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Recensione: Lost Days di Antonella Senese



Titolo: Lost Days
Serie: Four Days #4
Autore: Antonella Senese
Casa editrice: Self Publishing
Genere: Romance
Pagine: 338
Prezzo: ebook 1.99 € - cartaceo 10.40 €
Data d'Uscita: 12 Dicembre 2016




Disponibile Qui: AMAZON







Aaron O’Donovan è un uomo razionale e riflessivo, abituato ad agire e a trovare una soluzione per ogni problema. Ha vissuto gli ultimi anni occupandosi di sua sorella, mandando avanti il locale che gestisce con i suoi amici e lasciando da parte la musica, la sua unica passione. Aaron è una presenza costante nella vita delle persone che gli sono accanto, una roccia su cui tutti fanno affidamento; ma Aaron è anche un uomo solo, che ha rinunciato a se stesso per gli altri, con un passato ingombrante alle spalle che lo ha portato a non credere più in niente, soprattutto nell’amore.
Ciara Doyle lavora come guida turistica in attesa di laurearsi in Storia dell’Arte. È una ragazza giovane e piena di vita. Il suo mondo è fatto di luce, colori e sogni, tanti e senza limiti. Crede nelle persone, nell’amore e nel vissero per sempre felici e contenti, anche se nel suo cuore c’è posto per un solo uomo, l’unico che non dovrebbe mai desiderare. 
Aaron conosce Ciara da quando era una bambina e l’ha sempre considerata come una sorella: l’ha vista crescere davanti ai suoi occhi, diventare una donna bellissima e sexy, testarda e sicura di sé. Una donna che sa ciò che vuole. 
E Ciara vuole Aaron.
Aaron prova a resisterle, ma la passione scoppia tra di loro travolgendolo in pieno, costringendolo a cedere e a iniziare a desiderare quel qualcosa che si era negato per anni; ma lasciarsi andare con lei potrebbe voler dire distruggere i suoi sogni, perché Aaron non è capace di amare e non potrà mai essere il principe azzurro della sua favola.





Siamo arrivati alla fine di questa bellissima serie: Four Days.
Il pov è alternato, così da captare i sentimenti e le emozioni di entrambi i protagonisti. 
La storia conclusiva ci parla di Aaron, il più grande e quello che, da sempre, si è preso cura di tutti, soprattutto di sua sorella Rain dopo l'incidente.
Per tutti sono stati anni difficili, ma lui ha saputo, con la sua forza e testardaggine, supportarli e aiutarli a rialzarsi.

Si sa, però, che quando pensi solo agli altri, a distanza di tempo, il fisico ne risente.
Aaron ora è cambiato, spesso ha degli attacchi di ansia, ma non lo dice a nessuno, lo tiene per sé. 
Si sente solo e abbandonato da tutti, crede di non poter affrontare più niente, soprattutto l'amore. 
Non vuole più nessuno accanto a sè, vuole restar solo perché lui non è più capace di amare. 
E' diventato cinico, duro.






Una sera in cui si festeggia l'imminente matrimonio di Patrick ed Erin, lui si allontana perché non riesce ad affrontare tutta la felicità che lo circonda.
Non si accorge che una persona lo segue con lo sguardo, prende coraggio e lo segue fisicamente: è colei che da sempre lo ama in silenzio.
Si tratta di Ciara, la sorella minore di Patrick.
Lei, incuriosita dal suo allontanamento, cerca di scoprire dove si è nascosto e lo trova sul tetto nel pieno di un attacco di panico.
Presa alla sprovvista, si avvicina cautamente, non sa cosa fare. 
Aaron è spaventato e, quando la vede, inaspettatamente si getta tra le sue braccia perché ha bisogno della vicinanza e del conforto di qualcuno.
Il giorno dopo si pente perché, memore della promessa fatta all'amico Patrick, di non provarci con le sue sorelle, la allontana da sé. 
Lei è nociva per lui, è il suo opposto.
A Ciara piace vivere, è una sognatrice e riversa questa sua felicità nella pittura.
Si chiude per ore nel garage di casa per esprimere ciò che prova su tela.
Come può uno come lui, così triste e solo, spezzare questa voglia di vivere, deve starle lontano, ma non ha fatto i conti con il cuore, quell'organo che, in alcune situazioni, sceglie per te.
Non puoi contrastarlo, non puoi sfuggirgli.


