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RECENSIONE IN ANTEPRIMA: PRETTY PRETTY BOYS - Hazard & Somerset #1 - di Gregory Ashe

 


Titolo: Pretty Pretty Boys
Titolo originale: Pretty Pretty Boys
Serie: Hazard & Somerset #1
Autore: Gregory Ashe
Traduttrice: Cristina Massaccesi
Copertina e impaginazione: Erika Tamburini
Casa Editrice: Collettivo Ikigai
Genere: Thriller, Poliziesco, LGBT
Prezzo: -
Data uscita: 24 Dicembre 2023

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Dopo aver perso il suo lavoro da detective a Saint Louis, Emery Hazard ritorna a Wahredua, la sua città natale, per unirsi alla locale forza di polizia. Tornare a casa, però, non riporta a galla ricordi felici, e i fantasmi del passato sono ancora vivi.

Il nuovo partner di Hazard, John-Henry Somerset, è stato uno dei suoi incubi peggiori e Hazard si chiede ancora quale ruolo abbia avuto Somerset nella morte di Jeff Langham, il suo primo fidanzato.

Quando viene scoperto un corpo quasi del tutto carbonizzato, Hazard si ritrova coinvolto nel caso più di quanto si aspetti. Stabilire l'identità della vittima sembra impossibile, e risolvere il delitto diventa sempre più difficile.

Come unico poliziotto gay della città, Hazard finisce al centro di un’aspra battaglia tra le forze politiche di Wahredua. Con sua sorpresa, però, trova un improbabile alleato proprio in Somerset, il bullo che lo ha tormentato negli anni della scuola. Mentre passano sempre più tempo insieme, qualcosa fra loro comincia a cambiare, e Hazard non sa, o forse non vuole, spiegarsi cosa stia succedendo.

Il ritrovamento di un secondo corpo mutilato porta alla scoperta che i due casi sono collegati. Hazard si avvicina sempre di più a una risposta, finendo per portare alla luce una cospirazione fatta di omicidi e tradimenti che va più a fondo, ed è più vicina, di quanto si sarebbe mai aspettato.




[…] e poi si sentì produrre un suono dalla profondità della gola, e non riuscì a capire cosa volesse dire. Sapeva soltanto che gli faceva male, e che quel dolore era qualcosa di antico e che gli andava fino in fondo all’anima.


Stupendo!
Il Collettivo Ikigai porta in Italia un autore nuovo che ci regala un inizio di Serie meraviglioso e appassionante, coinvolgente e ammaliante tradotto dalla inconfondibile penna di Cristina Massaccesi con cura e intensità.
“Pretty Pretty Boys” è una storia intensa, una vicenda incentrata sulle sfumature LGBTQ che ci parla di relazioni che non predominano sullo sviluppo della trama ma delineano una scenografia accentrata sulle dinamiche di una realtà ancora profondamente osteggiata.
Ogni personaggio, che sia protagonista o comparsa, è sempre ben delineato e caratterizzato, sfaccettato e stratificato.
Hazard e Somerset hanno personalità decisamente complesse e tormentate. Entrambi sono ricchi di oscurità e luce anche se in Hazard gli spigoli sono affilati e dolorosamente taglienti e non riescono a mascherare una rabbia feroce pronta a tracimare ogni confine, a investire con il suo potere distruttivo tutto ciò che si pone sul suo cammino e sulla scoperta della verità. 
È un fuoco che brucia impetuoso e impietoso senza nessuna distinzione o remora.
Il suo ritorno nella città natale che lo ha visto bullizzato e angherizzato, è l’occasione per scoprire finalmente cosa sia veramente accaduto quel lontano giorno in cui il suo primo amore ha deciso di morire. 
Una verità sconvolgente e dolorosa, un buco nero che lo ha condizionato emotivamente e ossessionato per tutta la sua esistenza, facendo di lui un uomo chiuso emotivamente, ombroso e in cerca di una giustizia che si tinge di vendetta. 
È un uomo sconfitto e disilluso con cicatrici incise nel corpo e nell’anima.
Somerset appare esteriormente come il tipico bravo ragazzo della porta accanto, tutto sorrisi e dolcezza, fascino e leggerezza. 
Il suo fascino apparente nasconde un’anima spezzata, un’interiorità che si è persa e che cerca di rimediare a un passato decisamente non edificante tratteggiato di soprusi perpetrati per codardia.
Gregory Ashe ambienta la sua storia in una cittadina in cui l’omofobia e il razzismo per le minoranze sono profondamente radicati, una situazione che trasuda violenza e follia estrema. 
Una città in cui l’odio per il diverso viene manifestato apertamente con orgoglio. Una città in cui due correnti di pensiero avverse si scontrano verbalmente alimentando, così, l’odio e l’ignoranza fino alla violenza.
In questo clima fatto di tensioni sociali e politiche, Hazard e Somerset dovranno lottare con la loro oscurità e complessità emotiva per trovare un punto di incontro e intesa, un sodalizio volto a scoprire la verità del presente e del passato. 
Purtroppo i dubbi e i sospetti, la mancanza di fiducia e gli schemi mentali propri, li condurranno al centro di un pericolo che potrebbe costargli la vita.
Gregory Ashe si presenta a noi con uno stile noir intenso e pregno di violenza in cui i suoi personaggi sono fortemente caratterizzati dai tratti negativi. 
Aspetti che si mostrano spesso preponderanti ma non per questo meno veri. Ci parla di oscurità emotive e cicatrici profonde nate da sbagli forse imperdonabili attraverso un linguaggio senza sconti o morbidezze. 
Uno stile che proprio per la sua violenta oscurità sa catturarci fino alla parola fine. Bellissimo!

