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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: SENZA PIU' SCAMPO - Marshals #3 - di Mary Calmes



Titolo: Senza più scampo
Titolo originale: Tied Up in Knots
Serie: Marshals #3
Autrice: Mary Calmes
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Traduzione: Emanuela Cardarelli
Cover Artist: Reese Dante
Genere: Suspense
Prezzo: $ 6.99 su Dreamspinner Press
Formato: ebook
Pagine: 273
Data pubblicazione: 11 Febbraio 2020

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Miro Jones sta vivendo la vita dei suoi sogni: ha un lavoro appassionante e gratificante come vicesceriffo federale, una bella casa alla periferia di Chicago, una splendida famiglia adottiva e soprattutto ha l’uomo che ha catturato il suo cuore, Ian Doyle. Il problema è che Ian non è solo uno sceriffo: è anche un soldato, e questo lo costringe ad assentarsi spesso e all’improvviso, gettando così un’ombra su quella che per Miro potrebbe essere una vita perfetta.

Senza Ian, la casa e il lavoro non sono gli stessi, e Miro deve fronteggiare le sue paure da solo: mantenere la calma in ufficio, sopravvivere a minacce provenienti dal passato e andare avanti tutti i giorni senza la presenza rassicurante di Ian al suo fianco. La sua vita sembra essere a un punto morto, e forse per sbloccarla dovrà prendere una decisione drastica. Ma cosa comporterebbe quello per lui e Ian? Le scelte che si prospettano a Miro sono difficili, ma a volte l’unico modo per trovare scampo non è sciogliere il nodo, ma tagliarlo.






Sarebbe voluto restare. Lo vidi chiaramente. Lo si capiva dall’espressione sul suo viso, dal respiro irregolare, dalle labbra socchiuse, dalla mano destra chiusa a pugno e dal fatto che quasi era inciampato quando si era girato per seguire l’uomo che lo stava portando via. Io ero la sua casa e per lui lasciarmi era insopportabile.


Stupendo. È così che potrei riassumere questo terzo, e conclusivo, capitolo della serie Marshals.
Un epilogo coinvolgente e dai ritmi serrati, ricco di emozioni e azioni, pericolo e suspense.
La relazione tra Milo e Ian mostra alcune crepe pericolose, tensioni inevitabili e sofferte che li porta a dubitare di ogni scelta o decisione. 
La lontananza, che troppo spesso devono subire, fa riaffiorare dolori e preoccupazioni, rivalse e fraintendimenti, che lentamente corrodono l’armonia di un amore intenso, frantumando ogni traguardo raggiunto.
Anche “Senza più scampo” è raccontato da un’unica voce, quella di Miro.
Miro l’uomo con ferite profonde, l’uomo insicuro che respira i ricordi di solitudine e incertezza di cui la sua vita è stata per troppi anni costellata. 
Nonostante gli anni di vita adulta circondato dall’amore di una famiglia per scelta comprende che i sentimenti che prova per Ian sono una dipendenza pericolosa. 
Una droga da cui forse dovrebbe disintossicarsi.


“Ti odio,” ammisi. 

“Sì,” convenne con la voce rauca, perché lo sapeva. Doveva saperlo. 

“Ma non m’importa, perché mi ami di più.” Ed era vero.


Ian è un personaggio che da sempre conosciamo attraverso le parole di Miro. 
Un uomo che conserva una parte misteriosa e insondabile che ci rende insicuri insieme a Miro. 
È un uomo pieno di cicatrici, un uomo che sta ancora tentando di capire se stesso e le sue priorità. 
Il suo dovere come Berretto Verde si scontra con l’amore per Miro in una battaglia difficile, una lotta in cui uno dei due deve inevitabilmente uscirne sconfitto.
“Senza più scampo” ci regala una chiusura spettacolare, una vicenda in cui confluiranno tutte le questioni irrisolte, i pericoli e le vendette che da troppo tempo li hanno seguiti nell’ombra. 
Mary Calmes ci fa dono di un epilogo travolgente grazie al suo stile sempre ammaliante e coinvolgente.