Non posso averti, ma non voglio che ti abbia nessun altro. Non ha alcun senso quello che dico, me ne rendo conto, ma il pensiero che qualcun altro possa solo sfiorarti, Ciara, mi manda fuori di testa”.



Gli amici di sempre, anzi la sua famiglia, cercheranno di aiutarlo e fargli aprire gli occhi, ma lui è convinto di non meritare la stessa felicità, perché, per fortuna, dopo anni di difficoltà, ognuno ha ritrovato il suo equilibrio.
Tutti vivono una vita serena e contornata da amore, tranne lui.
Ma può la forza e solarità di Ciara aprire un varco in quelle tenebre che lui ha creato intorno a sé?


“Non dopo aver capito cosa vuol dire fare l'amore con una persona che è diventata in una sola notte l'altra metà della tua anima”.



Ho adorato questa serie. 
L'ultimo capitolo non è stato da meno, la storia mi ha emozionato, soprattutto quando leggevo i capitoli dedicati ad Aaron e percepivo la sua sofferenza e la sua difficoltà ad affrontare la vita.
Mi sono emozionata quando la scrittrice ha descritto le scene di sesso, in cui si percepisce la passione e la profonda unione che va al di là dell'incontro fisico.
Non riuscivo a staccarmi, ero curiosa, ma anche dispiaciuta di finirlo.
Complimenti alla scrittrice che ha saputo descrivere questa storia di seconde possibilità e rinascita, di amore, amicizia, tutti legami importanti.
Complimenti anche per il finale, ci voleva un piccolo lieto fine per i Four Reasons to Die.






Alla prossima!






Recensione: Driven 3 Vinti dall'amore di K. Bromberg



Titolo: Driven 3 Vinti dall'amore
Autore: K. Bromberg 
Serie: Driven #3
Editore: Fabbri Editori
Genere: Contemporary Romance
Prezzo: eBook € 6.99 cartaceo € 14,37
Data d'uscita: 3 Novembre 2016

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Accade tutto in un istante. L’auto di Colton, lanciata sul circuito di gara a trecento chilometri orari, scompare in una densa nube di fumo e ne esce vorticando in aria, per poi schiantarsi al suolo. Per Rylee è come rivivere la tragedia del suo ex: la corsa disperata verso l’ospedale, i minuti di ansia trascorsi sapendolo in bilico tra la vita e la morte, le ore di angoscia in attesa della prognosi. Ma quando Colton riprende conoscenza, la ragazza non ha più dubbi. Il suo unico desiderio è stare accanto a lui, all’uomo che ama. La riabilitazione, però, è lunga e faticosa. Colton adesso si trova ad affrontare, oltre ai fantasmi del passato che non gli danno mai tregua, anche i violenti attacchi di panico scatenati dal trauma dell’incidente. E persino la minaccia di uno scandalo… Finché una notte, davanti alla perdita più lacerante, Colton riesce a confessare a Rylee il segreto che non hai mai avuto il coraggio di svelare a nessuno e di cui è rimasto prigioniero per tutta la vita. In un sol colpo, tutte le barriere si infrangono e nel buio dell’anima del ragazzo si accende una luce inaspettata: forse, anche lui è finalmente libero di amare.






