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Segnalazione: PUNIZIONE DIVINA di Paola Chiozza



Titolo: Punizione divina
Sottotitolo: Save a horse… Ride a cowboy!
Autrice: Paola Chiozza
Genere: Chicklit / Commedia rosa
Casa Editrice: Self publishing
Lunghezza: 352 pagine
Prezzo ebook: 1,99€ Gratis per gli abbonati Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: 12,99€
Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2018

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Cosa c'è di meglio di un paio di Jimmy Choo? Niente, almeno secondo Giuditta Moretti. Sa bene che non dovrebbe spendere tutti quei soldi, non con il tirocinio a New York alle porte. Ma nemmeno il santino di Giorgio Armani e l'apparizione mistica di Donatella Versace riescono a tenerla a bada.
Ha ceduto alla tentazione, e ora può solo sperare che il karma non le si rivolti contro…
Speranza vana, ovviamente. Perché un errore di smistamento digitale (o punizione divina) ha dirottato il suo tirocinio. Non più un'esperienza di classe in un'importante agenzia finanziaria di Manhattan, ma un incubo in un inutile ranch sull'orlo del fallimento nel Montana.
Cavalli (non lo stilista Roberto, purtroppo), tori, mucche e puzza di cacca.
E Scott Sullivan, muscoloso e sexy cowboy amante dei rodei, arrogante, sporcaccione e pieno di sé. Un rubacuori da strapazzo che le ragazze di Whitefish venerano neanche fosse una divinità.
Tra figuracce imbarazzanti e cortocircuiti ormonali, riuscirà Giuditta a uscirne viva, terminare il tirocinio e laurearsi con il massimo dei voti?




Paola Chiozza è nata nel 1990. Da sempre amante della lettura, scrive il suo primo romanzo a soli diciassette anni. Nel 2013 si iscrive alla writing community Wattpad e inizia a condividere le proprie opere sul web. Nel corso degli anni ha vinto diversi concorsi letterari. È stata ospite al Salone Internazionale del Libro di Torino e ha collaborato con RAI Radio 2 per la trasmissione “Ovunque6”. Nel 2016 esce il suo romanzo d'esordio “Politicamente scorretto” (Antonio Tombolini Editore) e nel 2017 pubblica il suo primo libro per bambini “Pino: l'abete curioso”. Attualmente vive in Emilia Romagna con il compagno e i due figli. 




Recensione in Anteprima: Qualcosa in cui credere di Enedhil



Titolo: Qualcosa in cui credere
Autrice: Enedhil
Genere: Fantasy
Collana: Rainbow
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 243 pagine
Prezzo: € 5,99
Data di pubblicazione: 27 Febbraio 2018

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TRISKELL - AMAZON






 Quando il Parco Giochi sulla collina di Accession apre i cancelli, Fabien, il razionale e diffidente fabbro del villaggio, decide di darla vinta alla curiosità e di attraversare il confine che lo separa da quel mondo fatto di ingegnosi artifici. Sotto al tendone de “Il Giardino di Ghiaccio”, circondato da atmosfere innevate e gelide statue che sembrano vive, il giovane conosce Riw, un misterioso ragazzo che dice di essere l’Inverno e che scalda il cuore del fabbro con un fuoco ben diverso da quello a cui è abituato.

A dieci anni da quell’incontro, spinto da sensazioni che non riesce più a controllare, Fabien ritorna ad Accession. Qui il suo bisogno di ritrovare quel giovane che sembrava padroneggiare la neve e il ghiaccio diventa più incalzante. Fabien vede ben presto esaudito quel desiderio, ma quando Riw gli chiede di seguirlo, rivelandogli una verità incredibile, si ritrova coinvolto in uno scontro dal quale dipende il destino del suo mondo.

In un Tempo dominato da Stagioni ed Elementi, riuscirà Fabien ad ascoltare il proprio cuore e a trovare qualcosa in cui credere?






“Credere in qualcosa non è una debolezza o uno spreco di tempo. Il luogo in cui ti trovi è l’emblema stesso dei sogni che tanto ti affanni a tenere lontani. Viviamo di essi ed essi vivono grazie a noi. Se fingi di non averne o di non volerne... non stai vivendo.”

“Qualcosa in cui credere” ci racconta una storia fatta della stessa materia dei sogni, ci parla di un mondo surreale e magico, un’irrealtà che lentamente diventa verità. Una fiaba che ci parla di una dimensione incantata, trasportandoci in un mondo fantastico, dove tutto ci appare reale e possibile, vivendo con i personaggi e attraverso di loro.
Siamo Fabien, all’inizio del cammino, disilluso dai sogni perché essi non si realizzano e come lui, nel trascorrere degli anni, ci sentiamo diversi, quasi irreali, fuori posto nel mondo.

Ho avuto paura di te, ti ho desiderato, ti ho ritenuto pazzo, ti ho creduto, ti ho odiato e ti ho amato in silenzio... senza nemmeno conoscerti davvero.