Una storia piena di passione e pericolo, incertezze e amore. Imperdibile.


Di fronte al suo palese bisogno di proteggermi e di assicurarsi che fossi sano e salvo, le parole mi abbandonarono.
















SERIE: MARSHALS


01 ~  Senza più scuse ~ Recensione: Qui
02 ~  Senza più dubbi  ~ Recensione: Qui
03 ~  Senza più scampo ~ 




RECENSIONE IN ANTEPRIMA: FIN DENTRO LE OSSA - KIM FIELDING



Titolo: Fin dentro le ossa
Titolo originale: Bone Dry
Serie: Scheletri #3
Autore: Kim Fielding
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Traduzione: N.A.M.
Cover Artist: Christine Griffin
Genere: Paranormal - Suspense - M/M
Prezzo: $ 6.99
Formato: ebook
Pagine: 203
Data di pubblicazione: 22 Maggio 2018

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La musa di Ery Phillips è latitante. Lui è certo che sia tutta colpa del suo lavoro di grafico, perché, parliamoci chiaro, quale musa vorrebbe disegnare loghi di supermercati e tavole di libri con cateteri?

Quando Dylan e Chris, gli amici di Ery, volano in Europa per una vacanza, Ery non si fa sfuggire l’occasione di trasferirsi nella loro fattoria, nella speranza che un periodo in campagna incoraggerà la sua musa a tornare. Certo, la fattoria ha le sue stranezze – Dylan è un lupo mannaro e la casa è stata di recente infestata dai fantasmi – ma Ery non ha alcuna intenzione di cancellare i suoi piani solo perché i suoi amici gli hanno detto che c’è qualcosa di strano nel laghetto. Quello che non si aspetta è Karl, un bellissimo uomo nudo che fa la sua comparsa sulla riva.

Con Karl come fonte di ispirazione, Ery crea dei quadri incredibili e comincia a raggiungere un successo che prima aveva solo sognato. Ma stare con Karl presenta delle difficoltà che spingono Ery a mettere in discussione i suoi obiettivi professionali. Far avverare i propri sogni assieme a un compagno piuttosto inusuale si rivelerà molto più difficile di quanto Ery si aspettasse.










Karl stava piangendo. Le mani si muovevano sicure sulla chitarra, estraendone note tristi, e il viso era bagnato di lacrime. Era così bello, così triste, e gli diede una tale stretta al cuore che fece fatica a battere.


Amo Kim Fielding, ho letto tutto quello che è stato tradotto in italiano di quest’autrice dallo stile così dolce amaro, una narrativa che sa trasmettere, attraverso i suoi personaggi, tanta malinconia, dolcezza, solitudine e abbandono.
“Fin dentro le ossa” è il terzo volume della serie Scheletri ed è sicuramente il più bello dei tre. Nei primi due volumi non avevo trovato la stessa magia dei libri “Bruto”, “Rattlesnake” e “Senza parole” di questa autrice, non si percepiva il suo stile unico e inconfondibile, l’empatia con i suoi personaggi.
In “Fin dentro le ossa” ho assaporato ogni scena, ogni interazione, sguardo e parola. Ho sofferto e pianto insieme a Ery e Karl, per il loro amore, per il senso di solitudine e sconfitta che li pervade quando pensano che per loro non ci sia nessun futuro insieme.
Si amano totalmente e profondamente, senza dubbi e incertezze, ma come possono, uno spirito d’acqua e un umano, costruirsi un futuro insieme?



Chris sorrise e alzò gli occhi al cielo.
“Gesù, adesso c’è ne sono due uguali. Non mi stupisco che ci sia un unicorno nel bosco. Mancano solo le fatine danzanti. Campanellino si è già trasferita nella casa di fronte?”