Ed eccoci al terzo e ultimo libro della trilogia con protagonisti l'assistente sociale Rylee Thomas e il sexy pilota Colton Donavan.
Come dissi nella recensione del primo libro, ho aspettato la pubblicazione in Italia per tanto tempo quindi, appena sono usciti, mi sono affrettata a leggerli e me ne sono innamorata, credo di poterla annoverare nell'elenco delle mie serie preferite. 
L'ambientazione a Los Angeles mi è piaciuta molto, i personaggi sono tutti ben caratterizzati, adorabili anche Haddie, la migliore amica di Rylee e Beckett, il migliore amico di Colton.
Chi legge molto probabilmente già conosce la storia dei primi due libri, quindi non sarà grave se mi sbottono un po' sulla trama. 
Il secondo libro ci lascia col fiato sospeso dopo che Colton rimane coinvolto in un incidente automobilistico durante la gara, proprio nel giorno in cui lui e Rylee erano riusciti a riappacificarsi. Inutile raccontare il dolore dei protagonisti in quei momenti e l'ansia di Rylee per Colton che sta lottando tra la vita e la morte. 
Colton viene immediatamente portato in ospedale e sottoposto a tutte le cure possibili, compreso un intervento alla testa che lo lascerà un po' scombussolato e che gli provocherà dei piccoli vuoti di memoria.
 Immancabile però attorno a lui in ospedale l'appoggio delle persone più care: la sua famiglia, Beckett e ovviamente Rylee che non si allontana un attimo da lui. Per lei è come rivivere un incubo visto che, proprio un incidente stradale anni prima, le aveva portato via l'uomo che amava e la bambina che aspettavano. 
Allo stesso tempo riesce però a farsi forza e a trovare il coraggio di mettere Tawny in un angolo che, da sempre invaghita di Colton, prova a rimettere zizzania tra i due. Quando anche Colton la allontana e le dice che è licenziata lei escogiterà un altro piano per tentare di separarli ma, fortunatamente per Rylee, dovrà andarsene con la coda tra le gambe. 
Purtroppo però un altro brutto episodio, con protagonista questa volta Rylee, creerà di nuovo dolore per entrambi ma allo stesso tempo porterà Colton ad aprirsi definitivamente con lei, a rivelarle il suo passato, a confessarle il suo amore ed accettare quello di lei. Il momento della confessione di Colton è davvero struggente. 
Il finale è da sogno di un romanticismo a tratti forse esagerato ma comunque bello. 
Pure l'epilogo ambientato dieci anni dopo non è da meno. 
Come nel secondo libro anche qui alcuni capitoli sono raccontati dal punto di vista di Colton, cosa che apprezzo sempre in questo genere di libri e che contribuisce a far vivere il romanzo.

Buona lettura!












Recensione: Rainy Days di Antonella Senese





Titolo: Rainy Days
Autore: Antonella Senese
Serie: Four Days Series #1
Casa editrice: Self Publishing
Data d'Uscita: 31 Maggio 2016
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 308
Prezzo: cartaceo 9.26 £ - ebook 0.99 £

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Liam O’Reilly è un uomo che ha lavorato duramente per realizzare i suoi sogni. Ha lasciato Dublino per inseguire la carriera che ha sempre desiderato nel mondo della musica, sperando di costruirsi una nuova vita lontana dal suo passato, ma nonostante la fama e il successo raggiunti, c’è qualcosa che non gli permette di essere felice e che lo costringe a tornare alle origini: una promessa fatta anni prima a cui non è riuscito a tenere fede.


Rain O’Donovan vive con suo fratello e i suoi amici in una cittadina sul mare a nord di Dublino. Trascorre le sue giornate tra il lavoro nel pub di famiglia e le sue amate passeggiate sotto la pioggia. La sua è una precaria e metodica quotidianità che le permette di mantenere insieme i pezzi di una vita che non ricorda di aver vissuto a causa di un incidente in cui ha perso parzialmente la memoria.



Liam ritorna dopo due anni di assenza, deciso a rimediare agli errori fatti in passato, ma ce n’è uno che rimpiangerà sempre e a cui forse non c’è rimedio. 
Il suo sbaglio più grande e il suo più doloroso rimpianto.





Dolci donzelle, ogni volta iniziare un libro non è mai semplice: non sai se basarti sulla trama, sulla copertina, insomma cosa scegliere. 
Stavolta ho propeso per una storia che ha suscitato in me molta curiosità, avendo riscontrato molto interesse e ottime sensazioni da parte di altri lettori.
La serie in questione è la Four Days di Antonella Senese e il primo si intitola: " Rainy Days ".
La storia, scritta con il pov alternato, parla di Liam che, tornato da Londra, decide di ritrovare se stesso e lei... Il suo grande amore.


