In una sola notte avevo scoperto che poteva esistere un buio più nero dell’oscurità. E in quel buio, io mi ero inabissata. Avevo perso un pezzo del mio cuore, l’uomo con il quale avrei voluto trascorrere il resto della mia vita. Tutto attorno a me continuava a correre veloce, mentre io restavo ferma, immobile.
Poi accadde qualcosa.
Mi specchiai in due occhi scuri nei quali vidi il mio stesso tormento, il mio stesso vuoto, il mio stesso nulla. Un’altra anima smarrita. Aveva lasciato se stesso nelle aride terre dell’Asia meridionale e l’esercito gli aveva inferto ferite ben più profonde di quella che segnava il suo bellissimo volto. Eppure, era riuscito a trovare un suo posto nel mondo, perché mai avrebbe dovuto rinunciarci per me?
Myles O’Brien doveva essere solo lo svago di una notte, non avrei dovuto incontrarlo mai più.
Ma il destino aveva un piano differente.
Non vi nego che questa recensione è molto difficile da scrivere. La Torresan, riesce a trasformare una storia come tante in un meritato bestseller.
Myles e Violet sono due anime perse, distrutte dal un dolore che li lacera dall’interno.
Tante, troppe difficoltà ostacolano la libertà del loro cuore di amare incondizionatamente.
“Sarà una lunga notte Fiorellino,e per questa notte io mi prenderò cura di te. Sarò la tua evasione. E tu sarai la mia follia.”
Eppure, l’amore non conosce limiti, è in grado di aggirare ogni intralcio e impedimento e qui ce ne sono tanti.
La particolarità di questo romanzo non è tanto nella storia in sé ma nel modo che ha Daria di raccontarla, ti perdi completamente nella lettura, ogni parola, pensiero, riga è un’emozione diversa. Già dalle prime pagine avevo capito che era un libro tosto, non per la pesantezza sia chiaro, ma per ciò che narra.
In una sola notte avevo scoperto che poteva esistere un buio più nero dell’oscurità. E in quel buio, io mi ero inabissata. Avevo perso un pezzo del mio cuore, l’uomo con il quale avrei voluto trascorrere il resto della mia vita. Tutto attorno a me continuava a correre veloce, mentre io restavo ferma, immobile.
Poi accadde qualcosa.
Mi specchiai in due occhi scuri nei quali vidi il mio stesso tormento, il mio stesso vuoto, il mio stesso nulla. Un’altra anima smarrita. Aveva lasciato se stesso nelle aride terre dell’Asia meridionale e l’esercito gli aveva inferto ferite ben più profonde di quella che segnava il suo bellissimo volto. Eppure, era riuscito a trovare un suo posto nel mondo, perché mai avrebbe dovuto rinunciarci per me?
Myles O’Brien doveva essere solo lo svago di una notte, non avrei dovuto incontrarlo mai più.
Dean J. Kennard, tenente colonnello, Navy Seal, una vita difficile, trascorsa nascosto al mondo. Praticamente impossibile dichiararsi se si vuole continuare ad essere il comandante del Team8. A causa di una missione andata male, viene catturato e liberato dopo una lunga prigionia estenuante. Distrutto nel fisico e soprattutto nella mente, deve ricominciare a vivere, cercando di superare i gravi traumi subiti. Dopo sei mesi trascorsi nell’ospedale militare, nessun medico sembra in grado di aiutarlo a guarire. William Page, medico, si trasferisce in California dalla East Coast, con il preciso scopo di dare una svolta alla sua vita. L’incontro tra i due, fa nascere una scintilla di speranza in Dean, speranza di riuscire finalmente a stare bene. Tra ricordi di amori passati e incubi di torture, Dean percorrerà una strada difficile, costellata da ostacoli reali e da altri creati dalla sua mente. Basterà la connessione che si creerà tra il medico e il soldato a far superare a Dean i traumi subiti?