Il passato restava sempre lì. Era un veleno, e ti cresceva dentro come un veleno, come il piombo nell’acqua del rubinetto, e alla fine ti uccideva.












Copia Arc fornita dalla Casa Editrice



Dopo aver vissuto a Chicago e Bloomington, Gregory si è stabilito a Saint Louis, Missouri. Lavora nel mondo dell'istruzione e le sue più grandi passioni sono la lettura e la scrittura. È autore di numerosi romanzi che uniscono thriller e narrativa LGBTQIA+.

In Italia, le prime traduzioni dei suoi lavori saranno i romanzi della serie Hazard & Somerset che verranno curate dal nostro Collettivo. Intensi e appassionanti, i romanzi intrecciano misteri e complesse relazioni umane e sono ambientati nella piccola città di Wahredua, Missouri.




RECENSIONE IN ANTEPRIMA: ANIME DELLA FORESTA - di Marina Vivancos

 


Titolo: Anime della foresta
Titolo originale: A Wild Thing Grows
Autrice: Marina Vivancos
Traduttrice: Cristina Massaccesi
Genere: racconto LGBTQIA+, fantasy
Prezzo e-book: € 
Data uscita: 10 Luglio 2023

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Jarek è sempre stato un reietto. Emarginato dal suo villaggio, ha fame di contatto e amore finché un uomo bizzarro e nudo di nome Aviv non arriva attraverso la neve ed entra nella sua vita. Di colpo, l’inverno di Jarek è pieno di calore…ma lui sa già che quel cambiamento non sopravviverà alla stagione.

Non è possibile che Jarek meriti una persona brillante e affettuosa come Aviv, anche quando la loro relazione si trasforma in qualcosa di più profondo e intimo. Quello che non sa, però, è che in gioco ci sono delle forze magiche, e che per la prima volta nella sua vita, Jarek potrebbe ottenere esattamente ciò che merita.





Il bacio, quando arrivò, fu delicato come fiocchi di neve. La vicinanza di una vita, le scintille di un fuoco che cresce.


