ciò la farà vacillare e dubitare che il suo ritorno a Badesi non sia stata una buona idea.








Leonardo è diventato bellissimo. Il suo corpo ora si è trasformato in quello di un uomo e non è più il ragazzino di una volta. Sul suo comportamento non posso sbilanciarmi e accennarvi troppo poiché tutto avrà un perché e continuando la lettura capirete molte cose.
Fortunatamente, vicino a Luna c’è Gianni, il suo vecchio amico che è stato felice del suo ritorno e che farà un po’ da punching ball. Ci sarà anche una macchina che seguirà Luna rendendola nervosa, chi è quella persona che si apposta vicino a casa sua tutte le notti, lasciandole strani messaggi nella cassetta delle lettere?



Vedo che non perdi tempo.
Ti sei divertita col tuo amichetto in spiaggia?
Be’! Vorrà dire che questa notte ci penserà lui a badare a te!
Piuttosto, organizzati per ripartire.
La tua presenza qui, è un elemento di disturbo.


Questo è uno dei messaggi recapitati nella cassetta delle lettere, chi sarà mai?
Ora vi lascio e vi consiglio la lettura di questo libro. Io intanto, aspetto il seguito sperando ci sia, perché qualcosa è rimasta in sospeso.



















Recensione: Le anime pure - Southfield Park di Elisa Mura



Titolo: Le anime pure - Southfield Park
Autore: Elisa Mura
Casa editrice: Self publishing
Genere: Suspance/Fantasy
Data d'uscita: 22 Dicembre 2016
Pagine: 320
Prezzo: eBook 5,49 - cartaceo 19,99

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Edward, un'instancabile uomo votato ad aiutare il prossimo, perde casa e lavoro da un giorno all'altro ed è costretto a trovarsi una sistemazione al più presto. Durante il suo cammino, viene a conoscenza di Southfield Park, una tenuta di campagna bisognosa di aiuto dove, frequentemente, appare il fantasma di una donna. Tutti sembrano scappare da quella casa, ma Edward decide di andare a indagare, proponendosi come domestico e la sua storia si intreccerà con quella di Sebastian: un uomo tormentato dalla scomparsa della moglie, morta in tragiche circostanze. Grazie a sua figlia Adele, Edward riuscirà a capire piano piano i misteri che si nascondono dietro a queste apparizioni.











Al primo impatto con questo libro, ho compreso subito che mi sarebbe piaciuto. Mi sono innamorata della storia facendomi cullare da essa, godendomi ogni singola parola. È scritto molto bene, con un’attenzione ai dettagli che ho molto apprezzato. È stata davvero una lettura molto piacevole.
Ci troviamo subito in un luogo particolare, un carcere, dove Sebastian, il protagonista, è prigioniero perché accusato dell’omicidio di sua moglie Charlotte, uccisa mentre era incinta. Purtroppo anche il figlio che portava in grembo non è sopravvissuto.
In breve tempo, però, si scopre il vero assassino e lui viene liberato.
Ma sarà veramente innocente?
Sebastian ritorna alla sua vita. Va a vivere a Suthfield park, la tenuta di famiglia, insieme a sua sorella Louise e ai domestici. È un ricco commerciante, porta avanti il lavoro iniziato da suo nonno molti anni prima, ha un carattere molto dolce e generoso, ma si adira anche lui. Da quando sua moglie è morta, passa momenti molto difficili. A sostenerlo e confortarlo, sarà sua sorella che a sua volta ha bisogno d’aiuto, essendo molto cagionevole di salute. Louise è una bella ragazza, molto esile e abbastanza timida, preferisce passare il tempo in casa a giocare con le sue bambole di porcellana che adora.
Una mattina, alla loro porta, bussa Edward, un uomo in cerca di lavoro come tuttofare, che è stato cacciato ingiustamente dal suo precedente impiego. Giunge fino a lì non solo per il lavoro e perché vuole rendersi utile, dato il suo carattere sempre gentile con il prossimo, ma anche per le voci sull’apparizione del fantasma della moglie di Sebastian che lo hanno incuriosito.


Edward era convinto di aver creduto a tutte le storie, ma averla davanti ai propri occhi era tutta un’altra storia.


