RECENSIONE IN ANTEPRIMA: PROVOCAZIONE - Enlightenment #1 - di Joanna Chambers



Titolo: Provocazione
Titolo originale: Provoked
Serie: Enlightenment #1
Autore: Joanna Chambers
Traduttrice: Claudia Milani
Collana: Rainbow
Genere: Storico
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Lunghezza: 224 pagine
Prezzo Ebook: € 4,99
Data di pubblicazione: 9 Aprile 2019

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David Lauriston sta facendo di tutto per affermarsi all’interno del facoltoso mondo legale di Edimburgo. Come se non bastassero le sue umili origini a intralciargli la strada, la recente decisione di difendere un gruppo di tessitori accusati di tradimento fa nascere nei colleghi il sospetto che David possa nutrire simpatie radicali. In questo scenario, l’ultima cosa di cui ha bisogno è accettare di aiutare il fratello di uno dei tessitori condannati a trovare l’agente provocatore che ha istigato la rivolta.

La sua vita personale non va molto meglio. Tormentato dai desideri proibiti verso il suo stesso sesso e dai ricordi dolorosi dell’amico d’infanzia di cui una volta era invaghito, David fa di tutto per condurre un’esistenza casta, pentendosi amaramente ogni volta che i suoi propositi vengono meno.

Ma all’improvviso, nella sua esistenza repressa e disciplinata, irrompe Lord Murdo Balfour.

Cinico, edonista e impenitente, Murdo è il contrario di David. Mentre quest’ultimo rifiuta persino l’idea di contrarre un matrimonio privo di amore al solo scopo di preservare le apparenze sociali, Murdo è deciso a sposarsi, un giorno, senza per questo rinunciare alla compagnia degli altri uomini. Per quanto David possa essere inorridito dall’inveterato egoismo del gentiluomo, non riesce tuttavia a resistergli.

Murdo lo tenta e lo irrita allo stesso tempo, distraendolo dalla promessa di trovare l’agente governativo responsabile del triste destino dei tessitori e costringendolo a riconoscere i propri desideri carnali.

Ma potrebbe Murdo essere più che una semplice distrazione?

Magari proprio l’uomo a cui David sta dando la caccia?











C’era qualcosa di selvaggio e potente nello sguardo di Balfour. David vi lesse desiderio e determinazione. Quell’uomo lo voleva.



Meraviglioso.
Mi sono innamorata di questa autrice che si affaccia per la prima volta sul panorama italiano. Joanna Chambers sceglie di ambientare la sua storia in un’epoca storica inglese ben definita.
Un periodo difficile per l’economia inglese che passa da una società prevalentemente rurale ad una massiccia produzione industriale, generando così forti malcontenti e portando ad un impoverimento economico che grava su una popolazione già fortemente provata dalle guerre napoleoniche.
Su questa instabilità socio economica si dipana la vicenda di David e Balfour, ma anche la storia dei diritti negati, dei soprusi e dell’attaccamento e la paura di un’estrazione sociale, la nobiltà, alla perdita di potere e prestigio.

 

David lo guardò, la paura e l’attrazione che si aggrovigliavano dentro di lui, una sensazione spiacevole ma che tuttavia lo faceva sentire vivo come non gli succedeva da tempo.


Joanna Chambers è riuscita a mantenersi in linea con lo stile linguistico narrativo proprio di quell’epoca. Ne assaporiamo ogni cadenza e ritmo, ogni espressione e ricerca stilistica.
Attraverso lo scorrere delle pagine respiriamo un’epoca a noi così lontana ma così ben caratterizzata da permetterci di vedere e vivere, insieme ai suoi protagonisti, la loro realtà troppo spesso cupa e difficile, ricca di convenzioni sociali a noi distanti.
Voglio spendere due parole per l’ottimo lavoro di traduzione che ha saputo mantenere salda la musicalità linguistica, molto spesso ricercata, dell’ottocento inglese.

 

La lascivia non ti fa dimenticare tutte le ragioni per cui non dovresti fare qualcosa, fa solo in modo che tu non te ne curi. Fa in modo che non te ne curi anche quando sai che poi te ne pentirai.


Purtroppo mi sto dilungando, quindi cercherò di essere il più concisa possibile.
David è un giovane dolcissimo e dai saldi principi. Un uomo dalla dirittura morale determinata, ricco di una tenacia che lo ha elevato da una vita contadina agli studi di legge, una perseveranza motivazionale che lo portano a lavorare duramente e indefessamente.
Un incontro in una notte di solitudine e sconforto è il cedimento a un bisogno che è vergogna e rimorso, un indulgere in un qualcosa che sa essere peccato al quale non sa resistere e non riesce più a scordare.
Rincontrare Balfour lo porta a vacillare nei suoi propositi, tra sospetti e attrazione, dubbi e gelosia, la tensione si acuisce fino ad esplodere.
David e Balfour si scontrano, arroccati sulle loro posizioni e convinzioni, regalandoci attimi di sensuale erotismo attraverso un sottile indugio, una lenta ma implacabile sensualità d’intenti e desiderio incontrollabile.
Vergogna e rimorso impregnano la mente di David, colpa e tentazione combattono una battaglia che sa persa in partenza.

 

“Vi voglio ancora.”
Non sapendo cosa rispondere David rimase in silenzio, osservandolo serio.
“È come una febbre,” continuò l’altro.
“Da quando vi ho incontrato vi siete... insediato nella mia mente. È fastidioso. Non concedo mai repliche, di solito.”


Ad arricchire la trama di “Provocazione” vi è un mistero che ci trasporterà a vivere attimi di tensione e suspense, attimi in cui la vita di David potrebbe venire stroncata.
Sullo sfondo di un’attrazione che è “provocazione”, dolore e sete di vendetta si affannano alla ricerca di una giustizia sommaria verso colui che ha scatenato tutto il dolore e la disperazione di un giovane che crede di non aver più niente, al mondo, da perdere.
Un uomo potente e pericoloso, che tira le fila e assoggetta le vite di molti, fa da sfondo in un gioco crudelmente ignobile.

 

Era dolce sapere che, per una volta nella sua vita, aveva conosciuto una tale tenerezza, ed era più amaro sapere che non sarebbe successo mai più.


Provocazione” è una storia magnifica, una vicenda intrisa di sentimenti e convenzioni, integrità e mistificazione.
È una storia che ci lascia con una sensazione di tristezza melanconica e struggente inevitabilità, ma che ci promette che forse un giorno tornerà la felicità.
In conclusione bellissimo.
Sono andata a spoilerarmi le trame del secondo e terzo volume e non vedo l’ora che vengano tradotti per noi.


















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