Siamo Riw, l’Inverno, siamo come neve e ghiaccio, colui che tutto ammanta sotto il suo bianco mantello, che ci protegge in un abbraccio e può ucciderci subito dopo.

“Hai dato il tuo cuore a quel giovane chiamato Inverno che ti ha baciato nel Giardino di Ghiaccio”
“Ti sei innamorato di lui senza conoscere l’amore. Hai continuato ad amarlo senza sapere la verità... senza sapere perché... senza chiedere niente in cambio.”

E infine siamo Alair, Serina e altri che li accompagnano, personaggi, protagonisti che scoprirete nel vostro cammino in questo meraviglioso mondo che ha saputo riportarmi alla memoria vecchie storie, antichi miti ma discostandosi totalmente da essi per creare un qualcosa di totalmente nuovo e mai raccontato.

“Per me qualcosa è cambiato nel momento in cui sei entrato nella mia tenda, Fabien. Sapevo che saresti giunto. Sapevo che sarebbe accaduto. Sapevo che non sarebbe stato mai più lo stesso.”

Mentre il tempo scorre, nel dipanarsi della trama, il pericolo incombe sempre più vicino e un tradimento inaspettato ci colpirà sconvolgendoci, commuovendoci e addolorandoci per la perdita di chi avevamo imparato anche ad amare, ma forse tutto non è perduto.
Enedhil, attraverso ogni parola, da vita ad una sensualità che lentamente aumenta fino a divenire erotismo. Ogni frase è curata, soppesata, giusta come in un incastro perfetto, non potrebbe essere altrimenti, in nessun altro modo possibile.
“Qualcosa in cui credere” ci conduce in un cammino difficile tra incredulità e stupore, lieve come neve che cade, impetuoso come acqua che scorre e dirompente come fuoco che brucia.
“Qualcosa in cui credere” è un libro curato, sofferto, ricercato e soprattutto molto amato.
E voi, volete credere?

“Cosa mi stai facendo?”

“Ti sto dando qualcosa in cui credere.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BLOG TOUR GIVEAWAY E RECENSIONE: IL LEONE AMA L'ARIETE DI ANYTA SUNDAY



Titolo: Il Leone ama l'Ariete
Titolo originale: Leo loves Aries
Serie: Segni d'Amore #1
Autore: Anyta Sunday
Casa Editrice: self-published
Genere: Contemporaneo M/M
Prezzo ebook: ebook € 4,99 disponibile su KU

Prezzo cartaceo: € 10,99
Formato: ebook
Pagine: 314
Data pubblicazione: 22 Febbraio 2018

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Una nuova persona entrerà nella vostra vita all’inizio dell’anno; guardate oltre i momenti di frustrazione e ridete, Leoni: potrebbe sbocciare un’amicizia duratura.

Ogni volta che sua madre gli manda l’oroscopo, Theo Wallace si limita a riderci su. Considerato però che non ha ancora scordato la sua ex ragazza e che è praticamente senza amici, questo oroscopo in particolare rischia di farlo ricredere. Perché l’idea che un’amicizia duratura possa sbocciare e fiorire…

Be’, sarebbe un’ottima ragione per lasciarsi alle spalle i dolori del passato e guardare avanti a uno splendido futuro.

Quando sua sorella Leona lo sfida a trovarle il ragazzo perfetto per un matrimonio in primavera, Theo approfitta dell’occasione per farsi dei nuovi amici. Il suo ex tutor di Economia e nuovo coinquilino, il signor Jamie Cooper, parrebbe il candidato giusto al momento giusto. Nel posto giusto. Così giusto che sembra scritto nelle stelle.

Non deve far altro che assicurarsi che Jamie sia all’altezza di sua sorella. Che possa davvero essere la persona perfetta per lei, e un buon amico per lui.

Ma fate attenzione, Leoni: le stelle hanno in serbo una sorpresa…  







Theo dispiegò la pagina che la madre aveva strappato dalla sua rivista preferita di astrologia e lesse ad alta voce.
“È l’inizio di un nuovo anno per il Leone. Prendete la decisione di apportare dei grossi cambiamenti alla vostra vita e utilizzate l’orgoglio e la testardaggine per ottenere dei risultati.”

Sarò sicuramente di parte nel recensire questo libro e se vi domandate il perché la risposta è semplicissima, perché sono un Leone anche io😁 .
Quando mi è stata proposta l'anteprima mi sono entusiasmata immediatamente al solo leggere titolo e autrice, un connubio che per me era già vincente. È la primissima volta, che io sappia, che un autore utilizza i segni zodiacali e l’oroscopo come filo conduttore nella trama di un libro. Un’idea nuova e originale che Anyta Sunday ha saputo sviluppare in maniera divertente e frizzante, una nuova serie che mi auguro venga continuata anche in italiano, in inglese i volumi pubblicati sono già tre.
Tornando al nostro libro “Il Leone ama l’Ariete” potrei raccontarvi di come Theo e sua sorella gemella Leona cerchino di aiutarsi nella ricerca di un partner da invitare al matrimonio dei rispettivi ex, potrei soffermarmi su come Jamie ex tutor di Theo diventi il loro nuovo coinquilino, o di come Theo con la scusa dello studio si avvicini sempre più a Jamie per saggiarne il potenziale come futuro partner della gemella e di come questa analisi lo porti ad una frequentazione assidua.
Un rapporto che si evolve in amicizia, un legame sempre più coinvolgente, profondo e totalizzante che si tramuta in gelosia quando Sean, amico d’infanzia di Jamie, si trasferisce nella loro stessa università.
Man mano che il tempo scorre Theo è sempre più coinvolto da Jamie, prova emozioni e sentimenti contrastanti che non sa riconoscere liquidandoli come affetto e amicizia.