Lei, l'unica ragione che mi tiene ancora qui.
Lei, l'unica nota che voglio ricordare di questa melodia
che mi graffia le orecchie e il cuore


Ritorna così nella sperduta cittadina irlandese e ritrova i suoi vecchi amici che, insieme , hanno deciso di aprire un pub. 
Ci troviamo dinanzi ad un romanzo particolare: lei è Rain, ragazza che aveva dei sogni ma, a causa di un incidente avvenuto due anni prima, è costretta a cambiare vita, stravolgendone completamente l’esistenza.
Aroon, il fratello, Jay e Patrick sono la sua nuova famiglia e le stanno vicino. 
La aiutano ad affrontare il presente perché del passato si ricorda ben poco, solo qualche frammento.
Soprattutto non ricorda né Neil e nè Liam, entrambi importanti!
Liam, però, nonostante tutto, ritorna per lei. All'inizio sembra uno stalker che la segue, ma lei non si accorge di nulla, anzi, una volta, lui la salva mentre lei stava per attraversare la strada, persa nei suoi pensieri. 
Per poco non viene investita e si ritrova tra due braccia forti che la sostengono.
Chi sarà mai questo sconosciuto che provoca in lei sensazioni strane e sopite da tempo?
C'è qualcosa in lui che la attrae!







Dopo l'approvazione di tutti, Liam ricomincia a frequentarli e a frequentare il pub, attento a non destabilizzare la già precaria situazione di Rain.
Lui è influenzato dal senso di colpa che incombe, non riesce a lasciarsi andare, vorrebbe fare tutto per lei, ma la paura lo blocca.
Mi sono emozionata in tantissime parti del libro, quando la scrittrice racconta della situazione di Rain, della sua sensibilità e della sua fragilità, di come ci parla dell'incidente e di tutti i retroscena che pian piano vengono a galla.
Insomma una storia da brividi e da occhi a cuoricino.
L'ho letta in un pomeriggio, perché ti prende così tanto che fatichi a staccarti e stai lì con il fiato sospeso e aspetti che, da un momento all'altro, possa succedere l'inevitabile.
Ho amato tutti i personaggi descritti perché, oltre ai protagonisti, iniziamo a conoscere anche gli altri che già mi hanno incuriosito e non vedo l'ora di leggere le loro storie e continuare questa splendida serie!

Complimenti alla scrittrice per questa bellissima storia di seconde possibilità e di amori ritrovati!





Alla prossima!














Recensione: È solo una storia d'amore di Anna Premoli








Titolo: È solo una storia d'amore
 Autore: Anna Premoli
Genere: Contemporary romance
Casa editrice: Newton Compton Editori
Data d'uscita:  3 Novembre 2016
Pagine: 314
Prezzo: eBook 4,99 - cartaceo 8,42

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Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?  








Cari lettori oggi vi parliamo di un libro che abbiamo adorato! 
Il perché è semplice... adoriamo la scrittrice e tutte le storie che finora ha pubblicato!!! 
Abbiamo tutti i suoi libri e la seguiamo sin dal primo romanzo. 
La scrittrice in questione è Anna Premoli che speriamo un giorno di poterla conoscere di persona e complimentarci con lei per  le sue storie.
Il libro di cui vi parliamo oggi si intitola: “ E' solo una storia d'amore “. Edito dalla Newton Compton editori.
Narrato i prima persona con il pov alternato. 

Lo apprezziamo tanto in una storia perché ci permette di entrare nella mente di entrambi i protagonisti e capire cosa provano. Sono interessanti i cambiamenti che si susseguono man mano che la storia si evolve.
Il primo capitolo parte raccontando il punto di vista di Aidan, il protagonista maschile.
Rappresenta il classico stereotipo del maschio moderno, cioè l'uomo che, con la sua bellezza e il suo carisma, ha tutte le donne che vuole.
Le donne che sceglie, rientrano tutte nella stessa categoria: belle e poco impegnative.
Lo conosciamo durante la sua crisi letteraria, anche detta blocco dello scrittore. 