Solitudine e Magia!
“Anime della foresta” è un racconto di poche pagine che racchiude un’intensità unica e ricca di struggente malinconia e doloroso sconforto. 
Una storia che ci parla di emarginazione, e una solitudine così profonda, che riverberano come un eco in ogni fibra del corpo di Jarek.
Jarek è un “reietto”, emarginato dal villaggio in cui è nato, odiato e percosso da un padre violento. 
Un giovane scacciato per ignoranza e superstizione nel bosco in cui ha trovato rifugio, una foresta in cui sopravvive fin da giovanissimo con le sue sole forze. 
Il suo animo gentile ha saputo conservare una dolcezza impagabile e il rispetto per tutto ciò che lo circonda.
Vive una solitudine emotivamente straziante ma si prende cura di ogni forma di vita che lo circonda, ringraziando per ogni dono che madre natura gli permette di cogliere per sopravvivere.
La sua vita è scandita dal silenzio e dall’armonia che respira nella natura, attimi di pace che si contrappongono, con stridente contrasto, a quando deve affrontare gli abitanti del villaggio. 
Esseri gretti e meschini che lo irridono e denigrano, che lo feriscono nel corpo e nell’anima approfittandosi della sua mite bontà.

Questa, pensò Jarek, è casa. Era sorprendente come il pensiero più bello che avesse mai avuto potesse essere così terrificante.


Ora anche lui crede nel suo essere sbagliato, crede nel dover espiare una colpa che non comprende.
Il dolore e lo sconforto sono le sue uniche compagne di vita fino al giorno in cui un uomo, nudo, bussa alla sua porta. Non lo conosce, o forse sì. 
La sua confusione non lo esime dall’offrirgli riparo e ristoro nonostante il diniego nel prendere coscienza di ciò che la sua anima ha già compreso, nella convinzione di non esser degno di meritarsi qualcosa di bello dalla vita.
Vivere a stretto contatto con Aviv colma, lentamente, quel baratro che sentiva dimorare nella sua anima, una sensazione di benessere e speranza che affievolisce la bruciante solitudine sua unica compagna. 
Le nuove sensazioni ed emozioni che vive lo atterriscono nella convinzione che, purtroppo, sarà presto nuovamente abbandonato a se stesso.
La compagnia, il tenersi stretti la notte, il desiderio che cresce, i giochi e le prime risate che non sapeva di poter emettere, alimentano quel senso di ineluttabilità che preme dal più profondo della sua anima. 
Nulla dura per sempre ed ora è deciso a viversi e scoprire il calore di un amore che mai ha avuto modo di provare nella sua giovane vita, per costruirsi ricordi di ciò che non sarà più.

“Sei la cosa più bella che mi sia capitata. Non scusarti per avermi regalato la cosa più preziosa che abbia mai avuto.


“Anime della foresta” è una storia di una dolcezza infinita che ci stringe il cuore tra commozione e aspettativa. 
Che ci trasporta tra le spire di una magia che ci incanta e dona speranza. 
Che ci accompagna tra la solitudine di un’anima pura che sopravvive senza mai perdere la sua intima dolcezza, e per questo riuscirà ad ottenere il suo meritato per sempre.
Marina Vivancos è una nuova autrice che si affaccia sul panorama italiano grazie al Collettivo Ikigai e alla meravigliosa traduzione di Cristina Massaccesi. 
Una scrittrice dalla narrativa peculiare che si dispiega come una pennellata morbida ma emotivamente intensa. Un’autrice con uno stile morbidamente melodico che vibra di emozioni uniche e indimenticabili. Perfetto!

Jarek chiuse gli occhi e osò credere che sarebbe potuto andare ovunque, fare qualsiasi cosa, senza essere mai più solo.









Copia Arc fornita dalla Casa Editrice


Quando Marina ha lasciato il Venezuela per recarsi nella fredda città di Londra, un insegnante le diede un consiglio d’addio: «Hai un’ottima immaginazione: usala!»
Da allora, inventare storie è stata la soluzione a molti problemi. I racconti erano un porto sicuro dove andare quando si addormentava, un luogo in cui nascondersi quando si sentiva ansiosa e qualcosa con cui crescere man mano che l’età aumentava.
Diciassette anni dopo, nel pieno della sua carriera da specialista in salute mentale, Marina ha sentito il bisogno di un altro cambiamento, di un’altra città, e di un altro modo per evolvere. Così ha fatto le valigie, ha lasciato l’Inghilterra per trasferirsi a New York e lì ha ricominciato a usare la sua immaginazione.
Ora Marina si dedica alla scrittura di storie appassionanti, incentrate sui personaggi, che esplorano la vita attraverso gli occhi di sconosciuti – sconosciuti che vivono sulla carta in attesa che voi li scopriate