Nonostante tutta la storia sia pervasa da un sottofondo malinconico non mancano alcuni momenti più distensivi e leggeri regalatici da Chris e Dylan; l’autrice ci fa anche un’altro bellissimo dono, Drew e Travis, i meravigliosi protagonisti di “Senza parole” e “L’ingaggio”.




Mi sono appena accorta che questa recensione l’ho scritta all’inverso, beh pazienza, ho deciso di lasciarla così pertanto ora non mi resta che parlarvi dei suoi protagonisti.
Conoscere Ery e non provare tenerezza non è possibile, si sente triste, solo, la sua vita privata e professionale gli lasciano dentro un forte senso di vuoto e incertezza per il suo futuro e la direzione intrapresa dalla sua vita.
Incontrare Karl, invece, è disarmante, percepiamo fin nel profondo tutta la sua solitudine e rassegnazione per essere stato scacciato, dai suoi simili, perché “diverso”, ci commuoviamo perché è stato “amato” e abbandonato senza una parola, un saluto, usato e poi dimenticato.
Karl è un cuore puro, sa amare senza riserve, capace di lasciare andare il suo amore perché possa realizzare tutti i suoi sogni, in cambio chiede solo e soltanto un saluto, un addio.
Ok! Mi devo assolutamente fermare qui perché, per la prima volta, mi sono commossa anche mentre scrivo la recensione.
Questo è un libro da non perdere ma ricordatevi di tenere un fazzoletto vicino a voi perché qualche lacrima di commozione vi sfuggirà sicuramente.


Oh, lo sguardo sul viso di Karl! Gli occhi verdi spalancati nello stupore, le labbra carnose leggermente socchiuse. Anche se fosse vissuto quanto un nix, Ery avrebbe potuto passare il resto dei suoi giorni sapendo esattamente che volto avesse l’amore, perché era esattamente quello che stava vedendo in quel momento. Sperava che Karl stesse vedendo la stessa cosa.

 

 

 

 

 








SERIE SCHELETRI:


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01 ~ Un buono scheletro ~ Dreamspinner ~ Amazon
02 ~ Uno scheletro sepolto ~ Dreamspinner ~ Amazon
03 ~ Fin dentro le ossa ~ Dreamspinner ~ Amazon  





Nuova uscita: 3 Maggio - Uno sconosciuto accanto a me - di Marilena Barbagallo



Titolo: Uno sconosciuto accanto a me
Autore: Marilena Barbagallo
Genere: Erotic Romance/Suspense
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Lunghezza: 448 pagine
Prezzo: ebook € 3,99
Prezzo: cartaceo € 8,41
Data di pubblicazione: 3 Maggio 2018

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Nell’oscurità più densa può nascondersi la vera passione

Sei viva, respiri, provi a muoverti, ma non puoi. Sei legata in un letto e non ricordi cosa sia successo. 

Cosa proveresti se ti svegliassi imprigionata? Cosa faresti se la tua prima immagine fosse quella di Amir Shakib? Questo è ciò che accade a Lena Morozov, prelevata con la forza dal Settore Zero per portare a termine una missione a lei sconosciuta. Amir Shakib è pura oscurità, è marcio dentro, conosce il dolore, ma non lo sente più. Nessuno meglio di lui è capace di isolare le emozioni, annientare un’anima, sbriciolarla tra le dita e ricostruirla a sua immagine. Così le vite di Lena e Amir si incrociano. Lui è il suo Maestro e lei è la sua allieva. Lei cerca di resistere, lui deve spezzarla. Ma quando Amir riesce a entrarle nella mente, Lena non si aspetta di dover combattere anche contro la brama oscura, il desiderio di avvicinarsi al proibito, a colui che distrugge qualunque cosa tocchi. Lena sa che è sbagliato, ma ne è attratta; Amir sa che non deve, ma vuole. Insegnarle a sopravvivere sarà l’obiettivo, tenerla con sé l’unico desiderio.