Ha scritto un libro anni prima, vincendo anche un premio letterario, ma la sua carriera è finita lì, perché dopo non è riuscito a scrivere altro e non ha trovato la famosa ispirazione di cui tutti parlano.
In quel momento si ritroverà a parlare con il suo agente e migliore amico, Norman, il quale gli consiglia di darsi una mossa e cercare di scrivere qualcosa. 

A lui viene un'idea e tra gli scaffali della sua libreria, sceglie quella che sarà la prossima lettura di Aidan: un romanzo dalla copertina Rosa, con un titolo alquanto discutibile, secondo lui, "Ti prego lasciati odiare". 
All'inizio si intestardisce e non vuole assolutamente averci a che fare, ma cambia idea e se lo porta con sé.


 

“Fammi capire, mi stai sul serio suggerendo di

 scrivere

 un romanzo d'amore? Io? Il tormentato genio del

 romanzo americano moderno”.

 



Si ferma ad uno Starburks e lì, davanti a lui, c'è una donna vestita in modo pessimo, che perde tempo nella scelta di cosa prendere. Non si aspetta che dietro quell'aspetto sciatto si nasconde una donna forte, indipendente, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, soprattutto da un tipo come lui, il classico dongiovanni che conquista tutte.
Entrambi non sanno che quest'incontro casuale sarà l'inizio di una collaborazione letteraria.
Inaspettatamente si ritroveranno a scrivere qualcosa di simile, ma con punti di vista opposti.






Aidan si ritroverà a confrontarsi con un genere totalmente diverso dal suo, contornato da tanti stereotipi che, lui stesso ammetterà di non essere del tutto reali. 
E chi scrive saprà meglio di noi cosa intendiamo.
Noi da semplici lettrici, abbiamo apprezzato tantissimo la scelta del tema e della storia che la scrittrice ha voluto mettere nero su bianco, non si tratta della classica storia d'amore, lui bello e dannato che si innamora della donna semplice e romantica.
Laurel, è una donna atipica, poco romantica, poco incline a gesti esagerati da parte degli uomini. 

E' abbastanza abitudinaria, infatti, le sue storie sono contornate da uomini simili, sia dal punto di vista caratteriale, sia fisico. Come pure i suoi personaggi letterari.
Dall'incontro con Aidan, tutto cambia anche per lei, mettendo in discussione le sue scelte, in toto.
Ci saranno scambi e confronti di opinioni, senza entrare nel banale.
Arriverete alla fine del libro chiedendovi come abbia fatto la scrittrice a pensare una storia simile.
Una lettura semplice, scorrevole, che nasconde significati profondi e fa capire che in realtà gli stereotipi sono solo nella nostra mente.
L'unica nota negativa è l'epilogo, avremmo voluto conoscere qualche particolare in più.
Non ci resta che consigliarvi questa lettura se, come noi, amate questo tipo di storie che vi faranno trascorrere piacevoli pomeriggi in compagnia di un ottimo libro.
Speriamo di avere presto tra le mani la storia di Norman, che ha avuto grande considerazione in questo romanzo, ma siamo curiose di conoscere la sua storia.
Complimenti alla scrittrice che ci ha regalato questa splendida storia che in fondo non è altro che: solo una storia d'amore! 




“Io non sono affatto un essere superiore. Mi illudevo solo di esserlo. E invece ho perso la testa, come una stupida, per il primo uomo contorto e instabile che ho incrociato. Io, caro mio, rappresentato il luogo comune più comune del romanzo rosa...”. 

 

Alla prossima!








 

Recensione: Driven 2 Travolti dal sentimento di K. Bromberg






 Serie: Driven 2
Titolo: Travolti dal sentimento
Autore: K. Bromberg
Casa editrice: Fabbri Editori
Pagine: 367
Data d'uscita: 20 Ottobre 2016
Genere: Contemporary romance
Prezzo: eBook 6,99 

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Amare Colton è come guidare una Ferrari a fari spenti nella notte. E Rylee lo sa, nel profondo sente che lui non è l’uomo giusto: troppo famoso, troppo bello, troppo fuori controllo. Stargli accanto, infatti, significa vivere secondo folli regole e scendere a compromessi su questioni fondamentali come fedeltà e fiducia. Due parole che non sembrano proprio rientrare nel suo vocabolario. Eppure decide di abbandonarsi alla passione e a quei momenti di feroce desiderio che sono diventati la sua droga. Una droga che è stata persino capace di offuscare il ricordo del suo grande amore Max, scomparso tragicamente. Ma quando un giorno dice l’unica cosa che Colton non avrebbe mai voluto sentire, la rottura è inevitabile e il dolore che le provoca lancinante. A Rylee non resta allora che augurarsi di non incontrarlo mai più. Le loro strade, però, sono destinate a incrociarsi nuovamente...