Sebastian lo assume, ma il maggiordomo Francis non è molto contento del nuovo arrivato.
Edward si occupa di lavori di manutenzione della casa, che ha un aspetto molto trascurato e la trasforma facendole recuperare splendore, rendendo felice Sebastian che si affeziona molto a lui. Grazie a ciò, Edward, rimasto vedovo, propone alla figlia Adele, alla quale è molto legato, di trasferirsi a casa di Sebastian assieme a lui. Lei accetta. Adele è una bellissima ragazza, dolcissima, ma con un carattere molto forte e con le idee abbastanza chiare, adora leggere e aiuta volentieri suo padre in giardino.
Dal primo incontro con Sebastian, si crea tra i due una strana elettricità che li invoglia a trascorrere parecchio tempo assieme. Tempo in cui stanno bene.



Adele non si era aspettata di vederlo e mentre le sue ginocchia cedevano, lui l’aveva sorretta con le sue forti mani e alla ragazza era mancato il respiro.



Si accorgono così di provare un forte sentimento che li porterà ad innamorarsi.


«Ti amo» le disse, dopo averla lasciata andare, «da quando ci siamo incontrati, il mio cuore ha ricominciato a battere. Lo so che ci conosciamo da poco, ma ho deciso di svelarti i miei sentimenti: sono stanco di vivere nella menzogna e nell’oscurità.»


Quando tutto sembra essere a posto, diversi colpi di scena rimescoleranno le carte e finalmente si scoprirà la verità.  
Vi consiglio questo libro, sono sicura che sarete entusiasti di leggerlo e non ve ne pentirete.
Congratulazioni all’autrice. Ho apprezzato il suo modo di raccontare in grado di trascinarmi nelle avventure dei protagonisti, come se le stessi vivendo in prima persona.
Brava!
Non posso che augurarvi una buona lettura!
A presto!  



























Recensione: Without you - Il paradiso è un posto pericoloso di Alice Vezzani




Titolo: Without you - Il paradiso è un posto pericoloso
Autrice: Alice Vezzani
Serie: Without you #1
Editore: Self publishing
Genere: Romantic suspense
Prezzo: € 2,99
Pagine: 173
Data di pubblicazione: 13 dicembre 2016 

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Evelyne Hunter è un agente dell’FBI, è stata scelta per una missione sotto copertura,
il suo compito è stabilire un contatto con il padron del Cartello di Cartagena e
raccogliere prove sufficienti per arrestarlo. L’uomo però è molto diverso da quello che
si aspettava. 
Il colombiano Rafael Rubén Rodríguez Escobar è un boss carismatico, furbo,
pericoloso e implacabile, qualità necessarie per sopravvivere nell’unico mondo che
conosce. Cosa succederà se oltre alle complicazioni del suo lavoro si aggiungessero
anche quelle del suo cuore?

Giulietta e Romeo, Paolo e Francesca non furono coppie così sventurate come
questa. 

Entrambi dovranno lottare contro se stessi e il loro amore, che lento e inesorabile li
costringerà a fare i conti con la realtà. Un romantic suspense che non vi deluderà:
baci rubati in mezzo a intrighi, menzogne, sparatorie e rapimenti. 

La seconda parte della storia di Evelyne e Rubén sarà on line tra pochi mesi.









Ciao bellissima gente!!! Esattamente 3 anni fa, leggevo il mio primo romanzo scritto da Alice Vezzani "Sei tu la mia stella" dietro consiglio di una mia amica. Mi aveva intrigato la trama e ho voluto dargli una possibilità. Ho fatto assolutamente bene, visto che per me quel romanzo era da 5 stelle piene.

Da quella volta leggo tutti i suoi libri, perché so che centra in pieno i miei gusti.

Passiamo a parlare di quest’ultimo che ho finito di leggere. Purtroppo è una duologia e io non sopporto i finali in sospeso, perciò stavo aspettando il secondo senza molto successo, visto che ha vinto la curiosità.

Evelyne, agente dell’FBI, ha deciso di dare la caccia a tutti gli spacciatori di droga, ma soprattutto ai pezzi grossi, in seguito alla morte di una persona a lei cara.

Dopo mesi di addestramento, le viene affidato il primo incarico sotto copertura insieme al suo collega Antony.

Devono partire per una crociera a cui parteciperà anche Escobar, il padrone del Cartello di Cartagena.