Tra doppi sensi, battutine, dispetti e punzecchiamenti è divertente accorgersi che Jamie è più interessato a Theo invece che alla sorella Leona, una ragazza dolce e meravigliosa ma del sesso sbagliato. Tutti sembrano percepire la verità tranne Theo, un Theo che si fa sempre più confuso quando il suo sguardo si incatena agli occhi grigi ed espressivi di Jamie, uno sguardo che sa provocargli sensazioni forti e destabilizzanti.
È bellissimo e dolcissimo il momento in cui Jamie si dichiara perché resosi conto che Theo non sta facendo finta di non capire, non capisce veramente, non ha colto i segnali, le allusioni e i piccoli flirt, una rivelazione che lo destabilizza e lo sconcerta ma che non lo spaventa.
“Il Leone ama l’Ariete” è una storia che fa sorridere e ti scalda il cuore con la dolcezza dei suoi personaggi e l’onnipresente oroscopo materno. Una storia che sa alternare momenti divertenti e teneri ad altri di esasperata incredulità per l’ingenuità di Theo . Una storia che sa anche commuoverci di fronte al dolore e alle ferite di Jamie, un ragazzo che attraverso piccoli grandi gesti esprime tutto l’amore che sente per Theo.



Jamie è la persona più premurosa, protettiva, determinata, sincera e assolutamente meravigliosa che io abbia mai incontrato. Farebbe qualsiasi cosa per le persone a cui vuole bene, e il fatto che si assicuri che mangi cose sane, ti prenda cura di te stesso e sfrutti al massimo le tue potenzialità lo rende la miglior presenza che tu possa mai avere accanto.

Theo saprà meritarsi questo amore? Scoprite il suo piano strategico.

















     Jamie:  Alletto.
  
Theo rispose subito.

Theo: Se non stessi cercando disperatamente di convincerti a farmi da tutor, potrei sfidarti a mettermici.
 

Jamie: Non sarebbe una gran novità se mi rispondessi per le rime. Ma non ho scritto a letto, ho scritto Alletto. Nel senso: Dylan Alletto, il tuo tutor per questo semestre.
 

Theo: Alletto! Giusto. Che devo fare per persuaderti ad aiutarmi a passare l’esame con il massimo dei voti? Tra l’altro, sono sincero, non credevo che ti ricordassi di me.
  
Jamie ci mise un minuto a rispondere. Theo immaginò che avesse scritto qualcosa e poi l’avesse cancellato perché, nonostante avesse digitato per tutto il tempo, l’unica frase che comparve fu:
 
Jamie: Non sei facile da dimenticare.
 

Theo: Smettila di farmi arrossire…

Jamie: E tu smettila di farmi ridere. Come faccio a non ricordarmi il tizio che (durante la mia primissima lezione aggiungerei) si è appoggiato allo schienale, ha incrociato le braccia sul petto e ha strillato “KISS”?
 

Theo: Se la metti così…
Jamie: Ci ho messo un attimo a capire che intendevi il principio KISS, Keep It Simple, Stupid, e mi stavi dicendo di rimanere sul semplice con la spiegazione. Mi sono guardato attorno per scoprire con chi stessi flirtando in maniera tanto goffa chiedendo baci a pieni polmoni.

 Theo scoppiò a ridere.

Theo: Sai che è un’idea niente male? La prossima volta forse strillerò direttamente BACI, tanto tu capirai 

comunque. 
  
Un paio di istanti più tardi, sentì bussare alla porta.  La voce di Leona filtrò nella stanza.
 