Dopo l'esaltante lettura del primo libro della serie mi sono subito buttata sul secondo,"Guidati dalla passione" ci aveva lasciato troppo con il fiato sospeso per non avere fretta di leggere il continuo. Come sempre il secondo libro segna una sorta di passaggio tra il principio della storia e il gran finale e in tanti casi può risultare più noioso ma fortunatamente non è questo il caso. "Travolti dal sentimento" riparte subito da dove eravamo rimasti, ossia dall'incubo di Colton e l'urlo straziante che ha svegliato Rylee.
Dopo essere stata cacciata fuori casa in malo modo da un Colton molto nervoso e provato si ritrova costretta a rientrare in camera di lui per prendere la sua borsa e gli altri effetti personali. Vorrebbe sgattaiolare velocemente dentro e riandarsene ma la vista di un uomo tanto distrutto dal dolore la spinge a trattenersi. Lei sa che in lui si nasconde ancora un bambino traumatizzato e si sente in colpa perché proprio lei che per lavoro aiuta bambini emotivamente difficili non è riuscita a comprendere il profondo dolore con cui Colton convive. 





Dopo un primo chiarimento le cose tra i due sembrano tornare in equilibrio, tra scene di sesso piccante, piccoli gesti romantici e i continui tentativi da parte di Colton di scoprire cosa significa Asso, il soprannome che gli ha dato Rylee; ma la dichiarazione d'amore di Rylee farà andare Colton su di giri. Lei gli fa provare emozioni troppo contrastanti che non è in grado di gestire, la desidera, ha bisogno di lei ma allo stesso tempo averla accanto lo porta a rivangare un passato che ha sempre tenuto sepolto dentro di se. Lui è convinto di non poter amare completamente una donna e allo stesso modo è convinto che nessuna donna, una volta conosciuta la sua vera storia, lo possa amare a sua volta. Allora come mai con Rylee è diverso? Entrambi avranno un bel da fare per comprendere la storia che stanno vivendo, Colton in particolare. Purtroppo però proprio quando le cose sembrano tornare sui binari il finale ci lascia di nuovo con il fiato sospeso.













Recensione in anteprima: Un amore a cinque stelle di Manuela Chiarottino








Titolo: Un amore a cinque stelle
Autore: Manuela Chiarottino
Premi: vincitore concorso “Fiori d’acciaio”
Genere: Contemporary Romance
Collana: Pink
Casa Editrice: Triskell Edizioni
ISBN: 978-88-9312-136-1
Pagine: 105
Formato: pdf, epub, mobi
Prezzo: € 3,49
Data di pubblicazione:18 Novembre 2016

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Adele è una donna in carriera, decisa e risoluta, che non pensa all'amore. Almeno fino al giorno in cui incontra Matteo.
Tutto sembra andare per il meglio tra loro, ma Adele sarà presto costretta a fare i conti con il suo passato, con una sorella in difficoltà che ha bisogno del suo aiuto e con il destino che si accanisce contro la sua storia d’amore con Matteo.
Ma Adele è una donna forte intenzionata a prendere in mano la sua vita e a dare nuova speranza a chi le sta accanto.