Quando ho iniziato a leggere questo libro, ho capito subito che sarebbe stata una lettura intensa, sinceramente la voglia di accantonarlo è stata forte, ma solo perché ero certa che da lì a poche pagine mi sarei ritrovata immersa in un turbine di emozioni che avrebbero peggiorato il mio umore già altalenante. Scrivo questo, poiché, quando scelgo un testo da leggere cerco di accontentare, anche, il mio stato d'animo... Fortunatamente non l'ho fatto, sono felice di poter scrivere questa recensione, spero di convincere chiunque la leggerà a comprare Broken, perché ve lo dico con sincerità merita davvero tanto. Rotto: non c'era titolo migliore per descrivere Dean, reduce da sei mesi di prigionia in Medio Oriente e unico sopravvissuto durante una missione di cui aveva il comando. Quest'uomo vissuto tra problemi e disagi incontrerà lo psichiatra William Page in un ospedale militare. Tra i due il rapporto si instaura pian piano grazie anche all'aiuto del migliore amico di Dean, purtroppo non sarà facile per loro andare avanti, il loro unico appiglio è la speranza... Di un futuro migliore. E' impossibile non amare i protagonisti, nonostante la vita gli abbia fornito le giuste motivazioni per innalzare una corazza davvero difficile da scalfire, la loro forza di volontà, il loro coraggio ad affrontare avversità e ricordi dolorosi è davvero intensa. L'autrice è stata bravissima a trattare temi molto forti, che purtroppo al mondo di oggi sono più realtà che fantasia. Il libro è scritto benissimo e ogni ingrediente necessario per tenere il lettore incollato alle pagine è stato inserito nei tempi giusti. Consiglio a tutti di leggerlo.
Titolo: Broken Autore: Dawn Blackridge Editore: self publishing Genere: romance m/m Formato: ebook, mobi, pdf Prezzo: € 2,99 Data di pubblicazione: 5 maggio 2017
Acquistabile su Amazon e i maggiori store
Dean J. Kennard, tenente colonnello, Navy Seal, una vita difficile, trascorsa nascosto al mondo. Praticamente impossibile dichiararsi se si vuole continuare ad essere il comandante del Team8. A causa di una missione andata male, viene catturato e liberato dopo una lunga prigionia estenuante. Distrutto nel fisico e soprattutto nella mente, deve ricominciare a vivere, cercando di superare i gravi traumi subiti. Dopo sei mesi trascorsi nell’ospedale militare, nessun medico sembra in grado di aiutarlo a guarire.
William Page, medico, si trasferisce in California dalla East Coast, con il preciso scopo di dare una svolta alla sua vita. L’incontro tra i due, fa nascere una scintilla di speranza in Dean, speranza di riuscire finalmente a stare bene.
Tra ricordi di amori passati e incubi di torture, Dean percorrerà una strada difficile, costellata da ostacoli reali e da altri creati dalla sua mente. Basterà la connessione che si creerà tra il medico e il soldato a far superare a Dean i traumi subiti?
Carissimi;
e con vero piacere che ho letto e recensito per voi un libro che mi ha lasciato il segno nell'anima parlo di "BROKEN" di Daniela Ruggero, scopriamone di più:
Giulia e Manuel sono nati e cresciuti nello stesso quartiere, respirando la stessa aria e vivendo nelle stesse regole. Crescono correndo tra la polvere e il cemento, diventando l'uno l'estensione dell'altra fino a quando da adolescenti la loro amicizia diventa amore. Ma il destino implacabile si abbatte su di loro e i sospiri dell'adolescenza si trasformano in tormento. Spezzati dagli eventi si ritrovano dopo quindici anni bruciando tra le fiamme del passato che li ossessiona. Amore e dolore, tradimento e violenza sono gli ingredienti della loro vita.
Destinati a vivere insieme, condannati a separarsi, saranno vittime del loro amore disperato.
Inizio con il dirvi che questo libro tocca l'anima, Daniela Ruggero dopo Poison si è letteralmente superata in Broken, e non posso far altro che complimentarmi con lei, ma partiamo dall'inizio o se no non riuscite a capire di cosa parlo.
Ci ritroviamo sempre a Torino nei pressi di una classica borgata popolare dove i gruppi di ragazzini stanno sempre insieme e giocano in strada e secondo il mio punto vista, forse perchè anche io abitavo in un quartiere e tutti i ragazzi si ritrovavano sulla panchina del parchetto sotto casa, si formano quelle amicizie che ti porti dentro per tutta la vita.
Nel quartiere ci si aiuta.
Nel quartiere ci si sostiene.
Regole non scritte sono il perno di una comunità che vive e respira nello stesso modo.
Regole impresse nell'asfalto.