Hanno bisogno di raccogliere più prove possibili per incastrare il Boss. Una volta partiti, i due colleghi iniziano a cercarlo in giro per la nave, pensano che sia salito prima di loro.

Peccato che di Escobar non ci sia nessuna traccia.

Dopo alcuni giorni in cui del Boss non c’è nemmeno l‘ombra, decidono che sia ora di abbandonare la crociera, ma qualcosa di inaspettato gli fa cambiare idea.

In questo libro ci imbattiamo in una storia che si, è dettata dalla fantasia dell’autrice, però con un problema reale. E‘ stata bravissima a descrivere lui nei minimi particolari, visto il ruolo importante. Partendo dalla sua bellezza, il suo carattere così freddo e duro, per poi farci anche intuire che dietro a tutto questo c’è un passato che forse, ma dico solo forse, lo potrebbe giustificare.

Anche il personaggio di Evelyn mi è piaciuto molto, ha cercato di essere una snob viziata per trarlo in inganno. Quello che però colpisce Escobar è tutt’altro. 

"Penso che farò denuncia alla compagnia, non è pensabile che questa nave ondeggi così tanto, è infattibile spostarsi senza farsi male!" -Brontolò irritata.


Continuo a rivivere nella mia mente quella scena del “Perché”. Purtroppo non vi posso dire a che punto del libro si trova, ma sono sicura che appena la leggerete, vi sarà tutto molto più chiaro.

"Se vuoi arrestarmi vieni a prendermi Evelyne."


Sono arrivata alla fine di questa storia con il magone per la paura che non mi piacesse il finale, cosa che non è assolutamente successa. Al contrario, ti fa venir voglia di leggere come si evolverà la storia nel secondo volume, è assolutamente perfetto. Ho amato entrambi i personaggi e i loro modi di fare. Ho desiderato di dare un calcio a Antony e farlo volare dalla nave, per alcune cose, che naturalmente non vi dirò.

Complimenti ad Alice per aver scritto un altro  dei suoi romanzi mozzafiato. Aspetto con ansia il seguito, sperando che ci sia la stessa spensieratezza nel leggerlo nonostante la tematica.

Dimenticavo una cosa, la copertina… Solo dopo aver letto il libro capirete. 
Alla prossima amici!!!



















Recensione: Ti amo per caso di Brittainy C. Cherry



Titolo: Ti amo per caso
Autore: Brittainy C. Cherry
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 317
Prezzo: 0.99 ebook - 8.42 cartaceo
Data Uscita: 19 dicembre 2016

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Elements Series
Tra 
Colpa delle stelle e Ti prego lasciati odiare
Numero 1 negli Stati Uniti
Dall’autrice del bestseller 
L’amore arriva sempre al momento sbagliato


Hai presente quello spazio che c’è tra un incubo e un bellissimo sogno? Quando il domani non arriva mai e il passato non fa più male? Sì, proprio dove il mio cuore batte allo stesso identico ritmo del tuo, il tempo non esiste ed è facile respirare? È lì che voglio vivere con te».
Mi avevano messa in guardia su Tristan Cole.
«Stai lontana da lui», mi diceva la gente. «È crudele». «È freddo».
È semplice giudicare un uomo dal suo passato. Troppo facile guardare Tristan e vedere un mostro. Ma io non potevo farlo. Ho riconosciuto il male che si portava dentro, perché era simile a quello che viveva in me. Eravamo due persone svuotate. Entrambi alla ricerca di qualcosa di diverso. E insieme abbiamo deciso di provare a riunire i frammenti del nostro passato. Poi, forse, avremmo potuto finalmente ricordarci di respirare…


Un successo clamoroso che arriva dagli Stati Uniti
Migliaia di recensioni entusiastiche


«Questa storia è incredibile! Se non avessi avuto così tante distrazioni dalla vita reale, lo avrei divorato in poche ore. E onestamente sono contenta non sia andata così perché ho potuto farlo durare di più e assaporarlo piano piano. Dopo averlo letto posso veramente dire che Brittainy C. Cherry è un diavolo di scrittrice.»