RECENSIONE IN ANTEPRIMA: LONDRA SOTTO LA PIOGGIA - di Ellie Thomas

 


Titolo: Londra sotto la pioggia

Titolo originale: London in the Rain

Autrice: Ellie Thomas 

Casa Editrice: Collettivo Ikigai

Genere: Storico 

Data pubblicazione: 10 Giugno 2023


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Una vita abitudinaria è la norma per Raymond Smith. Raggiunti i trentacinque anni, con una rapida relazione avuta durante la guerra ormai alle spalle, Raymond è un diligente impiegato presso un’assicurazione londinese dove tutti lo considerano convenzionale e freddo.

Raymond, però, ha un segreto. Più o meno una volta al mese, frequenta Charlie’s, uno dei bar più discreti per la vivace comunità gay della Soho degli anni ’30. In quel locale, cerca di trovare con degli estranei il sollievo che può farlo sopravvivere di settimana in settimana.

Durante una di queste visite, Raymond incontra David Carstairs, un linguista che ha viaggiato per mezzo mondo e che lavora presso il Foreign Office. Invece di un fugace incontro di una notte, David gli offre amicizia e persino affetto. Malgrado i dubbi di Raymond, i due uomini, nonostante le loro esperienze e vite diverse, cominciano a forgiare un legame. È la primavera del 1936, e l’Europa sta cominciando la sua marcia inesorabile verso una nuova guerra.

Preso dal timore, Raymond getterà via l’opportunità d’essere felice? O sarà in grado di cambiare abbastanza per accogliere David nel suo cuore e nella sua vita?




“Alla fine, ci si abitua a stare da soli, ma non c’è niente di più bello che avere qualcuno di speciale.”


Dolceamaro!
“Londra sotto la pioggia” è un racconto di poche pagine, una storia che ci permette di scoprire una nuova penna dallo stile agrodolce. Una scrittrice che ci regala una melodia che si colora di struggente delicatezza.
Ellie Thomas si affaccia sul panorama italiano con una vicenda che sa commuovere con riserbo e rispetto.
In un’epoca buia e difficile, in un contesto storico che si avvia verso un nuovo conflitto mondiale, in cui si respira un’atmosfera di ineluttabilità, due uomini si incontrano, si scoprono e si innamorano tra le ombre di una società che li condanna. Vivono un segreto pericoloso, giudicato dalla legge e dagli uomini. 
Un segreto che li vede costretti a nascondersi e a celare la parte più importante di sé, la propria anima. Per loro diviene imperativo sopravvivere mistificando e soffocando ogni impulso, o speranza, a favore della discrezione e della sicurezza.
Ellie Thomas ci tratteggia una realtà storica con piccoli tocchi, con un contrasto di luci e ombre soffuse che si riverberano tra le gocce di pioggia, amplificandone così la suggestione emotiva e permettendoci di essere partecipi di ogni loro sorriso, tocco e connessione.
“Londra sotto la pioggia” è un viaggio verso la speranza e l’amore in ogni sua forma. Un cammino di cui avrei amato poterne leggere ancora.
Sicuramente Ellie Thomas è un’autrice da tenere ben presente nella speranza di poterla ritrovare ancora con altre storie tradotte per noi. Da non perdere!

Il mondo esterno, con tutte le sue minacce, pareva molto lontano. Nuvole di tempesta si stavano addensando sull’Europa, ma noi abbiamo l’un l’altro. Niente e nessuno ce lo porterà via […]












Copia Arc fornita dalla Casa Editrice


Ellie Thomas vive vicino al mare. Ha un passato da insegnante e le piace fare lunghe passeggiate lungo la riva durante le quali fantastica su vari periodi storici. 
Ama tantissimo leggere, specie libri che hanno a che fare con la storia. È principalmente un’autrice di m/m storici.
Ellie scrive anche romance storici erotici con lo pseudonimo L. E. Thomas.
Londra sotto la pioggia è la sua prima opera tradotta in italiano.





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