RECENSIONE IN ANTEPRIMA: DI ROSE E GHIACCIO - di LARA D'AMORE

 


Titolo: Di Rose e Ghiaccio
Serie: Autoconclusivo
Autrice: Lara D’Amore
Genere:  MM / Romance
Casa Editrice: Self Publishing
Lunghezza: 113 pagine
Prezzo Ebook: € 1,49
Data di pubblicazione: 15 Dicembre 2021








Lorenzo ha vent’anni e non ha mai accettato del tutto la sua omosessualità. Vagando per le vie del quadrilatero di Torino, in una sera qualunque, incontra Cristian: un uomo affascinante con cui finisce per fare sesso in un albergo, dopo avere bevuto insieme qualche drink. 

Lori scopre così il piacere di condividere la pelle con un uomo e la gioia di sentirsi desiderato, però, in fretta, capisce anche che, per lui, la semplice attrazione carnale non è abbastanza. Cris è, al contrario, uno spirito libero, non ama raccontare di sé e non è disposto a lasciarsi coinvolgere in relazioni sentimentali. 

Tra gelosia, equivoci e rivelazioni ha inizio così la loro storia. Fragile ma travolgente, nata dal caso e da proteggere per scelta: una rosa che lotta per sbocciare nel ghiaccio.




Cristian era stato il primo. Il suo primo uomo con cui bramare l’estatica miseria di essere gay.


Riflessivo e conturbante. 
È così che riassumerei questa storia raccontataci con uno stile che a tratti ci appare fiabesco. 
Una narrativa poetica, ricca di metafore melodiche e dolcemente struggenti, delicate e armoniose che ci trasmettono un senso di liricità e ineluttabilità verso il dolore, e la sofferenza, del suo unico narratore Lorenzo.
Lorenzo è un giovane studente tormentato e nascosto anche a se stesso, avvinto dalla propria paura e diversità che da sempre seppellisce nel più profondo della sua anima.
Non ha mai creduto nell’amore anche se forse, inconsapevolmente, lo sogna da sempre, fino a quando il suo cammino incerto incontra Cristian, un uomo che risveglia desideri sopiti. 
È un incontro disarmante che lo trascina nella sua prima esperienza. Una prima esperienza che brama e spaventa, inebria e sgomenta, ma che non gli impedisce di vivere il momento per scoprire e scoprirsi.
Un incontro e una notte che gli permetteranno di aprirsi alla vita, fino a un risveglio in solitudine che ferisce nella malinconia di un gelo che gli avvolge l’anima.

Così, per Lorenzo, la felicità era divenuta una chimera, e abbracciarla un sogno pian piano accantonato.


Perdersi nella mancanza, deperire e appassire fino a ricercarsi e ritrovarsi. 
Un rapporto fatto di lunghe assenze e paure, segreti e non detto. 
Quattro mesi vissuti in balia di incertezze e insicurezze, mentre il suo cuore parla solo d’amore.
In questo cammino sofferto, Lorenzo, riesce però ad acquisire una maggior consapevolezza di sé aprendosi alla vita, compiendo una metamorfosi che lo libra libero, pronto a spiccare il volo, che lo porta a sbocciare come una rosa che inebria e ammalia. 
Consapevolmente vive il suo amore per pochi attimi rubati, e nonostante il suo cuore sanguini, non riesce a rinunciare a quelle poche briciole di felicità che gli lasciano un senso di impotenza e un sapore dolce amaro in fondo al cuore.

“Ti amo, Cristian. Per questo ti ho donato tutto me stesso. Per questo, ora che mi hai consumato, non ho più nulla da offrirti. Eccetto la verità.”


Scoprire la verità, consumarsi psicologicamente, e fisicamente, lo porteranno a dichiararsi e al contempo ad abbandonare quell’amore che mai potrà dimenticare. 
Abbandonare Cristian per continuare ad amarlo nel dolore e nell’assenza, serbandone il dolce ricordo di ciò che è stato e mai più sarà. Mesi di solitudine e sconforto, angoscia e deperimento per un sentimento immutato e radicato nel profondo della sua anima.

“Così ho capito che se ti avessi perso per sempre la mia vita non sarebbe stata più vita… Sarei collassato in un vuoto desolante da cui non sarei riuscito a tirarmi più fuori. Perciò, ti prego: non smettere di amarmi.”


Lara D’Amore ci fa dono di una storia dell’anima, una vicenda riflessiva che tocca le corde di un sentimento così profondo e destabilizzante. 
Una storia di delicata passione e dell’ineluttabilità di un amore che tutto avvolge e lega. Un sentimento impossibile da dimenticare, e che perdona anche gli sbagli più sofferti e dolorosi. 
Imperdibile.

Le luci si abbassarono discrete, sfumando due amanti, sotto a un tappeto di rose e ghiaccio, che si stringevano con ardore, cibandosi di baci e carezze. Mai più divisi dalle incomprensioni. Mai più spezzati dalle paure.
















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