Ciao a tutti!!! Oggi il libro di cui vi parlerò si intitola “ Un amore a cinque stelle “, scritto da Manuela Chiarottino, edito dalla Triskell Edizioni.
Il libro è narrato in terza persona. Durante la lettura ho avuto la sensazione che qualcuno mi raccontasse la storia e che mi facesse entrare in una favola.
È di questo che si tratta, una favola moderna, semplice, ma che, allo stesso tempo, colpisce.
La protagonista Adele è una donna forte, indipendente, con una bella carriera che, però, le impegna tutta la giornata e non le permette di avere vita sociale. Si ritrova spesso sola tra le mura del suo appartamento, ma non rimpiange le scelte che ha fatto e che l'hanno condotta sin lì.
Uno dei modi che usa per staccare e rilassarsi, è correre al parco, ma quel giorno, dopo aver trascorso una giornata stressante al lavoro, decide di correre ad un orario insolito per lei, in serata. 
Una volta messa la tuta, si incammina al parco e lì, mentre corre con le sue cuffie, non si accorge di qualcosa dietro l'albero che sta per attraversare e sbatte letteralmente contro qualcosa di duro e grande. Inizialmente, non capisce di cosa si tratta, quando vede una mano protesa verso di lei, per poterla aiutare a rialzarsi. 
Accortasi del possessore della mano, non riesce a staccare gli occhi da lui...






Questo primo incontro è stato magico e inaspettato per entrambi. Lui, colto di sorpresa da quelle sensazioni, le propone un appuntamento: ritrovarsi lì sotto quell'albero di magnolia che ha sancito il loro inizio.
Lei, presa in contropiede, non sa che fare e va via, lasciandosi quello strano incontro alle spalle.
Il sabato arriva, ma lei è presa da tutt'altro. 
Decide di fare shopping e, proprio quando prova l'abito perfetto, si ricorda dell'appuntamento con Matteo. 
Indecisa sul da farsi, attraversa il parco e si reca sul luogo stabilito. Arrivata lì, decide di dare uno sguardo fugace e, qualora lo avesse visto, di allontanarsi rapidamente, senza farsi notare.
Ovviamente questo non succede, perché sotto quell'albero vi trova lui.
Inizia così la loro serata e, prendendo una carrozza, si avviano verso un ristorante dall'aspetto un pò confusionario, ma al contempo di nuova costruzione.
Matteo gli confesserà che si tratta del suo ristorante in apertura, un sogno in procinto di realizzarsi.
La serata procede tranquilla, chiacchierano amabilmente, gettando le basi per una nuova conoscenza.
Terminata, lui la riaccompagna a casa, sperando di trascorrere con lei altro tempo. 
Adele non si aspetta però che, al suo ritorno, ci sarà qualcuno ad attenderla sul pianerottolo: la sorella Romina assieme ad Ambra, la nipote.
Si accorge subito della situazione e cerca in tutti i modi di aiutarla, ma, all'inizio, Romina non accetterà di buon grado la mano che la sorella le tende.
Nel frattempo tra Matteo e Adele nasce qualcosa di tenero e semplice, anche se lei, inevitabilmente, si ritroverà invischiata nella vita della sorella che, decisa, si lascerà alle spalle il suo passato.








Ma cosa succede se all'improvviso un fulmine a ciel sereno provocherà un cambio di rotta?
I pezzi ritorneranno a formare il puzzle iniziale?
Sono queste le domande che vi porrete scorrendo le pagine di questo racconto zuccheroso, tenero, che vi lascerà una sensazione di leggerezza una volta concluso.
Mi ha piacevolmente sorpreso questo racconto, perché, all'inizio, ho pensato di leggere la classica storia piena dei soliti cliché; al contrario, mi sono dovuta ricredere, trascorrendo un piacevole pomeriggio, immergendomi nella dolce storia tra Adele e Matteo che, nonostante siano stati costretti a superare le asperità che la vita ci frappone ogni giorno, nel nome dell’amore, riescono a fare leva su quel nobile sentimento e senza il quale la vita sarebbe uno scoglio insormontabile.
Se amate le storie leggere, con la giusta dose di romanticismo, allora è la storia giusta per voi!!!
Congratulazioni alla scrittrice, è il suo primo romanzo che leggo, ma sicuramente non l'ultimo.


Alla prossima!


La cucina si trasformò in un laboratorio delle favole, dove streghe buone saltellavano da un posto all'altro spandendo aromi, polveri colorate e speziate, ingredienti variopinti, preparati magici, tutto condito dai loro sorrisi, dalle note di sottofondo e soprattutto dal loro cuore.












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