RECENSIONE: LA MASCHERA DEL DIO SENZA CUORE - di Fernanda Romani


Titolo: La maschera del Dio Senza Cuore
Autrice: Fernanda Romani
Cover artist: Antonella Monterisi
Genere: romance fantasy m/m
Pagine: 124
Formato: digitale e cartaceo.
Prezzo versione digitale: € 0,99
Prezzo versione cartacea: € 5, 75
Data uscita: 24 Gennaio 2019

Acquista

AMAZON - KOBO







Il libro contiene due racconti prequel del romanzo I tre giorni di Atavanno.

Guerrieri:

Nel Ducato di Odi, patria degli Aldair, diventare guerrieri è sempre stato un onore riservato ai nobili, ma da diversi decenni le leggi sono cambiate.
Nilio è il figlio di un ricco mercante e sta per compiere quindici anni. Diventerà un adulto e potrà realizzare il suo più grande desiderio: accedere alla casta dei guerrieri.
Vikandro ha diciassette anni, appartiene a un'antica casata nobiliare e gli è stato insegnato a disprezzare quelli come Nilio.
Ma l'attrazione che li spinge uno verso l'altro è un istinto che nessuno dei due potrà fermare. Cosa possono fare le tradizioni e i divieti paterni contro due ragazzi decisi a non rinunciare ai propri sentimenti?


La maschera del Dio Senza Cuore:

I guerrieri Aldair sono costretti a trascorrere dieci anni nel regno di Endora, al servizio delle donne dell'esercito. Sono un popolo fiero della propria bisessualità e della regola che impone a chi combatte di concedere il proprio corpo al vincitore, ma esistono ataviche usanze che nemmeno gli editti ducali riescono a cancellare. Malgrado le leggi siano a loro favore, Nilio e Vikandro, amanti fin dall'adolescenza, sono divisi dal ceto sociale e da un padre, nobile fanatico delle antiche tradizioni, che ha destinato il proprio figlio al tempio del Dio Senza Cuore, pur di separarlo dall'uomo a cui si è legato. Il loro amore è senza speranza, ma perché rinunciare  a viverlo per tutto il tempo che dovranno passare a Endora?










 

Il loro amore è senza speranza, ma perché rinunciare a viverlo per tutto il tempo che dovranno passare a Endora?


Nel volume “La maschera del Dio senza Cuore” l’autrice, Fernanda Romani, ci racconta due spinoff della saga Endora, un terzo lo possiamo trovare nel volume dal titolo “I tre giorni di Atavanno”.
Tutti e tre hanno in comune la storia dell’amore sofferto e contrastato di Nilio e Vikandro.
Nel primo racconto “Guerrieri” conosciamo Nilio e Vikandro all’inizio della loro storia, giovanissimi, in balia di sentimenti contrastanti, un’avversione iniziale che è già passione e lussuria incontrollate, emozioni che li legheranno in un amore ostracizzato dal padre di Vikandro, un amore forse inevitabilmente condannato.

 

"Lo farò. Hai la mia parola".
L’avrebbe mantenuta. Vikandro sapeva che Nilio avrebbe sempre mantenuto fede a quanto detto, in qualunque occasione, per qualsiasi motivo.


Mi sono appassionata allo stile di Fernanda Romani che ci introduce nel suo mondo con uno stile narrativo curato e lineare.
Ci fornisce tutte le nozioni di questo mondo immaginario con fluidità, in piccoli accenni sparsi lungo tutta la narrazione permettendoci di ricrearcelo nella mente.
Spiegazioni che si fondono perfettamente, e armoniosamente, con lo svolgimento naturale degli eventi narrati.
Guerrieri è una storia, seppur breve, ricca di sensualità ed erotismo, violenza e amore, sensazioni che percepiamo negli sguardi e nelle emozioni dei suoi protagonisti.

 

"Ti troverò. E saremo assieme. Per tutto il tempo che riusciremo ad avere, lontano da qui. È l’unica occasione che ci resta. Non ci rinuncerò. Te lo prometto."


Nel secondo racconto, “La maschera del Dio senza Cuore”, ritroviamo Nilio e Vikandro ormai adulti, viviamo il loro rincontrarsi dopo cinque lunghi e sofferti anni di separazione.
Soffriamo con loro per il destino avverso e la crudeltà di un padre gretto e violento, che li condanna a dover perdersi per sempre.
Pochi anni ancora hanno davanti a loro per godere e vivere assieme il loro amore.
Vikandro ha paura a lasciarsi nuovamente andare ai sentimenti, teme di non essere più in grado di dirgli addio, di soffrire di un dolore che potrebbe annientarlo definitivamente, una sofferenza peggiore della morte.
Anche in questo secondo racconto lo stile narrativo è passionale, una passione venata di sofferenza per ciò che sanno gli verrà strappato definitivamente.
È impossibile non rimanere coinvolti da questi due giovani meravigliosi e dal loro incrollabile e incontrollabile amore.

 

Perché ti ho già lasciato una volta e non so se riuscirei a sopportare di nuovo un simile dolore.


Bellissimi.
Seppur brevi, questi due racconti, riescono a trasmettere emozioni forti e intense, riescono ad ammaliarci e a calarci totalmente in questo mondo fantastico.
Consigliatissimo !!!


















0 commenti:

Posta un commento

Bookinkblog. Powered by Blogger.