La vita dà e la vita toglie... è ciò che succede a Tristan ed Elizabeth, due anime distrutte e spezzate. Entrambi hanno perso qualcosa e vivono due vite diverse, ma accomunate dalla sofferenza.
Ma procediamo con ordine. Il prologo inizia con il pov di Tristan per introdurci nella sua storia, iniziamo così a capire le dinamiche del suo modo di fare scontroso e solitario. Si trasferisce a Meadows Creek, una cittadina molto piccola in cui ognuno conosce la storia dell'altro, ma di lui nessuno è riuscito a capir nulla. Uomo ombroso dai lunghi capelli scuri e barba lunga con tatuaggi che racconta una storia: la sua.

"Mi fissò con uno sguardo sconcertato; quasi mi costrinse a concentrarmi sull'intensità dei suoi occhi inquieti, tra l'azzurro e il grigio. In genere gli occhi azzurri trasmettono una sensazione calda, accogliente, ma non in quel caso: erano occhi duri, proprio come l'atteggiamento di quello sconosciuto. Occhi gelidi e scostanti".

Lei è Elizabeth, bionda, occhi castani, aveva un sogno: arredare case. Ma  la vita non sempre ci aiuta a realizzare i nostri desideri. Ha una figlia, Emma, è lei che la aiuta ad affrontare giorno per giorno tutto. Nei momenti bui basta un suo sguardo a confortarla. Vivono da qualche mese da sua madre, donna complessa che, a causa della perdita del marito, ha smarrito la strada. È una donna affranta che ha deciso di vivere la sua vita passando da un uomo all'altro e la figlia non la riconosce più. Dopo l'ennesimo uomo, Elizabeth decide che è arrivato il momento di tornare a casa ed affrontare i suoi demoni interiori. Ha bisogno di ritrovare se stessa e con la sua bambina ritorna lì dove tutto è iniziato.
La casa è sempre la stessa, ma ha bisogno di una rinfrescata, soprattutto il suo giardino, ma nota che anche il suo vicino non se la passa benissimo con l'erba alta. Chissà chi vivrà ora accanto a lei.
Si mette alla ricerca di un lavoro temporaneo per non approfittare dell'aiuto dei suoceri, persone fantastiche, che amano lei ed Emma e la aiutano come possono.
Ritornerà a fare la cameriera come al college e lì ritrova la sua migliore amica, Faye, che non vedeva da tempo ed anche Tanner, suo vecchio amico, che sin dalla prima volta che compare nel romanzo ha sempre avuto un che di misterioso e scoprirete il perché.
Oltre a loro altri personaggi di contorno ci saranno ad aiutare i protagonisti ad affrontare le loro sofferenze, come il signore Henson e Zeus che diventerà il migliore amico di Emma.
Tutto inizia con un incidente: per caso Elizabeth investe un cane e si ritrova davanti il suo padrone, con occhi inquieti e vuoti che la fissano arrabbiati. Capisce subito che è una persona sola e chiusa. Insiste per accompagnarlo dal veterinario fino a che non è sicura che il cane stia bene. 

"In città hanno tutti paura di me. Ti faccio paura, Elizabeth?"
"No"
"Perché no?"
"Perché ti vedo".

Lui la tratta male anche negli incontri successivi, ma tra loro si percepisce una strana corrente, un'attrazione che entrambi non vogliono provare per la paura di dimenticare. Ma decidono di usarsi. In fondo che male c'è a tener vivi i ricordi e farlo con un'altra persona che, come te, ha sofferto ed ha bisogno di questo. Iniziano incontri basati su questo: tener vivo il ricordo. Questa parte non mi è piaciuta molto, usarsi a vicenda non sempre porta a cose a positive. In questo caso porta ad un'amicizia e vedremo l'evoluzione di Tristan, il suo cambiamento, capiremo il perché della sua chiusura al mondo.

"Non ci baciammo, tenemmo solo le labbra unite: ci scambiavamo i respiri, per impedirci di piombare nella nostra vorace oscurità".

La storia procede scorrevole con alti e bassi, entrambi hanno paura dei sentimenti, della vita in generale e non sanno come affrontare quello che sta succedendo nelle loro vite, ma sta a voi scoprire i motivi e chi ha contribuito a rendere le loro vite a volte migliori e, a volte, peggiori. Consiglio questo romanzo a chi ama storie d'amore e di rinascita.




Alla prossima!