Ed così che nasce l'amicizia tra Giulia, Manuel, Pietro, Federica e Carlo, nasce da quando sono in fasce, perchè nel quartiere tutti conoscono tutti e tutti si aiutano.
Ma quando l'amicizia diventa qualcosa di più? tra Giulia e Manuel veri protagonisti del libro oltre agli altri , l'amicizia si trasforma in amore, un'amore pulito e sano, un amore con la A maiuscola
...Giulia invece lo riempie, facendolo sentire parte di qualcosa di grande, sembra poter cancellare la macchia che ha nel cuore, che lo insozza, quel tratto genetico che lo lega al marcio che lo ammorba.
Pensa ai suoi occhi e sorride.Riprende a fischiettare e conta i minuti.Sente la speranza.Sente la vita sbocciare.
Manuel deve combattere i pregiudizi che hanno su di lui a causa di un padre che non ha mai conosciuto e che era un vero bastardo, deve dimostrare a tutti che lui non è come quella bestia ma che lui può dare tanto alla donna che ama ha solo bisogno di crescere, è vero da giovani siamo delle teste calde e c'è chi si butta nella droga o nello spaccio per le motivazioni più assurde ma Manuel sa che se vuole Giulia deve rimettersi in riga e camminare dritto. Giulia dal canto suo è la classica brava ragazza di indole buona, va a scuola, torna a casa studia, va a scuola di ballo e segue suo padre dopo la scomparsa prematura della madre, diciamo che Giulia cerca di far di tutto per non dare preoccupazioni al padre dopo il dolore della morte della madre, vuole essere serena accanto al suo Amore e non sa quello che il suo ragazzo combina ma Federica cugina di Manuel lo rimette in riga.
Manuel lavora nell' officina meccanica dello zio per poter contribuire in casa e per mettere i soldi da parte.Un giorno Giulia passando per l'officina sperando di far una sorpresa al suo ragazzo incontra lo zio un uomo viscido che è immischiato nella mala vita e l'incontro non da i risultati sperati perchè Manuel non c'è, ma lo zio mette gli occhi sulla ragazza.
Il suo sguardo s'incolla su di lei, può sentirlo passare viscido sulla pelle e insozzarla.
Un brivido le scuote le ossa.Una sensazione pungente che la avverte di un pericolo.....Non fidarti degli uomini che non sudano i loro soldi
Il padre di Giulia aveva ragione mai fidarsi.
Giulia scompare nessuno sa cosa le sia accaduto, solo Manuel riesce a ritrovarla e quando accade Giulia reversa in uno stato catatonico, prega Manuel di non dire nulla a nessuno, vuole solo tornare a casa e dimenticare la prigionia.
Giulia sente le lacrime solcarle il viso, non deve spiegare nulla a quel ragazzo che sa
leggerle dentro, che sana ogni parte di lei, ogni ferita, ogni taglio.Si lascia trasportare dal tocco perfetto.
Il padre di Giulia decide di trasferirsi a casa del fratello, lo fanno in piena notte e non da nemmeno il tempo a sua figlia di salutare Manuel. Arrivati a casa dello zio Federico e di Claudia sua moglie, Giulia non regge, un momento di rassegnazione decide che è meglio finirla li.
Grazie a Claudia quando esce dall'ospedale riesce ad rivedere Manuel e a stare con lui ma quando il padre lo scopre, e lo scopre perchè Giulia rientra in ospedale per una intervento d'urgenza, va su tutte le furie e così decide insieme al fratello Federico di accettare un lavoro a Trento e questa volta a Giulia va bene poichè si sente rotta, non può avere il futuro roseo che vedeva insieme a Manuel non potrà avvenire perchè lei non può dargli quello che lui desidera, non può più essere la donna che sognava di diventare, così lascia Manuel con una lettatera.
Gli anni passano e ritroviamo una Giulia più grande, fa l'avvocato ed aiuta le ragazze che hanno subito violenza, riesce a farsi anche una bella nomina alle sue spalle, è diventata sicura di se, anche se gli incubi la perseguitano ancora, ha un ragazzo con cui convive e che presto le chiederà di sposarlo, ma la sua vita è incompleta non riesce a lasciarsi andare. Un giorno uscendo dal tribunale rincontra Manuel e la sua vita riprende a respirare, il suo corpo, il suo cuore li sente più vivi che mai, ma i suoi impegni presi con Riccardo e ancora quella voglia di non deludere il padre ha la meglio su di lei e non riesce a mollare tutto e tornare dal suo grande amore.