«Cosa c’è di tanto divertente, fratellino?»
«È più chi, che cosa,»
spiegò lui.
«Chi, allora?»
Leona aprì la porta, raggiunse la sponda del letto e si voltò nella sua direzione. «Chi è che ti sta facendo ridere?»
«Jamie Cooper.»
Leona tastò il materasso e si mise a sedere. Il suo sorriso era luminoso e incuriosito. «Un nuovo amico?»
«Un tutor.»
«È bello sentirti ridere di nuovo. Era un sacco di tempo che non succedeva.»
Lui si schiarì la gola, incerto su come rispondere. «Com’è andata con il club?»
«Le altre hanno scelto un romanzo che non è disponibile come audiolibro ed io non amo molto i lettori vocali di testo, per cui penso che lo salterò. Ti ho trovato una ragazza con cui uscire, in compenso. È brillante e pensa che tu sia “incredibilmente attraente”. Ha detto qualcosa sui tuoi occhi verde intenso e le tue fossette, o una roba del genere. Il punto è che le darei un’occasione. Starà via un paio di settimane, quindi dovrete aspettare finché non torna.»
«Chi è questa fanciulla?»
«Lucy Perkins.»
«Non sarà mica quella a cui ho fatto il bagno con la birra il mese scorso?» Era inciampato nei piedi di qualcuno e aveva annaffiato una bella ragazza con i capelli rossi, che era seduta sul loro divano con le braccia avvolte attorno alle ginocchia. La camicia l’aveva salvata; il libro non tanto.
«Hai fatto colpo.»
Risuonò un altro ding e Theo si trattenne a stento dallo sbirciare lo schermo.
«Organizzo un’uscita, allora?»
chiese Leona.Lui esitò per un istante, combattuto interiormente, proprio come quando Miss Delizia ci aveva provato con lui. Però Leona gli aveva appena ricordato che non rideva spesso. Se era giù di morale, aveva bisogno di un cambiamento. «Mi fido di te, sorellina,» mormorò, e si arrese al richiamo della chat.
 

Jamie: Non ti azzardare! E riguardo a come prendere il massimo dei voti al tuo esame…  Ci sono alcuni testi che potrei prestarti. Hanno perfino delle annotazioni ai margini.
 
«Perché non continui a chattare con Jamie e noi ne riparliamo domattina a colazione?»
suggerì Leona.Theo alzò lo sguardo e la vide uscire dalla stanza. «Non deve venire nessuno a vedere la casa, vero?»
«No, grazie al cielo.»
«Ehi, Leona?»
«Sì?»
«Te lo leggo io il libro del prossimo mese.»
Lei sparì alla vista, sussurrando: «Farai perdere la testa a qualche ragazza, un giorno o l’altro.»Theo non riusciva a immaginare che potesse succedere a breve.
Si concentrò sulla conversazione con Jamie. Si sarebbe accontentato dei libri, anche se non erano quello in cui aveva sperato.

Theo: Ci vediamo domattina intorno alle dieci alla macchinetta del caffè dello staff di Economia?
 

 Jamie: Non posso. Devo incontrare degli studenti del Master a cui manca un coinquilino.

 Ferma tutto. Jamie Cooper aveva bisogno di una stanza?
Theo si raddrizzò, aprì una nuova scheda sul browser e controllò il suo oroscopo giornaliero. Le stelle si erano forse allineate e avevano convenientemente spinto Jamie nella loro direzione?

Le cose non vanno nel verso giusto, Leoni? Affrontare la situazione di petto è l’unica opzione che avete. Siate gentili, mettete da parte i ruggiti e non scordate di dire “per favore” e “grazie”.
La ricerca di un coinquilino non era andata per il verso giusto, in effetti. Forse doveva chiedere a Jamie se aveva voglia di vedere la casa? Forse l’astrologia alla fin fine aveva il suo perché.
Agitò le dita e ridacchiò mentre riprendeva a digitare
.

Theo: È destino.
 

Jamie: Che cosa?
 

Theo: Noi.
 

Jamie: Come, scusa?
 

Theo: È scritto nelle stelle.
 

Jamie: Cos’è, un altro principio come il KISS? Sono confuso.
 

Theo: Io e mia sorella abbiamo passato la settimana a cercare un coinquilino. Mi pare evidente: devi cancellare l’appuntamento con quegli studenti e venire da noi a dare un’occhiata.
 

Jamie: E vivere con te?
 

Theo: Perché ho l’impressione che tu stia enfatizzando quel “te”? Sono così difficile da sopportare?
 

Jamie: Parole tue.
 

Theo: Bastardo.
 

Jamie: Quando posso passare?Theo ghignò.
 

Theo: Sei libero domani alle dieci?
 



GIVEAWAY

: a Rafflecopter giveaway



 


Sono una grande, GRANDISSIMA fan dei romance a “cottura lenta”. Amo leggere storie dove i personaggi si innamorano pian piano.
Alcune delle situazioni di cui preferisco leggere e scrivere sono: da nemici ad amanti, da amici ad amanti, ragazzi che proprio non vogliono saperne di cogliere i segnali, bisessuali, pansessuali, demisessuali, tutti (gli altri) se ne sono accorti, l’amore non ha confini.
Scrivo storie di vario genere: romance contemporanei con una buona cucchiaiata di angst, romance contemporanei spensierati e, a volte, persino storie con una spruzzata di fantasy.
Se volete saperne di più sui miei libri, visitate il mio sito: www.anytasunday.it.