Recensione: D'ark Il gioco dell'alfiere di Cristina Silvestri & Mirela Minkova Georgieva



Titolo: D'ark Il gioco dell'alfiere
Autore: Cristina Silvestri & Mirela Minkova Georgieva
Genere: Giallo/Thriller
Data d'uscita: 5 Dicembre 2016
Casa editrice: Self publishing
Pagine: 126
Prezzo: eBook 0,99

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 La città di Rocha è costantemente minacciata dalla malavita e dalla corruzione e il pericolo è sempre dietro l’angolo.
Sembra non esserci più onestà in un mondo pieno di corruzione ma questa volta, come baluardo della giustizia sorge un vigilante,
D’Ark, che cerca di aiutare la città a rialzarsi da questo baratro d’illegalità. La storia segue parallelamente la vita di due fratelli: Giorgia e Michele Mestri.
Giorgia, una ragazza forte e determinata che ama il suo nuovo lavoro, parteciperà alla ricerca di un noto serial killer di nome Guignol che trascina dietro di sé le sue povere anime in una lotta senza fine. La squadra dei profiler, insieme alle forze dell’ordine, si batterà con grande dedizione per la sicurezza e per la sopravvivenza dei cittadini. Mentre suo fratello Michele, il giornalista, seguirà il caso del vigilante occupandosi di scrivere la verità su chi sia questa famosa celebrità. Aiutati dal loro intuito e dalla loro forza di volontà, entrambi si renderanno conto di quanto la realtà che li circonda sia più complicata di quanto appaia. Esiste davvero questo eroe oppure è una mera invenzione di una società senza giustizieri? Riuscirà Rocha a distinguere il bene dal male? Ciò che è reale da ciò che non lo è?










Bentornati amici lettori! Questa volta ho letto per voi il fantasy-thriller “D'Ark - il gioco dell'alfiere”, primo volume di una trilogia scritta di Alexandra L. Clarke 
(pseudonimo di Cristina Silvestri e Mirela Minkova).

Dunque, prendete una città immaginaria: Rocha. Aggiungete corruzione, inganni, sporchi giochi politici, spaccio, immigrazione, prostituzione, tutto ciò che c'è di marcio nel mondo criminale.
Poi mettete due fratelli, Michele e Giorgia, lui giornalista e lei tirocinante profiler, ambedue con il senso della giustizia nel loro DNA. Entrambi, segnati in modo indelebile da un evento del loro passato. Adesso, estrapolate Giorgia e datele un mucchio di omicidi che all'apparenza sembrano senza motivo, e un serial killer che firma le sue vittime con il nome di "Guignol", sommate il tutto in una caccia serrata e aggiungete anche che la vita della stessa Giorgia sia in pericolo.



"...con ogni probabilità le frasi tratte da famose opere teatrali incise sui biglietti da visita rispecchiano quelle che sono le loro pecche morali.
Ogni persona viene uccisa secondo la stessa modalità dei personaggi delle opere e per gli stessi motivi"


 

A Michele date un giornale, un capo redattore stronzo e corrotto e le imminenti elezioni a prefetto della città (ovvero sindaco). Due politici: uno che è immischiato in tutto ciò che è torbido nel mondo e con tanti scheletri nell'armadio, l'altro apparentemente senza macchie.
Presentategli anche lo scoop di un vendicatore: D'Ark, eroe senza volto che gira per la città aiutando e non salvando, (attenzione!) le persone.



"...avrebbe avuto informazioni scottanti riguardo ad un politico prossimo all'elezione che poteva fare tanti bei favori."
"noi proteggiamo coloro che non possono proteggersi da soli, un po' come accade con D'Ark e gli altri."



Unite il tutto e il gioco è fatto, nasce così questo fantastico libro.

Ho trovato la lettura di questo romanzo scorrevole e appagante, senza colpi di scena. Raccontato in modo naturale, dove ogni situazione e ogni personaggio, trovano il loro posto in tutta tranquillità, senza forzature di sorta.
L'idea di un fantasy che rispecchia la nostra attualità è ottima e originale, aggiunge una marcia in più al racconto, poi il fatto di un "supereroe" che esiste solo di nome, che non ruba la scena ai protagonisti fa la differenza.