Con Riccardo è tutto diverso, si amano, si rispettano e fanno l'amore, ma non bruciano, non si nutrono della loro passione.Manuel invece la investe con un uragano e lasciandola a pezzi.
Da qui tutto è in discesa Giulia che non sa più cosa vuole, Manuel che sa quel che vuole e cerca di riportala a se lasciandole tutto il suo spazio facendole capire che è lei e solo lei quel che vuole e che non è una donna rotta ma è la sua donna.
Ora Manuel ha rilevato l'officina, allena una squadra di calcetto per non far crescere i bambini del quartiere allo spando, un Manuel Uomo, un Manuel che riesce a dare a Giulia tutto quello che ha sempre desiderato ma che lascia che sia lei a capirlo da sola perchè come ha deciso di lasciarlo anni prima ora deve decidere che vuole star con lui.
Non esiste un respiro che abbia emesso nella sua vita senza che Giulia fosse parte di lui.
In qualche modo un filo d'acciaio li ha uniti, saldando i loro spiriti, legandoli indissolubilmente senza scampo, senza tregua.Sono capaci di darsi sollievo e di farsi male nella stessa misura, eppure,nonostante tutto seguitano a cercarsi, scontrandosi con una realtà crudele.
Dopo il matrimonio di Federica, Manuel viene arrestato (non vi dico per cosa o se no scoprite troppo!!) e Carlo chiama Giulia per difenderlo, arrivata alla stazione di polizia riesce a far uscire Manuel dal commissariato e si butta a capofitto nella difesa del suo assistito, ora è il suo tempo per salvare Manuel, ora tocca a lei aiutarlo e dargli conforto, ma Riccardo non è dello stesso avviso anzi fa di tutto per denigrare Manuel ed è li che Giulia capisce quello che vuole, io oserei dire che tira fuori le palle!!
Ho assolto un innocente, ho assolto il mio grande amore.
Io amo Manuel, sono nata per lui.Siamo stati plasmati per completarci che Dio mi perdoni, non concederò più a nulla di portarmelo via...Fammi un favore, quando telefonerai a mio padre digli che sono libera,Sto tornando a casa e questa volta non potrà portarmi via nel cuore della notte.
Siamo alle battute finali del libro ma vi avverto già che nulla è come sembra infatti ci aspetta un bel colpo di scena, ma si sa la Ruggero è brava in questo non fa filare liscio proprio nulla.Voglio dirvi una cosa "Broken" non è il classico libro dove si parla della classica donna che cerca di salvare l'uomo che ama da i suoi peccati, non aspettatevi scene d'amore da film strappalacrime e super miliardari, ma aspettatevi quello che realmente accade oggi, stupri, omicidi, amore, amicizia, Daniela ha la capacità innata di scrivere storie che potrebbero essere la dura e cruda verità di tutti i giorni con una scrittura semplice ma che ti prende dentro fino alle ossa, le esperienze di vita di questi ragazzi mi sono entrate dentro perchè sono scene di vita che bene o male abbiamo vissuto tutti il patronato, le scazzottate, le gelosie, i primi amori, le partite di calcetto ecc .. quello che riesce a dare Daniela con la sua scrittura è la speranza che se ti accade qualcosa di brutto devi saperti rialzare ed andare avanti, bisogna lottare per se stessi e per chi si ama, quindi GRAZIE Daniela Ruggero.
Bookink è un blog dedicato alla lettura di diversi generi di libri gestito da semplici lettrici con la passione della lettura nasce nel 2016 e attualmente collabora con alcune case editrici: Dreamspinner, Always publishing editore, DeA, Leggereditore, Piemme, Harpercollins, Triskell, Butterfly Edizioni, Hope edizioni, Gilgamesh Edizioni, Fanucci editore e Delrai Edizioni. Inoltre ci occupiamo anche di recensire i libri che appartengono alla categoria self-publishing per il momento collaboriamo con: Ava Lohan, Claudia Melandri, Daniela Ruggero, Debora C. Tepes, Ella Gai, Francesca Rossini e Melissa Spadoni.