Tappe dei Blog parecipi

M/M e Dintorni, l’altro lato del romance - February 21
Reading Rainbow Books Blog - February 21
Romance&Fantasy For Cosmo Girls    - February 22
veroluc84 - February 22
LoveLiveLifeBook - February 23
tre libri sopra il cielo - February 23
Emozioni fra le pagine - February 26
NewBookInk - February 26
Sole Kikka - February 26
Il Mondo di SimiS - February 27
Milionidiparticelle - February 28
Letture Sale e Pepe - February 28 






Recensione: Redemption Series - Trilogia completa - Mya McKenzie




Titolo: Redemption Series - Trilogia completa
Serie: Redemption Series
Autore: Mya McKenzie
Genere: Romantic Suspense
Pagine:  830
Prezzo:  3,50 €
Editore: Self publisher
Data pubblicazione: 18/02/2018

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Tutti sanno chi è Jack Wade, ma nessuno lo conosce davvero.
Non gli studenti del corso di sociologia, né i colleghi che lo coprono durante le ronde notturne.
Nessuna delle ragazze che ha sedotto negli ultimi mesi e nemmeno coloro che un tempo chiamava amici.
Neppure Gwen, l’unica a cui abbia permesso di avvicinarsi tanto, è riuscita a comprendere fino in fondo la sua natura.
Dietro un sorriso affascinante e un paio di occhi cerulei, si cela una creatura inquieta, oscura come la notte più buia. Un uomo che, una volta dismessi i panni da bravo ragazzo, s’intrufola nelle vite altrui per appropriarsi dei segreti più gelosamente custoditi.
Le vittime non si accorgono del suo passaggio perché lui è come un fantasma, che entra ed esce dalle loro case in punta di piedi, senza rivelare mai la propria esistenza.
Finché, una notte, Jack non entra nell’appartamento sbagliato.
In un luogo in cui sembra che il tempo si sia fermato.
Nel posto in cui un incontro inaspettato potrebbe cambiare per sempre la sua vita.
 






Lupin, Rambo, John McClane e Casanova.
Ecco un po’ il riassunto di tutta questa serie.
Se non vi piacciono i personaggi citati prima, andate oltre.
Mi è stato chiesto di recensire questa trilogia tutta assieme, vista l’uscita del volume unico e ammetto che era già nei miei “Da Leggere” ma non avevo mai avuto occasione di farlo. Ho preso al volo questa opportunità ma sarà la prima e ultima volta che lo farò.
Mi spiego: questo è il classico libro che va preso a dosi… piccole, misurate con attenzione, perchè se prese tutte insieme il risultato è molto difficile da digerire.
Il protagonista unico e indiscusso in questa trilogia è Jake Wade, e lo conosciamo mentre è appostato per sferrare il suo colpo da ladro gentiluomo.
Ma Jake è un ladro particolare, non ruba per guadagnare, lo fa per scoprire i segreti della gente di cui viola le abitazioni. Non porta mai via niente dal valore materiale, ma dal valore emotivo.
Il colpo su cui sta studiando da settimane va in fumo quando il padrone di casa lo scopre, quindi fugge, si mimetizza tra la gente e torna indietro per controllare la situazione. Viene avvertita la polizia che sta facendo rilevamenti, e fuori casa, appoggiata alla macchina, c’è la conquista della serata.
Con la scusa di scoprire cosa è successo, si avvicina alla donna e con poche moine fa sesso in macchina poco dopo.
Quando torna a casa, si compiace con se stesso, si lava per portar via la nottata, si intristisce quando ammette di aver fallito il colpo e si stende a letto e… cerca con la mano l’amore della sua vita, la sua compagna… che ha appena tranquillamente cornificato ma che rimane e sempre rimarrà il suo unico vero amore.
E qui, dal profondo del mio cuore, dalla più intima parte di me, parte il primo, unico, inequivocabile e sincero… Vaff#°*%o. Vi avverto che non sarà l’ultimo… anzi. Da studente di sociologia di giorno, passa le sue notti a fare la guardia giurata per una grande azienda a servizio dei privati cittadini, poi nelle notti in cui non lavora, va a derubare le persone che più gli aggradano.
La sua compagna… che dire di Gwen… lei è la classica ragazza con i paraocchi, cieca d’amore, tirocinante all’ospedale nel reparto pediatrico. Suo padre è tenente di polizia, lo adora come lui adora lei.
Gwen sarà una costante, con alti e bassi nella vita di Jack, volente o nolente. L’avrei presa a schiaffi talmente tante volte che avrebbe dovuto avere la faccia gonfia a vita.
Nel primo libro, veniamo proiettati nell’intricata vicenda che ci accompagnerà per tutta la trilogia. Ma per arrivare al dunque, ci saranno migliaia di avvenimenti che hanno sempre la stessa metodologia.
Purtroppo, il risultato è un libro lungo e prolisso, molto ripetitivo per le situazioni e i fatti.
Andando in ordine, il primo ostacolo in questo libro è la comparsa di Cherry, una ragazza tenuta segregata nella casa di un professore. Jack scopre per caso la sua presenza mentre sta compiendo la sua ennesima intrusione nella vita altrui.
Questa casa, Jack la teneva d’occhio da molto tempo, avrebbe dovuto entrarci prima, se non fosse che... il finimondo.