Non mi resta che aspettare il seguito e nel frattempo scervellarmi per capire a chi potrebbe appartenere l'identità di D'Ark e di Guignol. Perchè loro due hanno un filo, un qualcosa in comune che li collega.
Io vi consiglio la lettura di questo primo volume.

























Recensione: La mia rivincita di Arianna Gallo



Titolo: La mia rivincita
Autore: Arianna Gallo
Casa Editrice: Gilgamesh Edizioni
Collana: Inanna
Genere: Romanzo Rosa
Prezzo: 1.99£
Data d'uscita: 22 dicembre 2016


Disponibile qui: AMAZON






Nessuno dovrebbe perdere le persone a cui tiene di più. Dopo non si è più gli stessi. 

È quanto accade a Paolo, un giovane ragazzo che durante quella che dovrebbe essere per lui l’età più bella, si ritrova ad affrontare una grande perdita. Da quel giorno la sua vita cambierà radicalmente, tanto da lasciare i suoi genitori e andare a vivere da solo, per cercare di dimenticare. 

Ma, a volte, scappare non serve, perché lo spettro del ricordo ti può seguire ovunque. 

Dopo alcuni anni Paolo ritorna a casa, ma solo per essere al fianco del fratello il giorno del suo matrimonio. Ed è proprio durante questa permanenza che i suoi occhi si specchiano in quelli di Cristina, una ragazza capace di trasmettere allegria da un semplice sorriso; un sorriso dietro al quale anche lei, tuttavia, nasconde un cuore deluso da quello che credeva l’amore della sua vita. 

I destini dei due così si incroceranno, ed entrambi capiranno che quando il mondo intero cade a pezzi, quando non c'è nessuna luce a rompere il buio, basta solo un attimo per ritrovare la forza e la speranza, l’istante in cui riesci a perderti in uno sguardo, capace di farti scorgere da subito quell’amore che riuscirà a sostenerti in ogni momento. Proprio come le stelle sostengono la luna.
Da quell'attimo in poi, avrai la certezza di non essere più solo






Care lettrici, ho appena finito il libro e wow….!
Ancora non so definire i sentimenti che provo in questo momento.
La storia letta è molto particolare, parla di seconde possibilità e di rivincita nei confronti della vita che spesso ci toglie e ci dà.
Paolo è il protagonista maschile, ragazzo che nella vita ha avuto un lutto che difficilmente si può dimenticare. 
Lui ha cambiato vita. 
Si è trasferito ad Amsterdam, ma torna a Roma per il matrimonio del fratello.
Lei è Cristina, giovane donna in procinto di diplomarsi. 
Ama la vita e grazie all'affetto dei suoi e della sua famiglia, affronta la vita con il sorriso.
Come dicevo prima, la vita dà e toglie. 
 Paolo ha il cuore totalmente chiuso a causa del suo vecchio amore “occhi cielo”. 
Ha troncato tutti i rapporti con il passato e a Roma gli è rimasta solo la famiglia. 
Inizia a lavorare per il locale dello zio e mai avrebbe creduto di ritornare a sentire i battiti accelerati del suo cuore. 
È bastato uno sguardo con Cristina e tutto è cambiato.
La sua prospettiva di vita è stravolta. 
Cristina gli ha ridato speranza, ha riaperto quel cuore sofferente. 






Entrambi cercheranno di colmare quel vuoto ma non sempre la vita è facile, gli ostacoli sono sempre dietro l'angolo. 
Ci vuole forza e tenacia per affrontarli.
Ed è ciò che faranno loro.
Oltre ai due protagonisti, conosceremo le due famiglie e soprattutto il loro gruppo di amici, molto affiatato. 
Saranno proprio loro ad aiutarli.
La storia procede tranquilla tra alti e bassi, è scorrevole e ti tiene incollata al Kindle. Sei lì che volti pagina e sei curiosa di scoprire il perché di determinate scelte.
Soprattutto il finale!
Non vi nego che una piccola lacrimuccia è scesa!
Non mi prolungo oltre perché la storia che vi accingerete a leggere merita tutta la vostra attenzione.
Complimenti ad Arianna Gallo e non vedo l’ora di leggere altri suoi romanzi.


“ Arrivederci piccolè. Se tu vorrai, ci rivedremo alla prossima “.



Alla prossima! 









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