Uno straordinario caso editoriale nato dal passaparola








Recensione: Alpha Barman di Sue Brown



Titolo: Alpha Barman
Titolo originale: Alpha Barman
Autrice: Sue Brown
Ambientazione: Wyoming
Traduzione: Alessia Esposito per Quixote Translations
Pagine: 150
Serie: J.T's Bar #1
Genere: Suspense
Formato: E-book
Prezzo: € 2,99 su Amazon
Data di uscita: 13 Ottobre 2017

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Da due anni Jake Tyler ha lasciato le operazioni segrete: è un uomo devastato e spezzato, dopo aver scoperto la sorella brutalmente assassinata da suo marito, Riley. Da allora, ha trovato una specie di pace e gestisce un bar rurale. L’ultima cosa che Jake Tyler si aspetta è che la sua ex squadra appaia all’improvviso con brutte notizie. L’ex cognato di Jake è fuggito dalla prigione e si sta dirigendo verso di lui e la squadra è arrivata per proteggerlo, che gli piaccia o meno… una decisione condivisa, seppur con riluttanza, dall’ex amante di Jake, Mitch Mitchelson.

Mitch è arrabbiato e ferito. L’uomo di cui si fidava, che adorava più di ogni altra cosa, ha abbandonato sia lui che la squadra. Jake non ha mai dato a Mitch un’occasione per aiutarlo o per capire la sua decisione. Indipendentemente dai protocolli della missione, Mitch non ha intenzione di aprire nuovamente il suo cuore a quel dolore. Ma la forte attrazione tra i due non può essere ignorata. Come faranno a lavorare assieme se Mitch prova ancora del risentimento per la scomparsa di Jake, e se per Jake la squadra rappresenta tutto ciò che lo ha distrutto? E, nel contempo, attendono che Riley li trovi… e che la minaccia venga sistemata una volta per tutte.







Jake Tyler conduce una vita tranquilla dopo aver lasciato da due anni le operazioni segrete.
Ha messo da parte il suo vecchio nome, JT, la sua squadra, il suo amore e con ancora molte cose da risolvere dentro di sé se n’è andato dopo che suo cognato e migliore amico, ha ucciso sua sorella e adesso gestisce un bar.
Ma quando suo cognato Riley fugge dalla prigione, tutto il mondo apparentemente tranquillo di Jake si capovolge e lui si ritrova ad avere la sua vecchia squadra pronta a proteggerlo dall’uomo che una volta era uno di loro.
Tra tutti, Mitch.

Mitch non è solo il suo ex caposquadra ma anche l’uomo che amava, che ama ancora, ma che ha abbondonato senza neppure una parola.



 “JT”. L’uomo con la pelle olivastra parlò. Jake sapeva che sarebbe stato lui a parlare per primo. Parlava sempre lui per la squadra.

Jake lo guardò in cagnesco, notando macchie argentate nei suoi capelli neri, che un tempo non c’erano e rughe profonde attorno agli occhi blu scuro. Aveva trentaquattro anni, due più di Jake, e quella maturità in più gli stava bene. Jake fece del suo meglio per ignorare gli effetti di quella voce roca suoi sensi, e il desiderio di passare le dita tra i suoi capelli.


Jake si ritrova così di nuovo a stretto contatto con la vita che ha lasciato ma mai dimenticato, con gli uomini che ha considerato come la sua famiglia per anni consapevole di aver fatto del male ad ognuno di loro quando è fuggito via.
Inaspettatamente salta fuori anche l’ipotesi che Riley potrebbe non essere colpevole, come Jake aveva sempre creduto, e questo minaccia di aggiungere al suo bisogno di non separarsi nuovamente dall’uomo che non ha mai smesso di amare, anche tutta una serie di sensi di colpa che Jake si aspettava certo di dover affrontare. 
Devo confessare che ho amato questo libro dalla prima all’ultima pagina seppur non sia privo di difetti. È sicuramente molto più curata la storia d’amore che la parte sul crimine e questo è un peccato, perché il libro poteva davvero essere perfetto. L’accusa di Riley e la sua condanna sono tratti in modo troppo superficiale a mio avviso e anche manca quasi del tutto un confronto tra loro. Brevi accenni che ci fanno comprendere i sentimenti di Jake ma mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa in più.
Molto bella invece la storia d’amore tra Jake e Mitch. Intensa, dolce e a tratti con tocco di ruvidezza che me l’ha fatta amare fin da subito.