La storia della ragazza è tristissima, fatta di spose bambine e violenze psicologiche.
Da qui le cose inizieranno a complicarsi: Cherry porterà scompiglio nella vita di Jack & Gwen, farà perdere completamente la testa al nostro rubacuori ma si sa, non è oro tutto quello che luccica... Sparatorie, rapimenti e la doppia faccia di un personaggio che mi porterà a godere come una matta dopo questa rivelazione!




 

E qui ci lascia il primo libro, che è stata una tortura emozionale.
Nel secondo, ritroveremo il nostro Jack, niente di meno come agente dell’FBI a El Paso, sono passati due anni, della sua vecchia vita non ha più voluto saperne nulla.
Il buco al cuore provocato dalle due sue "ex fidanzate" è ancora lì a ricordargli che razza di essere immondo sia. Mentre piangeva i suoi amori perduti, si è comunque divertito con tutte le donne che incrociavano il suo cammino. Non commento nemmeno.
L’unica parentesi positiva in tutto questo tempo, è il suo riavvicinarsi alla madre, che… guardate il caso eh, si sta frequentando proprio con il padre di Gwen. 








La sua vita lavorativa, torna a incrociarsi con il suo passato: il tenente Leonard riporta la sua attenzione su un vecchio caso di omicidio che si interseca con l’indagine che sta seguendo Jack a El Paso.
Jack torna a Tampa, inizia a capire che l’omicidio è solo la capocchia di uno spillo, le indagini portano a galla molti misteri che devono essere ancora risolti e che puntano tutti il dito contro la malavita legata alla mafia ucraina.
L’unica opportunità di scoprire qualcosa è entrare sotto copertura e indovinate un po’ in che veste si propone Jack?
Ebbene, scopre che una certa Yuliya è invischiata in qualche modo con questa organizzazione, ai vertici, per intenderci. Yuliya è di una bellezza spettacolare… quindi molto molto scopabile. Che gran sacrificio per la popolazione deve fare Jack? Vero che vi state commuovendo anche voi?
Eh si, il nostro Jack entra nell’organizzazione come la puttana di Yuliya, anche se ben presto arriverà molto in alto.
Nel frattempo, succedono un po’ di cose che riavvicineranno Jack a Gwen.

Ma la ragazza sta frequentando un uomo, molto seriamente, e nonostante non rinunci a una notte con Jack, alla fine gli da il due di picche e torna da Matthias.
Chi la fa… caro Jack.
Intanto le indagini vanno avanti, la copertura di Jack non dura molto ma alla fine arrivano a capire che tutta l’organizzazione è capeggiata da quattro fratelli, tre maschi e una sorella, ovvero la nostra Yuliya.
Devo dire che il libro, nelle scene d’azione ha una bella dinamica, la trama si svolge ingarbugliata ma ti travolge, ti tiene in ostaggio degli avvenimenti. Ci sono tanti colpi di scena per nulla scontati. Ed è questo che mi ha mantenuta vigile e pronta a concludere il libro.
Dopo vari avvenimenti, dopo l’inesorabile resa dei sentimenti per Gwen e Jack, ci sarà un colpo di scena che non mi aspettavo.
La conclusione del secondo libro mi ha subito fatto girare pagina perchè si, non credevo che poteva essere andata in questo modo.
E qui, entra in scena il Jonh McClane di Die Hard, con alcuni sprazzi alla Rambo.
Sparatorie, morti, riavvicinamenti… è questo che ci porta alla conclusione di questa trilogia. Tutto sarà svelato e sistemato, l’amore trionferà dopo il mio mal di stomaco, con anche una bella sorpresa per Jack.
Vi lascio a godervi il finale da sole.
Arrivo alle conclusioni: il libro è indubbiamente lungo e se, preso in determinati tempi poteva risultare molto gradevole, nonostante le mie rimostranze, il suo stile nella trama sempre uguale, alla fine mi ha parecchio stufato.
Il modus operandi di Jack è patetico. Si piange addosso per Gwen eppure qualsiasi cosa che respiri la fa sua. Il tira e molla della loro relazione è stato abbastanza snervante per i miei gusti, quindi, per quanto io capisca che l’entrata e uscita di scena continua serva alla trama, a livello di personaggio ha nuociuto.



E Jack è il protagonista indiscusso della trilogia e
la mia impressione iniziale su di lui, ovvero che è patetico, rimane invariata. Del libro mi ha fatto inorridire la mancanza totale di un sentimento che è nato ed è rimasto tale. Ama Gwen follemente, ma la cornifica, poi la reclude a tenera amicizia, poi la ama follemente di nuovo, poi di nuovo lì a baciare un’altra… e insomma!

Tanto che alla fine, per mantenere saldo un legame, l’autrice ci fa capire che servono determinate situazioni, altrimenti lui non sarebbe li. Bah…
Quando ho finito il libro, ho tirato un sospiro di sollievo. A parte il personaggio principale, come già detto prima, il libro ha comunque una bella carica. Scorre, è scritto in modo quasi impeccabile. Bella trama e bello lo svolgersi delle situazioni.
Se non fosse per lui, gli avrei dato un bel quattro stelle…
Purtroppo lui vince il premio come peggior protagonista maschile di cui, credo, abbia mai letto… per cui….