Mitch lo avvicinò un po’ di più, una mano sul culo di Jake e una nei sui capelli. “Pensavo che non ti avrei mai più rivisto,” mormorò ricoprendo il viso di Jake con baci bollenti. 

“Ogni giorno mi svegliavo e per una frazione di secondo andava tutto bene. Poi vedevo il cuscino vuoto e mi ricordavo che non c’eri.”

Jake seppellì la faccia accaldata nel collo di Mitch. “Per me era lo stesso,” confessò, muovendo le labbra contro la pelle calda e ruvida dell’uomo. “Non c’è mai stato nessun altro. Solo tu.”




Nel complesso mi è piaciuto molto. Il libro ha un buon ritmo narrativo, la scrittura è fluida e mai noiosa e si preannuncia un seguito che non vedo l’ora di leggere. Anche i protagonisti secondari hanno avuto il loro posto, ad eccezione forse di Riley che anche quando era il suo momento è rimasto sempre un po’ in ombra.

In ogni caso è una lettura assolutamente da non perdere.
















Segnalazione: Cuori alla deriva. L'Isola dimenticata: Allen e Bruce di Red Rose



Titolo: Cuori alla deriva. L'Isola dimenticata: Allen e Bruce
Autrice: Red Rose
Casa Editrice: Self Publishing
Genere: Romance suspense M/M
Lunghezza: 295 pagine
Formato: ebook disponibile con KU ~ cartaceo
Prezzo: € 2,99 ebook ~ € 9,29 cartaceo
Data uscita: 14 Giugno 2017

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Attenzione il romanzo che state per leggere è genere Erotico Avventura Drammatico MM, vm.18 (contiene descrizioni crude, violente, sconsigliate a un lettore sensibile)
L’indomabile Allen Evans e l’introverso Bruce Jones, ecco i protagonisti di questa storia.
Un artista di strada e un manager. Due anime sole… due cuori alla deriva.
Due vite diverse, due entità all’apparenza inconciliabili.
Una crociera, il destino e un solo sguardo li unirà.

«Nessuno dei due immaginava quello che sarebbe successo.»

«Passione che sfida la paura. Eros allo stato puro che sfida le convenzioni.»

Spezzate le catene, sarà lava bollente che scorrerà sulla pelle di entrambi.
Bruce e Allen scopriranno cos’è l’amore, quello vero.
Vivranno mille difficoltà in un mondo ostile, un luogo dimenticato. La morte sarà sempre dietro l’angolo, incombente.
Crudeltà e stenti. Un mix micidiale.
Ci sarà suspense, eros senza inibizioni per una storia che vi lascerà senza fiato.
Non la dimenticherete, parola di Red Rose.  






BOOKTRAILER










 

Nuova uscita: 22 Novembre, All’ Ultimo Respiro di Manuela Dicati

In uscita il nuovo Romantic Suspense  " All' Ultimo Respiro " di Manuela Dicati.