 







Finalmente in un unico volume la serie suspense che ha stregato migliaia di lettori.
La Redemption series è ora al completo.


 Questo ebook contiene:











 Mya è nata nelle campagne del Polesine nella primavera del ‘77, ma si è trasferita con il marito e i due figli nella provincia di Padova, in una piccola cittadina tra i Colli Euganei.
Resterebbe ore a guardare le serie televisive e i film d'azione o ad ascoltare la musica rock.
Il suo colore preferito è il blu, non si stanca mai di mangiare la pizza, il libro che l'ha conquistata è "La scelta" di Nicholas Sparks e l’autore che più ama leggere è Dean Koontz.
Legge prevalentemente gialli e thriller, ma anche romanzi d'azione, d'avventura e, naturalmente, rosa.
Ha iniziato il suo primo romance ai tempi dell'università ma è riuscita a terminarlo molto tempo dopo. Da quel lontano giorno del 2010 non ha più smesso di scrivere e ha già all'attivo 16 manoscritti, 8 dei quali pubblicati tra il 2014 e il 2017.
I suoi romanzi sono quasi esclusivamente ambientati negli Stati Uniti e il titolo in lingua inglese è una peculiarità che li accomuna tutti. Scrive prevalentemente romance contemporanei, ma si diverte a spaziare un po' tutti i sottogeneri, dallo storico fino al romantic suspense.












Recensione: EL DIABLO di Monica Robinson



Titolo: El Diablo
Titolo originale: El Diablo
Serie: The Devil #1
Autrice: Monica Robinson
Genere: Mafia Romance
Traduttrice: Vanilla Harem's Book
Cover artist: Rebecca Marie
Casa Editrice: Quixote Edizioni
Formato: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo

Pagine: 538
Prezzo: 4.99
(e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google
Play, Store QE (preorder già attivo)
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2018

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Ero spietato.
Ero temuto.
Avevo sacrificato me stesso.
Lei.
Ogni cosa…
Vivere in un mondo in cui valgo più da morto che da vivo è stata una mia scelta. Sono un uomo terribile, e non ho mai aspirato a essere nulla di diverso. Ho fatto cose di cui non sono fiero. Ho visto cose che non dovrebbero essere viste. Ho causato dolore a cui non posso rimediare.
È sempre stata una mia scelta.
Ogni decisione.
Ogni ordine.
Che fosse giusto o sbagliato, non aveva importanza.
Fino a lei. Era sotto la mia protezione, finché non è diventata la mia ossessione. Ma chi l’avrebbe salvata…
Da. Me. Stesso. Io, il diavolo. Il fato ci ha fatto incontrare. Il destino ci ha distrutti. 




"Sapevo che era sbagliato.
Sapevo che avrei dovuto fermarmi.
Sapevo che da quel momento non sarei più potuto tornare indietro".

Eccomi qua a parlarvi de "El Diablo", è la prima volta che inizio a leggere un romance senza alcun preconcetto. Non ho mai letto nulla di questa autrice quindi era tutto nuovo per me. Non mi sono nemmeno informata molto sulla trama e mi sono buttata di slancio nella lettura. Posso dire che mi ritrovo in difficoltà a parlarvi di questo libro, in quanto durante la lettura ho provato sentimenti contrastanti. Inizio quindi con un accenno alla storia.
Il romanzo inizia quando il protagonista Alejandro "El Diablo" Martinez ha solo 14 anni, è l'erede di un famoso, quanto temuto, boss colombiano; sa quanto suo padre sia temuto ma non conosce nei dettagli i suoi affari. La sua vita cambia improvvisamente quando rientrando tardi una sera trova la sorella Amari e la sua amica Sophia prese in ostaggio e molestate da un gruppo di guardie del corpo ribelli. Questo evento fa si che la violenza e la sete di vendetta di Alejandro, escano fuori. In quel momento però sua sorella e la sua amica lo vedono come un salvatore e non ci vuole molto prima che tra lui e Sophia nasca qualcosa di profondo.
Ma un grave lutto mette in discussione tutto il mondo di Alejandro e Sophia, che nel frattempo è diventata la sua fidanzata, non sentendosi pronta a fare parte di una vita così crudele decide di lasciarlo, da quel momento per Alejandro inizia una veloce ascesa verso il potere e la sua anima diviene sempre più oscura e violenta. La sua salvezza sarà segnata proprio da Lexi, la figlia della prima donna che lui abbia mai amato.
"El Diablo" è diverso da altri romance, perché narra circa 40 anni di vita del protagonista e nell'arco di questo periodo abbiamo modo di percorrere molti momenti della sua vita e di quella di Lexi. L'autrice è brava a non rendere noioso il racconto ma lascia sempre qualche traccia di mistero qua e là fino a farci arrivare ai capitoli finali dove tutto sarà svelato. Le scene di sesso sono ad alto tasso erotico ma non particolarmente violente come accade invece in altri dark romance e posso dire che la Robinson è molto abile sotto questo punto di vista.
Dando però un parere soggettivo del libro non posso dire che mi sia piaciuto. In particolare perché per un mio gusto personale non ho apprezzato l'esagerata differenza di età tra Alejandro e Lexi e soprattutto il fatto che lei sia la figlia proprio di quella Sophia che conosciamo nei primi capitoli. In particolare Sophia è sembrata ai miei occhi la vittima di un gioco più grande di lei. L'epilogo a mio parere non può discolpare Alejandro dalla vita violenta e dal male che ha inflitto fino a quel momento. Troppe vite sono state coinvolte nella sua scia di disperazione e vendetta.
Il mio parere personale non va però a invalidare la bravura dell'autrice o il fatto che sia una storia avvincente.
Se amate i mafia o i dark romance lo troverete sicuramente all'altezza.








Pur di proteggere le persone che ama fingerà di essere una bestia insensibile e priva di sentimenti, facendosi terra bruciata intorno.
La sua vita prenderà quindi l'unica direzione possibile, fino a quando il destino gli farà posare gli occhi su quella che diventerà la sua 'eterna dannazione'.
Quando vivi con la morte sul collo, quando sai che la tua vita è in costante pericolo, quando tutto ciò che ami ti viene strappato via, sai che non puoi rischiare.
Non puoi permettere ad un altro essere umano di entrarti nel cuore, di diventare importante, perché il giorno in cui le tue mani saranno sporche del suo sangue, sarà la tua fine.
Lei però lotterà con le unghie e con i denti per ottenere ciò che vuoi: lui !!!
E quando una donna innamorata sfida un uomo che vacilla due sono le soluzioni: soccombere o morire.
Alejandro troverà in lei dannazione ma anche assoluzione, colpa ma anche perdono, coraggio ma anche paura.
Come due anime dannate troveranno i pezzi mancanti per rimettere insieme se stessi.

"Ho rinunciato alla mia vita e alla mia anima per stare insieme a te. Ti voglio. Sei sempre stata tu.
Non m' importa dove andremo e cosa faremo. Sei il mio inizio e la mia fine

Sarà un percorso tortuoso, amaro ed estremamente difficile, ma alla fine riusciranno a ritrovare la luce.
La parole fine di questo racconto ti lascia molte cose : euforia, scombussolamento e anche emozione.
È sicuramente un romanzo scritto molto bene, l'autrice ha avuto la capacità di coinvolgere il lettore nelle situazioni rocambolesche che hanno coinvolto i due protagonisti.
Le scene tra loro due sono sempre di forte impatto.
Non disturbano neanche le scene erotiche, descritte in modo perfetto.
Tutto troppo bello insomma?
Effettivamente no.
Ci sono state alcune cose che mi hanno portato a non dare la sufficienza piena a questo libro.
In primis la forte differenza d'età tra i due.
Ho cercato di leggere il libro senza pensarci, ma comunque gli anni che passavano tra le varie scene mi riportavano sempre a farmi i conti sulle dita.
È vero che l'amore non conosce barriera, ne anagrafica né temporale, ma personalmente non riesco mai ad immedesimarsi quando mi trovo due protagonisti con elevate differenze generazionali.
Il secondo motivo è dovuto alla figura di Alejandro.
L'ho visto trasformarsi da pupillo a feroce assassino, sappiamo che fa parte di un'associazione a delinquere ma effettivamente è tutto un po' marginale.
Tutto di contorno.
Lui dalla seconda parte del libro cessa di essere 'il mafioso' per tramutarsi solo in Alejandro, potrebbe essere una cosa positiva se non avessi avvertito questa forte spaccatura tra il prima e il dopo.
È come se fosse stato troppo snaturato.
Anche verso la fine speravo di veder baluginare qualche sprazzo del temibile mafioso..ma nulla.
Sicuramente questo potrà incontrare i gusti di molti lettori ma non i miei.
L'ho trovato un po' un incoerenza stilistica legata al suo personaggio.
Non una cosa gravissima ma mi ha portato sicuramente a non dargli le 5 stelle.
Lei invece mi è piaciuta molto.
È sempre rimasta coerente con il suo personaggio, sia prima che dopo.
Sicuramente una lettura che consiglio, anche a chi non è amante del genere.
Potrebbe sembrare il classico dark terribile e con un surplus di scene da malox, invece é tutto dosato.
Adatto anche ai cuori delicati.
La fine lascia presagire, ovviamente, che rivedremo presto i due protagonisti, quindi attenderemo il prossimo per saperne di più.
4 stelle piene.
Buona lettura. 



















 M. Robinson ama leggere. Preferisce tutto ciò che ha dell’angst, i romanzi, i triangoli, i tradimenti, l’amore e, ovviamente, il sesso! Legge fin dal Club delle Babysitter e R.L. Stein. È nata nel New Jersey ma è cresciuta a Tampa, in Florida. Attualmente sta conseguendo il suo dottorato in psicologia e le mancano solo due anni al termine. È sposata con un uomo fantastico, che ama con tutto il cuore. Hanno due incroci di Pastore Tedesco e un gatto, Tabby.












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