Titolo: All’Ultimo Respiro
Autore: Manuela Dicati
Genere: Romantic Suspense
Formato: e-book (Amazon) e cartaceo (prossimamente solo su Amazon e Mondadori)
Disponibile anche per Kindle Unlimited
Prezzo: € 2,99
Data di uscita: 22 Novembre 2016



Fabio, capitano delle squadre speciali della Guardia di Finanza a Firenze, ha una vita molto movimentata e rischiosa. A causa del suo lavoro non ha una relazione sentimentale stabile e rifugge con tutte le forze l’amore che la dolce e attraente Barbara prova per lui.
Barbara conduce la sua esistenza tranquilla come proprietaria di un bar al centro della città e, nonostante sia consapevole del suo amore non corrisposto, non può smettere di pensare al bel capitano.
Un giorno Fabio trova davanti a casa un pacco che fa riemergere un doloroso passato. Passato che non vuole dargli tregua perché ora Barbara è in pericolo. Costretti a fuggire da Firenze, i due dovranno fare i conti con una convivenza difficile, piena di tensioni e pericoli, che li porterà a indagare, non solo sull’identità del misterioso criminale, ma anche sui sentimenti che li legano l’uno all’altra.
Riuscirà Fabio a capire chi si cela dietro il gioco perverso in cui sono stati intrappolati prima che Barbara ne diventi la vittima innocente? E cosa scoprirà il coraggioso capitano durante la lotta con i propri fantasmi?




PROLOGO

Libero! Questo era tutto ciò che contava: la libertà.
Il piccolo trafiletto nella cronaca nera del quotidiano era la prova che tutto fosse filato liscio: era ufficialmente morto.
Finalmente poteva riprendersi la sua vita.
Aveva passato quattro schifosissimi anni a scappare, a guardarsi le spalle, a nascondersi e mimetizzarsi, sempre con la paura di essere riconosciuto e sbattuto in prigione. Aveva dovuto dire addio alla sua bella Roma e fuggire, abbandonando compagna, lavoro, amici.
Ora era tutto finito e poteva ricominciare da capo, altrove, con la donna che amava.
Giacomo tastò la tasca dei pantaloni dove teneva i suoi nuovi documenti e sorrise riflettendo su tutte le possibilità che gli si aprivano davanti.
Poteva andarsene al sud o rimanere vicino Roma. In fondo, chi glielo impediva. La polizia, una volta registrata la sua morte, non avrebbe più fatto caso a lui. Era solo l’ennesimo criminale che toglieva il disturbo, per di più esonerandoli dal compito di trovarlo e catturarlo. C’erano persino buone probabilità che più nessuno si occupasse del suo caso. Da quello che aveva saputo, l’onesto e irreprensibile tenente, dopo essere uscito dall’ospedale, si era preso un periodo di aspettativa e poi aveva chiesto il trasferimento. Tolto di mezzo lui, grazie ai cambiamenti fisici che aveva apportato alla propria persona, nessuno avrebbe potuto riconoscerlo.
Doveva solo fare attenzione i primi tempi, tenere un basso profilo.
Per prima cosa sarebbe andato a riprendersi Beatrice. Poteva immaginare la sua faccia quando se lo fosse trovato davanti dopo tutti quegli anni: la sorpresa, l’incredulità, infine l’amore che, ne era certo, ancora provava per lui. Avrebbe procurato dei documenti falsi anche a lei e poi via, verso un nuovo futuro insieme.
Il sorriso sul suo viso divenne luminoso e una grande gioia gli inondò il cuore. Tutti quegli anni lontani in cui il pensiero di lei gli aveva impedito di cedere alla depressione e alla pazzia… e ora era sul punto di riabbracciarla.
Chiuse il giornale, finì di bere il suo caffè e riportò la tazzina sul bancone del bar.
«Grazie» gli disse la barista, sorridendogli.
Lui ricambiò, col buonumore che traspariva da ogni suo gesto e parola. Uscì fuori esponendosi all’aria soffocante e umida, una figura anonima tra lo smog e le strade mezze deserte della capitale ad Agosto. Eppure si sentiva invincibile come il potente Zeus che guarda dall’alto dell’Olimpo i comuni mortali.
La luce accecante del primo pomeriggio lo costrinse a indossare gli occhiali da sole. Fece un profondo respiro e si avviò a piedi verso casa fischiettando ed elencando punto per punto le sue prossime mosse.
Libero! Questo era tutto ciò che contava: la libertà.



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